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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – La corsia destra è scoperta: Patric e Marusic non al top, Inzaghi pensa a Murgia

FORMELLO – Neanche il tempo di gioire per il recupero di Bastos che Inzaghi si trova ad affrontare una nuova emergenza: alla seduta mattutina non prende parte Patric, la corsia destra è scoperta. Marusic si fa rivedere sul campo, ma ha svolto differenziato. È rientrato a Roma con un fastidio alla caviglia, è in dubbio per la sfida di Torino. Alla luce della certa assenza di Lukaku (elongazione ai flessori), il mister biancoceleste corre ai ripari nel corso sessione tattica e piazza Murgia sul versante destro. Non ci sono alternative in casa, il giovane centrocampista potrebbe essere chiamato ad aiutare la squadra nel caso in cui il “titolare” Marusic  e Patric non dovessero dare garanzie nella rifinitura di domani. Buone notizie dal reparto difensivo: de Vrij e Bastos continuano a lavorare in gruppo: sabato dovrebbero partire dal 1’. 

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CALCIOMERCATO

Rinnovo de Vrij, appuntamento a fine ottobre per la svolta

 Il rinnovo di de Vrij? Entro fine mese arriverà il sì definitivo. Il difensore – scrive il Corriere dello Sport – già alla fine di giugno aveva dato disponibilità a restare a Lotito e Inzaghi: ora la trattativa per il rinnovo del contratto è arrivata alla svolta e tutelerà le parti. Fissato l’appuntamento con i suoi agenti della Seg: accordo ad un passo. Manca ancor la cifra precisa che però dovrebbe aggirarsi intorno ai 25 milioni di euro.cittaceleste.it

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RASSEGNA STAMPA

Tifosi a 2000, pronto l’esodo a Torino

Un esodo d’altri tempi. Un’invasione così massiccia, compatta e convinta a Torino che non si registrava dallo scudetto del 2000, quando ci fu il gol di Simeone, oppure dalla cosiddetta “Banda Mancini”, che questa Lazio, a tratti, la ricorda molta. E non è proprio un caso che in entrambe, da protagonista, ci fosse l’attuale tecnicoSimone Inzaghi. Qualcosa, evidentemente, ha trasmesso ai suoi giocatori, ma anche all’intero ambiente. Saranno duemila i tifosi biancocelesti che tra due giorni si accomoderanno sulle tribune dello Juventus Stadium per una sfida difficile e complicata, ma che fa sognare. Ed è proprio per questo che tanti sostenitori di fede laziale hanno deciso di acquistare il biglietto e di farsi chi in treno, aereo, pullman o auto, quasi settecento chilometri senza alcun problema. Sono stati praticamente polverizzati in appena due giorni i tagliandi messi a disposizione dalla società bianconera per il settore ospiti dello stadio di Torino. Qualche biglietto disponibile c’è ancora, ma si tratta davvero di poche centinaia.

GIORNATA STORICA In altre situazioni, soprattutto negli ultimi anni, con la Juventus “tritatutto” di mezzo, non erano così tanti i tifosi al seguito, ma la Lazio di Inzaghi fa sperare. I colpi di Luis Alberto e i gol di Immobile hanno convinto i tifosi che vale la pena esserci in una serata che potrebbe diventare storica. E se non lo sarà pazienza, si sente dire nelle varie radio. “L’importante è esserci e far sentire il nostro supporto”, dicono i tifosi. E’ l’effetto che fa questa squadra alla sua gente, pronta a spingerla e supportarla come mai in queste ultime stagioni. D’altronde si era intuito che c’era un entusiasmo fuori dal comune e un’attesa spasmodica negli oltre duemila che si sono spinti a Formello nell’amichevole di sabato scorso. Una gara contro una formazione di dilettanti ma che ha suscitato interesse e grande attenzione, tanto da sorprendere ancora i vari de Vrij e Luis Alberto per così tanto attaccamento. Non è escluso che qualcuno andrà perfino a Formello il giorno della partenza per Torino per caricare ancora di più la squadra.

SPINTA PER ABBONAMENTI Se c’è tanto entusiasmo per la trasferta torinese non si può dire altrettanto per gli abbonamenti. La Lazio ha riaperto la campagna, ma ad oggi i dati non sono proprio esaltanti. Di sicuro un risultato prestigioso allo Juventus Stadium potrebbe pungolare i titubanti e i più pigri ad andare a legarsi ancora di più a questa squadra. Oggi poi, anche da questo punto di vista, è una giornata importante perché in Federcalcio si discuterà il ricorso che avanzato dalla Lazio per cercare di ridurre o addirittura cancellare la squalifica della Curva Nord peri cori razzisti durante la sfida col Sassuolo. Un’impresa ardua e quasi impossibile, considerate le precedenti sanzioni, ma i legali della società proveranno a far valere le proprie ragioni. E chissà che non succeda qualcosa di imprevisto. Tanti lo sperano sia oggi, ma soprattutto sabato sera allo Juventus Stadium.ilmessaggero

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Parolo: “Alla Juve brucia la Supercoppa, ci riproveremo. Non siamo vittime designate”

Archiviati gli impegni con le rispettive Nazionali, i giocatori della Lazio tornano a pensare solo al campionato. Sabato, la sfida con cui riattaccare la spina sarà tutt'altro che semplice: i biancocelesti sbarcano a Torino per affrontare la Juventus. Una gara con cui Marco Parolo vuole misurare lo stato di grazia della propria squadra. Come riporta la rassegna stampa a cura di Radiosei, il centrocampista è pronto per questo banco di prova. La vittoria in Supercoppa contro i bianconeri è passata, adesso la Lazio vuole raccogliere altri successi: "Vogliamo metterci alla prova anche in casa della Juventus. In quello stadio bisogna avere qualcosa in più per fare risultato e noi ci proveremo. Non c’è bisogno di parlare della Supercoppa Italiana, ogni partita farà storia a sé e la Juventus non ha necessità di pensare a quel match per trovare le motivazioni. Così come noi non rimaniamo aggrappati a quel successo, è stato una bella vittoria ma ora pensiamo ad altro. Ci proveremo, crediamo in noi stessi e abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi. Il gruppo è ottimo e il lavoro di Inzaghi ci esalta. Anche con il Napoli siamo stati all’altezza ma poi gli infortuni hanno spostato gli equilibri. Non andremo a Torino a fare la parte delle vittime designate. In nazionale abbiamo scherzato un po’ tra laziali e juventini, abbiamo tirato in ballo la Supercoppa e a loro è bruciato. Vogliono sempre vincere, come è logico, ma noi siamo stati più bravi. Sabato ci riproveremo".lalaziosiamonoi.it

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/marco-parolo-ai-microfoni-di-premium-sport-news-quelli-che/

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, l’ag. :”Via dalla Lazio? E’ felice a Roma e ha rinnovato da poco…”

Il Sergente Milinkovic che vale già 80 milioni. O anche di più. Questo lo stabiliranno un giorno solo la Lazio e Mateja Kezman, agente del fenomeno serbo, che ha elogiato così il suo campione: "Mi bastò vedere Sergej dieci minuti in campo durante un allenamento delle giovanili della Vojvodina per capire le sue enormi potenzialità. Sergej è speciale: abbina forza, corsa e tecnica. E’ difficile fare paragoni. E’ un talento top e quello di cui aveva bisogno era un club come la Lazio e un allenatore come Inzaghi, che sta facendo il meglio e il massimo per lui. Sergej è molto contento di averlo come tecnico. Futuro? Sergej è molto felice alla Lazio e ha rinnovato da poco il contratto…", si apprende dalla rassegna stampa in onda su Radiosei.

 

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RASSEGNA STAMPA

Berisha: “A Roma ho imparato tanto e sono stato bene, ma avevo bisogno di giocare”

Da subito protagonista con l'Atalanta dei miracoli, finalmente con i prismi del titolare soltanto sognati alla Lazio. Etrit Berisha sta vivendo la stagione che voleva: confermando attese e premesse al secondo campionato con l'Atalanta. L'albanese non dimentica gli anni in biancoceleste, e, a proposito della sfida di sabato contro la Juventus, parla così: "A Torino è dura per tutti ma la Lazio ha dimostrato anche in questi primi tre mesi di essere una squadra da vertice che può mettere in difficoltà chiunque. Degli anni a Roma conservo uno splendido ricordo perchè ho imparato tantissimo e sono stato bene. Me ne sono andato solo perchè volevo più possibilità di giocare e qui a Bergamo sono felicissimo. Immobile? Con Ciro siamo stati poco perchè quando lui è arrivato a Roma io stavo per cambiare squadra. É un grande attaccante, uno dei migliori in Serie A", riporta la rassegna stampa di Radiosei. 

 

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ESCLUSIVE

AUDIO – Sconcerti a Radiosei: “Champions possibile, ma Lotito aiuti Inzaghi. E’ il tecnico ideale… Milinkovic campione”

MARIO SCONCERTI in collegamento a '9 GENNAIO 1900':" Questa giornata di campionato darà delle indicazioni eccome. E' proprio in questo periodo che il Napoli perse lo scudetto. Sarà fondamentale ad esempio per la Roma che se dovesse perdere si staccherebbe molto, voglio vedere l'Inter perché secondo me è la vera sorpresa del campionato, non dimentichiamoci che è arrivata 7 la scorsa stagione. L'anno scorso la Lazio ha chiuso male la stagione perdendo diverse partite più la finale di Coppa Italia che però ha anche funzionato per far sembrare migliore la conclusione della stessa, ma aldilà di questo la Lazio giocò meglio dell'Inter anche se la milanese aveva giocatori più forti. Non bisogna commettere l'errore che se si fa bene all'inizio del campionato non possa crescere, la Lazio può migliorare e crescere ma deve essere migliorata perché ci sono momenti positivi e negativi. Secondo me pur avendo venduto giocatori importanti la Lazio si è migliorata molto. Inzaghi modello Ferguson? E' difficile ma Simone è alla Lazio da 17 anni tra campo e gavetta e ha dimostrato molta intelligenza, se la società dovesse esserlo altrettanto potrebbe nascere un ciclo molto lungo. Se la Lazio fosse in questa stessa classifica a gennaio credo che la Lazio abbia il dovere di investire, credo che Lotito sappia differenziare i due concetti di spesa ed investimento. Luis Alberto mi sembra un Borja Valero realizzato, è un giocatore su cui la squadra può contare per tantissimi compiti. Milinkovic è straordinario, ha capacità di tiro, di colpo di testa e visione di gioco, è determinante. Non posso dire se Leiva è più forte di Biglia, non è un paragone ma il brasiliano sta giocando bene e sta dimostrando di essere un giocatore importante questo è fondamentale. Io non mi sento di chiedere di più alla nazionale italiana. La domanda a cui dobbiamo rispondere ma non sappiamo farlo: perché non nascono e crescono più fuoriclasse in Italia? Non è possibile che in un luogo dove tutti giocano a pallone non si riesca a far crescere un talento. Non credo manchino i vivai, manca una mentalità diversa".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Bernardini (Il Messaggero): “Patric più difensivo di Marusic, potrebbe essere un vantaggio con la Juventus”

EMILIANO BERNARDINI in collegamento a 'NMM': "Patric più difensivo di Marusic, potrebbe essere un vantaggio con la Juventus"

"Se non dovesse esserci Marusic, sarebbe Patric a muoversi a tutta fascia sulla destra. Non ci sono alternative, vista l'assenza di Basta e quella di Felipe Anderson. Lo spagnolo in quel ruolo non è male, fa bene la fase difensiva rispetto a Marusic. Questo potrebbe essere anche un vantaggio visto l'avversario. Certo sarebbe un peccato non poter vedere il montenegrino all'esame Juventus. In campionato si è appena sciolto, non aveva iniziato bene, ma piano piano è andato migliorando. Ora è un giocatore importante per la Lazio, chiaro che deve migliorare ancora sulle diagonali difensive. Felipe Anderson? Sta recuperando la condizione atletica, dovrebbe essere pronto per fine ottobre"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Assenze Juventus? Il problema ce l’ha Inzaghi non Allegri…”

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Assenze Juventus? Il problema ce l'ha Inzaghi non Allegri…"

"Qualche problema di formazione la Juventus ce l'ha, se non dovessero esserci Mandzukic e Pjanic sarebbe un problema per loro. Soprattutto nel caso in cui mancasse il croato, per temperamento è un giocatore molto importante. Va detto che il loro organico permette di rimpiazzare gli assenti con maggiore serenità, rispetto per esempio a quanto può fare Inzaghi. Anche alla Lazio ne mancano, certamente per Allegri il compito è più agevole. Speriamo di recuperare più giocatori possibili, soprattutto in difesa sarebbe fondamentale avere de Vrij. Per quanto riguarda Lulic credo che non sia nulla di grave.

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Ecco Bastos! Prove tattiche di difesa a 3 con de Vrij e Radu. Marusic non si allena, Lulic ok

FORMELLO – Eccolo il rientro tanto atteso. Bastos risponde presente nella seduta pomeridiana andata in scena sul campo del Fersini e Inzaghi torna a sperare. Il centrale dell’Angola sembra aver recuperato dalla lesione al bicipite femorale rimediata il 20 settembre con il Napoli. Ha preso parte alle esercitazioni tattiche dedicate alla difesa a 3 che hanno caratterizzato la prima parte dell’allenamento, completando con Radu e de Vrij il reparto. Anche l’olandese è a disposizione, sembra aver superato il fastidio all’inguine che l’ha tenuto fuori . Finalmente in campo anche Immobile, Lulic e Parolo rientrati dalle fatiche con le Nazionali lunedì notte. Non si vede Marusic, anche ieri assente: al suo posto il tecnico testa Patric a tutta fascia sulla destra, così come è accaduto sabato nella amichevole con il Real Rocca di Papa. Domani mattina andrà in scena una nuova sessione tattica in vista del big match con la Juve, così come venerdì. La trasferta di Torino ora fa meno paura…

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