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RASSEGNA STAMPA

Il Flaminio non si può toccare. Troppi vincoli per la Lazio

Dalle pagine dell’edizione odierna del Messaggero si apprende che la Lazio tramite accesso gli atti è giunta a conclusione che pur essendo l’unica a interessarsi allo stadio di Viale Tiziano, la strada del Flaminio è impercorribile perché non è possibile modificare “l’impianto originario”. Di seguito un estratto dell’articolo: “Di quell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi non si può toccare nulla. La Lazio questo parere lo ha ottenuto a fine estate con un accesso agli atti. E non a caso, da quel momento, la strada si è fatta più impervia: la società vorrebbe uno stadio da almeno 42 mila posti. Oggi ce ne sono a mala pena 24mila. E non poter modificare «l’impianto originario» significa semplicemente che 24mila posti sono e 24mila devono rimanere”.

Alessio Buzzanca

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