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VIDEO – Hoedt: “Partita grandiosa in un super Olimpico”

Una vittoria altisonante, per conquistare matematicamente un posto in Europa. Una goleada alla quale collabora anche Wesley Hoedt. Il difensore olandese si è fermato ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone: "Dentro uno stadio così bello, con questi tifosi, abbiamo fatto una grande partita. I tifosi sono stati meravigliosi. Sapevamo che vincendo questa partita andavamo in Europa. L'abbiamo raggiunta, siamo felici. L'obiettivo è restare ai quarti, ce lo meritiamo. Ci sono ancora altre partite. Milan-Roma? La Roma, se perdesse, ci permetterebbe di sognare la Champions, che rimane comunque solo un sogno, peccato aver perso qualche partita di troppo. Noi abbiamo fatto il nostro. L'anno prossimo avremo tante partite, ma siamo forti, abbiamo molti titolari. Quest'anno abbiamo tanti giocatori che sono cresciuti e possono essere titolari. Siamo forti, vedremo che succederà con il mercato. Juventus? Prima pensiamo alla Fiorentina, poi alla Juventus, una delle squadre più forti al mondo. Ma anche noi siamo forti. Prima però pensiamo a vincere con la Fiorentina".  

 

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Sempre più Keita: “Mi godo il presente con questa maglia, ora vinciamole tutte”

Sette reti, Europa assicurata e record di vittorie in un campionato a venti squadre eguagliato (21). Contro la Sampdoria la Lazio passeggia. All’intervallo è già 5-1, nella ripresa ancora gol e addirittura 7-3 finale. Sei i giocatori a segno: Immobile fa doppietta. Keita, Hoedt, Felipe (rigore), de Vrij e Lulic entrano nel tabellino dei marcatori. A fine partita, ai microfoni di Premium Sport, Keita Balde Diao ha commentato così il successo: “Sono molto contento per i 14 gol e per la vittoria di oggi. Lavoriamo per fare queste partite, continuiamo su questa strada. Stiamo bene. Anche se siamo in Europa League il nostro obiettivo è vincerle tutte e concentrarsi sulla finale di Coppa Italia. Il Rigore? Non ci sono problemi di egoismo. Siamo una squadra e tutti vogliamo fare gol. Sono da tanti anni qua e sono contento di averli fatti. Vivo il presente, sto con la Lazio e continuerò a dare tutto per questa maglia”.

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Patric: “Non accontentiamoci: puntiamo sempre più in alto!”

Un pomeriggio da favola, con la Sampdoria messa al tappeto dopo appena 45’ di gioco. Al termine del match, Patric si è fermato ai microfoni di Lazio Style Channel: “La squadra è entrata in campo con la consapevolezza che se avessimo vinto saremmo andati in Europa. Siamo stati concentrati dall’inizio alla fine, è stata una bella giornata anche con lo stadio pieno. Siamo davvero contenti, dobbiamo continuare così perché possiamo fare qualcosa di ancora più bello. Lo spogliatoio è pieno di belle persone e buoni giocatori, siamo tutti fratelli e in campo si vede. Corriamo l’uno per l’altro, le cose stanno andando bene anche per questo. Ora guardiamo avanti, dobbiamo essere sempre più cattivi e allenarci sempre di più. Questo deve essere un punto di partenza, continuiamo a guardare in alto. Oltre ai titolari esistono tanti altri giocatori che fanno bene, chi entra dalla panchina fa sempre bene. Questa è la nostra forza. Siamo tutti forti e diamo tutti il massimo: chi gioca da titolare e chi entra a partita in corso". 

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SERIE A

Lazio sette bellezze: Olimpico in estasi e ritorno in Europa

La Lazio strapazza la Sampdoria (7-3) e si qualifica aritmeticamente per la prossima Europa League a tre giornate dal termine. L'Inter cade anche a Marassi: per il Genoa decide una rete dell'ex Pandev. Nella lotta per l'Europa pareggia in extremis la Fiorentina sul campo del Sassuolo (2-2), mentre decisamente più emozionante è a lotta per la salvezza. Il Crotone espugna Pescara con un gran gol di Tonev, l'Empoli vince senza troppa fatica sul Bologna (3-1). Il Palermo pareggia a Verona (1-1) contro il Chievo, ma da oggi è aritmeticamente in Serie B.

Keita la sblocca dopo neanche due minuti con un gran destro ravvicinato che buca le mani a Puggioni. Strakosha salva su Djuricic e Linetty al 17', mentre un minuto dopo la partita cambia del tutto con l'espulsione di Skriniar: il difensore blucerchiato stende in area Keita lanciato a rete, si becca il rosso e concede la possibilità, sfruttata, alla Lazio di andare sul 2-0 grazie al rigore trasformato da Immobile (21 in campionato). Giampaolo mette fuori Schick, fino a quel momento l'unica luce della Samp, e inserisce Regini. Si becca il disappunto del ceco, poi richiamato subito all'ordine. La Samp ha una reazione d'orgoglio e riapre il match con il primo gol in campionato di Linetty (32'), che sfrutta al meglio un crosso di Bereszynsk

Lulic al 35' spreca con un colpo di testa sbilenco, mentre Hoedt, a pochi centrimetri dalla porta, fa 3-1 sugli sviluppi di un corner un minuto dopo. Al 38', invece, Regini stende Lulic in area: altro rigore, altro gol, stavolta di Felipe Anderson. Non è mica finita qui, perché c'è spazio anche per il 5-1 di De Vrij, bravo a concludere con un destro da fuori area una splendida manovra corale (45'). Nella ripresa arriva pure il 6-1: lo firma Lulic, di testa, su cross di Patric (65'). Il 7-1, invece, lo segna ancora Immobile, dopo uno splendido filtrante di Keita (71'). Un minuto dopo, invece, Quagliarella accorcia (7-2) con un gran gol su splendido lancio di Regini, poi mette a referto la sua doppietta personale trasformando il rigore del 7-3 concesso per un fallo di Wallace su Torreira. 

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SERIE A

Lazio-Sampdoria 7-3: il tabellino

Serie A TIM, 35^ giornata

Stadio Olimpico di Roma

Domenica 7 maggio 2017, ore 15:00

Lazio-Sampdoria 7-3

Marcatori: 3' Keita (L), 19' rig., 70' Immobile (L), 32' Linetty (S), 36' Hoedt (L), 38' rig. Felipe Anderson (L), 45' de Vrij (L), 65' Lulic (L), 72', 90' rig.Quagliarella (S)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij (63' Patric), Hoedt; Felipe Anderson, Milinkovic (63' Murgia), Biglia (68' Lombardi), Lulic, Lukaku; Immobile, Keita.

A disp. Vargic, Adamonis, Basta, Radu, Crecco, Javorcic, Djordjevic, Tounkara.

All. Simone Inzaghi

 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Bereszyski (69' Sala), Silvestre, Skriniar, Dodò (46' Pavlovic); Barreto, Torreira, Linetty; Djuricic; Quagliarella, Schick (20' Regini).

A disp. Falcone, Krapikas, Simic, Alvarez, Cigarini, Fernandes, Praet, Muriel, Budimir.

All. Marco Giampaolo

 

Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Paganessi-Lo Cicero. IV: Fiorito. Add: Banti-Pinzani.

NOTE. Ammoniti: 78' Quagliarella (S)

Espulsi: 18' Skriniar (S)

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DICHIARAZIONI

Felipe: “Subito l’Europa, poi la Coppa”

 

Ha imparato a essere decisivo senza gol, anche se gonfiare la rete gli manca eccome. Eppure Felipe Anderson ha anteposto la crescita di squadra e il sacrificio alle soddisfazioni personali. Inzaghi gli chiede maggior supporto in fase difensiva, anche domani contro la Sampdoria probabilmente il suo ruolo sarà a tutta fascia. Caratteristiche nuove e maggiore crescita, come conferma lo stesso Pipe ai microfoni di globoesporte.com: "Qui, da quando sono arrivato, mi hanno sempre chiesto un po' più di applicazione in marcatura, per aiutare la squadra. Perché qui tutta la squadra deve lavorare senza palla, devi correre sempre. Questo ha portato un miglioramento in fase di marcatura nel mio gioco. Sono cresciuto abbastanza in questo senso, e oggi se ne vedono i frutti. Sono contento, perché anche se non segno, sto aiutando la squadra in altri settori, sanno di poter contare su di me". E sugli obiettivi: "Cerchiamo di essere realistici, raggiungere il Napoli è difficilissimo. Si può sognare solo quando i numeri non ti condannano. Credo che sia molto difficile, perché loro sono in una grande fase ed è improbabile che perdano tre partite. Quindi dobbiamo tenerci stretto questo posto in Europa League. È importante per noi, poi l'anno prossimo avremo il potenziale per puntare a qualcosa in più. E prima ci assicuriamo un posto, meglio è. Dobbiamo concentrarci su queste quattro partite per ottenere il miglior risultato possibile. In primis dobbiamo mantenere questo posto in Europa League, ma anche battere la Juventus in Coppa Italia. È una grande squadra, ma conosciamo anche il nostro potenziale. Possiamo vincere.Ipotechiamo la questione Europa League e concentriamoci sulla finale, sarà molto importante per noi".

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CALCIOMERCATO

Sirene spagnole: proposta shock per Wallace, Siviglia su Keita

Offerta shock dalla Spagna per il difensore della Lazio Wallace. Secondo quanto riportato nella consueta rassegna stampa di Radiosei, il centrale brasiliano, con le sue prestazioni ha attirato le attenzioni di una squadra spagnola (Villareal o Valencia), che avrebbe recapitato al suo agente Jorge Mendes, un'offerta da 35 milioni di euro. Una cifra importante che se confermata potrebbe far riflettere Lotito, che per acquistarlo ha versato 8 milioni di euro nelle casse del Monaco. Tare avrebbe appreso la notizia nei giorni scorsi dopo un incontro proprio con Mendes.

 

È l'uomo del momento. Il nome di Keita Balde Diao è sulla bocca di tutti: tra doppiette, ipotesi di rinnovo e voci di mercato. L'ultima arriva dritta dritta dalla Spagna. Il quotidiano sportivo AS parla di un forte interesse del Siviglia per l'esterno d'attacco della Lazio. Il club andaluso è alla continua ricerca di talenti da poter inserire nel suo progetto ecco perché non sorprende l'accostamento al calciatore senegalese. Il suo contratto è in scadenza, ma Lotito ha intenzione di scendere in campo personalmenteper riaprire la trattativa sul rinnovo e produrre il massimo sforzo. Non sarà facile, considerando i rapporti deteriorati e le tante avance ricevute. Juventus e Milan resistono, rimarranno alla finestra fino all'inizio del calciomercato estivo. E c'è chi parla dell'inserimento di contropartite tecniche: Pjaca da una parte, Lapadula dall'altra. La priorità della Lazio, però, è quella di convincere il calciatore.lalaziosiamonoi.it

 

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FORMELLO

FORMELLO – Sorpasso Wallace nella difesa a 3, Keita-Immobile per battere la Samp

FORMELLO – Vigilia di Lazio-Sampdoria, 24 ore alla sfida dell’Olimpico che potrebbe rivelarsi decisiva per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale: l’accesso diretto all’Europa League. La rifinitura pomeridiana conferma l’intenzione di Inzaghi di continuare a spuntare sulla difesa a 3 anche contro i blucerchiati di Giampaolo. Wallace supera Bastos all’ultima curva, completerà con de Vrij e Radu la retroguardia biancoceleste. Lukaku, recuperato, si muoverà sul versante mancino, dall’altra parte del campo spazio a Felipe Anderson che tornerà titolare dopo la panchina decisa dal tecnico per il derby di domenica scorsa. In avanti nessun dubbio: Immobile e Keita in tandem avranno il compito di bucare la retroguardia avversaria.

BIGLIA STRINGE I DENTI – “Ieri a fine allenamento avevo Biglia e Luis Alberto con qualche problemino. Speriamo di risolvere”, così Inzaghi nella conferenza stampa che ha presentato il match. A distanza di due ore l’argentino si allena sul campo insieme ai compagni. Ha rimediato una botta al ginocchio, ma domani ci sarà. Ai suoi lati Milinkovic e Lulic, il bosniaco sostituirà lo squalificato Parolo.

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Felipe Anderson, Milinkovic, Biglia, Lulic, Lukaku; Keita, Immobile.

ADD

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Avanti con la guardia alta. Striscioni? Condanno la violenza, ma lo sfottò fa parte di Roma”

Inzaghi presenta la sfidano con Sampdoria in sala stampa a Formello:

Cosa vorrebbe dire arrivare domani in Europa?

"Sarebbe qualcosa di veramente importante, soprattutto pensando da dove siamo partiti. Ci siamo meritati tutto questo, ora dobbiamo fare l'ultimo sforzo, vediamo il traguardo ma ci manca ancora qualche punto. Non abbiamo un calendario semplice, in mezzo avremo molto probabilmente la finale di Coppa, non dobbiamo abbassare la guardia".

La Lazio può battere altri record…

"Guardiamo le statistiche, abbiamo fatto il record di vittorie esterne, pensiamo anche a quello dei punti. Ma domani abbiamo una partita difficilissima, dobbiamo affrontare la Samp nel migliore dei modi. Le partite post-derby possono diventare insidiose, ho messo la squadra in guardia, dobbiamo avere l'approccio giusto contro una squadra allenata bene da Giampaolo. Verranno qui per fare bella figura".

Per quanti anni si vede ancora alla Lazio?

"Io qui sto benissimo, sono laziale, allenare la Lazio è il massimo che mi potesse capitare. Ho trascorso tanti anni e fatto sacrifici con i ragazzi, con cui mi sono divertito, ho imparato e vinto. Ora manca poco alla fine, abbiamo avuto tutti poco tempo perché siamo stati impegnati. Poi col presidente troveremo una soluzione al più presto". 

Un commento sullo striscione e le bambole del Colosseo?

"Sono fortemente contrario a tutte le cose che possono istigare alla violenza. Però penso anche che tutte le volte non si debba cercare il marcio per forza. Vivo qui da più di 20 anni, so quello che succede da una parte e dall'altra. Ci sono sempre gli sfottò, a volte bisogna fare delle distinzioni tra fatti gravi e sfottò. Ma ripeto: io sono fortemente contrario a ogni forma di violenza ed è giusto che venga condannata".

Come sta la squadra?

"Sta bene, ha avuto due giorni di meritato riposo, da mercoledì abbiamo cominciato a lavorare nel modo giusto. Ci aspetta una partita complicata, la giocheremo in casa, domani avremo un bellissimo stadio, ancora più bello di quello visto nella gara con il Palermo".

Punto infermeria?

"Dovremo vedere nella rifinitura di oggi. A parte Marchetti, ieri alla fine dell'allenamento avevo Biglia e Luis Alberto con qualche problemino. Speriamo di risolvere. Abbiamo l'allenamento nel pomeriggio, ieri le sensazioni erano positive per quanto riguarda de Vrij e Lukaku, vedremo oggi". 

Come si può tenere Keita?

"L'ho detto, vorrei ripartire da tutti i ragazzi, non solo da Keita e Biglia. Chiunque ha giocato quest'anno mi ha dato tutto. Ci sono dei problemi contrattuali, Keita è uno di questi calciatori, lo vorrei con noi anche in futuro. Lo stimo, fa la differenza, sta bene nel gruppo, si sacrifica, lavora, è uno che vorrei sempre con me. La società conosce il mio pensiero, farà di tutto per accontentarmi".

Il prossimo anno la preoccupa: migliorare è difficile?

"Dovremo farci trovare pronti, sappiamo che ci sono società con budget e fatturati maggiori dei nostri, come quest'anno tra l'altro. Ma cercheremo di farci trovare pronti come in questa stagione. Prevedere il futuro è difficile".

Cosa pensa di Schick?

"La Samp è una squadra organizzata, con calciatori forti. Schick, Quagliarella, Muriel e Budimir sono ottimi attaccanti. Forse Schick non giocherà, ma mi preoccupo anche degli altri. Budimir in Serie B ha fatto ottime cose, finora non ha trovato troppo spazio perché ha giocatori importanti davanti".

Che partita deve fare la Lazio?

"Una partita con ritmi intensi, dovremo essere determinati. Dovremo avere l'approccio giusto, per noi è fondamentale".

Strakosha pronto per fare il titolare il prossimo anno?

"L'ho avuto tra i ragazzi, sta facendo grandissime cose. Il ruolo del portiere è delicato, si è ritrovato in una situazione non semplice, avevamo le semifinali di Coppa e altri match importanti davanti. Ha sfruttato l'occasione a pieno, ha la mia piena fiducia. Il prossimo anno farà sicuramente parte della nostra rosa".

 

 

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RADIOSEI

Il 5 Giugno torna ‘Di Padre in Figlio”, la festa dei laziali firmata Radiosei

Ci siamo, anche quest'anno la festa della Comunità biancoceleste avrà il suo palcoscenico di rango. Il 5 giugno presso l'Auditorium della Conciliazione torna 'Di Padre in Figlio', l'happening di cuore Lazio ideata dal capitano della Lazio scudetto 1974 Pino Wilson, da Giancarlo Oddi, dall'Asd 73-74, dalla Curva Nord con l'immancabile sostegno dell'emittente dei tifosi della Lazio, Radiosei. Come accade da qualche anno, alla festa in pantaloncini allo Stadio Olimpico si alterna un racconto intimo all'interno di un teatro, quest'anno la sede scelta è a due passi dal Cuppolone. Protagonista di questa edizione l'attore, doppiatore e conduttore, di straprovata fede biancoceleste, Pino Insegno. L'ex Premiata Ditta offrirà ai presenti il suo spettacolo teatrale 'C'era una volta… Signore e Signori Buonasera', recital per la di regia Alessandro Prete con la partecipazione dello storico gruppo vocale Baraonna (Vito Caporale, Delio Caporale, Daphne Nisi, Eleonora Tosto) e dell'attrice Valentina Varone. Sarà una passeggiata di un uomo che, davanti al suo piccolo televisore, sta navigando annoiato attraverso i vari programmi. All'improvviso, come per magia, viene catapultato all'interno del televisore… Inizia così un viaggio attraverso il mondo catodico degli anni '60 – '70 e '80, e i suoi miti, le sue canzoni, gli sceneggiati, il cinema!. I dettagli della serata sono ancora top secret, verranno svelati a breve ma ovviamente tutto sarà intriso della più profonda Lazialità. Come sempre, il ricavato va in beneficenza e a beneficiarne quest'anno sarà il comune di Accumoli, tra i più colpiti dal sisma del 24 agosto scorso. La serata sarà trasmessa in diretta da Radiosei.