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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Barillà (Corriere dello Sport): “Juve attenta, la Lazio non è una sopresa”

Casa Juve, ANTONIO BARILLA' (Corriere dello Sport) in collegamento a 'NMM':"La Lazio con la gara contro la Juve può' rientrare tra le grandi del campionato vincendo all'Allianz. Non sarebbe una sorpresa perché solo chi non è attento può dire che la squadra di Inzaghi è sorprendente. Le cessioni di Biglia e Keita sono pensanti ma gli acquisti sono stati altrettanto importanti, ha una consapevolezza dei propri mezzi. La Juve contro la Lazio ha sempre dovuto sudare 7 camicie. Milinkovic e de Vrij interessano perché sono degli ottimi giocatori mentre Inzaghi è un allenatore importante e potrebbe essere un profilo eccellente anche confermato da Marotta ma si andrà avanti con Allegri, se dovesse esserci qualcosa sarà a lungo termine".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano: “Con la Juve serve massima concentrazione. Luis Alberto è l’ago della bilancia”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Con la Juve serve massima concentrazione. Luis Alberto è l'ago della bilancia"

"In un partita come contro la Juve le motivazioni arrivano da sole quindi non c'è bisogno di dire nulla ai giocatori anzi il compito dell'allenatore in casi come questi serve più a gestire la calma che altro. Inzaghi deve solo fare quello che ha fatto benissimo finora cioè dare dei dettami tecnico tattici. Sarà una gara difficile perché la Juve è la squadra Campione d'Italia. Bisogna avere sempre la concentrazione giusta e deve riuscire a ripartire per far male. Luis Alberto potrebbe essere l'ago della bilancia, in questo momento è un giocatore determinante per la Lazio. Immobile? Ventura poteva risparmiarlo per qualche minuto, ma mi metto anche nei panni del Ct che in quel momento pensa solo al risultato ed non ai club. Non temo che possa essere affaticato, sta bene e recupererà al meglio"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Abbate (Il Messaggero): “Differenziato per Bastos? Non cambio idea, al 90 per cento gioca con la Juve”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Differenziato per Bastos? Non cambio idea, al 90 per cento gioca con la Juve"

"Per quanto riguarda Bastos resto dell'opinione che al 90 per cento possa farcela di scendere in campo con la Juventus. Oggi ha fatto differenziato, ma non è totalmente indicativo. Sia lo staff medico che tecnico coltivano speranze di affiancarlo a de Vrij e Radu. Regressione, invece confermata per Wallace che infatti oggi non era in campo. La gara con la Juventus è importantissima, a prescindere dalle difficoltà dell'avversario. A Torino ci sta che si possa perdere, se la squadra di Inzaghi riuscisse nell'impresa sarebbe un grande segnale. Per quanto riguarda Nizza puo' essere l'occasione per vedere dal primo minuto Nani, visto che Luis Alberto è stato decisamente spremuto. Vedremo se in quella gara, Inzaghi deciderà di alternare molti giocatori. In avanti, per esempio, anche Immobile avrebbe bisogno di riposare"

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Ripresa senza sorprese, recupero Bastos difficile. Differenziato per de Vrij, tornano gli azzurri

FORMELLO – Prima seduta della settimana senza sorprese. La speranze di recuperare in extremis almeno uno dei difensori ai box per noie muscolari per il match con la Juventus si assottigliano. Bastos e Wallace anche oggi non hanno lavorato con i compagni: solo il centrale ex Rostov si è fatto vedere sul campo, ha svolto differenziato insieme a Felipe Anderson. Difficilmente sarà tra i convocati nella grande sfida con i bianconeri, così come il brasiliano. Anche de Vrij ha lavorato a parte, ma non preoccupa. La colonna difensiva di Inzaghi sta recuperando dal fastidio all'inguine che gli ha fatto saltare gli impegni con l'Olanda. Domani, grazie al rientro degli ultimi nazionali impegnati questa sera (Murgia, Jordao e Lulic), scatteranno le prime prove tattiche anti-Juve. Intanto Immobile, Parolo e Marusic sono rientrati alla base. Oggi sono rimasti a riposo per recuperare dalle fatiche "mondiali", solo palestra per gli azzurri di Ventura.  ADD

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli “Il problema dell’Italia è la mancanza di qualità a centrocampo”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Il problema dell'Italia è la mancanza di qualità a centrocampo"

"L'Albania ha fatto la gara che doveva fare essendo inferiore all'Italia. Ieri abbiamo visto come ogni gara può diventare difficile e soprattutto abbiamo capito come il vero problema dell'Italia sia la mancanza di un regista che faccia girare la squadra. Non abbiamo un centrocampo di spessore, con una difesa che invece continua a dare delle garanzie ed un attacco buono. E' lì in mezzo che dobbiamo migliorare molto, senza nulla togliere al nostro Parolo che ha caratteristiche diverse. Per quanto riguarda il generale, arrivare secondi dopo la Spagna è una cosa normale. Il problema è stata la prestazione sfoderata contro la Macedonia e l'Albania. Qualche anno fa con queste due squadre potevi vincere 4-0 con tante occasioni sprecate. Ripeto, il problema è la capacità di creare gioco a centrocampo, l'ultimo che resiste è Verratti, con De Rossi che è in fase calante"

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AVVERSARIO

Juventus, Sturaro: “Con la Lazio possiamo chiamarla rivincita”

Archiviata la sosta dedicata alle Nazionali, la Juventus si prepara a riprendere il suo cammino in campionato. Il prossimo appuntamento è all'Allianz Stadium contro la Lazio di Inzaghi, due mesi dopo la Supercoppa all'Olimpico vinta dai biancocelesti: "Campionato e Supercoppa sono due competizioni diverse, ma se vogliamo vederla così sì, si può dire che per noi può essere una piccola rivincita", rivela il centrocampista juventino, Stefano Sturaro, ai microfoni di SkySport. "Dovremo stare attenti a tutti i giocatori della Lazio, è una squadra forte e organizzata e non dovremo ripetere gli errori che abbiamo fatto lo scorso agosto. Giocare dopo la sosta è difficile, soprattutto per una squadra come la nostra che perde tanti calciatori e ne ha altri che rimangono qua per fare dei lavori intensi e pesanti per mettere benzina nelle gambe. C'è poco tempo per preparare la partita perché i sudamericani ricominceranno ad allenarsi col gruppo venerdì e quindi è difficile per questo. Ma noi che siamo rimasti a casa abbiamo fatto lavori atletici e di forza, cambi di direzione e tutti esercizi fisici che ci ritroveremo magari tra qualche mese".lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

La favola di Luiz Felipe: in pole se non recuperasse Bastos

Che storia quella di Luiz Felipe. Dalla Serie D brasiliana alla Serie A per un’intuizione del ds della Lazio Igli Tare. E ora, il ventenne brasiliano con passaporto italiano, è pronto a scendere in campo sabato contro la Juventus. Secondo la rassegna di Radiosei, Inzaghi lo mette in vantaggio per una maglia da titolare su Mauricio e Patric. L’anno scorso in B con la maglia della Salernitana ha giocato 7 volte segnando un gol. L’esperienza è bastata. È costato appena 850mila euro, il club Ituano nel 2016 ha detto sì alla sua cessione. Era un pupillo di Juninho, ex mediano di Atletico Madrid e Middlesbrough e campione del mondo 2002. Oggi ne è presidente. Da lontano si gusta le prestazioni del difensore che ha svezzato. Sabato potrebbe giocare contro Higuain, avversario difficile. Ma Luiz Felipe è in ascesa e non ha nessuna intenzione di fermarsi.Lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Scudetto 1915: Lazio, aria di svolta

Qualcosa si muove, sotto traccia e con estrema lentezza. E’ ancora presto per cantare vittoria e ottenere l’assegnazione del titolo ex aequo con il Genoa come la storia e i documenti raccolti dimostrano, ma possibili novità sono in arrivo a breve per lo scudetto 1915, reclamato dai tifosi della Lazio. Il caso, come risaputo, giace sulle scrivanie di via Allegri da più di un anno: nel luglio 2016 la Commissione dei Saggi istituita dal presidente Tavecchio aveva dato parere favorevole, dopo lo studio del dossier, all’istanza presentata dall’avvocato Mignogna. La questione era stata sollevata passando attraverso una petizione popolare capace di raccogliere quasi 35 mila firme sulle 30 mila richieste per porla all’attenzione dei vertici federali. Esistevano ed esistono ancora i requisiti perché quel tricolore sia assegnato ex aequo alla società biancoceleste. La Federazione nel 1915 lo assegnò d’ufficio al Genoa senza che fosse disputata la finale con la Lazio. 

SIT IN. L’aria di svolta e alcuni segnali si sono percepiti attraverso il pressing discreto di Lotito su Tavecchio. Il presidente della Lazio, per evitare conflitti d’interesse, sinora non si è esposto sul caso e continuerà a non esporsi ma attende notizie e sviluppi positivi nella direzione scudetto 1915. Così come i tifosi fremono e da tempo spingono per organizzare un sit-in pacifico sotto la sede della Federcalcioper chiedere quanto i documenti riconoscono. La guerra impedì di giocare quella finale, il titolo ex aequo andrebbe riconosciuto.corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Verso la Juve: Bastos ci crede, prima per Neto

Confortanti anche le prestazioni di Patric: sembrava destinato a lasciare la Lazio e invece è stato utilissimo come stopper di destra nelle ultime tre gare.

Possibile che con la Juve tocchi di nuovo a lui, visto che Wallace non è ancora totalmente guarito dalla lesione al polpaccio: Patric è in ballottaggio con Bastos, che invece corre verso il rientro. Tra oggi e domani l'ecografia decisiva per l'angolano: Inzaghi spera di portarlo almeno in panchina, ma non è escluso che possa giocare dall'inizio. Lui non vede l'ora, si sente bene e avrebbe voluto scendere in campo anche con il Sassuolo. La difesa verrà completata dai titolarissimi Stefan, cioè de Vrij, che oggi tornerà ad allenarsi, e Radu. Ma il giovane Luiz Felipe nelle ultime prove ha riscattato il negativo esordio contro il Vitesse. In panchina dovrebbe andare anche un'altra riserva preziosissima, il belga Lukaku. Arrivato il transfer per Pedro Neto, possibile prima convocazione per il 17enne talento portoghese.repubblica

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Ora le seconde linee fanno meno paura

La qualità delle riserve  ha sorpreso lo stesso Inzaghi. Sapeva bene, il tecnico della Lazio, di avere a disposizione una rosa competitiva (il ds Tare la considera la più forte e completa della propria gestione), ma lo spessore e il rendimento delle cosiddette seconde linee sono andate oltre le sue aspettative. Inzaghi ora ha qualche certezza in più anche in panchina: poche 7 giornate di campionato e 10 partite ufficiali per emettere sentenze, saranno necessarie altre verifiche, ma finora è stata perentoria la risposta a chi ha sempre sostenuto che la Lazio avesse solo 12-13 giocatori di valore e affidabili. Teoria ormai smentita dai fatti.

Contro la Juve, sabato allo Stadium, Inzaghi dovrà schierare di nuovo qualche riserva, visto che diversi titolari sono ancora in infermeria. Tra i più convincenti, il giovane Marusic, che verrà utilizzato sulla fascia destra nel 3-5-2: dopo le prime prove non positive, il montenegrino ha via via acquisito sicurezza e si sta rivelando un promettente vice- Basta. Confortanti anche le prestazioni di Patric: sembrava destinato a lasciare la Lazio e invece è stato utilissimo come stopper di destra nelle ultime tre gare.repubblica