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RASSEGNA STAMPA

Non solo l’uscita di de Vrij: ecco 50 milioni per la nuova Lazio

Dopo la grande delusione ora la Lazio di Inzaghi riparte dalle infinite strade del mercato. E' indubbio, come scrive Il Corriere della Sera, che la stagione in via di conclusione abbia decisamente aumentato il valore della rosa a disposizione del tecnico piacentino. Due i nomi da cui partire: De Vrij e Keita. I loro contratti sono in scadenza nel 2018, normale che siano al centro di numerosi appetiti, rumors ribadiscono le eventuali richieste di Lotito per le loro cessioni: 30 milioni a testa. Parliamo di una cifra significativa per chi, è bene ricordarlo, già dal 1 febbraio 208 potrà firmare per un altro club liberandosi così a zero nel giugno successivo. In sostanza, l'ultimo toro lo scaglieranno i calciatori, il presidente della Lazio ha un margine basso per vedere esaudite le proprie richieste. Scrive Via Solferino, “la sensazione è che, da De Vrij e Keita, la Lazio possa ottenere una cifra complessiva di 45 milioni. L’olandese potrebbe finire all’Inter assieme a Manolas oppure al Manchester United, per il senegalese sono in corsa la Juve e il Milan. Se a queste due cessioni si aggiunge il riscatto di Berisha, che l’Atalanta ha deciso di esercitare e vale cinque milioni, ecco che il tesoretto – anzi il tesoro – in entrata nelle casse della Lazio è di una cinquantina di milioni”. Una cifra significativa a fronte di almeno due perdite importanti, de Vrij e Keita restano profili difficili da sostituire, in questo ambito entra in gioco la competenza del ds Igli Tare, bravo a scovare talenti in erba. Intanto i nomi usciti portano a Gonzalo Rodriguez e Taison, esperienze e qualità, non certo nomi da spellarsi le mani. Agosto non è così lontano, nn resta che aspettare, ognuno col proprio orizzonte di fiducia. 

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CALCIOMERCATO

Tesoretto de Vrij: dalla sua cessione 4 acquisti

Non è ancora finito il campionato, anche se la stagione della Lazio lo è virtualmente. In ballo solo i vari record che i ragazzi di Inzaghi vogliono centrare in queste ultime due partite tra Inter e Crotone, oltre al mantenimento del quarto posto in classifica. Ecco perché la società sta già lavorando da tempo per costruire l’immediato futuro, che vedrà la squadra biancoceleste di nuovo impegnata in Europa League e con una Supercoppa italiana da giocare contro la Juventus.

TRA RINNOVI E CALCIOMERCATO – L’attenzione è focalizzata sulle trattative per i rinnovi di Lucas Biglia e Keita, mentre per quanto riguarda de Vrij la società è più che altro impegnata nel riuscire a ottenere il massimo possibile dalla sua cessione (Valencia e Atletico Madrid al momento sono sempre in pole). Almeno 25-30 milioni, per un giocatore in scadenza a giugno 2018 sarebbero un’ottima cifra, con la quale strutturare poi il mercato in entrata. Questo dovrà portare almeno due centrocampisti, un vice-Immobile e un esterno d’attacco. A centrocampo l’obiettivo principale resta Klaassen dell’Ajax, sul quale c’è però la concorrenza di Napoli e Galatasaray. Sempre in quel ruolo, come alternativa, resta in ballo il discorso per Freuler dell’Atalanta, club con il quale sono state chieste informazioni pure per il “Papu” Gomez, seguito anche della Roma.

PER L’ATTACCO OBIETTIVO SELKE – Per quanto riguarda il ruolo di vice-Immobile, invece, l’obiettivo è portare un attaccante non troppo “ingombrante”, che possa sostituire il centravanti azzurro, ma senza intaccarne (almeno inizialmente) la leadership del reparto offensivo, anche perché pure questa responsabilità ha permesso a Ciro di essere protagonista in questa stagione. All’identikit corrisponde il profilo di Davie Selke, attaccante della sorpresa Lipsia, secondo in classifica in Germania, dietro solamente il Bayern Monaco di Ancelotti. È uno dei tanti giovani sul quale ha puntato la Red Bull, protagonista l’anno scorso della promozione in Bundesliga con 10 gol in 30 partite. Nella massima serie tedesca però, con l’acquisto di Timo Werner, è stato relegato più che altro a un ruolo di riserva, come testimoniano i 429 minuti complessivi, arricchiti comunque da 4 gol.

IL WERDER E IL PARAGONE CON KLOSE

– Questo non significa che il 22enne tedesco abbia perso le sue qualità, quelle che nella stagione 2014/2015, a 20 anni, con la maglia del Werder Brema, gli permisero di stupire tutti alla sua prima stagione in Bundesliga: segnò 9 reti su 30 presenze e subito si scomodarono paragoni illustri con un certo Miro Klose, vecchia conoscenza sia del club di Brema che della Lazio. E chissà che non possa ripercorrere le sue orme anche con la maglia biancoceleste.REPUBBLICA.IT

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi promuove Rodriguez: “Difensore completo”

ROBERTO RAMBAUDI IN COLLEGAMENTO A "NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO": "Mi aspettavo qualcosa di diverso, il coraggio e la spavalderia viste in altre partite non l'ho vista soprattutto in Keita e Immobile. Peccato per quell'occasione del senegalese andata sul palo. Lulic non mi è piaciuto e in quel ruolo ha troppe difficoltà in fase difensiva. La Lazio sapeva come giocava la squadra di Allegri e nel primo tempo ha prestato il fianco troppo spesso. Non siamo riusciti a giocare tra le linee, Milinkovic ha giocato più da regista che altro, inizialmente c'era grande ritmo, dopo il gol sono subentrate tutte le insicurezze e quando accade questo preferisci fare 3 passi indietro che 2 avanti. Gonzalo Rodriguez mi piace moltissimo, è un regista difensivo che sui calci piazzati segna spesso oltre a difendere bene".

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FORMELLO

FORMELLO – Verso l’Inter senza Strakosha, de Vrij, Parolo e Lukaku

FORMELLO – Riprendono gli allenamenti nel centro sportivo dopo il giorno di riposo concesso alla squadra (inizialmente fuori programma). Simone Inzaghi richiama la rosa alle 17. Breve discorso alla squadra al "Fersini", poi l'inizio della seduta tecnica: riscaldamento, torello, esercitazioni di cross e tiri in porta. Le prove tattiche anti-Inter scatteranno direttamente domani durante la rifinitura. 

ASSENZE. Sul campo mancano de Vrij (problema tendineo), Parolo (contusione al ginocchio) e Lukaku (stop muscolare). Sono i tre calciatori usciti acciaccata dall'ultima settimana di partite: salvo colpi di scena salteranno tutti e tre il posticipo di domenica sera con l'Inter. Nel pomeriggio resta a riposo anche Strakosha (i due portieri sono Vargic e il Primavera Adamonis). Le scelte di formazione diventeranno chiare domani pomeriggio, nell'allenamento che scatterà dopo la conferenza stampa di Inzaghi.

VERSO L'INTER. Radu è squalificato, in difesa dovrebbe ritrovare spazio Hoedt, l'olandese potrebbe essere impiegato come perno del reparto arretrato a 3 con Bastos e Wallace ai suoi lati (sempre che il tecnico decida di andare avanti co il 3-5-2). Possibile ritorno tra i titolari anche per Felipe Anderson. Il brasiliano può essere impiegato sulla destra come esterno a tutta fascia. In mezzo sperano in una chance Murgia e Luis Alberto. Entrambi sono stati positivi nella trasferta di Firenze. lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Gonzalo a zero: si tratta con il difensore della Fiorentina

Nel locale era presente il manager di Biglia: ieri nuovo incontro, siamo al momento della verità. L'argentino dovrebbe firmare un contratto da 2,8 milioni a stagione, c'è ottimismo ma non ancora l'ufficialità. E sarà di 1,8 milioni all'anno (stesso ingaggio di Milinkovic) la proposta della Lazio a Keita, l'altro giocatore che Inzaghi ha chiesto di trattenere. L'allenatore è in pressing costante sul senegalese, Juve e Milan pure ma il colpo di scena non è più così impossibile: certo i rapporti tra la società e il manager restano tesi. Da Firenze insistono sull'esperto Gonzalo Rodriguez come obiettivo per la difesa: svincolato, può arrivare gratis. Gli sarebbe stato offerto un biennale da 1 milione a stagione. A Inzaghi piace. Ma l'incontro più importante, in programma nelle prossime ore, è tra Lotito e lo stesso tecnico, che presenterà richieste precise per rinforzare la squadra. Stavolta la bella stagione dei biancocelesti deve rappresentare un punto di partenza, non di arrivo: sono giorni cruciali per capire le ambizioni della nuova Laziorepubblica.it

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RASSEGNA STAMPA

Persa la Coppa, riconquistata la tifoseria. Lotito ai giocatori: “Grande stagione, ma…”

Persa la coppa, (ri)conquistata la tifoseria. L'immagine più bella della finale contro la Juve resta la scenografia della Curva Nord, ringraziata perfino dal presidente Lotito. È scoppiata la pace, la ritrovata unità stavolta è più forte del risultato negativo, nonostante la delusione. Da qui la Lazio vuole ripartire: "Noi siamo tornati a riempire l'Olimpico, ora tocca alla società alimentare questo entusiasmo ", il concetto espresso dai tifosi. Non bisogna ripetere gli errori di due estati fa, la squadra va rinforzata in vista dell'Europa League. E infatti il mercato si annuncia vivace, c'è l'intenzione di accontentare Inzaghi su conferme e arrivi.

Dopo la finale, mercoledì sera, Lotito ha voluto riunire la squadra in un noto ristorante di Ponte Milvio. E ha ringraziato tutti per la bella stagione, con un discorso apprezzato dai giocatori. Carota ma anche bastone, perché non è mancato il rimprovero per l'approccio non adeguato a una finale, si aspettava una determinazione feroce che non c'è stata. Perdere di nuovo contro la Juve del "nemico" Agnelli (decima sconfitta consecutiva, addirittura) di certo non ha fatto piacere al presidente, che oltre al quarto posto da conservare ha già chiesto alla squadra di riscattarsi nella finale di Supercoppa, ancora contro i bianconeri (a tre punti dallo scudetto). Per ora la partita è fissata per il 13 agosto all'Olimpico, data e sede però potrebbero cambiare: magari sarà l'occasione della rivincita, da non sprecare. Lotito, come giocatori e tifosi, ne hanno abbastanza del tabù Juve, nonostante il gap tra i due organici sia evidente. Anche l'Inter di Mourinho era nettamente più forte, eppure a Pechino nel 2009 vinse la Lazio.

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CALCIOMERCATO

Svolta Biglia, l’agente e colloquio con Lotito: sarà capitano a ‘vita’

Un rinnovo spaziale per far dimenticare a Biglia quest’ennesima (la settima persa) amara finale. Subito nel futuro stavolta la Lazio investe, il futuro del capitano si ritinge di biancoceleste. Mercoledì mattina l’agente Montepaone era sbarcato a Roma, la sera era all’Olimpico e poi a cena con tutta la squadra in un famoso ristorante di Ponte Milvio. Nuovi colloqui distensivi con Lotito, Lucas nelle prossime ore firmerà il prolungamento di cinque anni (fino al 2021) a 2,8 milioni a stagione. Un contratto a vita….ilmessaggero.it

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SOCIAL

Immobile, niente drammi: “Stagione positiva, ripartiamo insieme”

La sconfitta in coppa Italia non ha scalfito la voglia di vincere di Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio, autore di 22 reti in campionato, su Instagram ha scritto: «Ripartiamo insieme e ripartiamo da tutte le cose positive che abbiamo costruito in quest'anno meraviglioso… grazie a tutti voi». Niente drammi, dunque. Resta l’amaro in bocca per aver perso contro la Juventus, ma anche la consapevolezza di aver disputato una grande stagione. Intanto, la squadra, dopo aver riposato nella giornata di ieri, tornerà ad allenarsi nel pomeriggio a Formello. Domenica sera all’Olimpico arriverà l’Inter: sarà l’ultimo match in casa per i biancocelesti.ilmessaggero.it

 

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RASSEGNA STAMPA

Diritti tv, la corsa all’affare calcio si allarga anche alla Rete

La grande corsa per la vendita dei diritti tv della serie A per il triennio 2018-2021 può partire, e la novità saranno le pari opportunità per la trasmissione anche sulla piattaforma Internet. L’Antitrust, che aveva bocciato le linee guida dell’asta della Lega di A il 25 gennaio, ora le ha approvate nella nuova formulazione, e così ha fatto l’Agcom, l’Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni. Oltre alle «pari condizioni a tutte le piattaforme previste nelle linee guida», dunque alla pay tv, al satellite e all’online, «sia con riferimento al valore economico dei pacchetti che alla loro appetibilità in termini di numero di eventi, di qualità degli stessi e di fasce orarie di trasmissione», l’Agenzia ha indicato anche la necessità di «tempistiche certe e ragionevoli» per tutte le fasi dell’assegnazione; ha chiesto «proposte ad hoc distinte per l’utenza business», cioè locali pubblici con modalità simili a quelle per i singoli consumatori; e ha valutato «opportuno delimitare la discrezionalità della Lega nella facoltà di annullare l’intera procedura in caso non venga assegnato l’intero sistema dei diritti». Le limitazioni sembra siano state accolte con una certa «irritazione» da chi è vicino al dossier, soprattutto per la preferenza ai pacchetti «a piattaforma» (chi sta lavorando al bando contava in un modello ibrido). Ricevuto l’ok, la Lega di A ha convocato per il 25 maggio l’assemblea, che dovrà definire il bando. All’ordine del giorno «l’invito a presentare offerte» e «i pacchetti esclusivi delle dirette a pagamento per il territorio italiano».

Il Corriere della Sera
 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, la base per il nuovo ciclo già c’è

La scena conclusiva della finale di Coppa Italia, con la squadra che, nonostante la sconfitta, riceve l’abbraccio caloroso del pubblico è la sintesi dell’intera stagione. Una nuova comunione d’intenti in fondo a un’annata in cui Inzaghi ha ricostruito dalle macerie. Da Bielsa a oggi è andata in scena una vera rivoluzione di cui il tecnico è stato il condottiero: amato dal popolo biancoceleste, con il lavoro e l’umiltà è riuscito a creare un gruppo granitico in grado di sorprendere tutti. Non tutte le sconfitte sono uguali, quella contro la Juventus indica il limite a cui ambire. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei la finale di Coppa Italia può essere un punto di partenza, l’inizio di un nuovo ciclo inaugurato con la qualificazione europea e un quarto posto ancora da difendere. Inzaghi ne è l’espressione giusta: senso pratico, duttilità tattica, capacità di lettura a partita in corso e buon rapporto con lo spogliatoio. Segue la strada dei grandi allenatori (Allegri in primis) e a breve siglerà il rinnovo con Lotito.Sotto traccia prosegue la trattativa, fitti i contatti telefonici e un ulteriore incontro, dopo quello che ha preceduto la partita con la Sampdoria, potrebbe risultare decisivo per la fumata bianca. “Inzaghi resterà ancora a lungo alla Lazio”, le parole di Tare a Firenze non lasciano dubbi.

NUOVO CICLO – Rimangono interrogativi sulle posizioni di de Vrij e Keita, ma per il resto le radici della squadra sono già piantate. Nella prossima sessione necessari saranno dei ritocchi e l’allargamento della rosa in vista dell’Europa, ma per il resto tutto è abbastanza definito. L’età media nella sfida di mercoledì era di 26,4 anni con Strakosha e Milinkovic garanzia di un futuro florido. Fondamentale l’apporto della scorsa campagna acquisti: Immobile, 22 gol in campionato e 3 in Coppa Italia, è il centravanti più prolifico della gestione Lotito, Bastos e Wallace hanno restituito competitività a una difesa soltanto un anno fa colabrodo. Parolo, Biglia, Lulic e Basta rappresentano i punti di riferimento in campo e nello spogliatoio mentre in panchina Inzaghi aveva una bella dose di freschezza. Hoedt 23 anni, Felipe, Patric e Luis Alberto 24, a cui si aggiungono i 22 anni dell’indisponibile Lukaku. Il tempo è dalla loro parte e nelle ultime uscite anche Luis Alberto da oggetto misterioso è diventata una carta importante in grado di diventare il primo acquisto per la prossima stagione. Inoltre Inzaghi ha saputo valorizzare i propri ragazzi ex Primavera. Strakosha, Lombardi e Murgia sono arrivati dove nessuno credeva potessero: chi titolare, chi al momento alternativa, sono loro la base di una Lazio rampante.lalaziosiamonoi.it