Categorie
DICHIARAZIONI

Nedved: “Lazio bella squadra, Peruzzi persona fantastica. Inzaghi? Mi viene da ridere, era un pigrone…”

Pavel Nedved, un passato alla Laziodimenticato. Un presente alla Juventus che va avanti ormai da 17 anni. L’ex esterno, oggi vicepresidente del club bianconero, ai microfoni di Repubblica ha parlato della sfida di questo pomeriggio: “La Lazio ci ha già portato via la Supercoppa. Bella squadra, ha giocatori giusti e un direttore sportivo come Tare che si vede poco, parla niente e lavora molto. Come il nostro Paratici. E Peruzzi è una persona fantastica che sa di calcio e lo capisce. Juve-Lazio, le due vite di Nedved? No, è sempre stata una sola: lasciare tutto di me sul campo”E su Inzaghi: “Se è davvero così bravo? Mi viene da ridere, eravamo compagni di squadra e lui era un pigrone: grandissime doti un po' buttate via. Anche Allegri come giocatore era così? Si cresce, si fanno figli e si cambia".

 

LALAZIOSIAMONOI

Categorie
SERIE A

Juventus- Lazio, le probabili formazioni

Serie A TIM, 8° giornata
Allianz Stadium di Torino – sabato 14 ottobre 2017, ore 18:00

Probabili formazioni:

JUVENTUS (4-2-3-1) – Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain. A disp. Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Barzagli, Asamoah, Sturaro, Bentancur, Cuadrado, Bernardeschi. All. Allegri.

Indisponibili: Pjaca, Hoewedes, De Sciglio, Marchisio, Pjanic
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Mauricio, Murgia, Di Gennaro, Patric, Pedro Neto, Nani, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Lukaku, Palombi, Basta
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo)
ASSISTENTI: Manganelli e Preti
IV UOMO: Giacomelli
VAR: Fabbri
AVAR: Aureliano

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Che emozione quella doppietta al grande Zoff. Battere le grandi squadre ti cambia la stagione”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Che emozione quella doppietta al grande Zoff. Battere le grandi squadre ti cambia la stagione"

"Fare un gol del genere ad un campione assoluto con Dino Zoff, e quel tipo di gol a pallonetto fu grandioso. Quando incontro Dino, a volte ancora mi rimprovera. I grandi attaccanti sono quelli che ridistribuiscono i gol in diverse partite ad esempio Immobile segna tanti gol e contro tutti, c'è invece chi segna delle triplette in partite che finiscono tanto a zero, sì è vero sul taccuino ci sono tanti gol ma a volte inutili. Quella di domani sarà una giornata molto interessante: partiamo dal presupposto che in questo campionato le squadra che possono togliere alle prime 6, sono davvero poche. La Lazio nel corso del tempo ha acquisito certezze anche contro le grandi squadre. Quello di domani è un'altra tappa fondamentale per prendere coscienza della propria forza. Vincendo queste gare, come è accaduto in Supercoppa, anche gli avversari poi ti mostrano maggiore rispetto. Cambia la prospettiva e gli obiettivi"

Categorie
DICHIARAZIONI

Aic, Tommasi: «Scudetto? Lazio possibile sorpresa»

 "La lotta scudetto? Oltre a Juve e Napoli vedo le due milanesi e anche la Roma, tutte squadre costruite per questo obiettivo. Sicuramente sarebbe una sorpresa per la Lazio trovarsi in corsa per lo scudetto, ma il campo sta dicendo che non può essere esclusa". Lo dice Damiano Tommasi, ex calciatore della Roma e attuale presidente dell'Associazione italiana calciatori, commentando il prossimo weekend di Serie A che vedrà tre sfide al vertice, Roma-Napoli, Juventus-Lazio e il derby di Milano.

SORPRESA LAZIO. Soffermandosi sull'exploit dei biancocelesti, Tommasi osserva: "La Lazio potrebbe essere una sorpresa – le sue parole a margine di un'amichevole di calcio a 5 giocata oggi a Roma per un evento "Special Olympics" – sta meritando di essere lì sopra. È una squadra da temere, per chi vuole arrivare in fondo al campionato deve farci i conti. Non c'è più il predominio assoluto della Juve anche se resta la squadra da battere, le altre stanno sperando e hanno lavorato bene. È presto per fare bilanci, il percorso in Europa per tutte le squadre coinvolte determinerà anche il campionato".

ROMA-NAPOLI – Quanto alla sfida Roma-Napoli in programma domani sera allo stadio Olimpico, il numero uno dell'Assocalciatori rileva: "Tutte e due stanno facendo un percorso positivo, è un banco di prova per vedere a che punto sono in questo percorso ma siamo ancora all'inizio ed è ancora presto per fare bilanci, sicuramente sarà una grandissima partita". Una battuta anche sul suo ex compagno di squadra in giallorosso, l'attuale allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco: "Come previsto è abituato a costruire un progetto sportivo – conclude Tommasi – ha bisogno del tempo per essere rodato. Ogni partita a Roma migliora rispetto a quella precedente. Deve continuare così, i risultati arriveranno".corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Il Messaggero): “Inzaghi guardingo a parole, ma crede nell’impresa”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Inzaghi guardingo a parole, ma crede nell'impresa

"Inzaghi è stato molto guardingo in conferenza, pacato e misurato in quello che ha detto. E' il suo modo di fare, ma cova una voglia incredibile di fare l'impresa. Sappiamo la passione che ci mette, quanto sia competitivo. Sarebbe una grande impresa vincere contro la Juventus a Torino, ma secondo di me lui ci crede. Ho pochi dubbi che Bastos giochi dall'inizio, la formazione sembra fatta, sarei sorpreso cambiasse qualcosa. Lui non vuole fare pre-tattica con gli avversari, vuole tenere tutti sulle spine all'interno del suo gruppo. Patric e Luiz Felipe devono farsi trovare pronti, la concentrazione deve restare altissima visto che l'angolano e de Vrij non sono in grandi condizioni. Per quanto riguarda il ritorno di Wallace, emerge la volontà di non forzare il suo rientro. E' la prova ci sia stata una regressione delle sue condizioni. Teoricamente entro una settimana dovrebbe essere disponibile, ma il dubbio c'è ancora"

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Oddi: “Se la Lazio domani pareggia fa il suo”; Agostinelli: “Squadra che vince non si cambia, ma…”

E' sempre più Juventus-Lazio, parola ai nostri mister!

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Bastos-de Vrij-Radu fanno stare più tranquilli, ma molto dipende anche da come stanno gli attaccanti della Juventus. Squadra che vince non si cambia, è giusto che Inzaghi vada avanti con il gruppo che ha fatto bene in questo inizio di stagione. E' già importante aver recuperato un tassello come Bastos dietro. E' difensore di ruolo, ideale per la partita di domani. Non è facile batterli, serve l'impresa. Se domani la Lazio non perde ha fatto già il suo".

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Inzaghi in sala stampa ha elogiato Nani, ma ora non c'è un'urgenza importante, la Lazio sta giocando bene e non c'è necessità di toccare una squadra che sta dando garanzie. Nel calcio ci sono dei luoghi comuni, Nani e Felipe Anderson sono due grandi giocatori a prescindere da quello che la Lazio sta facendo senza di loro".

Categorie
FORMELLO

AUDIO – Inzaghi carica: “Umiltà, personalità e furore agonistico per ripetere la Supercoppa. Lusinghe Juve? Normale che fanno piacere”

FORMELLO – Due settimane difficili per preparare una gara delicata come quella di Torino, in programma per domani alle 18. Tante criticità da affrontare, con la consapevolezza di poter far male alla squadra più forte del torneo. Inzaghi presenta Juventus-Lazio dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste: Come sono state queste due settimane di preparazione? Abbiamo avuto questa sosta, abbiamo cercato di lavorare perché nell'ultimo periodo con tutte le partite non ci siamo allenati nel migliore dei modi. Abbiamo fatto il possibile per recuperare i calciatori, riavremo Bastos a disposizione, vedremo se giocherà dall'inizio. Quelli rimasti qui hanno lavorato bene. Ci siamo preparati bene. Il 13 agosto vale qualcosa nella preparazione? Qualcosa si è ripreso a livello tattico, sappiamo che domani dovremo avere una grandissima umiltà e furore agonistico. Una partita di corsa e determinazione, troveremo una Juve arrabbiata per il pareggio e Bergamo e la sconfitta in Supercoppa. Allo Stadium sono quasi imbattibili, cercheremo di fare una gara di personalità, vogliamo fare la partita giusta. Nel processo di crescita ti aspetti delle risposte positive in uno stadio del genere? Le ultime volte che siamo stati là non abbiamo fatto bene. La Juventus in Italia e in Europa ha vinto 6 scudetti, ha fatto due finali di Champions. Sappiamo chi affrontiamo, dobbiamo fare la partita perfetta sperando che loro non siano al top. Si aspetta qualche recupero in più? No, siamo nei tempi. Sapevamo che Wallace aveva un problema al polpaccio, dobbiamo fare attenzione perché è un muscolo su cui non bisogna scherzare. Ci manca dal Milan, freme dalla voglia di giocare, gli ho detto che lo aspettiamo a braccia aperte, se serviranno 10 giorni in più non fa niente. Come sta Nani? Molto bene, è rimasto qua. Non è andato in Nazionale, ha lavorato bene con intensità, cresce di settimana in settimana, tra domani e giovedì verrà impiegato. Se lo sta guadagnando sul campo. Come a tutti gli altri non gli regalerò nulla. Perchè la Lazio non ha vinto a Torino negli ultimi 15 anni? Come stanno Patric e Marusic? Tanto che non si vince a Torino, non ci ha vinto nessuno se non l'Udinese. Bisognerebbe fare questa domanda a tutte le squadre. La Juve si è dimostrata una squadra di un altro livello, spero che possa giocarsi la partita anche in quello stadio. Marusic e Patric ieri avevano qualche problemino, stamattina stavano molto meglio, Lukaku è tornato con qualche problemino più importante. Marusic era affaticato, ul suo sempre smaltito. Luiaku spero di recuperarlo tra giovedì e domenica, vedremo per Nizza. Questo un ciclo decisivo? Senz'altro, le prossime cinque partite saranno 4 fuori casa. Sarà un ciclo ancora più duro, ne avremo un altro a dicembre, dovremo affrontarlo nel migliore dei modi. Juve meno forte rispetto al passato? Tutti gli anni la Juve ha perso giocatori come Pogba, Pirlo e Tevez, ma ha sempre continuato a vincere. Ora ha perso Bonucci, ma ne ha presi altri, che magari hanno bisogno di un po' di tempo. Ma è una squadra da vertice, in Italia e in Champions. Il Napoli si è avvicinato tanto, nessuno può prevedere cosa succedere, ma il Napoli ha mantenuto il gruppo, l'allenatore e i prinicipi. Rispetto alle altre antagoniste della Juve è davanti. Il gap tra Juve e Lazio si è ridotto? Dipende sempre da noi. Il divario c'è e ci sarà sempre, la Juve è costruita in un determinato modo, se arriva seconda vuol dire che ha fallito l'anno. Dipenderà molto da noi, il 13 agosto abbiamo fatto una partita di unì'intensità unica. Siamo stati bravi nell'approccio, nel non mollare, abbiamo meritato di vincere. Dovremo fare un'altra partita al di sopra delle righe. Ogni giocatore deve dare più del 100%. Che effetto gli apprezzamenti? Normale che facciano piacere, lo farebbero a tutti gli allernatori. Ma hanno Allegri, è uno dei top in Europa, lo stimo tantissimo. Cosa cambia per la Lazio l'assetto differente della Juve? Al di là del modulo, visto che la Juve può alzare Alex Sandro, sappiamo che giocheranno Mandzukic, Higuain, Dybala e uno tra Bernardeschi, Douglas Costa e Cuadrado. Siamo pronti, la differenza la farà l'intensità messa in campo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Nedved contro Peruzzi: a Torino è un incrocio tra ex

Dal campo alla tribuna. Uno da una parte, uno dall’altra. Quanti incroci tra Lazio e Juventus. A Torino Angelo Peruzzi e Pavel Nedved si ritroveranno ancora di fronte. Da calciatori fecero il percorso inverso. Ma alla prima insieme in biancoceleste, l’8 settembre del 2000, festeggiarono una Supercoppa Italiana. Il ceco portava con orgoglio la maglia scudettata, l’uomo di Blera a Roma era arrivato dopo aver vinto tutto. Compresa una Champions da protagonista contro l’Ajax. L’estate successiva le loro strade si separarono. Cragnotti, che cinque anni prima era rimasto stregato da quel biondo 23enne contro l’Italia di Sacchi (segnò proprio a Peruzzi), è costretto a cederlo tra le proteste dei tifosi biancocelesti. Ironia della sorte ai bianconeri, cui la Lazio aveva appena sfilato il tricolore. “Avevo già l’accordo con Cragnotti, però Pavel non lo sapeva. Mi disse di voler restare alla Lazio. Gli organizzai un viaggio segreto a Torino, ma poi sparsi la voce tra i giornalisti. All’aeroporto c’erano fotografi e telecamere, a Roma si venne a sapere del blitz e alla fine fu più facile ottenere il sì", il retroscena svelato dall’ex dg Luciano Moggi e riportato dalla rassegna stampa diRadiosei. “Senza offesa per la Lazio con cui ho vissuto anni indimenticabili mi sento più juventino”, racconterà poi la Furia nella sua biografia. Oggi per entrambi, dopo il campo, una nuova carriera da dirigente. Per Peruzzi sarebbe anche cominciata prima se non fosse stato per quella frattura con Lotito, ricomposta solo nell’estate del 2016. Ora nella squadra di Inzaghi c’è anche il suo marchio silenzioso e autorevole. Protagonisti in campo e fuori: Juventus-Lazio è ormai alle porte.lalaziosiamonoi.it

 

Categorie
AVVERSARIO

AUDIO – Juventus, Allegri: “Lazio, non ti concederemo gli spazi della Supercoppa. Inzaghi qui? Ora ci sono io, ma avrà grande carriera”

VINOVO – Per lo scudetto c’è anche la Lazio, Allegri non ha dubbi alla vigilia della ripresa in campionato. “Da Scudetto la Lazio? Può capitare che un’ outsider possa vincerlo… In questo momento ci sono sei squadre in corsa, domani si affrontano tutte tra di loro. Come vedrei Inzaghi alla Juve? Non lo so, al momento ci sono io, è uno degli allenatori giovani più bravi e lo sta dimostrando. Non era facile prendere una squadra in corsa, e fare il salto che ha fatto lui. Ha qualità tattiche, ma soprattutto gestionali, è uno dei più bravi e avrà una carriera importante”. Brucia ancora la sconfitta in Supercoppa, ma allo Stadium è un’altra storia, lo dimostrano le 41 partite senza sconfitte. Ma Allegri non si accontenta. “Dobbiamo essere più duri e più tosti dell’anno scorso, perchè i nostri avversari sono ancora più determinati. Domani non possiamo concedere campo o ripartenze, loro a campo aperto sono molto bravi. La Lazio è una squadra ben organizzata, ben allenata, che chiude molto gli spazi e che ti gioca addosso. Se smetti di giocare, come abbiamo fatto contro il Sassuolo, alla fine paghi. Su questo noi dobbiamo lavorare, non possiamo finire in balia degli eventi, altrimenti rischiamo di buttare punti pesanti”. Mandzukic d’acciaio è recuperaro, a centrocampo Khedira è pronto al rientro, in attacco le certezze sono Dybala e Higuain. “Gonzalo è motivato per fare una grande stagione, ha ancora l’obiettivo di andare al Mondiale ma deve fare prima una grande stagione alla Juve. Sta crescendo in condizioni, ha lavorato moto bene in questi giorni, sarà il suo mese. A Mandzukic non dite che sta male altrimenti si arrabbia…”. Ultima battuta sulla Nazionale: “Io in azzurro? Più avanti vedremo. In questo momento credo si debba stare vicini all’ Italia, c'è uno spareggio importante e l'Italia deve andare al Mondiale”.

Categorie
FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Questa Lazio non molla: Marusic e Patric pronti per la Juve. De Vrij e Bastos ci sono

FORMELLO – È una Lazio che non molla, Inzaghi l’ha plasmata a sua immagine e somiglianza. La rifinitura della mattina consegna buone nuove in vista di Torino: i suoi uomini rispondono colpo su colpo alle avversità, anche la nuova emergenza che ha colpito la corsia destra dello scacchiere tattico biancoceleste sembra rientrata. Marusic si è regolarmente allenato e ha preparato con i compagni la gara con la Juventus in programma per domani alle 18. Presente sul campo anche Patric, ieri assente. Senza il lungodegente Basta e con lo spagnolo a mezzo servizio, il recupero dell’esterno montenegrino è quanto mai provvidenziale. Nel corso della seduta di ieri Inzaghi era corso ai ripari, in assenza di alternative aveva scelto Murgia per completare il centrocampo a 5: una soluzione di emergenza che comunque terrà in considerazione nel caso in cui, a gara in corso, le cose dovessero mettersi male. Il tecnico di Piacenza dovrà già fare i conti con la condizione non ottimale di de Vrij e Bastos: i due completeranno la difesa a tre insieme a Radu. Non sono al top, ma la Lazio ha bisogno di loro. Stringeranno i denti così come richiesto da Inzaghi, uno che non è abituato a mollare. Intanto Luis Felipe si prepara, sarà lui il primo cambio perla retroguardia in caso di necessità. In avanti confermata la coppia composta da Luis Alberto e Immobile. Nani partirà dalla panchina pronto a subentrare. Probabile prima convocazione per Pedro Neto: il transfer è arrivato.

 

 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile

 

ADD