Categorie
SERIE A

Lazio-Palermo, probabili formazioni

Serie A Tim, 33° giornata

Stadio Olimpico di Roma – Domenica 23 aprile 2017, ore 15:00

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Hoedt; Felipe Anderson, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lulic; Keita, Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Basta, Bastos, Lukaku, Crecco, Cardoselli, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic, Tounkara. All. Inzaghi.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Indisponibili: Marchetti, Murgia, Radu
Squalificati: nessuno
Diffidati: Radu, Bastos, Parolo

PALERMO (3-5-2): Fulignati; Goldaniga, Sunjic, Gonzalez; Pezzella, Gazzi, Jajalo, Henrique, Rispoli; Lo Faso; Nestorovski. A disp. Posavec, Marson, Andelkovic, Cionek, Morganella, Vitiello, Chochev, Ruggiero, Balogh, Diamanti, Sallai, Trajkovski. All. Bortoluzzi.

Indisponibili: Rajkovic, Embalo
Squalificati: Aleesami
Diffidati: Nestorovski, Jajalo

Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna)
Assistenti: Tegoni e De Pinto
IV Uomo: Peretti
Addizionali: Rocchi e Ghersini

lalaziosiamonoi.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi cambia tutto: con il Palermo in campo i migliori, torna la difesa a 3 (VIDEO)

FORMELLO – La rifinitura pre-Palermo porta grandi novità. Inzaghi stravolge i piani del lavoro settimanale, se ieri l’unica certezza era legata al modulo che sarebbe stato utilizzato nel match di domani, le prove tattiche del pomeriggio cambiano tutto. Il tecnico sorprende, tra meno di 24 ore all’Olimpico la Lazio scenderà in campo con la difesa a 3: spazio a Wallace, de Vrij e Hoedt. Radu non sarà tra i convocati, è out per influenza così come Murgia, mentre Bastos andrà in panchina. Inzaghi non farà calcoli, la diffida di Parolo non comporterà modifiche in mediana, Biglia e Milinkovic completeranno il reparto, con Lulic e Felipe Anderson esterni a tutta fascia. Keita e Immobile comporranno il tandem offensivo.

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Wallace, de Vrij, Hoedt; Felipe Anderson, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lulic; Keita, Immobile

ADD

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi scuote la Lazio: “Nessuno molla, servono fame e furore. Data finale? Tifo Juve, ma…”

Alla vigilia della sfida contro il Palermo, il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa nel contro sportivo di Formello:

Vicinanza. «Vorrei iniziare la conferenza facendo le condoglianze alla famiglia di Michele Scarponi, abbiamo perso un grande professionista. Non lo conoscevo, mi unisco alle condoglianze alla famiglia».

Clima. «E’ buono. Avevo chiesto una grande reazione contro il Genoa, secondo me c’è stata. E’ stata fatta una buonissima partita. Abbiamo commesso qualche leggerezza che ci ha impedito di vincere una partita fondamentale. Ho rivisto quello che volevo. Con i tre punti sarebbe stata Pasqua migliore. Dobbiamo continuare così».

Concentrazione. «A Genova ho visto una buonissima squadra che per tanti motivi non è riuscita a vincere. Il pari ci ha lasciato l’amaro in bocca».

Finale Coppa Itala anticipata. «Ci sarà tempo, se fosse così, ci complicherebbe un po' i piani, ma penso che sarei contento se la Juventus arrivasse in finale. E’ una società all’avanguardia, italiana, che ha un suo stadio e si merita i successi. Tiferò per lei in semifinale. Due anni fa eravamo nelle stesse situazioni e la partita è stata fatta bene. Ora il problema è il Palermo. Mancano sei partite da affrontare senza calcoli, serviranno fame, cattiveria e furore agonistico».

Var. «E’ giusto metterla ed è giusto che gli episodi dubbi vengano valutati nel giro di 20 secondi. Con la tecnologia si possono fare grandi passi avanti. In pochi secondi gli episodi si possono risolvere».

Quarto posto. «Mancando sei partite e bisognerà fare questo finale nel migliore dei modi. Domani sarà come se giocare contro una grande, il Palermo verrà a Roma per far la partita».

Diffide Radu e Parolo. «Avremo ancora un allenamento nel pomeriggio, domani faremo risveglio muscolare. Non avrò Radu, Murgia e Marchetti. I primi due hanno ancora la febbre e non si alleneranno». 

Cataldi. «Difficile dire come mi sarei comportato. Bisogna vedere il momento. Io ero nascosto in un tunnel, vanno capiti e tifosi e il ragazzo. L’amore di Danilo per la Lazio nessuno lo ha messo in discussone. Non bisogna dimenticarsi che ora gioca nel Genoa»

Crecco e Lukaku. «Crecco lo conosco bene. Sta facendo bene, lì a sinistra abbiamo altre soluzioni. Vedremo domani se sarà Lukaku a partire. Vedremo anche il modulo».

Troppi gol. «Ci sono dei periodi. Adesso ci è capitato che contro Sassuolo e Genoa al primo tiro abbiamo preso gol. Una deviazione a Marassi ha fatto sì che la palla capitasse sulla testa di Simeone. Questa settimana abbiamo lavorato molto sull’aspetto difensivo».

Palermo. «Difenderemo come squadra. Abbiamo ottimi difensori che quando sono chiamati in causa vanno aiutati e non vanno lasciati soli. Mi aspetto una squadra che verrà qui per fare la partita. Cercheremo di scardinarli».

Futuro. «Ciò che mi preme di più è il finale di stagione. Ad oggi non abbiamo fatto nulla. Battere la Roma in semifinale di Coppa Italia è stata una grande soddisfazione per i nostri tifosi. Manca ancora lo sprint finale, dobbiamo farci trovare pronti».

Calendario. «Ci stanno aiutando tanto i nostri tifosi. Per quanto riguarda la Curva non ho dubbi. Spero che i veri laziali, che domani saranno a Roma, vengano allo stadio».

Pippo Inzaghi promosso in serie B con il Venezia. «All’inizio della carriera ho giocato campionati di Lega Pro, loro avevano un girone difficile. Colgo l’occasione pubblicamente per fargli i complimenti. E’ stato sempre umile, cosa che non gli è mai mancata. L’umilia gli ha permesso di accettare questa sfida dopo anni tra Milan e Juventus, tra vittorie in Champions e serie A».ilmessaggero.it

Categorie
ALTRE

Arbitri, ironia Montella sulle parole di Diaconale: “Se si mettesse frontale vedrebbe meglio”

Milan e Inter avvantaggiate dagli arbitraggi. È questa la critica lanciata dal portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, dopo i due rigori negati alla squadra di Inzaghi nella trasferta di Genova. Durante la conferenza stampa di Vincenzo Montella, i giornalisti hanno chiesto un commento al tecnico rossonero in merito alla polemica, che ha optato per la facile ironia: "Chi lo ha detto, Diaconale? Se si mettesse frontale vedrebbe meglio. Non mi va di commentare le parole di un dirigente". Lalaziosiamonoi.it

Categorie
TIFOSI

Lazio-Palermo per pochi nonostante le promozioni

Lazio-Palermo è l’ennesimo match che per la banda di Inzaghi vale l’Europa. Servono altri 3 punti, da conquistare però in uno stadio semivuoto. Appena 10mila i tagliandi venduti nonostante le promozioni da parte del club.Tramite il Messaggero, anche la Curva Nord reclama: "La società ha fatto gli abbonamenti ai prezzi più bassi della storia. La squadra sta sputando l’anima, conquistando qualcosa d’impensabile quest’estate. Basta, non ci sono più alibi per non tornare allo stadio”.lalaziosiamonoi.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi: “Arbitri vogliono milanesi in Europa? Così ragionano i deboli”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Parole di Diaconale sugli arbitri? I deboli ragionano così"

"Le parole di oggi di Diaconale sono dichiarazioni dei deboli. C'è ancora gente che dice che la Juventus è favorita dagli arbitri, dimenticando che dietro c'è un lavoro. Non è la mia mentalità, poi magari ho torto. Io credo che la Lazio ha nelle mani il suo destino. Se degli addetti ai lavori pensano ci sia della malafede non dovrebbero stare nel calcio"

"Non sono preoccupato dalle ultime gare della Lazio, ma certi errori devono essere eliminati. E' una squadra giovane, il suo processo di crescita prevede anche queste situazioni. A volte alcuni singoli come Felipe e Milinkovic sbagliano la partita. Si sono sprecate tante energie nella doppia semifinale con la Roma che inconsciamente ha portato un rilassamento mentale. Ha fatto bene Biglia a capire subito alcune dinamiche. Ha notato l'atteggiamento di alcuni calciatori che non devono pensare di aver già fatto una grande stagione"

ASCOLTA AUDIO: https://www.mixcloud.com/…/roberto-rambaudi-a-9-gennaio-19…/

SORTEGGIO CHAMPIONS: "La Juventus ha pescato una squadra fattibile, io avrei evitato volentieri il Real Madrid. Il Monaco è una squadra molto pericolosa perchè veloce e giovane, segna tanto, bisogna far attenzione. Hanno un grande talento come Mbappè in avanti. E' un classe '98 con grande forza fisica, ha qualità tecniche, vede bene la porta. Un prospetto da top player. Io la paragono all'Atalanta del nostro campionato, la Juventus è la più forte di tutte e quattro. Hanno consapevolezza, capacità di leggere le partite e qualità. Non sarà semplice, ma se la Juve farà la Juve passerà il turno e giocherà la finale"

Categorie
TIFOSI

Settimana del derby, porta aperte a Formello

Stefano De Martino, Responsabile dell’Ufficio Stampa biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio

“È terminata adesso la riunione a Formello con tutti gli altri componenti dello staff dirigenziale e vi posso dare la bella notizia che la prossima settimana vivremo una giornata insieme ai nostri tifosi. L’allenamento di giovedì 27 sarà a porte aperte. Aspettiamo tutti i tifosi biancocelesti al centro Sportivo di Formello per vivere una giornata insieme e per trasmettere ancora una volta un messaggio di vicinanza, nel piacere di poter stare insieme e di poter vedere tutti i sostenitori della Prima Squadra della Capitale assistere ad un allenamento della Lazio. Ci sarà la possibilità di entrare a contatto con i calciatori. Mi premeva dirlo subito perché è un aspetto importante e, quando possibile, ci fa sempre piacere aprire le porte del Centro Sportivo. Lunedì comunicheremo l’orario preciso dell’evento. Sarà un’opportunità per potersi avvicinare al derby e per stare insieme alla squadra biancoceleste.

Sono convinto da 9 anni che la squadra risenta della presenza dei propri tifosi. Negli ultimi tempi, grazie al rientro della Curva Nord allo stadio Olimpico, che rappresenta la locomotiva ed i polmoni del tifo biancoceleste, tutti stanno tornando allo stadio e la squadra e l’allenatore se ne sono accorti. Lo stesso Simone Inzaghi lo ha sottolineato più volte in conferenza stampa e, il fattore tifo, porta nuovi punti alla squadra: nella corsa all’Europa anche la differenza reti può fare la differenza, figuriamoci dei punti. Quando l’Olimpico si riempie, le immagini di tutti i 117 anni della Storia del Club girano per tutto il mondo insieme ai colori biancocelesti. Per questo finale di campionato speriamo di trovare un Olimpico pieno. Quando il mondo biancoceleste si stringe, il messaggio che arriva all’esterno è dirompete.

Appuntamento domenica allo Stadio e poi giovedì al Centro Sportivo di Formello”. sslazio.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Keita, prove di rinnovo: colloquio a tre con Lotito e Inzaghi

Nel centro sportivo di Formello, nei giorni scorsi è andato in scena un confronto informale che ha visto tre protagonisti: il presidente Lotito, il tecnico Simone Inzaghi e il calciatore, Baldé Diao Keita. Ancora non è stata riaperta la trattativa per quel rinnovo di contratto, pericolosamente in scadenza a giugno 2018, ma si è trattato comunque di un sensibile passo avanti da parte della Lazio.

KEITA, PROVE DI DISGELO – Il club ha ribadito la sua fiducia nei confronti del ragazzo, così come la volontà di continuare insieme anche nelle prossime stagioni. Allo stesso tempo ha tentato di capire quali fossero le intenzioni di Keita e questa volta hanno trovato un giocatore diverso, sicuramente meno incline alla rottura rispetto a qualche mese fa, quando ancora bruciava il rinvio a oltranza (da parte della stessa società biancoceleste) degli appuntamenti fissati in estate e poi rimasti sospesi nel nulla. Quelli in cui si sarebbe dovuto parlare appunto del rinnovo del giovane senegalese, ma che per un motivo o per un altro non sono stati rispettati. Da lì era nata la decisione di Keita di non presentarsi nei primi giorni di ritiro, così come qualche dolorino di troppo accentuato prima delle partite.

LA MIGLIOR STAGIONE – Con il passare delle settimane il clima si è disteso sensibilmente, il giocatore ha accettato di mettere da parte i discorsi per il rinnovo concentrandosi solo sul campo, con tanto di elogi pubblici da parte di Inzaghi: “È un altro giocatore rispetto a inizio stagione, sempre puntuale e pienamente all’interno del gruppo: è sempre il primo a incitare i compagni anche quando parte dalla panchina. È un piacere vederlo allenare così, davvero molto bene”. Non è un caso che il tecnico continui a tessere le lodi del giovane ex canterano del Barcellona, fosse per lui lo avrebbe blindato da tempo alla Lazio, offrendogli quell’adeguamento da 1,5 milioni (rispetto ai 550mila attuali) che tutto sommato il giocatore si è anche meritato sul campo, con la sua migliore stagione da professionista: 28 presenze, 8 gol e 4 assist, suo miglior risultato nonostante abbia perso un mese per via della Coppa d’Africa.

SONDAGGI DA ITALIA ED EUROPA – Keita non esclude di poter rinnovare con la Lazio e restare almeno un’altra stagione, anche perché le offerte arrivate fino a questo momento non lo soddisfano particolarmente. Per lasciare la Capitale, il giovane senegalese vorrebbe un top club europeo, altrimenti – questo il suo ragionamento – tanto vale restare dove è e continuare il suo percorso di crescita. Finora ci sono stati tanti sondaggi (l’ultimo quello del Napoli, che però pare essersi defilato), sia dall’Italia che dall’estero, ma non delle vere e proprie proposte tali da far smuovere le Lazio. Lotito non intende cederlo per meno di 20 milioni di euro, più o meno è questa la valutazione che ne fa del cartellino. In proporzione, dunque, uno stipendio annuale da 1,5 milioni non sarebbe poi così fuori dalla norma. La società biancoceleste lo ha capito, vuole provare a intavolare una nuova trattativa con il suo agente. Dopo i rinnovi di MIlinkovic, Lombardi e Murgia, ora potrebbe essere arrivato il momento per un nuovo tentativo per Keita.repubblica.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Calciomercato Milan, Montella indica Keita e De Vrij

Cosa sta per nascere sull’asse Fassone-Lotito? Milan e Lazio ieri si sono presentati a braccetto in Lega Calcio. Pur transitando, in entrata, da una porta secondaria. Non si è parlato, ovviamente, solo del presidente di Lega che, in realtà, non è stato eletto nemmeno in questa occasione. Fassone e Mirabelli stanno preparando un Milan stellare per Vincenzo Montella. Anche ieri sera, congedatosi da via Rosellini alle ore 18,45, l’ad rossonero ha raggiunto il diesse in sede per discutere di mercato. Al Milan interessano due campioni della Lazio che, allo stato attuale delle cose, sono necessariamente sul mercato. L’attaccante Keita Balde e il difensore centrale Stefan De Vrij non sembrano intenzionati a rinnovare i rispettivi contratti. Entrambi piacciono a Montella che li vedrebbe assai bene nel suo Milan.

RINNOVI – Dove verrebbero privilegiati, oltre che almeno 3-4 acquisti di qualità (uno per ogni ruolo), anche i rinnovi di quelli che hanno confermato di essere, in questa stagione, i pilastri portanti del Milan che sta tentando di conquistare un posto nell’Europa League 2017-2018. Montella è in perfetta sintonia con il nuovo management rossonero. In occasione della conferenza-stampa di presentazione Fassone aveva individuato il focus più immediato e importante nel ritorno in Champions League approfittando del doppio slot garantito dall’Uefa all’Italia che dall’edizione 2018-2019 avrà a disposizione 4 posti sicuri, blindati, senza l’assillo degli insidiosissimi playoff. Quindi nel Milan 2.0 di Montella ci sarà certamente bisogno dei “fedelissimi” Donnarumma, Abate, Romagnoli, Pasalic, Bonaventura, Suso e Deulofeu. Il croato di proprietà del Chelsea e il catalano che verrà riscattato dal Barça hanno già manifestato l’intenzione di restare al Milan. A maggior ragione se l’allenatore, come ormai è certo, dovesse rimanere Montella.Corrieredellosport.it

Categorie
ALTRE

Sorteggi Champions ed Europa League: la Juve pesca il Monaco

Sorride la Juventus, anche se ora viene il bello. I bianconeri a Nyon vengono sorteggiati con il Monaco, sfida valevole per la semifinale di Champions League. L'altro accoppiamento: Real Madrid-Atletico Madrid. 2-3 maggio (l’andata) e 9-10 maggio (il ritorno). In caso di accesso della Juventus all’atto conclusivo di Champions a Cardiff, la finale di Coppa Italia con la Lazio, ora in programma il 2 giugno, verrebbe anticipata al 17 maggio.

Saranno Ajax-Lione e Celta Vigo-Manchester United le due semifinali di Europa League. Questo il verdetto sancito alle ore 13 di oggi dall'urna di Nyon. I Lancieri, sorteggiati per primi, giocheranno in casa il match di andata, così come gli spagnoli del Celta, che al ritorno dovranno vedersela con i Red Devils all'Old Trafford. Si comincia il 4 maggio, mentre il ritorno è previsto la settimana successiva, giovedì 11. La finale andrà in scena il 24 maggio 2017, alla Friends Arena di Solna, comune dell'area urbana di Stoccolma.