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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Agostinelli: “Nessun timore del Palermo, la Lazio vincerà certamente”

Giorno di compleanni in casa biancoceleste: il presidente della Polisportiva Antonio Buccioni e Andrea Agostinelli spengono oggi le candeline. L’ex centrocampista è intervenuto ai microfoni di Radiosei, festeggiando l’evento parlando di Lazio: “Non ho paura del Palermo, dopo il pareggio di Genova prevedo una reazione e credo che non ci saranno problemi. Mi aspetto una Lazio cattiva e che possa fare più di un gol. Inzaghi sa benissimo che non deve lasciare punti in giro, domenica è un’occasione più unica che rara: se centrerà l’Europa League allora si confermerà l’allenatore rivelazione insieme a Gasperini, anche se l’atalantino è un tecnico navigato, mentre Simone è molto giovane”. Un pensiero sulla finale di Coppa Italia in programma contro la Juventus, semifinalista di Champions: “Se potessi scegliere una data per la partita preferirei il 2 giugno. I bianconeri non penseranno mai minimamente di lasciare una coppa, a quel punto l’avrebbe fatto prima: a Napoli per esempio ha disputato una guerra per superare il turno. Le partite importanti si preparano da sole, a volte anzi si deve sdrammatizzare. Bisogna essere più seriosi invece nelle partite sulla carta più facili. L’atteggiamento giusto però deve venire dai giocatori, che se sono grandi non abbassano mai la guardia. Nella Lazio alcuni devono ancora crescere sotto questo punto di vista, mentre nella Juventus in tanti hanno questa qualità di non cedere mai un millimetro. I biancocelesti soprattutto nell’ultimo periodo hanno commesso qualche passo falso: la sfida di Cagliari, il primo tempo di Sassuolo e domenica quando la squadra di qualche tempo prima avrebbe vinto facilmente. Contro il Napoli, che non è una piccola, i ragazzi sembravano appagati dopo il derby”. La chiusura con un messaggio proveniente dal cuore: “Non allenerei mai la Roma, neanche per 10 milioni l’anno e una rosa fantastica”.

 

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DICHIARAZIONI

Ranieri: «Tornerei anche in Italia, ma non alla Lazio»

Voglio tornare ad allenare, mi sento un allenatore europeo, ma allenerei anche in Italia. Aspetto un buon progetto: lo devo sentire mio per dare il cento per cento altrimenti non accetterei. La Lazio? No, ormai sono a fine carriera, se fosse capitato all'inizio avrei accettato ma oggi, da tifoso romanista, non la allenerei. Anche se mi piace come sta giocando quest'anno". Lo ha dichiarato Claudio Ranieri, che oggi a Roma ha ricevuto il Premio Tor Vergata etica nello sport. "Ho già ricevuto alcune proposte, non in Italia, anche da parte di nazionali – ha rivelato l'ex allenatore del Leicester –. Preferisco però allenare un club e stare tutti i giorni con i miei ragazzi".

REAL FAVORITO – "Credo che il Real Madrid sia favorito per la vittoria finale in Champions League, ma attenzione ad Atletico Madrid e Monaco, squadre da prendere con le molle. La Juventus sta facendo annate spettacolari, sta crescendo stagione dopo stagione grazie alla programmazione e alla serietà della società", ha detto poi Ranieri. "Da italiano faccio il tifo per la Juventus – ha spiegato l'allenatore romano, che in carriera ha allenato tutte le semifinaliste della Champions, a parte il Real Madrid -. I bianconeri sono determinati e questa è una cosa importante. Sarà fondamentale arrivare ai duelli in grande condizione fisica e avere il bellissimo spirito di sacrificio dimostrato finora".Corrieredellosport.it

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ALTRE

Lega Serie A, domani sarà nominato il commissario. Marotta: «Che sia Tavecchio»

La Lega Serie A domani sarà commissariata perché non è stato trovato l'accordo per la nomina del nuovo presidente. È quanto si apprende al termine dell'assemblea di oggi. Per la settima volta, i dirigenti del club si sono riuniti in assemblea ma non è stata raggiunta l'intesa né sul rinnovo dei vertici, né sulle modifiche statutarie. Sarà il Consiglio federale – convocato per domani – a nominare il commissario.

«Auspichiamo, come Juventus, che il commissario sia il presidente Federale Carlo Tavecchio»: lo dice l'amministratore delegato bianconero Beppe Marotta al termine dell'Assemblea di Lega Serie A. «La scelta, temporanea, deve rimanere in mano al sistema calcio. Tavecchio – ricorda Marotta – è stato da poco eletto con un sistema democratico. Naturalmente serve il confronto con il Coni e con il Ministro dello Sport Luca Lotti».

«Esprimo un parere da uomo di calcio e credo sia giusto che questo periodo transitorio – continua Marotta – sia affidato a un uomo di calcio. Anche per il peso sociale che rappresenta il nostro sistema. Tavecchio penso sia la persona più appropriata per affrontare temi giuridici ed economici». «Il commissariamento – ricorda l'amministratore delegato della Juventus – ha dei precedenti e sempre in un momento di grande cambiamento. Per me non c'è nulla di clamoroso, non è una vittoria né una sconfitta. È un confronto tra venti società diverse tra loro. Non direi che è una fumata nera piuttosto un momento di transizione molto importante con un cambiamento radicale dello statuto e della governance. Non siamo riusciti a trovare l'accordo. È un confronto molto aspro tra società che si rispettano».ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

D’amico tra arbitri e volata Europa: “Strappate la tessera a Maresca. Lazio stanca? Non mi preoccupa”

VINCENZO D'AMICO in collegamento a 'NMM'!: "Strappate la tessera a Maresca. Lazio stanca? Non mi preoccupa"

"Quello che abbiamo visto ultimamente su alcuni campi dal punto di vista arbitrale non è accettabile. A Maresca e agli arbitri addizionali dovrebbero strappare la tessera dell'AIA. Non è possibile non vedere il rigore su Parolo, o quello su Keita, così come non è possibile non ravvisare il fuorigioco su Ronaldo in Champions. E' naturale che viene da pensare che c'è qualcosa di poco lecito in ballo. Lazio stanca? Passi pure una teorica condizione fisica non eccezionale, ma non credo sia preoccupante visto che solo due settimane fa parlavamo di una squadra in grande forma. Non so perchè si stanno allenando poco, evidentemente c'è bisogno di un riposo attivo. Allenamenti veri pochi, ma quelli che servono per mantenere lo stato. La Lazio ha un obiettivo da raggiungere, con il quarto posto sarebbe stata una grande stagione. La mia valutazione è positiva, ma dipende anche da come si chiude"

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Con il Palermo con il 4-3-3. Radu e Murgia non si allenano

FORMELLO – E’ allarme difesa. Assolutamente troppi gli 8 gol subiti nelle ultime 3 gare tra campionato e coppa. Per per mantenere la quarta piazza in campionato e giocarsi al meglio il derby, ma soprattutto la finale di Tim Cup con la Juventus, la Lazio deve ritrovare la solidità difensiva che ha caratterizzato la sua stagione già a partire dalla sfida di domenica con il Palermo. Inzaghi corre ai ripari e nella seduta pomeridiana vanno in scena prove tattiche dedicate: dopo una fase iniziale di riscaldamento con il pallone, il tecnico divide i difensori a sua disposizione in due linee a 4: Patric, de Vrij, Hoedt e Lukaku in una, nell’altra Basta, Bastos, Wallace e Crecco. Non ha lavorato in gruppo Radu, ancora assente Murgia fermato dall’influenza.

LE SCELTE DI INZAGHI – Ad oggi sembrerebbero due i ballottaggi di formazione, pochi i dubbi sul modulo: contro i rosanero sarà ancora 4-3-3. Wallace e Lulic spingono per rientrare nell’11 titolare dopo la panchina del Ferraris. Il brasiliano si gioca il posto con Hoedt, mentre l’eroe del 26 maggio è pronto per riprendersi il posto nel tridente offensivo completato da Felipe Anderson e Immobile. Poche le chances per Luis Alberto, lo spagnolo potrebbe essere sfruttato nuovamente a gara in corso.

ADD

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Il Messaggero): “Luis Alberto non c’entra nulla con Inzaghi”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM'!

"Onestamente già per la partita di Genova ero guardingo. Per quanto riguarda la prossima con il Palermo sono abbastanza sereno, non fosse altro perchè si gioca all'Olimpico. Ora è un momento delicato, fondamentale, mi auguro che da qui fino alla fine della stagione non ci siano particolari problemi fisici e di indisponibilità. Anche battendo il Palermo non cambierebbe molto la situazione, dovresti comunque fare punti ogni settimana per tenerti stretto il quarto posto. Per quanto riguarda Luis Alberto non cambia molto dopo la rete di Genova. Il suo problema non è tanto la qualità tecnica, ma la capacità di adattamento ad un calcio che non ti lascia pensare. per caratteristiche non c'entra molto con quello che vuole Inzaghi"

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TIFOSI

Coppa Italia, parte la vendita per i tagliandi della finale

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio,

“A tutti i tifosi chiedo di leggere le modalità di vendita dei biglietti della finale di TIM Cup Juventus-Lazio, che sono espresse in maniera dettagliata sul sito. La vendita inizia domani, venerdì 21 aprile, ed è riservata a tutti gli abbonati in prelazione. Chi ha caricato l’abbonamento sulla tessera Millenovecento potrà recarsi in tutte le ricevitorie Listicket. Chi ha invece il vecchio abbonamento, quello con la foto, dovrà recarsi presso i punti vendita Listicket Plus: anche in questo caso, sul sito si può trovare l’elenco delle ricevitorie abilitate. Da lunedì sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso tutti i Lazio Style 1900 Official Store, al fine di evitare lunghe code vista la vendita in corso anche per le gare contro Palermo e Roma.

Non c’è nessuna prelazione sul posto, perché ai tifosi biancocelesti sono stati riservati Curva Nord e Distinti adiacenti, oltre alla Tribuna Tevere. La prelazione è solo per l’acquisto del tagliando. In questo caso, l’Olimpico è da considerarsi campo neutro.

Dal 27 aprile, solo presso i Lazio Style Official Store, scatterà la prelazione per chi avrà ricevuto i Priority Pass, a fronte di un precedente acquisto. Dal 4 maggio partirà poi la libera vendita, con modalità che verranno successivamente comunicate e in base ai posti rimasti.

Nelle ricevitorie Listiket Plus e presso i Lazio Style Official Store c’è la possibilità di scegliere il posto, nelle classiche ricevitorie invece non è possibile. Ricordo che ogni persona potrà acquistare un solo tagliando e i biglietti non sono cedibili a terzi, perché, appunto, l’acquisto è personale.

Le riduzioni solo applicabili ai soli Under 16 ed esclusivamente per la Tribuna Tevere; gli Over-65 pagano invece prezzo intero. Gli importi dei biglietti sono i medesimi di due anni fa e sono stati stabiliti dalla Lega”.

sslazio.it

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RADIOSEI

VIDEO – Piscedda e Buzzanca a ‘NMM’ su Champions e Lazio-Palermo

In questo video la diretta della trasmissione NMM. In studio Alessio Buzzanca, in collegamento telefonico Massimo Piscedda…

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi ‘Football Leader’

È Simone Inzaghi l’allenatore dell’anno. La grande stagione dei suoi, pur non ancora conclusa, non è di certo passata inosservata. E il tecnico biancoceleste si è aggiudicato lo speciale premio Football Leader, conferito dall’Assoallenatori ai personaggi nel mondo del calcio che si mettono in mostra per il valore della leadership. Il riconoscimento “Football Leader-Allenatore dell’anno”, in particolare, viene attribuito all’ex Primavera con la seguente motivazione: “Per aver guidato con personalità e intelligenza la Lazio, conferendole una precisa identità tattica, un gioco vincente e uno spirito di gruppo encomiabile. Simone Inzaghi si è rivelato quest’anno un autentico Leader delle panchine”I voti sono stati espressi a Coverciano dagli allenatori iscritti all’AIAC e da una commissione composta da prestigiose firme del giornalismo sportivo italiano. Inzaghi sarà premiato insieme a Federico Chiesa, vincitore del “Football Leader Under 21”, nella cerimonia in programma il 6 giugno a Napoli, nello splendido proscenio di Castel dell’Ovo. lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Arbitri 33/esima giornata: Lazio-Palermo a Fabbri

La designazione arbitrale della 33ª giornata della Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Palermo al signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

L’arbitro emiliano ha diretto finora i biancocelesti in tre circostanze: in queste la Prima Squadra della Capitale ha raccolto una vittoria e due sconfitte. In questa stagione, in particolare, Fabbri ha arbitrato la Lazio in due gare.

La prima di queste risale al 25 settembre scorso, giorno nel quale i biancocelesti sconfissero all’Olimpico l’Empoli per 2-0. L’ultimo precedente tra il fischietto emiliano e la Lazio, invece, coincide con la sconfitta casalinga del 28 gennaio scorso maturata contro il Chievo.

In questa stagione Fabbri ha arbitrato la Prima Squadra della Capitale solo in gare disputate allo Stadio Olimpico di Roma; la designazione odierna conferma questa statistica. sslazio.it