GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Le critiche che vengono mosse all’Inzaghi interista sono le stesse che qualcuno gli faceva ai tempi della Lazio, quello di essere molto ancorato al 3-5-2 a prescindere dal momento o dal risultato. La rigidità del modulo ed i cambi già codificati quando arrivano delle ammonizioni sono piccoli difetti di un allenatore che è cresciuto molto. Inzaghi e Sarri non sono amanti del turnover, sono allenatori che danno il meglio utilizzando 15-16 calciatori. Se ne hanno di più qualche piccolo problema di scelta magari lo affrontano.
La consapevolezza dell’ambiente Inter e della squadra di poter fare serenamente risultato a Roma contro la Lazio è dettato dai fatti e dall’evidenza di una squadra che non ha punti deboli.