Categorie
CITTA'

Mai più 11 Novembre: dieci anni dalla morte di Gabbo. Ecco tutte le iniziative

L’11 novembre 2007 Gabriele voleva solo andare a vedere la sua Lazio, ma gli è stato impedito. Il colpo di pistola partito dal grilletto dell’agente Spaccarotella ha fermato tutto. A distanza di 10 anni da quel tremendo giorno, Gabbo è ancora nella mente e nel cuore di chi gli vuole bene. Lo sarà per sempre. La famiglia Sandri ha ricevuto un affetto incredibile dai tifosi laziali ma non solo, una vicinanza che in tutti questi anni ha provato ad alleviare un dolore profondo. Ognuno ricorda Gabriele a suo modo. Lorenzo De Silvestri, per esempio, grande amico di Gabbo, si fece fare un paio di scarpini con la scritta “Gabbo” sulla linguetta. Oggi – come riporta la rassegna di Radiosei – quel ricordo così personale Lollo l’ha donato: “Volevo farlo da tempo, era un obbligo morale”. É passato nel negozio di Giorgio Sandri e lì ha lasciato le sue scarpette che, chissà, un giorno potranno essere indossate dal nipote di Gabriele, figlio di Cristiano, che porta il suo stesso nome. Proprio Cristiano le immagina già ai piedi del suo piccolo di 8 anni: “Un giorno li indosserà mio figlio Gabriele. Ha la stessa voglia di vivere e a calcio gioca punta come Gabriele". Per un legame che mai si spezzerà.

NEL RICORDO DI GABRIELE – Sarà una giornata particolare, dedicata al ricordo di Gabriele. Per questa mattina, la fondazione Gabriele Sandri ha organizzato una raccolta sangue all’ospedale Bambino Gesù di Roma. A seguire, nel pomeriggio, alle 14:30 sotto la Curva Nord ci sarà un sit-in al quale parteciperanno le tifoserie provenienti da tutta Europa per rendere omaggio a Gabbo. In chiusura, alle 17:00 spazio alla messa nella chiesa di San Pio X, zona Balduina, per l’ultima celebrazione.lalaziosiamonoi.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Derby, la carica dei 50mila

Sarà il derby delle grandi occasioni, vecchia maniera se vogliamo rifarci al passato. Gli spalti dell'Olimpico sabato prossimo saranno gremiti. Come riporta la rassegna stampa andata in onda su Radiosei il numero totale di spettatori fra biancocelesti e giallorossi per questa stracittadina è di 49mila, con il muro dei 50mila che potrebbe essere superato durante questo fine settimana. In casa Lazio la vendita è andata molto bene, tanto è vero che Curva Nord e Distinti Nord Ovest sono esauriti. Ci dovrebbe essere ancora disponibilità nelle tribune.lalaziosiamonoi.it

Categorie
NAZIONALI

Stakosha torna a Roma, problema all’adduttore: nessun allarme per il derby

Inzaghi per ora si gode il rientro in gruppo di uno dei suoi uomini più forti. Che tra l'altro ha anche segnato in partitella, con tanto di siparietto social post-allenamento con de Vrij, che non aveva gradito di aver subito gol: "Non te la prendere Stefan", se la ride Felipe Anderson. È tornato pure il suo connazionale Wallace, anche se il difensore non ha terminato l'allenamento per poter tornare in Brasile (motivi personali): sarà di nuovo a disposizione di Inzaghi a partire da martedì. Rientra invece a Roma in anticipo Strakosha, che lascia il ritiro della nazionale albanese per via di un problema all'adduttore. Non dovrebbe essere niente di preoccupante, ma con il derby all'orizzonte i portiere non ha voluto rischiare nulla.Repubblica

Categorie
ESCLUSIVE

AUDIO – Sarzanini: “Senza Immobile l’Italia al Mondiale non va. Perchè se ne parla così poco?”

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Senza Immobile l'Italia al Mondiale non va. Perchè se ne parla così poco?"

"Questa sera mi aspetto un super Immobile, tanti gol per lui e la possibilità che si possa riposare nella gara di ritorno (ride, ndr). Scherzi a parte, mi aspetto una gara importante da Italia, sono sulla linea di Ventura, Italia ai Mondiali. Sarebbe l'ideale chiudere il discorso stasera, vorrebbe dire aver fatto il nostro dovere. Questa nazionale non può preoccuparsi di alcuni limiti, è più forte della Svezia. C'è l'attaccante migliore d'Europa, Immobile, si deve vincere bene. Se si fosse trattato di Totti, rispetto a quanto sta avvenendo per Immobile, se ne sarebbe parlato di più. Sta diventando un po' ridicolo questo discorso, Immobile è il primo attaccante in Europa per numeri, dovrebbe avere un riscontro mediatico diverso. Si continua a parlare della vecchia guardia della nazionale, meno di lui. Se Immobile non segna, l'Italia al Mondiale non va. Non riesco nemmeno a darmi una spiegazione"

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/enrico-sarzanini-rds-9-gennaio-1900/

Categorie
NAZIONALI

Milinkovic, gioia esordio con la Serbia: “Lo immaginavo così!”

Finalmente la prima occasione per Sergej Milinkovic-Savic con la maglia della Serbia: nell'amichevole contro la Cina di Marcello Lippi, infatti, il ct serbo Krstajic ha schierato dal primo minuto il centrocampista biancoceleste, facendolo rimanere in campo per tutta la durata del match. Vittoria secca per la Nazionale est europea, che si impone sulla Cina con il punteggio di 0-2 grazie alle marcature dell'attaccante "italiano"Adem Ljajic e di Aleksandar Mitrovic. Una bella soddisfazione per Milinkovic-Savic, atteso adesso dall'impegno amichevole contro la Corea del Sud di martedì 14 novembre.

In campo dal primo minuto, nella vittoria contro la Cina della sua Serbia. Milinkovic sognava l'esordio con la Nazionale: il centrocampista si è levato oggi questa soddisfazione, scendendo in campo dal primo minuto. Al termine della sfida, non trattiene la gioia: "Era ciò che ho sempre immaginato. Sono felice di aver debuttato, finalmente ce l'ho fatta. Abbiamo vinto ancora, non c'è niente di più bello. Non ero sopraffatto dall'emozione, non lo sono mai stato. Per quanto riguarda il gioco, finora non ero mai sceso in campo con i compagni con cui ho giocato dal primo minuto, è stato un po' difficile. Ma c'è tempo per giocare ancora e creare il gruppo", ha dichiarato ai microfoni dei media serbi.  

lalaziosiamonoi.it

Categorie
AVVERSARIO

Roma, lieve lesione per Nainggolan: derby a rischio

Dal profilo  della Nazionale arrivano notizie negative su In seguito agli esami svolti questa mattina dopo il problema accusato ieri in allenamento, il centrocampista della Roma ha riportato una piccola lesione muscolare all'inguine che gli impedirà di giocare le due partite con il Belgio e farà subito ritorno nella Capitale.laroma24

Categorie
TIFOSI

Derby, anche Distinti Nord Ovest finiti: in vendita anche i tagliandi Nord Est

La S.S. Lazio comunica che per il derby del 18 novembre, i tagliandi dei settori della Curva Nord e dei

Distinti Nord Ovest sono esauriti.

Dalle ore 12:00 di oggi 10 novembre, verranno messi in vendita i tagliandi dei Distinti Nord Est al costo di

€. 45 più commissioni.

Per avere informazioni dei punti vendita abilitati clicca qui.

sslazio.it

Categorie
FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Continua il lavoro in vista del derby, domani amichevole con il Virtus Divino Amore

FORMELLO – Continua l’avvicinamento al derby del 18 novembre, gara affascinante e difficile dal sapore di Champions. Il gruppo biancoceleste si è ritrovato alle 11 sul campo di allenamento, presenti i recuperati Wallace e Felipe Anderson. Continua il programma di lavoro atletico agli ordini del Prof. Ripert, assenti i nazionali Parolo, Immobile, Murgia, Milinkovic, Strakosha, Luis Alberto, Lukaku e Murgia. Out anche gli infortunati Caicedo e Di Gennaro: saranno indisponibili per la stracittadina del prossimo turno di campionato. Domani alle 9:30 in programma un’amichevole con il Virtus Divino Amore, squadra militante nella Prima Categoria laziale. Ad ora sono previste porte chiuse al centro sportivo di Formello.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Stipendi Lazio, record Lotito

La Lazio sta dimostrando di avere una marcia in più rispetto agli altri anni. Ricordo abbattuti, altri messi nel mirino, ma la squadra di Inzaghi non è più una sorpresa. E risultati sul campo non sono solo frutto di un attento lavoro tattico, ma anche di una intelligente strategia societaria. In particolare va sottolineato la graduale ridefinizione dei parametri che hanno sempre caratterizzato il club biancoceleste, a partire dalla soglia del monte ingaggi. Come riporta la rassegna di Radiosei, dal 2007 ad oggi i contratti della prima squadra sono più che raddoppiati. Lotito ha alzato pian piano l’asticella e dal totale di 28 milioni di quasi 10 anni fa, si è arrivati a un monte stipendi di 65 milioni di euro lordi per la stagione 2017/18 (dato che dovrà essere verificato a marzo 2018). Un altro piccolo traguardo a supporto della tesi che vede la Lazio una società in continuo sviluppo e miglioramento. 

I 5 TOP – La strategia è cambiata, l’appeal anche. Ora la Lazio può permettersi di operare qualche sforzo economico in più rispetto al passato, convincendo giocatori di fama riconosciuta a restare a Roma oppure attirandoli nella Capitale. Nell’attuale rosa laziale, sono 5 i giocatori che toccano un ingaggio top. Immobile, fresco di rinnovo fino al 2022, percepisce uno stipendio che con i bonus può arrivare a 3 milioni. Lucas Leiva guadagna circa 2,5 milioni, Nani 2, mentre più staccati ci sono Felipe Anderson (1,7, rinnovo perfezionato nel 2015) e Milinkovic (1,5 più bonus). Il tetto dei 2 milioni è stato abbondantemente superato e vedere un calciatore nella Lazio percepire uno stipendio oltre quella soglia non è più un’eccezione.

DE VRIJ MEZZO TOP – A questi cinque potrebbe aggiungersi Stefan de Vrij. Il centrale olandese potrebbe rientrare nella ristretta cerchia di chi ha un ingaggio da top player. I contatti per il rinnovo del contratto proseguono, il nodo clausola sembra risolto. C’è da mettersi d’accordo proprio sullo stipendio e sulla durata del contratto, ma da Formello trapela ottimismo. Un nuovo incontro potrebbe essere fissato dopo il derby con la Roma, si vedrà se de Vrij da “mezzo top” diventerà un top player per ingaggio ricevuto a tutti gli effetti.lalaziosiamonoi.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Marusic, il derby per consacrarsi a tempo di record

Era il 29 giugno, il calciomercato non era neanche aperto, ma l’ambiente biancoceleste era già nella fase del pessimismo cosmico che accompagna ogni estate. Biglia e Keita avevano lasciato intendere che di lì a poco se ne sarebbero andati, i tifosi della Lazio chiedevano a gran voce due top player che potessero sostituirli. Ecco perché l’ufficialità del primo acquisto, Adam Marusic, terzino destro montenegrino classe 1992 dell’Ostenda, è stato accolto con la consueta diffidenza: «Ma chi è? Ma possibile che ogni volta che compriamo qualcuno dobbiamo andare a cercare il nome su Google? Ma poi a che ci serve un terzino destro?». Queste erano le domande più gettonate su radio, social network e forum. Niente di nuovo, insomma. Poi è iniziato il ritiro e Marusic comincia a far capire il motivo per il quale la Lazio avesse investito 5,5 milioni su di lui. Lui, Felipe Anderson e Luis Alberto sono per distacco i giocatori più positivi nelle amichevoli estive. In gare ufficiali Inzaghi lo inserisce gradualmente, ne sfrutta la capacità di incidere a partita in corso. E, complice l’infortunio di Basta, lo elegge a titolare. Il risultato? Due gol e 5 assist, nonché la consapevolezza che adesso sarà molto complicato per il serbo riprendersi il posto in squadra.

Marusic potrebbe partire dall’inizio anche nella stracittadina (12mila biglietti dei 20mila complessivi già venduti, Curva Nord e Distinti Nord-Ovest quasi esauriti) contro un cliente scomodo come Kolarov, il grande ex della partita. Sarà un derby nel derby, visto che entrambi, poco più di 10 anni fa, avrebbero fatto parte della stessa Nazionale – la Serbia-Montenegro, appunto – divisa nel 2006 grazie al referendum per l’indipendenza del Montenegro. Si prospetta una sfida affascinante, perché da oggetto misterioso Marusic è diventato una certezza. Una parabola che a Roma si ripete con una certa frequenza per gli acquisti del ds Tare.repubblica