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AVVERSARIO

Juventus, Matuidi: “Lazio bella squadra, ma in casa siamo più forti”

Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus e della Nazionale francese, ha parlato in vista della ripresa del campionato e della sfida che vedrà i bianconeri sfidare la Lazio di Simone Inzaghi all’Allianz Stadium: “Contro la Lazio sarà una bella partita, difficile, ma giochiamo in casa e vogliamo vincere. Loro sono una bella squadra, sono in fiducia, ma noi – afferma come riporta Sky Sport – abbiamo tutto per provare a vincere. Giocheremo come sappiamo, in casa ci riesce bene e siamo più forti”.

 

 

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VIDEO OSPITI RADIOSEI

VIDEO – Piscedda in studio: “La Juve rispetta la Lazio, nessun condizionamento da Supercoppa”

LIVE NMM – Il pensiero di Massimo Piscedda!

"La Juventus ha sempre rispettato la Lazio, non penso che possano essere condizionati dal fatto che hanno perso in Supercoppa Italiana. Sanno che la squadra di Inzaghi è difficile da battere, ma non pensano a queste cose. In casa hanno uno score importante, ma non credo che la Juventus sia diventata più forte perchè ha il suo stadio. Certo, il pubblico può trascinarti, ma la Juventus ha sempre vinto nella sua storia. La realtà è che negli ultimi 5 anni il campionato italiano si è impoverito".

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NAZIONALI

Lulic assente con la Bosnia per una noia muscolare: Juve a rischio?

Un'assenza che non è passata inosservata, quella di Senad Lulic ieri sera nella sfida della Bosnia contro l'Estonia. La Nazionale del centrocampista laziale non è riuscita a qualificarsi ai Mondiali della prossima estate: la sconfitta contro il Belgio pesa troppo sul bilancio, la vittoria di ieri sera non è sufficiente per conquistare un biglietto per la Russia. Proprio la sconfitta contro i diavoli rossi ha convinto Mehmed Bazdarevic a fare a meno dell'esterno della Lazio. Le parole del ct, infatti, hanno fatto chiarezza sull'esclusione:"Lulic dopo la sfida con il Belgio aveva fastidio nella zona posteriore della coscia – ha spiegato ai media bosniaci – Se avessimo vinto contro il Belgio, lo avremmo portato con noi nella sfida contro l'Estonia. Ma siccome non c'era molto da giocarci, abbiamo deciso di lasciarlo a casa per evitare che possano esserci complicazioni". Mistero risolto: un piccolo acciacco fisico ha risparmiato Lulic nell'ultima sfida della Bosnia. Non dovrebbe essere nulla di grave, la sua condizione sarà valutata nella Capitale. 

lalaziosiamonoi.it

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TIFOSI

Nizza-Lazio, la vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che i biglietti per la gara di Europa League Nizza – Lazio di giovedi 19 ottobre saranno

messi in vendita nelle seguenti modalità:

DALLE 16:00 DI MERCOLEDI 11 OTTOBRE FINO ALLE 12:00 DI MARTEDI 17 OTTOBRE

– Presso i punti vendita abilitati LISTICKET Gruppo Ticketone – verrà rilasciato un segna posto personalizzato;

La ricevitoria rilascerà un segnaposto personalizzato con il quale si potrà ritirare il biglietto di ingresso stadio

ESCLUSIVAMENTE presso il Lazio Style 1900 scelto e comunicato al momento dell’acquisto.

Limite di vendita: l’acquirente potrà comprare fino a quattro biglietti presentando il documento in originale e la fotocopia

dei documenti degli altri tre titolari.

Per il ritiro del biglietto di ingresso stadio oltre al segnaposto sarà necessario presentare sempre un documento di identità

in originale e la fotocopia dei documenti degli eventuali altri tre titolari.

 

I biglietti riservati ai tifosi biancocelesti sono:

– Settore Ospiti 1.700 posti – Prezzo: €. 16,00 più prevendita Listicket-Ticketone per un totale di €. 20,00;

 

I Lazio Style abilitati al ritiro dei biglietti ingresso stadio, a partire dalle ore 12:00 di giovedi 12 ottobre

sono:

– Lazio Style 1900 di Via G. Calderini 66/C

– Lazio Style 1900 di Parco Leonardo

– Lazio Style 1900 di Via Prenestina, 200

– Lazio Style 1900 di Roma Est

 

IMPORTANTE:

La S.S. Lazio informa che in occasione della gara Nizza – Lazio del prossimo 19 ottobre 2017, saranno

adottate le stesse misure di sicurezza valide in Italia e pertanto i destinatari di DASPO non avranno titolo

per accedere allo Stadio Allianz Riviera.

E' fondamentale presentare al ritiro dei tagliandi presso i Lazio Style 1900, lo stesso documento che

porterete in trasferta in Francia.sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi in casa di chi lo corteggia: ma la Lazio è più di una casa

Nel weekend è emigrato a Londra per relax, ma l’Italia può farsi sfuggire il “vecchio” Allegri al Max. Non Inzaghi, il nuovo in panchina che avanza, ma che – a parole – non sembra voler volare più in alto di così: «Io sono già in una grande squadra ed è la Lazio». Prima una seconda casa, poi una famiglia, adesso il suo orgoglio. Dopo oltre 17 anni per lui non è pronto ancora nessun altro bagaglio. Eppure la Juve lo corteggia, eccome. Chissà se, a giugno, la sua volontà e Lotito riusciranno davvero a strappare dalle grinfie bianconere il suo cognome. Perché non si tratta più solo di rumors, la Vecchia Signora cerca davvero il dopo Allegri e Simone a Torino ora ha stregato tutti sul campo. Figuriamoci se sabato dovesse strappare un altro miracolo allo Stadium, dopo non aver lasciato in Supercoppa alcuno scampo.ilmessaggero.it

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SOCIETA'

AUDIO – De Martino a Radiosei: “Faremo di più per difendere la Lazio. Ringrazio i tifosi e la Curva per l’affetto dimostrato”

(QC) – Il Capo ufficio stampa Stefano De Martino sui 98.100 di Radiosei: “Abbiamo messo in atto un piano di comunicazione basato sui social. Succede che a Roma ci sia un problema nelle redazioni a livello televisivo e non solo. Sotto la giacca c’è la maglia giallorossa, lo scorso anno è stata fatta una scelta dal presidente inserendo Diaconale come portavoce della società. Per difendere la Lazio sicuramente si può fare ancora meglio. Come ha detto Brignano la Lazio è nata prima e tutto questo non dovrebbe succedere. Pensate che anche per una battuta del genere ci sono state rimostranze qui a Formello. Questa è una cosa non riconosciuta, così come la vicenda dello scudetto del 1915. Lotito delle volte è intervenuto anche in maniera molto energica in difesa della Lazio. Da parte nostra c’è volontà di trovare sinergia con gli addetti ai lavori e vi esorto a contattare la società Lazio per prendere informazioni senza avventurarsi con indicazioni errate. Fatemi ringraziare tutti quelli che stanno venendo allo stadio e in trasferta. Lontano da Roma sono sempre in numero maggiore e questo a fine campionato sono sicuro che possa garantire due o tre punti in più. Invito chi non viene allo stadio, ma avrebbe le possibilità di farlo a presentarsi all’Olimpico. C’è un input che sta dando la Curva, ormai famosa in tutto il mondo per le sue spettacolari scenografie”.

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RASSEGNA STAMPA

È la Lazio dei jolly: 8 tuttofare a disposizione di Inzaghi. Luis Alberto la sua perla

La duttilità, una caratteristica importante per colpire Igli Tare. Il ds della Lazio infatti quando studia i suoi colpi tiene molto in considerazione l’attitudine a saper giocare in più ruoli, che salvo casi specifici (la sostituzione di Klose con Immobile) può risultare decisiva. Come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, sono ben otto i jolly attualmente nella rosa di Inzaghi e che mai come quest’anno con il doppio impegno, si stanno rivelando fondamentali: da Basta a Radu, passando per Leiva, Luis Alberto, Felipe Anderson, Lulic, Marusic e Patric. Nel 2011 Reja chiedeva un sostituto di Radu come terzino sinistro e arrivò Lulic: il bosniaco può ricoprire quella posizione, ma ha trovato la definitiva consacrazione più avanzato, nel tridente offensivo, come mezzala o come esterno di centrocampo con difesa a tre alle spalle. Tare lo spiega spesso che la capacità di cambiare può svoltare una carriera, essendo sempre preparati ai nuovi moduli scelti dall'allenatore. È quello che ha ribadito anche a Felipe Anderson quando lo scorso anno non era contento di giocare esterno nel 3-5-2.

LUIS ALBERTO – Per Tare quindi più che il ruolo specifico contano le caratteristiche tecniche che mancano alla Lazio. Ai suoi acquisti serve tempo per inserirsi, perché magari molto diversi da chi è andato via, ma alla fine si trasformano in pedine fondamentali per gli allenatori. Un capolavoro è stato l’acquisto di Luis Alberto, che oggi per i biancocelesti è trequartista e regista avanzato allo stesso tempo. Poco più di un anno fa era andato via Candreva e Inzaghi cercava un esterno. Il ds scelse Luis Alberto, consapevole che in rosa ci fossero già due esterni come Felipe Anderson e Keita, ma non un trequartista con l’ultimo passaggio (come per anni era stato Mauri). Il tempo ha dato ragione a quella scelta, che come ammesso dallo stesso Tare è nata quasi per caso guardando Lucas Perez del Deportivo.  

 

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DAL MONDO

Lorik Cana dà l’addio al calcio, la Lazio lo saluta: “Grazie Lorik, è stato un onore!”

Lorik Cana ha daro l'addio al calcio e ieri sera, prima di Albania-Italia, ha ricevuto l'abbraccio del suo popolo. Tanti gli attestati di stima che sono arrivati all'ex capitano albanese. Anche la Lazio ha salutato il calciatore attraverso i suoi profili ufficiali: "Grazie Lorik Cana, averti con noi è stato un onore! Che il futuro possa riservarti grandi soddisfazioni". Il difensore ha indossato la maglia biancoceleste dal 2011 al 2015, impreziositi dalla vittoria della storia Coppa Italia nel 2013. Il ragazzo di Gjakova ha risposto con un lungo messaggio su Instagram rivolto a tutti: "Cari fratelli, sorelle e amici, mi piacerebbe molto trovare le parole e il modo di esprimere la mia profonda gratitudine a tutti voi che avete fatto parte del mio viaggio e della mia carriera come giocatore, partendo dalla mia meravigliosa famiglia, amici, i miei compagni di squadra, allenatori, colleghi, tifosi e ogni albanese, per il rispetto, l'amore e la forza che mi avete dato durante tutti questi 14 anni della mia carriera sportiva. Mi sento fiero, felice e fortunato di essere sempre stati vicino a me. Dio tiene voi e le vostre famiglie e il Signore benedice il nostro amato Padre". L'ex giocatore ha poi poi postato delle storie sempre sul famoso social ringraziando singolarmente i club con cui ha giocato in questi anni, compresa la Lazio. Per Cana inizia una nuova vita, ma i ricordi del campo resteranno per sempre impressi nel suo cuore. 

 

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NAZIONALI

LAZIONALI – Lulic rimane in tribuna, gol e vittoria per Jodao. Gol valido annullato a Murgia

LULIC – La Bosnia vince, ma non basta. Dopo la rocambolesca sconfitta col Belgio il cammino verso i Mondiali in Russia era ormai compromesso. A qualificarsi come seconda dietro il Belgio è la Grecia che batte in scioltezza Gibilterra (4-0). A Tallinn la squadra di Bazdarevic chiude comunque con un successo di misura sull'Estonia. Merito di una doppietta di Hajrovic che nel finale rende vano il momentaneo pari di Antonov. Non c'è Senad Lulic in campo. L'esterno laziale, dopo i 90 minuti dell'ultima sfida, non va neanche in panchina.

MURGIA – L’Italia Under 21 è scesa in campo contro il Marocco alle 18:30. Un altro test amichevole, visto che il Bel Paese ospiterà gli Europei di categoria nel 2019 e gli azzurrini avranno l’accesso diretto alla competizione. Dunque Di Biagio dovrà far sì che queste prove amichevoli possano cementificare e preparare il gruppo agli impegni che ci saranno fra due anni. I padroni di casa cominciano bene fra le mura amiche dello stadio Mazza tenendo un grande ritmo, ma il primo vero brivido lo crea il Marocco con un colpo di testa di El Kaouaibi, la sua iniziativa però viene neutralizzata da Audero. Qualche minuto dopo Murgia segna, ma l’arbitro Lardot ferma tutto per fuorigioco: l’errore del direttore di gara è evidente, il laziale era in posizione regolare. Chiesa si crea un’altra occasione, ma viene fermato. Al calciatore italiano risponde Kiyine, la sua conclusione finisce sopra la traversa. Parigini sfiora la rete con un tiro da fuori area, il piazzato è impreciso di poco. Sempre il calciatore del Benevento effettua un tiro a giro dal limite, questa volta però la sua conclusione entra in porta. Dunque al 25esimo l’Italia passa in vantaggio. Padroni di casa che si galvanizzano: CutroneMancini e Locatelli cercano il raddoppio ma le occasioni finiscono con un nulla di fatto. Nel finale di tempo però riescono a colpire di nuovo, rete tutta di stampo milanista: cross di Calabria e gol di Cutrone da vero centravanti. Favilli avrebbe potuto fare anche il tris qualche secondo dopo il 2-0, ma si fa ipnotizzare dal portiere. Nella prima parte della ripresa il ritmo cala e le occasioni diminuiscono sensibilmente. Nonostante questo l’Italia cala il tris, Murgia defilato sulla destra mette il cross basso per Bonazzoli che insacca da posizione invitante. Verso il finale di partita Orsolini segna il 4-0, ma viene annullato tutto per fuorigioco. Proprio in pieno recupero, però, arriva il poker grazie alla rete di Vido ben servito in area. Dunque l'Italia supera il Marocco per 4-0. Buona la prova del laziale Murgia che ha giocato ben 81 minuti: il centrocampista segna un gol che gli viene ingiustamente annullato e realizza un assist. La sua è stata una partita di sostanza e qualità, in cui ha messo in mostra la sua capacità di aggredire in verticale gli spazi.

BRUNO JORDAO – Tra una Nazionale maggiore ed un'altra, scendono in campo anche i più giovani. E' il caso delle selezioni Under 20, impegnate nel Torneo 8 Nazioni che oggi vede scontrarsi a Portimao il Portogallo di Bruno Jordao e l'Italia, in cui è presente anche Alessandro Rossi. Proprio il biancoceleste classe '98 apre le danze al 25', regalando al suo Portogallo un vantaggio che verrà anche raddoppiato al 43'. A nulla serve il gol dell'Italia allo scadere della prima frazione: nella ripresa i portoghesi chiudono la partita con altre due reti, seguite dalla marcatura azzurra che sigla il punteggio finale di 4-2. A due giorni dal suo compleanno Bruno Jordao si regala una bella soddisfazione, facendo guadagnare al suo Portogallo i primi tre punti nella competizione anche grazie al suo gol. Continua invece il periodo no dell'Italia, che veniva dalla brutta sconfitta per 1-5 contro l'Inghilterra

 

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RASSEGNA STAMPA

Nani mette nel mirino il suo passato, nel 2015 ad un passo dalla Juve

Inzaghi in avanti ha un asso nella manica. Nani è pronto, dopo l’esordio in Serie A con il Sassuolo, allo Stadium può essere il valore aggiunto da inserire a partita in corso. Dietro a Immobile ci saranno ancora Milinkovic e Luis Alberto, ma il portoghese ci tiene alla sfida contro la Juventus, come ha fatto capire con le sue parole al Lazio Style di Valmontone. Con il Real Rocca di Papa ha dimostrato di essersi calato nel mondo Lazio, eppure Inzaghi lo inserirà in modo graduale per non stravolgere una squadra che sta funzionando alla perfezione. Un retroscena aiuta a capire quanto per Nani i bianconeri non siano un avversario come un altro: come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, nel gennaio del 2015 il portoghese era da un passo dall’approdare a Torino. Il suo procuratore Federico Pastorello in un’intervista ha confermato la cosa: “Nani è stato vicinissimo alla Juventus, fino agli ultimi minuti del mercato invernale 2014-15 l’operazione era praticamente fatta. Il ragazzo si era impuntato, aveva accettato di abbassare le pretese economiche, ma poi certe promesse fatte anche ai dirigenti bianconeri non vennero mantenute e non se ne fece più nulla. Spiace perché in quell’anno Nani disputò una super annata segnando 4 gol in Champions”. A quel tempo era ancora di proprietà del Manchester United che lo aveva mandato in prestito allo Sporting Lisbona. Oggi invece ha accettato la Lazio per arrivare nel migliore dei modi al Mondiale in Russia che il Portogallo giocherà da protagonista: a 31 anni (il prossimo 17 novembre, ndr) il sospetto è che sia un colpo stile Klose.