La Lazio punta la zona Champions. Con il mercato fermo le forze sono concentrate sulla scalata in classifica, anche se il rendimento per niente costante sta rendendo teso il clima nell’ambiente. Il capitolo acquisti è rimandato a giugno, ma oltre al campo nel quartier generale della Lazio resta aperta la voce rinnovi. Questo è il caso di Luka Romero. Il suo contratto rischia di diventare un mistero. Sembrava tutto pronto per la sigla e poi la frenata. Dalle segrete stanze di Formello arrivano sensazioni controverse. Da un lato si prodiga la serenità riguardo all’operazione, dall’altro si percepisce un po’ di ansia. La richiesta sarebbe stata alta, intorno ai 5 milioni. Lotito e Ramadani, il manager dell’argentino, avevano chiuso l’affare nel giugno 2021 rinviando al primo rinnovo del giocatore (da maggiorenne) il pagamento del compenso. Romero si era mosso dal Maiorca a parametro zero, aveva 16 anni. La Lazio ha dovuto solo riconoscere il pagamento del premio di formazione, quantificato in 150.000 euro (già effettuato), nulla rispetto al valore che il giocatore può acquisire in futuro. Romero nel 2021 aveva potuto firmare per tre anni essendo minorenne. Ha compiuto 18 anni nel novembre scorso e la Lazio già da un mese era pronta a blindarlo. Da allora sono trascorsi tre mesi e della firma nessuna traccia. Il tempo stringe, anche perché il ragazzo tecnicamente potrebbe siglare con qualsiasi altro club. Il rinnovo va fatto in fretta e il talentino va blindato. Lotito lo sa. Sta al presidente ora trovare il modo di sgretolare gli ostacoli di mezzo.
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Rinnovo Romero, ecco cosa blocca tutto…