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FORMELLO

FORMELLO – In attesa di Biglia, ecco de Vrij! Inzaghi riabbraccia l’olandese

FORMELLO – La Lazio è stanca. Lo staff tecnico biancoceleste corre ai ripari, il lavoro tattico in vista della sfida con il Genoa di sabato può attendere. Ancora una volta  Wallace, Milinkovic e Immobile rimangono in palestra. Ma le buone nuove sono dietro l’angolo: de Vrij torna in gruppo. L’affaticamento all’adduttore sembra ormai lontano, rimane la difficile convivenza con il noto problema al ginocchio sinistro, ma per sabato  non ci saranno problemi, tornerà titolare. Anche Biglia lavora duro per il rientro: oggi lavoro differenziato al Fersini per lui, contro i grifoni sarà nuovamente in cabina di regia con la fascia al braccio.

LULIC VERSO IL FORFAIT – Slittano ancora, dunque, le prove tattiche. Inzaghi attende in rientro dei big, spera di recuperarli tutti, ma le condizioni di Lulic preoccupano. Il bosniaco non si vede sul campo, è ko per una contrattura al polpaccio, difficile possa recuperare. In un probabile ritorno alla difesa a 4 contro il Genoa, Keita potrebbe prendere il suo posto nel tridente offensivo completato da Felipe Anderson e Immobile.

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CALCIOMERCATO

Per il dopo Keita ecco il sogno Luan del Gremio

Il Brasile potrebbe essere il serbatoio principale cui la Lazio attingerà nella prossima sessione di calciomercato. Secondo Il Corriere dello Sport, soprattutto per individuare l'erede di Keita Balde Diao, i fari biancocelesti sarebbero accesi sulla patria di Felipe Anderson. Il calciatore che per caratteristiche più si avvicinerebbe al senegalese è Luan Guilherme de Jesus Vieira, meglio conosciuto semplicemente come Luan, esterno del Gremio (classe '93). Il suo cartellino per circa il 70% appartiene al club, attorno il solito dedalo di fondi e agenti vari, valutazione di almeno 20 milioni, contratto in scadenza 2018; con Anderson Luan ha vinto l'oro olimpico, per lui in questa stagione tra Brasilerao e Libertadores 96 gare, 22 reti e 15 assist. Un nome già uscito in casa Lazio è quello di Taison Barcellos Freda, anche lui esterno rapidissimo, in forza allo Shakhtar Donetsk. Il veninovenne ex Metalist e Internacional ha realizzato 8 gol in 32 presenze, se non rinnoverà avrà un costo appetibile considerato che con i biancoblù il legame è fino a dicembre 2017. Tra i talenti promettenti, non ancora maturi, figura anche Valdivia dell'Internacional, trequartista all'occorrenza esterno, retrocesso a dicembre con i biancorossi. Ancora più “acerbo” è Roger Guedes, 20 anni, ala destra del Palmeiras, che ha già esordito quest'anno in Libertadores. Sipario su Luiz Ricardo Alves del Botafogo, meglio conosciuto come Sassà, un classe '94 capace di agire anche come punta centrale.

 

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CALCIOMERCATO

Riscatto Berisha: nel piatto finiscono anche Gomez e Cataldi

Il mercato è già entrato nei pensieri dei club, intenti a lavorare per rafforzare i propri organici. Secondo Il Messaggero, le chiacchierate sull'asse Lazio-Atalanta sarebbero diventate più assidue. Partendo dal riscatto di Etrit Berisha, fissato dalla Lazio a circa 7 milioni, l'Atalanta nel piatto vedrebbe volentieri anche Danilo Cataldi. Difficile che i biancocelesti cedano un prodotto del loro vivaio, certo è che nell'affare potrebbero entrare almeno due profili che stuzzicano i capitolini, e non poco: il Papu Gomez e Andrea Petagna, rispettivamente classe 1988 e 1995. Per il primo la valutazione si aggirerebbe attorno ai 15 milioni, per la punta centrale una cifra non lontana dai 10 potrebbe bastare. I colloqui tra le due società continueranno, sicuramente Berisha è destinato a lasciare la Lazio il prossimo giugno.

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DAL MONDO

Trionfo Champions, Dybala fa il Messi: Juventus-Barcellona 3-0

Finisce in trionfo per la Juventus l'andata dei quarti di Champions disputata ieri sera contro il Barcellona. I bianconeri vincono 3-0 grazie ad un avvio folgorante, tradotto in 22' dalla doppietta di un chirurgico Dybala, bravo a sfruttare due palloni arrivatagli rispettivamente da Cuadrado, assist in area, sinistro a giro sul palo opposto, e Mandzukic, contropiede bruciante sull'out mancino, il croato serve l'argentino che di prima intenzione brucia ter Stegen sulla sua destra. Il Barcellona barcolla, ma davanti Messi inventa una palla che Iniesta spreca a cinque metri da Buffon. Nella ripresa rientro aggressivo degli ospiti, ma è ancora la Juventus a  trovare la rete con Chiellini. Angolo dalla sinistra, nello spalla a spalla con Sergi Roberto lo stopper ha la meglio e con un colpo di biliardo insacca la zuccata del 3-0. La Juve difende il risultato pur calando di intensità, il Barcellona va vicino al 3-1 ma in difesa la sensazione di una squadra  imperfetta resta. Finisce con lo Juventus Stadium in festa, la pratica non è archiviata ma la faccia di Luis Enrique lascia intravedere quale impresa dovranno fare i catalani per eliminare gli uomini di Allegri.      

 

 

Reti: 7' Dybala, 22' Dybala, 55' Chiellini

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado (73' Lemina), Dybala (81' Rincon), Mandzukic; Higuain. A disp. Neto, Barzagli, Asamoah, Lichtsteiner, Marchisio. All. Allegri.

Barcellona (4-3-3): ter Stegen; Sergi Roberto, Pique, Umtiti, Mathieu (46' Andre Gomes); Rakitic, Mascherano, Iniesta; Messi, L. Suarez, Neymar. A disp. Cillesen, Alena, Digne, Jordi Alba, D. Suarez, Alcacer. All. Luis Enrique.

Arbitro: Marciniak (Polonia).

Ammoniti: 28' Dani Alves (J), 53' L. Suarez (B), 56' Iniesta (B), 63' Mandzukic (J), 74' Khedira (J), 91' Umtiti (B), Lemina (J).

 

 

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “In estate ero a un passo dal Deportivo, poi c’è stata l’offerta della Lazio”

 

L'ultima apparizione nella trasferta di Cagliari. Anche quella senza particolari acuti. Anzi, continua nell'ombra la permanenza di Luis Alberto a Roma. Con la maglia della Lazio appena 6 presenze, solo 2 da titolare. L'ex Liverpool non è riuscito a convincere Simone Inzaghi, che gli ha preferito anche il giovane Lombardi. Intervenuto ai microfoni di Radio Marca, lo spagnolo ha parlato della sua stagione in biancoceleste, partendo dalla tripletta segnata in amichevole contro il Real Carsoli: "Non era una squadra di prima divisione, non conta molto". La priorità comunque rimane il bene della squadra, a cominciare dal ritorno in Europa: "Stiamo facendo un buon campionato. In Italia il terzo posto garantisce i preliminari di Champions, il quarto dà l’accesso diretto all’Europa League e il quinto anche".

L'OFFERTA DEL DEPOR E L'ARRIVO ALLA LAZIO – Prima di approdare nella Capitale, Luis Alberto poteva rientrare alla base: "Neanche io so la verità. È stata un’estate molto movimentata e alla fine c’era stata un’offerta. Ma quando la trattativa sembrava esser a buon punto, all’ultima ora sono andato alla Lazio. Sembrava tutto fatto all’inizio, invece alla fine si è arrivati fino al 30 di agosto".

IL TIFO A ROMA E TOTTI – “Ci sono molti tifosi della Lazio a Roma, non c’è molta differenza con quelli giallorossi qui nella Capitale”​. Poi su Totti: "Di Totti non si può parlare male, ho grande rispetto per lui. Gioca da 24 anni nello stesso club, questi giocatori vanno apprezzati per quello che hanno fatto per il calcio. È una leggenda e tutti quelli che verranno dopo lo ricorderanno. E I laziali lo rispettano? Penso di no, meno degli altri (ride, ndr").

LA CHAMPIONS – "In Serie A la Juve è forte, c'è troppa differenza con le altre squadre. Hanno 24 giocatori potenzialmente titolari. La gara col Barça? I blaugrana non avranno grossi problemi secondo me, vinceranno. E anche il Real Madrid passerà il turno con il Bayern Monaco. Mi aspetto di vedere tre squadre spagnole in semifinale, compreso l'Atletico".lalaziosiamonoi.it

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DAL MONDO

Aggiornamento Attacco Dortmund: Arrestato iracheno forse jihadista

AGGIORNAMENTO ANSA – Gli inquirenti tedeschi affermano che l'attacco di ieri sera a Dortmund contro l'autobus del Borussia ha una "motivazione terroristica".

La polizia ha arrestato una persona, ma ci sarebbe un altro sospettato. Si rafforza dunque la pista jihadista perché l'uomo arrestato è un 25enne iracheno di Wuppertal, riportano la Dpa e i quotidiani Express e Koelner Stadt-Anzeiger. Il secondo uomo nel mirino degli inquirenti è un 28enne tedesco di Froendenberg, una città a una ventina di chilometri da Dortmund. Entrambi appartengono agli ambienti islamici del Nordreno-Vestfalia (la regione di Dortmund) e sono accusati di essere vicini a Daesh. Lo ha detto la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Köhler, a Karlsruhe. 

Gli ordigni esplosi ieri a Dortmund vicino l'autobus del Borussia contenevano delle punte metalliche. Una di queste si è conficcata nel poggiatesta di uno dei sedili del bus. Lo ha riferito la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Koehler, a Karlsruhe. "Per questo possiamo dire per fortuna che non è successo nulla di più grave", ha affermato. Gli ordigni avevano una capacità esplosiva di oltre 100 metri. Proseguono le analisi per chiarire il tipo di innesco e di esplosivo utilizzati.

Le tre esplosioni che si sono verificate ieri sera a Dortmund vicino l'autobus della squadra del Borussia, ferendo il difensore Marc Bartra e un poliziotto, sono state azionate a distanza in modo simultaneo. Lo scrive la Bild, secondo la quale gli ordigni sono stati depositati al di fuori dell'area coperta dalle telecamere del vicino hotel in cui alloggiava la squadra. Questi dettagli, nota il giornale, fanno pensare a un'azione molto professionale e ben pianificata. Gli inquirenti sarebbero alla ricerca di un'auto con targa belga, aggiunge la Bild.

I fatti. Tre bombe sono esplose davanti al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva verso lo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. Gli ordigni erano nascosti in una siepe. Ma altri oggetti sospetti sono stati rinvenuti nei pressi dell'hotel del Borussia Dortmund, durante i controlli. La polizia sta verificando se ci sia una pista islamica radicale ma sta anche valutando una rivendicazione di ambienti antifascisti. Il match è stato rinviato, si terrà oggi alle 18.45.

Secondo Sueddeutsche Zeitung, NDR e WDR, nella lettera di rivendicazione ritrovata vicino l'autobus si fa riferimento all'attentato contro un mercatino di Natale a Berlino e alle missioni dei Tornado tedeschi in Siria. Fonti vicini agli inquirenti citate dalla Sueddeutsche Zeitung definiscono l'episodio molto insolito e ritengono possibile anche l'ipotesi che i responsabili delle esplosioni abbiano voluto fornire una pista falsa.

Gli inquirenti tedeschi stanno pero' verificando anche una seconda rivendicazione, proveniente probabilmente da ambienti antifascisti. La rivendicazione è comparsa martedì sera su internet ed è scritta in uno stile simile a quello dell'Antifa, una sigla che raccoglie gruppi di autonomi, anarchici ed esponenti della sinistra radicale extraparlamentare. Nel testo si spiega che l'autobus è stato attaccato in quanto "simbolo della politica" del Borussia Dortmund, che non si impegnerebbe abbastanza contro razzisti, nazisti e populisti di destra.

A causa delle esplosioni, che hanno rotto i vetri e danneggiato l'autobus, è rimasto ferito il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, Marc Bartra, colpito da schegge di vetro. Bartra ha tagli ad un braccio ed è stato operato al polso.

"È stato un attacco mirato alla squadra del Borussia Dortmund", ha detto Gregor Lange, capo della polizia di Dortmund."Il movente non è ancora chiaro – ha aggiunto – e nulla può essere escluso, neppure le ipotesi peggiori".

Tre bombe sono esplose davanti al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva verso lo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. Gli ordigni erano nascosti in una siepe; inoltre, altri oggetti sospetti sono stati rinvenuti nei pressi dell'hotel del Borussia Dortmund, durante i controlli. L'ultima pista che si segue è quella dell'attentato islamico: secondo Sueddeutsche Zeitung, NDR e WDR, una lettera di rivendicazione sarebbe stata ritrovata vicino l'autobus. Nella missiva si fa riferimento all'attentato contro un mercatino di Natale a Berlino e alle missioni dei Tornado tedeschi in Siria. Come noto già da ieri sera, il match è stato rinviato, si terrà oggi alle 18.45. Le deflagrazioni hanno causato l'esplosione dei vetri del bus, le schegge hanno ferito il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, Marc Bartra. Portato in ospedale, il calciatore nella notte è stato operato al polso. "È stato un attacco mirato alla squadra del Borussia Dortmund", ha detto ieri sera Gregor Lange, capo della polizia di Dortmund in conferenza stampa."Il movente non è ancora chiaro – ha aggiunto – e nulla può essere escluso, neppure le ipotesi peggiori".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Giordano non ci sta: “Con il Napoli la figura della provinciale”

BRUNO GIORDANO A "NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO": "Una partita che perdi in casa 3-0 non ha scusanti. La Lazio va protetta ma un po' di critica sana va fatta ed è giusto farla per far sì che si cresca. Tra la terza e la quarta in classifica non dovrebbe esserci questa differenza. La Lazio è stata troppo timorosa e dispiace perdere così. Con il Napoli ce la siamo sempre giocata invece domenica abbiamo fatto una figura troppo da provinciale. Mi dispiace tanto quando vedo la Lazio che si consegna agli avversari. Contro le grandi in campionato non riesce ad esprimersi, in Coppa si approccia in maniera diversa forse per quello si vince con più frequenza. Le assenze contano ma in altre occasioni, vedi il derby di andata, mancava Lulic e Radu eppure abbiamo vinto 2-0".

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TIFOSI

Lazio-Palermo, prezzi bassi per un Olimpico più caldo

Marco Canigiani (Responsabile Marketing Lazio) ai microfoni dell'organo ufficiale del club annuncia prezzi scontati per la prossima gara della Lazio all'Olimpico: “Da giovedì 13 aprile saranno in vendita i tagliandi per Lazio-Palermo in programma domenica 23 aprile alle ore 15:00, i prezzi per questa gara sono decisamente promozionali: la Curva Nord e i Distinti sono a 10€, la Tribuna Tevere a €25, inoltre tutti gli under 14 pagheranno 1€ in tutti i settori dello stadio. Questo è un ulteriore sforzo per andare incontro ai tifosi e per riempire l’Olimpico visto gli obiettivi che ci aspettano.

Domani invece parte il primo slot – che durerà un mese- della Campagna Abbonamenti per la prossima stagione, anche in questo caso i prezzi sono altamente convenienti sia per chi rinnova sia per i nuovi abbonati, è un’occasione favorevole da cogliere al volo. Sappiamo che c’è fermento, l’obiettivo è quello di far rincontrare i vecchi e i nuovi abbonati che si erano allontananti”.

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DICHIARAZIONI

Murgia fresco di rinnovo: “E’ solo l’inizio. Ora tutte finali da qui alla fine”

L'esordio in Serie A, la prima rete con la maglia della Lazio. La stagione di Alessandro Murgia è sicuramente una favola da incorniciare. Il centrocampista biancoceleste ha inoltre firmato ieri il rinnovo di contratto che lo legherà alla società capitolina fino al 2022, un traguardo importante che ha commentato ai microfoni di Lazio Style Channel: “Ho festeggiato il rinnovo del contratto con la mia famiglia e con le persone che mi sono state vicino. Per me questo rappresenta il raggiungimento di un piccolo traguardo, ma voglio fare ancora tanto per questa Società, per questa squadra e per il mister che mi sta dando fiducia. È un punto di partenza, voglio continuare ad andare avanti su questa strada. Il sogno di tutti i bambini è raggiungere questo punto, ma i sacrifici più grandi sono stati fatti dai miei genitori. Mi sono sempre stati vicino ed il merito è soprattutto loro. Ogni giorno mi ripeto di dover restare con i piedi per terra, di sfruttare ogni allenamento per migliorarmi perché nella vita si può sempre crescere. Sono lontano dal mio apice e ogni giorno ambisco a migliorarmi. Gli elogi mi fanno piacere, ma devo tramutarli in concentrazione e rabbia da portare sul campo ogni giorno. 

Infine sulla sua crescita e sulla prossima gara di campionato contro il Genoa Murgia commenta: "Lavorare con gente d’esperienza ti porta a fare delle scelte diverse in determinate circostanze in mezzo al campo, anche nella reattività e nella rapidità. L’importante è migliorarsi sui propri punti deboli e focalizzarsi su questo. Dobbiamo prendere i tre punti nella prossima sfida e guardare avanti. Ogni gara da qui alla fine sarà una finale, compresa quella di Coppa Italia; quest’ultima rappresenta un trofeo molto importante. Dobbiamo prepararci al meglio in vista della partita contro il Genoa”. lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Giudice sportivo: Bastos in diffida, Cofie salta la Lazio

Testa alla prossima. La trentunesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio ed i biancocelesti si proiettano verso il prossimo turno del campionato italiano di massima serie, nel quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno il Genoa.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata di campionato, anche il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo quest’ultimi match. Tra le fila biancocelesti sono arrivate tre ammonizioni. Patric ha ricevuto la terza sanzione stagionale, Milinkovic la sesta e Bastos la quarta. Quest’ultimo, a seguito della conferma del provvedimento, entrerà in diffida nella gara di sabato prossimo.

Chi salterà la gara del prossimo 15 aprile, invece, sarà il centrocampista del Genoa Isaac Cofie: nell’ultimo match disputato contro l’Udinese ha ricevuto la quinta ammonizione stagionale e, per questo, il Giudice Sportivo ha comminato al centrocampista ghanese un turno di squalifica.sslazio.it