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AVVERSARIO

Napoli, niente turnover per Sarri: contro la Lazio i ‘titolarissimi’

Sembrerebbe che Maurizio Sarri sia intenzionato a non effettuare il turnover questo mercoledì. A distanza di una settimana dalle rotazioni effettuate in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, il tecnico azzurro cambia idea quando si tratta di campionato. Stando a quanto riportato da La Repubblica, infatti, contro la Lazio il Napoli schiererà i titolarissimi ancora una volta, anche se molto dipenderà anche dalla rifinitura di questa mattina.

Maurizio Sarri sarebbe intenzionato, dunque, a confermare i suoi uomini migliori, dimostrando ancora uan volta quanto ci tiene al campionato, in cui ha già collezionato quattro vittorie su quattro. L'allenatore non vuole cambiare la sua squadra dei record, quella con l'attacco migliore d'Europa (3,75 gol di media a partita, più di ogni altra nei migliori cinque campionati europei) e dunque l'undici che ha straripato col Benevento – secondo il noto quotidiano – potrebbe esser confermato.

AGGIORNAMENTO –  I convocati azzurri: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Tonelli, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Pinelli (Mediaset Premium Sport): “Che potenza Lukaku!”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM'! Impressioni ed aneddoti da bordo campo: "Lukaku ha una grande esplosività nelle gambe, a volte sembra quasi non riuscire ad arrivare sul pallone, ma è molto bravo a spostare lo stesso sulla marcatura del difensore per poi bruciarlo con la sua potenza. Peccato per quel gol mancato, sarebbe stato il capolavoro tattico di Inzaghi visto che l'azione era partita da Marusic, l'altro esterno inserito in corso d'opera. Le esultanze di Immobile? Nella circostanza del primo ha 'zittito' i fischi del Marassi, poi non so perchè non abbia esultato particolarmente. Magari per non infierire su Gentiletti che dopo quella circostanza è andato un po' nel pallone. Per lui è stata l'ennesima grande prestazione".

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CITTA'

Lazio-Napoli, Olimpico off limits: divieti di sosta dalle 15,00

Domani sera alle 20.45 allo stadio Olimpico ci sarà Lazio-Napoli partita "calda" sul profilo dell'ordine pubblico. Per le tifoserie della squadra napoletana sono stati riservati i parcheggi dell'area Clodio e lungotevere della Vitoria mentre per i tifosi laziali sarà riservata l'area XVII Olimpiade. Entro le ore 15 scatteranno i divieti di sosta e zona rimozione in viale dello stadio Flaminio, piazza Ankara e del lungotevere della Vittoria nel tratto compreso tra piazzale Maresciallo Giardino e via Timavo. Dalle 17 alle 21, inoltre, le fermate dei bus ATAC poste su lungotevere Maresciallo Diaz adiacenti al bar River e in lungotevere Cadorna all'altezza dell'aula bunker, verranno soppresse. In fase di afflusso e deflusso delle tifoserie, inoltre, scatteranno le consuete modifiche alla viabilità nella zona dello stadio. romatoday.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi: “Napoli super, ma con coraggio e spirito di squadra possiamo giocarcela. Loro hanno trattenuto i ‘big’…”

Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa nel centro sportivo di Formello:

Big match. «Affrontare il Napoli non è la cosa più semplice. Bisogna affrontarle tutte e domani ci sarà una grande squadra. L’affronteremo nel migliore dei modi, facendo una partita coraggiosa e con lo spirito di gruppo. Anche a Genova si è vista per 60 minuti una delle migliori Lazio. Poi c’è stato un episodio sfortunato che ha determinato il gol. Abbiamo abbassato tensione e quando succede diventiamo una squadra normalissima».

Infermeria. «De Vrij  alla fine del primo tempo aveva un problemino. No ha chiesto cambio, ma con l’ammonizione che aveva preso il rischio che potesse succedergli qualcosa c’era e l’ho cambiato. Oggi lo rivedrò. C’e abbastanza ottimismo. Spero di recuperarlo. Nani ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra, sta cercando di mettersi alla pari con i compagni. Oggi vedremo come starà e vedremo se convocarlo oppure no».

Avversari. «Il Napoli penso che nelle ultime 16 gare in campionato ne abbia vinte 14 e pareggiate 2. Non perde da febbraio in campionato. E’ un certezza. E’ una delle candidate al titolo con la Juventus. Sono stati bravi a mantenere i big. Dovremo fare una grandissima gara, facendo meglio dell’anno scorso, quando arrivammo alla sfida con in Napoli dopo due partite dispendiose come il derby di ritorno di Coppa Italia e il Sassuolo. Dovremo fare una gara coraggiosa».

Differenze. «Dovremo dimostrarlo sul campo se il gap si è accorciato. Il Napoli è molto più avanti perché per capire grandi cicli bisogna mantenere i giocatori e loro ci sono riusciti. Loro sono partiti molto bene in campionato, hanno avuto mezzo passo falso in Europa, ma potranno recuperarlo. Ci saranno tanti tifosi partenopei, ma conto sui nostri tifosi».

Arma in più. «Stiamo giocando molto bene, ma quello che più mi rende felice è lo spirito di gruppo. Chi non gioca è il primo tifoso di chi gioca. I risultati stanno venendo per le prestazioni. Siamo aiutati anche dall’ambiente. Per noi sarà una sfida difficile, ma noi ci metteremo tutto».

Sarri. «E’ riuscito a trasmettere un gioco al Napoli, facendone una delle migliori in Europa. Giocheranno con Callejon, Martens e Insigne. Cercheremo di vedere e rivedere le loro azioni, ma hanno una grandissima organizzazione. Dovremo essere bravi a limitarli».

Olimpico. «L’anno scorso contro Palermo e Sampdoria c’erano 50 mila persone allo stadio. Con il Milan sappiamo i problemi che ci sono stati. Giocando di mercoledì chi giovedì andrà a lavorare potrebbe avere delle difficoltà. Confido nei ragazzi della Curva che ci saranno. Mi ganno detto che da Napoli verranno tanti tifosi».

Condizione. «L’anno scorso a Napoli giocammo partita coraggiosa, mentre all’Olimpico pagammo la terza partita ravvicinata. Siamo tornati tardi da Genova, abbiamo viaggiato di notte e dormito poco. Vedremo come stanno gli acciaccati».

Percentuali. «Se la gioca alla pari la Lazio. Affrontare il Napoli è come affrontare la Juventus. Serviranno corsa aggressività e determinazione».

Strategia. «Faremo sempre la nostra gara. Dovremo essere attenti in ogni parte del campo. Servirà il piglio giusto».

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CALCIOMERCATO

Rinnovo de Vrij, la svolta ancora non arriva

Per quanto riguarda il discorso legato al rinnovo dello stesso de Vrij, il ds Tare prima dell’incontro con il Genoa aveva parlato di sensazioni positive. Nell’ultimo incontro, quello andato in scena in Olanda prima della gara di Europa League con il Vitesse, le parti però non si sono mosse dalle rispettive posizioni: gli agenti del difensore (con il contratto in scadenza a giugno) hanno ribadito la loro richiesta di rinnovare fino al 2019, a più di 2 milioni di euro l’anno, con clausola rescissoria fissata a 25. Il ds Tare ha invece presentato l’offerta biancoceleste, propensa (più o meno) ad accontentare le prime due condizioni dettate dai manager olandesi, un po’ meno la terza, quella legata alla clausola rescissoria, che Lotito vorrebbe fissare a 45. Sotto questo punto di vista non ci sono stati passi in avanti, insomma, e non sono stati fissati nuovi incontri. Se la Lazio decidesse di scendere a 25, però, la situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro.

LaRepubblica.it

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RASSEGNA STAMPA

Nani-time, la prima convocazione è vicina

ROMA – Non solo la quarta vittoria consecutiva arrivata in trasferta a Marassi e il quarto posto solitario in classifica, dietro solo Juventus, Inter e Napoli. Inzaghi può continuare a sorridere anche nell’allenamento successivo nel centro sportivo di Formello. Per la prima volta, infatti, ha potuto ammirare un Nani a pieno regime, in grado di svolgere interamente la seduta insieme al resto dei compagni.

NANI VERSO LA PRIMA CONVOCAZIONE – Il portoghese si candida per la sua prima convocazione nella partita di mercoledì contro il Napoli. Difficile possa partire dall’inizio, più probabile che Inzaghi lo tenga come carta da giocare a gara in corso. È comunque una risorsa in più, da aggiungere a una squadra in cui adesso sembra funzionare tutto alla perfezione. L’unico neo è rappresentato dall’emergenza in difesa dovuta all’infortunio di Wallace, la stessa che ha fatto sì che Inzaghi togliesse de Vrij nel secondo tempo contro il Genoa, garantendogli così un po’ più di riposo rispetto agli altri centrali. Il difensore olandese oltretutto aveva lamentato un leggero indurimento al flessore, per cui è probabile che possa essere risparmiato anche nelle sedute di avvicinamento alla sfida all’Olimpico contro gli azzurri di Sarri ed evitare pericolose ricadute.repubblica

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STATISTICHE

Napoli, terza big della stagione ed altro tabù da sfatare

Un mercoledì da leoni per la Lazio di Simone Inzaghi che ospita all'Olimpico il Napoli nel primo turno infrasettimanale della stagione. Un big match in piena regola tra due delle squadre più in forma del campionato. Da un lato i partenopei in vetta alla classifica, con Juventus e Inter, a punteggio pieno, dall'altra Lulic e compagni rivelazione stagionale che inseguono ad appena due lunghezze. Biancocelesti che sperano di proseguire la serie di vittime illustri dopo i successi con Juve (in Supercoppa) e Milan e sperano di sfatare il tabù campano che dura da più di cinque anni come dimostrano i numeri. 

I PRECEDENTI – Sarà la partita numero 129 in Serie A tra le due compagini, i campani sono in vantaggio per 46 vittorie a 38, mentre 44 sono i pareggi. Sono 64 i precedenti disputati all’Olimpico, con i padroni di casa che si sono imposti in 27 occasioni, 21 le sfide in parità e sono 16 le affermazioni degli ospiti. I biancocelesti, però, hanno ottenuto solo sei punti nelle ultime dieci sfide di campionato contro gli azzurri (un successo, tre pari e ben sei debacle, ndr). Aquile che non battono in casa Hamsik e compagni dall’aprile del 2012. L’allora squadra di Reja si impose per 3-1 grazie alle marcature di Candreva, Mauri in rovesciata e Ledesma su rigore, ininfluente la rete ospite firmata da Pandev. Da allora quattro successi azzurri e un pari, a cui si aggiunge l’1-1 di Coppa Italia nella semifinale di due anni fa.

INZAGHI VS SARRI – Sarà il terzo faccia a faccia tra i due allenatori che si riferiscono allo scorso campionato. All’andata terminò 1-1 con le marcature di Hamsik e Keita, mentre all’ombra del Colosseo dominio partenopeo che si imposero 3-0 grazie alla doppietta di Insigne e alla rete di Callejon. Il mister di Piacenza ha affrontato il Napoli  a livello Primavera e il rendimento è in perfetta parità con due successi e altrettanti ko, con l’aggiunta di un pareggio. Prima di appendere gli scarpini al chiodo, Simone vanta anche due precedenti contro i partenopei con le maglie di Lazio e Atalanta e in entrambi i casi a spuntarla sono stati i campani. Per quello che riguarda il tecnico toscano si tratterà del settimo confronto diretto contro le aquile e il bilancio è in attivo con quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Sarri è imbattuto contro la Lazio da quando guida i partenopei, l’unico ko è arrivato quando allenava l’Empoli.

DETTAGLI GOL – Sono tanti i giocatori tra gli ospiti da tenere d’occhio. Hamsik ha punito i biancocelesti quattro volte in carriera, mentre Callejon e Insigne sono fermi a quota tre. Anche Allan, Giaccherini, Mertens e Tonelli hanno trovato la via del gol contro la Lazio. Menzione speciale per Jorginho che, nonostante sia rimasto a secco di marcature, vanta sette vittorie in altrettante gare disputate contro i romani. Tra i ragazzi di Inzaghi è Marco Parolo il giocatore che ha all’attivo numeri migliori contro i vesuviani. Il centrocampista lombardo è già andato a segno quattro volte contro il club di De Laurentiis. Lulic è in seconda posizione con due reti firmate di cui una decisiva nella semifinale di Coppa Italia 2015. Basta e  Immobile , dal canto loro, hanno siglato una rete a testa. Curioso il caso del bomber di Torre Annunziata che non ha mai battuto i partenopei in sei sfide. Pur non avendo mai indossato la maglia azzurra, è cresciuto nella Juventus, Ciro non ha mai nascosto che il Napoli era la squadra del suo cuore da bambino. Per lui sarà un po' un derby anhe perché dall'altra parte ci sarà Lorenzo Insigne suo grande amico e compagno di squadra ai tempi del Pescara e in Nazionale.lalaziosiamonoi.it

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TIFOSI

Lazio-Napoli senza veti: previsti 10 mila azzurri

La gente si riappropria del calcio, senza barriere o distinzioni. Lazio – Napoli è uno spettacolo quasi per tutti: per chi vive in Campania e ha la tessera oppure per chi vive altrove. Dopo due anni e mezzo di veti, finalmente lo spettacolo torna a disposizione del pubblico. Infatti, come riportato nella consueta rassegna stampa di Radiosei, dal 3 maggio 2014 data della tragica scomparsa di Ciro Esposito ci sono state ben 7 partite del Napoli all’Olimpico (6 in campionato più 1 in Coppa Italia) tra paure e veti che questa volta sono caduti. Come successo a Bologna dove i napoletani erano tra i 7 e gli 8 mila anche domani ci potrà essere un esodo di massa: il settore ospiti contiene 5765 posti che saranno occupati per intero.

STIME – Poi ci saranno i napoletani di Roma o del Lazio che magari sceglieranno di stare insieme agli amici nei settori biancocelesti dello stadio. Alla fine si potrà toccare una quota tra gli 8 mila e i 10 mila tifosi partenopei, con addirittura una rappresentanza proveniente dall’estero, in particolare da Siviglia. L’unico freno è dovuto alla data infrasettimanale, che un po’ frena l’afflusso per motivi di lavoro. In ogni caso la previsione complessiva si aggira intorno alle 40 mila unità, con i laziali rinvigoriti da una squadra finora praticamente perfetta. Sarà anche un banco di prova importante per le tifoserie, per far in modo che i veti siano soltanto un lontano ricordo.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Milinkovic-Savic, parla l’ag. Kezman: “Via a fine stagione? Non è escluso”

ROMA – Gli occhi delle big d'Europa su Sergej Milinkovic-Savic. Inevitabile viste le prestazioni del centrocampista della Lazio, uno dei migliori del nostro campionato. A rivelare l'interesse per il giocatore di molte squadre importanti è il suo procuratore, Mateja Kezman. «Se Milinkovic-Savic continua così ci saranno numerosi contatti con diverse società, così come ci sono stati quest’estate e vedremo cosa fare. In questa fase però ciò che conta è crescere sotto la gestione di Inzaghi che è un grande allenatore. Al momento Milinkovic-Savic è felice di continuare la sua avventura a Roma nella Lazio», ha detto durante un'intervista a Radio Crc. Poi ha aggiunto: «Milinkovic-Savic via a fine stagione? Pressioni fortissime già ci sono state da diverse piazze come Madrid, Manchester e Milano, ma il ragazzo vuole essere felice e giocare per continuare a crescere e diventare nel suo ruolo uno dei migliori al modo. Adesso è difficile pensare ad un futuro diverso dalla Lazio che ha iniziato benissimo, ma non posso escludere che a fine stagione possa andar via. Il Napoli interessato? Solo voci». 

TARE – Milinkovic-Savic è uno dei grandi colpi di Igli Tare. Kezman apprezza il lavoro del direttore sportivo laziale: «A volte viene criticato, ma ha svolto un grande lavoro. Ha preso ottimi calciatori e ha ceduto chi non era soddisfatto a prezzi straordinari. Ora la panchina della Lazio è più lunga, può lottare per i primi due posti e provare a vincere l'Europa League».

Corrieredellosport.it

Dario Cadeddu

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi fa la storia: eguagliati Maestrelli ed Eriksson

Un avvio di stagione spumeggiante quello della Lazio di Simone Inzaghi che continua a essere la sorpresa del campionato. I biancocelesti, dopo aver alzato al cielo la Supercoppa Italiana, hanno iniziato bene in campionato e hanno esordito vincendo in Europa League. Un mese da assoluta protagonista con la voglia di andare, ancora una volta, oltre i propri limiti. La squadra del mister piacentino poi continua a riscrivere le proprie statistiche. Tre vittorie e un pareggio nei primi quattro turni, con dieci punti all'attivo, rappresentano un traguardo importante. Inzaghi, infatti, ha eguagliato il miglior risultato della storia capitolina in fatto di avvio di stagione. Solo due volte nella sua storia, la Lazio era partita così bene. La prima volta nel 1974/75, con Maestrelli in panchina, le aquile con il tricolore sul petto partirono alla grande . Stessi risultati anche per la squadra di Sven Goran Eriksson nel 1999/2000 che poi chiuderà la stagione vincendo lo scudetto. L'allenatore emiliano è l'assoluta arma in più dei biancocelesti che possono sognare in grande. Siamo solo all'inizio ma, se il buongiorno si vede dal mattino, il meglio deve ancora venire. Lalaziosiamonoi.it

Dario Cadeddu