Categorie
DICHIARAZIONI

VIDEO – Leiva: “La differenza l’hanno fatta due errori. Dobbiamo lavorare per rialzarci al meglio”


A pochi minuti dal triplice fischio di Roma – Lazio Lucas Leiva è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Non è di certo un risultato buono per noi, però penso che sia stata una partita equilibrata, segnata da due episodi. I gol sono arrivati da due errori e hanno reso le cose più difficili. Possiamo cercare di fare meglio per evitare di ripetere gli stessi errori. Spero che questa sconfitta non abbia troppa risonanza. Non si può cancellare tutto quello che abbiamo fatto finora, dobbiamo continuare a lavorare, tra qualche giorno avremo un’altra gara e avremo la possibilità di rialzarci".lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi amaro: “Errori individuali (Bastos) decisivi, ma ripartiremo meglio di prima”

Due giganteschi errori di Bastos condannano la Lazio e permettono alla Roma di vincere il derby. Alla fine del match ha parlato Simone Inzaghiai microfoni di Mediaset Premium: “Nel primo tempo è stato un derby guardingo, con la Roma che aveva il baricentro più alto ma non ci aveva impensierito più di tanto, anzi avevamo avuto due ripartenze pericolose con Marusic e Luis Alberto. Poi nel secondo tempo gli spazi si sarebbero aperti e avrei fatto qualche cambio, ma quando si commettono due errori individuali così i derby si perdono. Ne ho giocati tante di gare così, gli episodi sono troppo importanti e sono stati favorevoli alla Roma per demerito nostro e così abbiamo perso la partita. Sapevamo che loro avrebbero pressato bene, non ci hanno permesso di esprimerci come al solito nella prima frazione. Nei secondi 45 minuti avremmo potuto trovare più spazi ma se in quattro minuti commetti due ingenuità simili e il derby si perde. Dispiace per noi e per i tifosi, ma l’anno scorso il primo l’avevamo perso e sappiamo cosa ci aspetta. Dobbiamo ripartire, so che è difficile ma ci siamo già passati e ripartiremo meglio di prima”.lalaziosiamonoi.it

CONFERENZA- 

Oggi non si è vista la vera Lazio, avete pagato la sosta?

"No, anche la Roma aveva la sosta. Non parlerei di questo. Era una partita nel primo tempo bloccata, la Roma aveva il baricentro più alto ma abbiamo avuto due ripartenze buone. Loro nel primo tempo ci pressavano alti, ci impedivano di trovare le nostre solite giocate. Io pensavo che nel secondo tempo avremmo potuto trovare più spazi e giocate. Abbiamo commesso due errori, spesso i derby sono decisi da errori individuati. Poi siamo stati bravi a riaprirla ma loro ci hanno chiuso gli spazi e non siamo risuciti a pareggiare. Dispiace per i ragazzi e la nostra gente, straordinaria anche stasera. Non sarà facile metterselo alle spalle, ma dobbiamo ripartire già giovedì".

Squadra passiva al rientro dagli spogliatoi? 

"Io avevo sensazioni buone alla fine del primo tempo, ero fiducioso. Sapevo che nel secondo tempo ci sarebbero stati più spazio, ero fiducioso. Ho detto alla squadra che avremmo potuto giocare di più, ma la Roma ci stava pressando bene. Poi quando commetti due errori così non si possono avere scuse. Il derby lo abbiamo perso noi, con due errori del genere non puoi non perdere. Lo abbiamo visto anche lo stesso scorso. Dobbiamo essere bravi a mettersi alle spalle questa sconfitta, ma non sarà semplice. Devo far scivolare il derby dai miei, perché ci aspettano tante partite, il calendario è difficile". 

Sul rigore concesso da Bastos…

"Kolarov era contornato da tre giocatori nostri, non si deve rischiare l'intervento in quel caso. Senza quel rigore la partita sarebbe stata diversa. Gli episodi decido i derby, sono stati favorevoli a loro. La Roma è molto organizzata, ci pressavano bene. Sono costruiti per vincere. Hanno fatto una buona gara ma ero sereno perché non ricordo una parata di Strakosha. Dentro di me ero abbastanza fiducioso alla fine del primo tempo. Abbiamo perso il derby in 4 minuti".

Sulla Roma…

"La Roma ha fatto la partita che ci aspettavamo, l'avevamo vista e rivisita. Sapevamo che ci avrebbero pressato e così è stato. Nel secondo tempo senza quegli errori sarebbe andato diversamente. Dopo il 2-0 siamo stati bravi a riaprirla, ma come ho già detto non cerco scuse né alibi. E' difficile da accettare ma è giusto perdere quando si fanno questi errori".

 

Categorie
SERIE A

Lazio irriconoscibile, Immobile non basta: derby alla Roma

ucida e cinica, propositiva e determinata, capace di brillare e di stringere i denti: la Roma di Di Francesco si prende il derby con personalità, punendo spietata il momento di sbandamento della Lazio che aveva retto lo scambio un tempo, il primo, giocato sostanzialmente alla pari. Nella ripresa in otto minuti è arrivato l'uno-due da ko firmato Perotti-Nainggolan che ha messo al tappeto i biancocelesti, colpiti per ingenuità (Bastos) e nervosismo. Inzaghi, da grande allenatore, ha saputo rialzare i suoi con due cambi mirati: Nani e Lukaku hanno dato energia alla reazione laziale e hanno portato al rigore del 2-1 di Immobile e a un finale di speranza che però non si è concretizzato. Per la Lazio arriva il secondo ko in campionato, dopo quello con il Napoli, e si ferma la striscia di sei vittorie consecutive in A e di nove in ogni competizione, che resta record assoluto del club. La Roma aggancia l'Inter al terzo posto, a un punto dalla Juve e a due dalla vetta. 

 

TOTTI, PRIMO DERBY DA DIRIGENTE – Si parte, nelle orecchie l'inno della Roma, cantato a squarciagola dalla stragrande maggioranza dello stadio e negli occhi le coreografie; toccante quella dei tifosi della Lazio, con il viso di Gabriele Sandri affiancato all'aquila biancoceleste, colorata di giallorosso quella della Sud con un ROMA colorata a caratteri cubitali. Totti osserva dalla tribuna il suo primo derby da dirigente, con Gandini e Monchi al suo fianco. 

IMMOBILE, GOL IN FUORIGIOCO. DZEKO PERICOLOSO – Prima azione ed è subito VAR: il "silent check" rassicura Rocchi e l'assistente, che segnalano l'offside di Immobile- molto reattivo nonostante le non perfette condizioni – sul gol dell'attaccante imbeccato da Lulic. La squadra di Inzaghi controlla bene il palleggio e gestisce bene il pressing avversario, quella di Di Francesco non riesce a trovare per un paio di volte la combinazione pericolosa a ridosso dell'area avversaria. Nainggolan, non al meglio, zoppica leggermente nella camminata ma si fa comunque pericoloso dopo 11 minuti: combinazione con El Shaarawy, sombrero a un avversario e sinistro spedito però in Curva Nord. Dzeko lotta e riconquista palloni tenendo alta la squadra, per lui arriva anche il primo tentativo verso Strakosha: un colpo di testa schiacciato e troppo strozzato per impensierire il portiere. Il primo giallo del derby è di Lulic, che usa le maniere forti su Nainggolan lanciato verso l'area laziale, Dzeko ci riprova di nuovo di testa su cross di Perotti e stavolta Strakosha trema con la palla che sfiora il palo. 

 

 

STRAKOSHA SALVA LA LAZIO – La Lazio reagisce: azione avvolgente in velocità, poi vanificata con una conclusione debole, e altra ripartenza velenosa conclusa da Immobile con un colpo di testa alto. Tra le due azioni ammonito anche Leiva, fallo duro su Perotti, mentre De Rossi viene graziato da Rocchi sull'intervento in tackle su Milinkovic-Savic: Inzaghi protesta, siamo a ridosso della mezz'ora e il match si scalda. Kolarov prende il tempo a Bastos e guadagna una punizione che Strakosha respinge, la ribattuta di Nainggolan viene deviata in angolo e sugli sviluppi del corner Dzeko al volo incrocia con Strakosha che vola in tuffo a togliere il pallone dall'angolino. Ultimi cinque minuti con Perotti che sale in cattedra, puntando più volte Bastos: piovono palloni in area laziale dalla sinistra, non sfruttati dagli uomini di Di Francesco, mentre Marusic si incarica di tirare fuori la Lazio dalla propria metà campo ingaggiando un bel duello con Kolarov fino all'area di Alisson: il corner non produce frutti, si va negli spogliatoi sullo 0-0. 

 

PEROTTI-NAINGGOLAN: DUE GOL IN OTTO MINUTI – Il derby riparte e si infiamma dopo tre minuti: Bastos interviene ingenuamente in tackle su Kolarov in area, il difensore va giù: Rocchi è vicino all'azione e decreta il rigore, Lulic protesta ma il direttore di gara fa cenno che anche il VAR Irrati conferma la chiamata. Dal dischetto Perotti, l'argentino sfida Strakosha e lo batte con un destro angolato, portando in vantaggio la Roma sotto la Sud che festeggia con uno striscione gigante: "L'Urbe siamo noi". La Lazio accusa psicologicamente il colpo, sbanda e gli uomini di Di Francesco si rifanno sotto, spietati: Nainggolan controlla ai venti metri, si allarga e scarica un gran destro in diagonale che infila Strakosha per il raddoppio, all'ottavo minuto della ripresa: è delirio Roma.

MANO-LAS: RIGORE, IMMOBILE RIAPRE IL DERBY – Fuori Leiva e Lulic, dentro Nani e Lukaku: al 58' Inzaghi cambia faccia alla Lazio, con Luis Alberto chiamato ad innescare il portoghese che va ad affiancare Immobile e che si becca subito il giallo per un pestone a De Rossi. Passano dodici minuti e la mossa paga: proprio Nani crossa un pallone insidioso che Manolas devia con un braccio, angolo che non si batte in attesa del VAR che consegna il penalty ai biancocelesti. Immobile dal dischetto non sbaglia e riapre il derby, sei rigori su sette realizzati e quindicesimo centro in campionato.  

 

DI IMMOBILE L'ULTIMA CHANCE – Cambia anche Di Francesco: Gersonprende il posto di El Shaarawy, Bruno Peres per Florenzi, a secco di energie e messo a dura prova da uno scatenato Lukaku, infine Juan Jesus a 5' dalla fine per Nainggolan. Parolo fa tremare i tifosi giallorossi con un diagonale che per un soffio non diventa il 2-2, Alisson blocca un tiro di Bastos reso docile da una deviazione, sei minuti di recupero, arriva un solo pallone buono a Immobile che però stoppa male e vede il pallone allontanarsi in maniera irrecuperabile, come il derby che finisce nelle mani di una Roma che continua a volare. corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Roma-Lazio 2-1, il tabellino

Roma-Lazio 2-1

Marcatori: 49' rig. Perotti (R), 53' Nainggolan (R), 72' rig. Immobile (L)

 

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (79' Bruno Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan (85' Juan Jesus), De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy (72' Gerson). 

A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Castan, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel.

All. Eusebio Di Francesco

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu (77' Patric); Marusic, Parolo, Leiva (58' Nani), Milinkovic, Lulic (58' Lukaku); Luis Alberto; Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Di Liberatore-Tonolini. IV: Damato. VAR: Irrati AVAR: Vuoto.

 

NOTE. Ammoniti: 18' Lulic (L), 25' Leiva (L), 55' Luis Alberto (L), 63' Nani (L), 67' Nainggolan (R), 87' Fazio (R)

Recupero: 1' pt

 

Serie A TIM, 13^ Giornata

Sabato 18 novembre 2017, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma  

Categorie
SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile e Nainggolan dall’inizio

Serie A TIM, 13° giornata
Stadio Olimpico di Roma – sabato 18 novembre 2017, ore 18:00

Formazioni ufficiali:

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel.  All. Di Francesco.

Indisponibili: Karsdorp, Schick
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Caicedo, Di Gennaro
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Damato
VAR: Irrati
AVAR: Vuoto

Categorie
SERIE A

I numeri del derby: Inzaghi vuole la decima consecutiva

Quella di oggi sarà la stracittadina numero 146 in Serie A. La Lazio ha vinto l’ultimo derby in campionato dopo una serie di cinque successi giallorossi e tre pareggi. La Roma ha perso solamente due degli ultimi 19 derby da squadra ospitante in Serie A (10 vittorie e 7 pareggi). La squadra di Di Francesco non pareggia da 17 partite in campionato: nel parziale ha vinto 14 volte e perso tre, non segnando solamente contro il Napoli. La squadra di Inzaghi arriva da nove vittorie consecutive in tutte le competizioni, record nella storia del club. 28 punti dopo le prime 11 partite di campionato sono un altro record nella storia della Lazio in Serie A.

La Roma è l’unica squadra che in questo campionato non ha ancora concesso gol da calcio piazzato, mentre la Lazio ne ha realizzati 12, un primato finora nella Serie A 2017/18.

Due delle tre squadre ad essere state in svantaggio per meno minuti in questo campionato sono Lazio e Roma – tra le due il Napoli. 

Nell’anno solare 2017, nei cinque maggiori campionati europei solo Lionel Messi (46) e Dries Mertens (38) hanno partecipato attivamente a più marcature di Ciro Immobile (36), frutto di 28 gol e otto assist.

Dal 1994/95, i derby tra Roma e Lazio in campionato hanno visto complessivamente 32 espulsioni (13 ai danni dei biancocelesti, 19 per i giallorossi), più di ogni altro match in Serie A.sslazio.it

Categorie
FORMELLO

Derby, i convocati di Inzaghi: Immobile presente

l tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Roma (ore 18:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, Bastos, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Mauricio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Jordao, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Neto, Parolo;

Attaccanti: Immobile, Nani, Palombi.

S.S.Lazio

Categorie
SERIE A

Roma – Lazio, alle 15.30 l’apertura dei cancelli dell’Olimpico

Pronto il piano sicurezza dell’Olimpico, si aspetta solo il fischio d’inizio di Roma – Lazio. Da ieri il controllo dell’area intorno allo stadio. Da oggi invece, già al mattino, si inizia a fare sul serio. Come riporta la rassegna di Radiosei, sono state allestite 4 zone di sicurezza. Circa 1500 gli agenti e steward impiegati. Massimi controlli ovunque. Aperture delle porte fissata per le 15.30.

Categorie
SERIE A

Le Probabili formazioni del derby, Immobile e Nainggolan ci sono

Probabili formazioni:

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel. All. Di Francesco.

Indisponibili: Karsdorp, Schick
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Caicedo, Di Gennaro
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Damato
VAR: Irrati
AVAR: Vuoto

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Giordano: “Immobile un combattente, ha la tempra del grande giocatore”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Immobile un combattente, ha la tempra del grande giocatore"

"Tra 24 ore sapremo il risultato, il 26 maggio è stata una svolta a nostro favore, siamo diventati inattaccabili. Puoi perderlo, ma tu hai la possibilità di zittirli ricordandogli quella data. La tensione sale nelle ore che lo precedono, è una gara speciale da giocare e da vedere. Sono tensioni positive. Immobile è un combattente, speriamo solo che la sua presenza non possa pregiudicare qualcosa da qui a breve. Lui non si ferma per un dolorino, ha la tempra del giocatore importante, vuole giocarlo, ancor di più vista l'importanza per la classifica di oggi. Nainggolan a me piace, anche se un po' come Immobile per noi, il giocatore che determina è più Dzeko. Per vincere le partite bisogna segnare: Immobile ed il belga sono due tipi tosti e vogliono esserci. Sanno che non capita tutti giorni un derby così importante per la classifica. Fare gol alla Lazio non è facile, ma Dzeko è importante anche per il lavoro che fa per la squadra, bisogna prestare attenzione"