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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Oddi: “Stanchezza normale, giocano sempre gli stessi”

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO': "La Lazio finora ha fatto benissimo. Ma hanno giocato sempre gli stessi ed è normale un po' di stanchezza. Col Napoli avremmo perso ugualmente perché il Napoli è più forte. Bisogna raggiungere il quarto posto il prima possibile, non possiamo permetterci di perdere in nessun modo, le ultime partite sono un mini campionato. La Juve ha fatto una grande partita, può succedere di tutto ma credo che la squadra di Allegri farà gol lì ed è è più forte del PSG. Dibatta è un grandissimo giocatore ma non lo scopriamo di certo oggi."

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AMARCORD

Veron da record: torna in campo a 42 anni in Coppa Libertadores

Continua a soprendere il mondo dall'alto dei suoi 42 anni compiuti a marzo, Juan Sebastian Veron. Infatti l'ex talento del centrocampo della Lazio, del Parma e dell'Inter è appena tornato in campo a tre anni dal ritiro: e ha indossato la maglia del suo Estudiantes per sfidare il Barcellona Guayaquil in una gara valida addirittura per la Coppa Libertadores. E non è abbastanza, perché bisogna anche sapere che la Brujita ("la streghetta") al momento è non soltanto un giocatore dell'Estudiantes, ma pure il presidente. Fantastico. Ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Felipe: “Siamo giovani, ma con la cattiveria giusta possiamo battere la Juve”

A margine del pomeriggio trascorso con i bambini del centro di Neuroriabilitazione infantile del Santa Lucia, Felipe Anderson si è fermato ai microfoni dei cronisti presenti. Dalla trasferta di sabato contro il Genoa al momento in casa Lazio, ecco le sue dichiarazioni: “Stare qui con loro è qualcosa di speciale. Il momento della Lazio? Siamo sulla buona strada, stiamo dimostrando di essere forti. Siamo crescendo tanto anche se siamo un gruppo molto giovane. Sicuramente contro il Genoa sarà un partita da vincere, dovremmo giocare al massimo e con la consapevolezza che possiamo vincere. Con questa cattiveria possiamo battere chiunque. Finale di Coppa Italia? Sappiamo che giocare contro la Juve è sempre difficile, da quando sono qui sono sempre i più forti. Conosciamo la nostra forza, dovremmo fare una partita intelligente, fare il nostro gioco per provare a vincere”.lalaziosiamonoi.it

 

 

 

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SOCIETA'

VIDEO – La Lazio per il Santa Lucia: Felipe e Murgia fanno visita ai bambini. E Lotito si commuove

AGGIORNAMENTO ORE 16.20 – È un Lotito visibilmente commosso durante la conferenza stampa alla Fondazione Santa Lucia. Il patron laziale, non trattiene l'emozione e ribadisce l'impegno della sua Lazio per il sociale: "Ci tenevo a essere presente perchè la Lazio è sempre vicino a queste iniziative, sempre con l'obiettivo di tutelare le persone più svantaggiate e meno fortunate. Il calcio ha un grande potere mediatico, grazie al quale ci si può soffermare sui problemi che spesso dimentichiamo. Ritengo che il calcio sia portatore di una serie di valori fondamentali e che attraverso una serie di iniziative possono essere valorizzati così da creare pari opportunità. Non si è mai svantaggiati con un contributo e l'attenzione di diversi temi. Sono commosso perchè su alcuni temi sono molto sensibile. Noi attraverso il calcio dobbiamo creare un'energia diversa e la voglia di combattere sempre. Sono stato anche in luoghi difficili, portando un sorriso. Non è importante solo il risultato economico e calcistico, ma identificarsi anche in una voglia di esserci e di combattere. Vogliamo creare una sinergia con la struttura, di poter godere della squadra. Oggi sono qui due giocatori che rappresentano il punto di partenza e quello d'arrivo. Murgia viene dal settore giovanile e rappresenta la voglia di cimentarsi, la voglia di essere protagonista. Felipe invece ha imparato subito il linguaggio dell'amore e della solidarietà ed è sempre presente a queste iniziative. Viene da un Paese dove ci sono tante sofferenze, siamo qui per testimoniare un rapporto continuo con la struttura e creare un percorso importante. Non servono solo i farmaci ma anche la spinta psicologica ed emotiva per migliorare lo stato di salute".

AGGIORNAMENTO ORE 15.50 – Ora tocca ai calciatori. Il primo a parlare è Alessandro Murgia: "La cosa che posso dire, e che mi viene dal profondo del cuore, è che regalare un sorriso a tutte queste persone è stupendo e lo farei ogni giorno della mia vita. Se noi che siamo persone più fortunate, abbiamo la possibilità di regalargli un sorriso, lo facciamo con grande piacere". Poi è la volta di Felipe Anderson: "Sicuramente questa è una giornata speciale per noi. Quando un bambino ci guarda con sinceritàper noi è molto bello. Potergli regalare un sorriso e una bella giornata, come ha detto Murgia… peccato che la nostra vita è piena di impegni, frettolosa, altrimenti li verremmo a trovare tutti i giorni".

AGGIORNAMENTO ORE 15.40 – In attesa dell'arrivo di Claudio Lotito, parla la moglie, Cristina Mezzaroma: "Mi scuso per il ritardo (alla sala Congressi stanno parlando) ma ero di là, nel posto in cui preferisco stare, cioè in mezzo ai bambini. Ogni volta che mi trovo a contatto con una realtà del genere, capisco quanto siamo fortunati. La vita di tutti i giorni ci fa andare avanti senza troppi pensieri. Ogni tanto ci vuole questo bagno di umanità, questo bagno di sorrisi, mi fanno sentire piccolissima e mi fanno riflettere. A volte si è attaccati a cose stupidissime. Negli occhi dei genitori si capisce la sofferenza, non tanto in quella dei bambini, che forse nemmeno sono troppo consapevoli. Per quanto io possa fare capisco di essere quasi inutile. Ci vorrebbe una bacchetta magica per permettere ai bambini di risolvere i propri problemi. I calciatori sono fortunatissimi. Per questo li ho "utilizzati", anche se il termine non è bellissimo, per regalare un sorriso a questi bambini. E posso dirvi che li costringerò a ospitare i bambini a Formello, a fare un allenamento con loro e con i genitori…"

AGGIORNAMENTO ORE 15.30 – Oltre a calciatori e dirigenti, sono presenti anche il medico sociale, Fabio Rodia, e la dottoressa Cristina Mezzaroma, moglie del presidente Claudio Lotito. Il primo a prendere la parola è però Edoardo Alesse, dg del Santa Lucia: "Ringrazio i calciatori della SS Lazio e Cristina Mezzaroma, presidentessa della fondazione biancoceleste. Ci sono diverse analogie tra il Santa Lucia e la Lazio. Ricordo le parole di Lotito: disse di aver preso la società in un coma irreversibile, oggi è notevole il miglioramento del club. Noi qui riceviamo persone che hanno una vita dura, difficile per diversi motivi. Per questo cerchiamo tutti insieme di dare una mano per migliorare quelle che sono le loro condizioni. Il percorso per certi versi può essere paragonato".

Un pomeriggio biancoceleste per i bambini del centro di Neuroriabilitazione infantile della fondazione Santa Lucia Irccs. I calciatori Felipe Anderson e Murgia hanno fatto visita ai piccoli pazienti, regalando sorrisi, autografi e anche qualche gadget. Insieme a loro anche il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, il responsabile della comunicazione, Stefano De Martino, e i due team manager, Manzini e Derkum. Immancabile la presenza dell'aquila Olympia che, come al solito, ha raccolto la maggior parte dei consensi.

L'ASTA – Successivamente, partirà l’asta online delle maglie utilizzate nella partita contro il Cagliari e autografate da Immobile, Parolo e de Vrij.  Inoltre, saranno messi all’asta che anche gli scarpini del difensore olandese, una divisa da allenamento, una maglia e una tuta di rappresentanza della Lazio attraverso il sito www.hsantalucia.it oppure tramite eBay. L'asta si concluderà il 12 maggio e il ricavato sarà destinato alle attività cliniche e di ricerca del centro di riabilitazione, che assiste oltre 300 bambini affetti da gravi lesioni cerebrali congenite, realizzando percorsi di riabilitazione che partono dai primi mesi di vita fino all’età adulta.lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Cardone (Repubblica): “La Lazio non è a pezzi. Vanno fatti i complimenti a medici e preparatori”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a NON MOLLARE MAI!

"E' un momento particolare, in cui Inzaghi sta gestendo in allenamento i calciatori più utilizzati ed affaticati. E' una delle difficoltà del calcio moderno, calibrare energie e gestione. Anche Eriksson nel corso della sua carriera scelse di mediare la sua mentalità ad alcune necessità. Allenava calciatori che sapevano auto-monitorarsi. Nedved a parte, che non si fermava mai. Ormai si va sempre di più verso una personalizzazione del lavoro che porta poi tutti a stare bene nel momento che conta, cioè la partita. Non credo che sia giusto dire che la Lazio stia chiudendo la stagione a pezzi. Se pensiamo alle scorse stagioni, dovremmo fare i complimenti a tutto lo staff medico ed atletico di questa annata. La Lazio è arrivata ai due derby di semifinale di coppa italia con la formazione tipo, salvo squalificati. Questa mi sembra una conquista clamorosa rispetto al passato. E come è andata? E' passata la Lazio. Ci sono stati passi in avanti a livello clinico. Vengono fatte le ecografie di accertamento prima e dopo gli allenamenti. Questo per un calciatore è molto importante"

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CALCIOMERCATO

Cataldi, un sabato da ex prima di decidere sul futuro: tra ritorno e ipotesi di mercato

Non era un addio, quello che a gennaio si sono detti Danilo Cataldi e la Lazio. Un arrivederci, per non sopportare la panchina e per avere la possibilità di macinare minuti a Genova. Poteva bastare un pizzico di pazienza: Danilo aveva giocato più di Lukaku e Bastos, fino al prestito ha totalizzato 11 presenze distribuite su 566 minuti, al Genoa 8 in 678 minuti. Ma in questo momento in cui l'emergenza a centrocampo si fa sentire, avrebbe fatto comodo un Cataldi in più. Con il ritorno di Juric, il classe '94 spera di trovare più volte il campo, rispetto a quanto permettesse Mandorlini. E poi a giugno il ritorno a Roma, quando scadrà il prestito secco con il Genoa. Cataldi dovrà chiedersi se ha intenzione di accettare la concorrenza, la Lazio, invece, se vuole reintegrarlo in rosa o agire sul mercato: secondo la rassegna stampa di Radiosei, prima della partenza per Genova, Danilo era stato cercato da Sassuolo e Atalanta, poi è stato accostato alla Fiorentina. Il prestito e gli Europei U21 aiuteranno anche gli addetti ai lavori a stimare un prezzo preciso per il suo cartellino. Intanto Danilo tornerà dallo stage a Coverciano e fisserà l'obiettivo sulla Lazio. Voglia di rivalsa e di guadagnarsi spazio, Cataldi non vede l'ora che sia sabato. 

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ARBITRI

Arbitri, Genoa-Lazio a Maresca

Sono stati comunicati, attraverso il sito dell’Aia, i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali e degli Arbitri Addizionali d’area che dirigeranno le gare valide per la tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2016/17 in programma sabato 15 aprile. SaràFabio Maresca della sezione di Napoli il direttore di gara della sfida Genoa-Lazio, prevista per sabato alle ore 15. Tre i precedenti con il fischietto campano, tutti in casa e tutti terminati con un successo biancoceleste. L’ultimo incrocio risale allo scorso 8 gennaio nella vittoria interna della squadra di Inzaghi contro il Crotone. In quell’occasione concesse anche un calcio di rigore ai capitolini, poi fallito da Biglia. Maresca sarà coadiuvato dagli Assistenti Carbone e Longo, il IV Uomo Alassio e gli Addizionali Celi e Minelli. A seguire l’elenco completo di tutte le altre designazioni:

CAGLIARI – CHIEVO 
MANGANIELLO
COSTANZO – BINDONI 
IV: DEL GIOVANE 
ADD1: VALERI
ADD2: ILLUZZI 

FIORENTINA – EMPOLI 
MAZZOLENI
DI VUOLO – SCHENONE 
IV: TOLFO
ADD1: CALVARESE 
ADD2: LA PENNA 

INTER – MILAN h.12.30
ORSATO
DI FIORE – MANGANELLI
IV: MELI
ADD1: DAMATO 
ADD2: RUSSO

NAPOLI – UDINESE h.20.45
MASSA
TONOLINI – VUOTO 
IV: POSADO
ADD1: RIZZOLI
ADD2: SERRA 

PALERMO – BOLOGNA 
BANTI
LIBERTI – GIALLATINI 
IV: MARRAZZO
ADD1: MARIANI 
ADD2: DI MARTINO 

PESCARA – JUVENTUS 
DI BELLO
PRETI – PAGANESSI 
IV: FIORITO
ADD1: IRRATI 
ADD2: PASQUA 

ROMA – ATALANTA 
GIACOMELLI
VALERIANI – PERETTI 
IV: BARBIRATI
ADD1: ROCCHI
ADD2: CHIFFI

SASSUOLO – SAMPDORIA h.18.00 
PAIRETTO
MONDIN – DI IORIO 
IV: DE MEO 
ADD1: FABBRI 
ADD2: BARONI 

TORINO – CROTONE 
DOVERI
PASSERI – LA ROCCA 
IV: TASSO
ADD1: TAGLIAVENTO
ADD2: MARINELLI 

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AVVERSARIO

Calcioscommesse, 18 mesi di squalifica per Izzo. Salta la Lazio

Arrivano le decisioni del Tribunale Federale Nazionale in merito alla presunta combine di due gare dell'Avellino nel campionato di Serie B 2013-14 (contro Modena e Reggina). La sentenza è stata appena pubblicata. Armando Izzo è stato condannato in primo grado a 18 mesi di squalifica. Che per il difensore del Genoa, prossimo avversario della Lazio, diventano subito esecutivi. Il 25enne napoletano si è salvato tuttavia dall'accusa di doppio illecito che aveva mosso la Procura Federale a chiedere la preclusione. Sanzionato per responsabilità diretta anche l’Avellino con tre punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso. Prosciolti il calciatore del Cagliari Fabio Pisacanee il presidente del club irpino, Walter Taccone, Raffaele Biancolino, Luigi Castaldo e Mariano Arini, ai tempi tutti tesserati con i campani. Cinque anni invece per Francesco Millesi. Le parti interessate potranno ora ricorrere in appello. 

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RASSEGNA STAMPA

Incontro Lotito-Ventura. La Lega verso il no all’anticipo del campionato

 

Un tavolo per due, a via Veneto: Claudio Lotito e Giampiero Ventura si sono incontrati a Roma, in tarda serata, nello storico locale Harry's bar. Un angolo più appartato, tra uno spritz (Lotito) e un caffè (Ventura): come riporta la rassegna stampa a cura di Radiosei, i due si sono incontrati in incognito per discutere. Di cosa, resta un mistero. Intercettati da Rino Barillari, e poi da un tifoso che chiede un selfie al presidente della Lazio, Lotito e il ct azzurro sono costretti a interrompere l'incontro: i flash del paparazzo inducono la coppia a lasciare il locale. Ventura sale su un taxi, il patron laziale lo segue in auto. Per continuare a parlare altrove.  

La richiesta di Giampiero Ventura non verrà accolta: sembra, infatti, che la possibilità di aprire il prossimo campionato il 13 agosto vada incontro a un rifiuto. L'assemblea che avrà luogo domani probabilmente non risolverà nulla per quanto riguarda le nomine e lo statuto, ma stabilirà le date per la prossima stagione. La Federcalcio aveva invitato la Lega a valutare le richieste della Nazionale, che a settembre scenderà in campo per una gara importantissima con la Spagna. Come riporta la rassegna stampa a cura di Radioseil'idea di giocare sotto Ferragosto non entusiasma la maggior parte di società in A, per questo il campionato dovrebbe partire il 20 agosto. Per quanto riguarda lo stop natalizio, la Lega deve prendere una decisione: i top club propongono due o più turni sotto le feste per incentivare la partecipazione del pubblico, le medio-piccole non sono d'accordo. Calcolando che servono 14 voti, la divisione in blocchi permetterà alla situazione di rimanere immutata. 

STATUTO E NOMINE – Il problema resta l'articolo 19, sulla ripartizione dei proventi tv. Le big, insieme a società come Torino, Cagliari, Sampdoria e Bologna, auspicano che le elezioni passino per un cambiamento dello statuto. Intanto, Lotti, Malagò e Tavecchio si incontreranno in queste ore per coagulare i 14 voti necessari per procedere con il voto delle nomine, ma difficilmente verrà raggiunto il quorum né è plausibile l'elezione di Adriano Galliani, specialmente a causa del conflitto d'interessi evocato da alcune società a causa dei legami con Fininvest. Senza novità, quindi, il termine del 18 aprile imposto dalla Figc verrà sforato, conducendo alla nomina del commissario, il 21 aprile.lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

La sorpresa Inzaghi piace alla Fiorentina, ma per la Lazio è lui il tecnico del futuro

Si allunga la lista di estimatori/corteggiatori di Simone Inzaghi. Inevitabile, visto che tra i tecnici della Serie A è lui la rivelazione dell’anno. Lo sta seguendo con attenzione la Juventus: il dg Marotta è diventato un suo fan e progetta di portarlo a Torino dal 2018, dopo un’altra stagione alla Lazio. La novità è che invece la Fiorentina pensa a Inzaghi come successore di Paulo Sousa, destinato all’addio a fine campionato. Con Di Francesco e Pioli, Simone è tra i preferiti del club viola. Che in modo indiretto ha già iniziato le manovre di avvicinamento all’allenatore biancoceleste e sarebbe pronto a offrirgli un contratto da 1,5 milioni. Si tratterebbe di un bel salto in avanti per un tecnico che ora guadagna 300mila euro. Lui, Simone, ovviamente dà la priorità a quella che è la sua società da 17 anni: «Per me allenare la Lazio è il massimo, poi nella vita non si sa mai», ha detto in una recente intervista, ed è esattamente quello che pensa.

Da parte sua, Lotito sa che Inzaghi è entrato nel mirino di altri club e presto lo incontrerà per progettare il futuro. Il presidente non ha alcuna intenzione di farselo sfuggire, anche se la trattativa per il nuovo ingaggio è tutta da impostare: il rinnovo automatico del contratto, in caso di qualificazione all’Europa League, prevede la scadenza al 2019 con stipendio raddoppiato, ma siamo sempre su cifre basse per questi livelli.
In ogni caso, Inzaghi ora è concentrato sugli obiettivi (Coppa Italia e appunto Europa League), poi ci sarà tempo per parlare di contratto. La sua idea, sabato a Marassi contro il Genoa, è tornare al 4-3-3, con la coppia titolare de Vrij-Hoedt al centro della difesa. Poi Basta e Radu sulle fasce. A centrocampo, con Parolo e Milinkovic, determinante il recupero del faro Biglia. In attacco il tridente sarà composto da Felipe Anderson, Immobile e uno tra Lulic e Keita. Il bosniaco, affaticato, è ancora in dubbio. Dopo l’inevitabile calo di tensione post-derby, Inzaghi vuole rivedere la Lazio aggressiva capace di imporsi ben 8 volte in trasferta, con 28 punti totali realizzati (26 gol segnati, 19 subiti).repubblica.it