GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Una motivazione in più”
“Per la Lazio sarà una motivazione in più trovare un Inter ritrovata dal punto di vista psico-fisico. Chiaro che vanno valutate le condizioni di alcuni calciatori come Barella e Calhanoglu, ma i ritrovati risultati hanno fatto invertire la rotta. Dovremo vedere la migliore Lazio possibile, sia a livello tecnico-tattico, sia dal punto di vista mentale. Rispetto alla gara di ieri con la Juventus, va detto che i singoli più importanti di Allegri si siano dimostrati sotto tono. Il tecnico bianconero punta molto sulle individualità, quando questi mancano vengono fuori i defetti. Anche nella gara di Europa League con lo Sporting c’è stata un po’ di fortuna per le occasioni sbagliate da parte del club portoghese.
A San Siro mi aspetto una Lazio modello Napoli, quando sei stato anche bravo a difenderti. Chiaramente sarà una partita diversa visto che la squadra di Inzaghi fa anche fare la partita agli avversari. Serve una gara completa sotto ogni punto di vista. Ora siamo passati dalla Ciro-dipendenza alla Milinkovic e Luis Alberto dipendenza per il lavoro che sono chiamati a fare. Sono mezzali e fantasisti, devono essere in pienissima forma per dare anche un contributo decisivo in fase difensiva. Questo è uno scontro diretto clamoroso per la classifica. Se non perdi a Milano tieni l’Inter a sette punti di distacco a sei giornate dalla fine. Ora devi pensare soprattutto al posto in Champions, alle prime quattro posizioni, per questo non riesco a pensare a Roma-Milan. Siamo, come diceva ieri Cataldi, al momento decisivo. La Lazio è chiamata a dare tutto“