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APPROFONDIMENTI

Impresa storica: tabù sfatato e Stadium espugnato dopo due anni

"Giusto che si parli di questi ragazzi. Da tre anni nessuno vinceva qui, hanno fatto qualcosa di storico". Le parole di Simone Inzaghi nel post partita fanno capire l'impresa compiuta dalla sua Lazio ieri a Torino. I biancocelesti sono riusciti per la prima volta nella loro storia a espugnare l'Allianz Stadium al settimo tentativo. La doppietta di Immobile ha fatto uscire la Juventus dal proprio impianto a mani vuote due anni dopo l'ultima volta. Prima di sabato, la squadra di Allegri non perdeva a Torino in campionato da 41 gare. La rete di Thereau regalò all'Udinese i tre punti il 23 agosto 2015, da allora Buffon e compagni avevano collezionato 38 vittorie e 3 pareggi. Poi ci hanno pensato Immobile e Strakosha, che ha neutralizzato il rigore di Dybala al 97', a riscrivere i numeri e a cambiare le statistiche. Le aquile hanno fermato una cavalcata davvero importante. Secondo quanto riportato da Lazio Page, è la terza miglior striscia di tutti i tornei del Mondo dopo Copenhagen (50) e Guangzhou (43). Non solo perché i padroni di casa non perdevano in Piemonte in A da 783 giorni, ovvero 111 domeniche. Se al campionato si aggiungono le coppe, l'imbattibilità  bianconera era di 57 partite e questo rafforza quanto fatto dai ragazzi di Inzaghi. Se al successo di ieri, poi, aggiungiamo anche la vittoria nella finale di Supercoppa Italiana di due mesi fa, il tutto assume dei contorni quasi eroici. I capitolini sono la quinta squadra che riesce nell'impressa di andarsene dallo Stadium con i tre punti. Prima di Lulic e compagni ci erano riuscite Inter, Sampdoria, Fiorentina e Udinese (a livello internazionale si aggiunge il Bayern Monaco, ndr).

TABù SFATATO –  La Lazio è riuscita finalmente a battere la Juventus in campionato. Nell'era Lotito non era mai successo in 24 gare ufficiali, ma il digiuno durava in totale da 25 gare (6 pareggi e 19 ko, ndr). Non solo perché l'ultima vittoria contro i bianconeri nella massima serie era datata dicembre 2003 all'Olimpico di Roma, quando Corradi e Fiore decisero l'incontro. Per l'ultima vittoria in trasferta, invece, bisogna riavvolgere il nastro di altri dodici mesi fino al 2012, quando la doppietta di Fiore ribaltò l'iniziale vantaggio firmato da Nedved. Ricorda qualcosa? Sì, perché 15 anni dopo il copione si è ripetuto con protagonisti diversi. Douglas Costa ha portato in vantaggio la squadra di Allegri, la doppietta di Immobile ha regalato i tre punti ai capitolini.  Una nota in chiusura, giocare di sabato alle 18 allo Stadium porta bene alle aquile. Nel 2013 l'unico pareggio strappato sul campo della Juventus era arrivato proprio nel primo anticipo pomeridiano. L'allora Lazio di Petkovic strappò uno 0-0 con un Federico Marchetti in stato di grazia. Un po' come accaduto ieri a Thomas Strakosha, volto dell'impresa laziale in terra piemontese.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Provvidenza Strakosha: “É un sogno, ma avevo studiato Dybala”

L’eroe della serata. All’ultimo secondo è Thomas Strakosha a regalare il successo alla Lazio. Un rigore parato a Dybala per espugnare l’Allianz Stadium. Questa, su Lazio Style Channel, tutta la gioia del portiere albanese a fine partita: “Sono contento, però è la vittoria di tutti. Non sono i singoli, ma la squadra, lo staff, i tifosi. Il rigore? In quei momenti pensi di tutto, una grande partita poteva finire in pareggio quando meritavamo la vittoria. Dio mi ha aiutato e ci ha dato questo successo. Con il nostro analista e Grigioni avevamo deciso di andare a destra, anche mio padre me ne aveva parlato e finalmente ho parato un rigore. Ci serviva anche un po’ di fortuna. Cana? È una grandissima persona ed è stato un grandissimo calciatore, aiutava sempre tutti in campo con i suoi consigli”.L’eroe della serata. All’ultimo secondo è Thomas Strakosha a regalare il successo alla Lazio. Un rigore parato a Dybala per espugnare l’Allianz Stadium. Questa, su Lazio Style Channel, tutta la gioia del portiere albanese a fine partita: “Sono contento, però è la vittoria di tutti. Non sono i singoli, ma la squadra, lo staff, i tifosi. Il rigore? In quei momenti pensi di tutto, una grande partita poteva finire in pareggio quando meritavamo la vittoria. Dio mi ha aiutato e ci ha dato questo successo. Con il nostro analista e Grigioni avevamo deciso di andare a destra, anche mio padre me ne aveva parlato e finalmente ho parato un rigore. Ci serviva anche un po’ di fortuna. Cana? È una grandissima persona ed è stato un grandissimo calciatore, aiutava sempre tutti in campo con i suoi consigli”.

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DICHIARAZIONI

De Vrij: “Che emozione festeggiare insieme ai tifosi! Rinnovo? Cerchiamo l’accordo”

Grande vittoria, allo Juventus Stadium. Al termine della bellissima gara a Torino contro i bianconeri, Stefan de Vrij è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Contro la Juventus è sempre una bella partita da vedere per i tifosi e per fortuna le ultime due l’abbiamo vinte noi. È stato bellissimo festeggiare a fine partita con i tifosi, sono emozioni indimenticabili. Non si vince sempre qua, sappiamo tutti che la Juve è fortissima ma anche quando hanno fatto gol ci abbiamo creduto, siamo rimasti sempre in partita, nella ripresa abbiamo subito segnato e difeso molto bene. Siamo una squadra unita, un gruppo bellissimo. Vado sempre con il sorriso ad allenarmi, è molto bello giocare in questa squadra ed anche con lo staff e il mister che fanno bellissime cose, ci divertiamo tanto. Rinnovo? Sono contentissimo qua, con la società ci stiamo parlando e spero di trovare un accordo ma non si mai cosa succederà, devo fare la miglior scelta per la mia carriera. Voglio crescere e migliorare. Si vede che siamo amici tra di noi e quando ci vediamo è sempre bello”.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi eroe: “Abbiamo fatto qualcosa di storico. Ora calmi per la Champions”

Ai microfoni di Premium al termine della gara vinta contro la Juventus, è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi: "Abbiamo fatto un buon primo tempo ma per vincere qua serviva qualcosa in più. Ho chiesto ai ragazzi di essere tranquilli e di provarci, di essere più precisi nell'ultimo passaggio. Giusto che si parli di questi ragazzi. Da tre anni nessuno vinceva qui, hanno fatto qualcosa di storico. L'ultimo quarto d'ora mi hanno fatto perdere quel poco di voce che avevo ancora (ride ndr.). Nel secondo tempo eravamo più liberi. Venire qui e giocare così non è semplice. Champions? Dobbiamo stare sereni. I ragazzi si devono godere questa impresa. All'inizio ci mettevano dietro a tutte, ma questo per noi è stato motivo di grande carica". 

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SERIE A

AUDIO – Immobile incubo Juve: “Solo una grande squadra come la Lazio poteva tanto…”

Al termine della partita fra Juventus e Lazio, ai microfoni di Premium è intervenuto il protagonista della gara Ciro Immobile, autore di una doppietta che ha steso i bianconeri:"La tensione finale? Molta ansia nell'aspettare la decisione dell'arbitro dopo una partita giocata al massimo. Per fortuna dopo ci ha pensato Thomas e siamo riusciti a portare tre punti a casa. C'è un motivo se la Juve non perde mai qui. Solo una grande squadra come la nostra, poteva battere questa formazione. Siamo stati eccezionali. La squadra mi mette in condizione e sono felice. La Juve mi ha lasciato andare via troppo presto? Non penso al passato ma guardo al futuro e a questo magnifico presente". 

Al termine della partita contro la Juventus, Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Sky: “Mi piace godermela questa vittoria con i compagni, abbiamo fatto una gara eccezionale. Si è trattato di una grande impresa. Sono l’attaccante e devo buttarla dentro e la squadra mi consente di farlo e per questo sono contento. Sono felice per i miei compagni e per il mister. La Juve non perdeva da 41 partite qui in casa. Una vittoria così ti dà una spinta in più moralmente, dal punto di vista tecnico conoscevamo le nostre doti, può aiutare dal punto di vista mentale e a farti crescere e migliorare. La Lazio è dal 13 agosto che sta facendo grandi cose. L’esultanza è per mio fratello e mia cognata che ha partorito da poco”.

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SERIE A

Juventus-Lazio, il tabellino: rigore parato da Strakosha al 95′

Juventus-Lazio 1-2

Marcatori: 25' Douglas Costa (J), 47', 54' rig. Immobile (L)

 

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner (73' Sturaro), Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira (64' Dybala), Bentancur, Matuidi; Douglas Costa (55' Bernardeschi), Higuain, Mandzukic. 

A disp. Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Barzagli, Asamoah, Cuadrado. 

All. Massimiliano Allegri

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (84' Patric); Luis Alberto (72' Nani), Immobile (75' Caicedo). 

A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Mauricio, Murgia, Di Gennaro, Jordao. 

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo) Ass: Manganelli-Preti. IV: Giacomelli. VAR: Fabbri. AVAR: Aureliano

NOTE. Ammoniti: 53' Buffon (J), 93' Sturaro (J), 94' Patric (L)

Recupero: 4' st.

 

 

Serie A TIM, 8^ Giornata

Sabato 14 ottobre 2017, ore 18:00

Allianz Stadium di Torino

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SERIE A

AUDIO GOL – La Lazio ribalta la Juve e cambia la storia: doppio Immobile per un sogno

Il cuore. Un tuffo al minuto 96 che fa esplodere le coronarie biancocelesti e genere il sangue bianconero. Strakosha parà il rigore di Dybala, concesso da Mazzoleni a recupero scaduto, per un intervento di Patric su Bernardeschi. Serve la Var. Il fischietto bergamasco lo concede ma nel pomeriggio incredibile dell’Allianz la Lazio è più forte di tutto e Strakosha vola sul tiro dell’argentino che fallisce il suo secondo rigore consecutivo. Vincono i ragazzi d’inzaghi che riscrivono le statistiche dello Stadium. Alla voce ultima sconfitta ora compare14 ottobre 2017. La Juventus, dopo il pari con l’Atalanta, incassa un altro risultato negativo e subisce l’aggancio in classifica proprio della Lazio. I biancocelesti si confermano squadra forte e possono giocarsela con tutti.  Battuto il Milan e ora anche la Juve. Sognare si può. Anzi si deve. Perché come cantano i 1500 tifosi biancocelesti questo è il tempo di vincere. 

SOGNI E INCUBI
Succede di tutto. I bianconeri lasciano Dybala in panchina e schierano un 4-3-3 per avere maggiore densità a centrocampo. La Lazio non varia spartito e nel primo tempo soffre la spinta della Juve e l’effetto Stadium. Douglas Costa porta in vantaggio la Vecchia Signora, anche se servirà il var a convalidare la rete sconfessando il fuorigioco del brasiliano tenuto in gioco da Bastos. Strakosha e la fortuna salvano i biancocelesti che nella ripresa hanno un’altra marcia. Inzaghi ha urlato nello spogliatoio ottenendo l’effetto sperato. Immobile in 7 minuti manda ko la Juve. Un piattone  su assist al bacio di Luis Alberto e poi un rigore che lui stesso si procura. I bianconeri non ci stanno. Allegri manda in campo Dybala e Bernardeschi. Risulteranno decisivi. L’argentino prende un palo incredibile poi, come detto, fallisce il penalty per fallo di Patric su Bernardeschi. L’urlo laziale è pazzesco come la corsa di tutta la squadra sotto il settore occupato dai tifosi laziali. Un boato assordante che non copre il rumore procurato dal tonfo della Juventus. La Lazio sogna in grande, i bianconeri vivono un incubo. 

ASCOLTAGOL: https://m.mixcloud.com/Radiosei/juve-lazio-1-2-golmix-guido-de-angelis/

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SERIE A

Juventus-Lazio, formazioni ufficiali: Dybala dalla panchina, Marusic ok

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. 

A disp. Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Barzagli, Asamoah, Sturaro, Cuadrado, Dybala, Bernardeschi. 

All. Massimiliano Allegri

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile. 

A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Mauricio, Murgia, Di Gennaro, Patric, Jordao, Nani, Caicedo. 

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo) Ass: Manganelli-Preti. IV: Giacomelli. VAR: Fabbri. AVAR: Aureliano

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SERIE A

Ventuno convocati per Torino:ok Bastos e Marusic. Non c’è Pedro Neto, Jordao ce la fa

Sono 21 i convocati da mister Inzaghi per la gara di oggi alle 18 all'Allianz Stadium di Torino con la Juventus:

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Bastos, De Vrij, Luiz Felipe, Marusic, Mauricio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Di Gennaro, Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Nani.

 

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TIFOSI

Torino e Nizza, numeri da capogiro per i laziali in trasferta…

Il grande esodo è partito: 1500 laziali sono a Torino per il big match tra Juventus e Lazio. I biancocelesti di Inzaghi a caccia dell’impresa non saranno da soli. E non è finita. Il tifo laziale è pronto ad un’altra trasferta: in 1500 o poco più andranno anche a Nizza per l’importante partita di Europa League con la squadra francese, in programma giovedì. Secondo la rassegna di Radiosei, restano a disposizione ancora pochissimi biglietti, poi il settore ospiti sarà esaurito. Due viaggi in 6 giorni, questi sono i tifosi della Lazio. Che con i loro applausi e cori vogliono spingere la squadra sempre più in alto.