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SERIE A

Lazio – Torino, le probabili formazioni

Probabili formazioni:

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, S. Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Wallace, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Lukaku, Jordao, Neto, Felipe Anderson, Palombi, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Di Gennaro, Nani.
Squalificati: nessuno
Diffidati: Leiva

TORINO (4-3-3) – Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Lyanco, Barreca; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic. A disp. V. Milinkovic, Ichazo, Burdisso, Moretti, Molinaro, Fiordaliso, Kone, Obi, Valdifiori, Berenguer, Boye, De Luca, Edera. All. Mihajlovic.

Indisponibili: Ansaldi, Niang, Bonifazi, Sadiq, Gustafson
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Giacomelli (sez. Trieste)
ASSISTENTI: Passeri e Crispo
IV UOMO: Chiffi
VAR: Di Bello
AVAR: Carbone

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RASSEGNA STAMPA

Cinismo e gol, la Lazio di Inzaghi ha una media da urlo

Una Lazio cinica, spietata sotto porta. I biancocelesti infatti, sono la squadra della Serie Acon la miglior percentuale realizzativa con il 23,3%, che determina quanti tiri si sono trasformati in reti. Un gol ogni 5,4 tiri, per la precisione, con una regolarità da record, riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei. Quella costruita da Inzaghi è una macchina perfetta, quasi infallibile. Ben 35 le reti messe a segno, che regalano ai biancocelesti il secondo miglior attacco della Serie A insieme al Napoli, ma con due partite in meno rispetto ai partenopei. Solo la Juventus ha fatto meglio, con 41 reti messe a referto, ma una percentuale realizzativa minore alla banda Inzaghi (21,6%). Numeri da Champions, che fanno ben sperare in vista dei prossimi impegni di campionato. La Lazio viaggia a ritmi altissimi, e corre spedita, ma sempre a fari spenti.

llsn

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – La Lazio migliore per il Torino, Wallace e Felipe Anderson in panchina

FORMELLO – Alla vigilia della sfida con il Torino la Lazio è tornata a preparare l’impegno di campionato che si terrà al Olimpico lunedì sera. Seduta pomeridiana per gli uomini di mister Inzaghi, il tecnico biancoceleste ha gestito il gruppo al completo dando vita ad una sessione tattica in vista della sfida con i granata di Mihajlovic. Non ci saranno sorprese: in campo scenderà la stessa formazione delle ultime sette giornate di campionato, il 3-5-1-1 che ha caratterizzato questa prima parte di stagione. In avanti tornerà la coppia formata da Louis Alberto e Ciro Immobile,  dal 1’ anche gli altri titolari rimasti nella Capitale nel corso della settimana. Straordinari per Bastos, dalla panchina a disposizione un’arma in più di nome Felipe Anderson: il brasiliano, dopo la mezz’ora giocata a Waregem nella sfida di Europa League di giovedì scorso, è pronto a subentrare nella ripresa per dare una mano ai suoi fare il suo esordio anche in campionato. Nella sfida del 14 di Coppa Italia con il Cittadella dovrebbe ritrovare la maglia da titolare come il connazionale Wallace.

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile

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AVVERSARIO

Mihajlovic chiede uno sforzo al Toro: “Senza paura contro una grande Lazio!”

Il Torino di MIhajlovic è chiamato all'esame Lazio. Domani nel Monday Night delle 21, la squadra granata, con tante defezioni, è attesa all'Olimpico. Questa la presentazione del tecnico serbo in conferenza stampa: "Contro la Lazio andiamo a fare il risultato, senza paura. Se giochiamo con la compattezza difensiva che abbiamo dimostrato non sarà impossibile. L'obiettivo è quello di rimanere attaccati al gruppo. Aspettiamo Belotti, Ljajic e Niang". Poi ancora: "Stanno facendo bene in campionato e in Europa League. Hanno tutto, sono forti in ogni reparto. Hanno tante soluzioni in panchina. Hanno perso solo due partite in campionato, forse gli manca anche qualche punto. L'abbiamo preparata bene, ci aspetta una grande partita", riporta Tuttomercatoweb.com.

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DICHIARAZIONI

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Lo scudetto non è impensabile. Con il Torino sarà gara tosta”

FORMELLO – Archiviata la fase a gironi di Europa League, la Lazio si rituffa nel campionato. Complici i pareggi di Juventus-Inter e della Roma a Verona, quella con il Torino di domani è un’occasione ghiotta per riavvicinarsi alla testa della classifica:

Quanto è importante vincere e agganciare la Roma?

"Senza dubbio dobbiamo guardare i nostri risultati, avevo chiesto a Genova di fare un'impresa vincendo a Marassi, i ragazzi sono stati bravissimi, al di là dei gol segnati nel finale. La squadra è rimasta lucida, dovevamo andare in vantaggio prima sul tiro di Parolo, siamo andati sotto ma abbiamo vinto una gara importantissima. Dobbiamo dare continuità, sapendo che incontreremo una squadra tosta. Conosciamo tutti Sinisa, troveremo un avversario duro".

Un'occasione anche per distanziare le squadre dietro?

"Sì, normale, abbiamo visto il campionato, davanti ci sono ritmi altissimi. Noi dobbiamo dare continuità e prenderci questi punti importanti".

In futuro che posizione per Felipe Anderson? Può giocare con Luis Alberto e Immobile?

"Felipe è una grandissima risorsa per noi, giovedì ho visto ciò che volevo, normale che debba crescere di condizione, ma sono contento, è un'arma da sfruttare in qualsiasi momento e in qualsiasi ruolo. Stesso discorso per Wallace, sono due giocatori importanti, in ritardo perché sono fermi da 2-3 mesi. Toccherà a me decidere quando saranno pronti".

Assurdo pensare allo scudetto?

"No, vedendo ciò che stiamo facendo. Ma dobbiamo essere realisti perché le altre davanti stanno andando fortissimo e quelle dietro sono pronte ad accorciare. Dovremo essere bravi partita dopo partita, ora abbiamo la testa al Torino, non possiamo sbagliare altrimenti la prova di Marassi perderebbe di importanza".

Ha pensato a un turno di riposo a Bastos? Patric può giocare al suo posto?

"Bastos ha avuto quel problema al derby, ma sono contento di lui, non ci ha fatto sentire l'assenza di Wallace. Sta giocando tanto, vedremo se giocherà dall'inizio o meno domani. Ho anche Basta, Patric e Luiz Felipe, forse Wallace non è ancora pronto, ma comincio ad avere rotazioni più ampie".

Nel futuro che Lazio vuole vedere?

"Speriamo la stessa di questi primi 4 mesi, è quello l'obiettivo di tutti noi. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa che era immaginabile a inizio ritiro".

Nani come sta?

"Sta procedendo bene nel recupero, fa allenamenti differenziati, vogliamo recuperarlo per le prossime partite senza rischiare ricadute".

Che partita si aspetta col Toro?

"Parliamo di una squadra che ha pareggiato le ultime 5, è nel gruppo delle inseguitrici, non è in crisi come la si dipinge. Sta facendo un buon campionato, è nel gruppetto insieme al Milan e alla Fiorentina dovremo essere determinati e tosti. Sinisa vorrà fare bella figura all'Olimpico…".

Quanto è importante Leiva per la squadra?

"Un giocatore importantissimo per noi, sapevo che ci avrebbe aiutato ma venendo da un altro campionato poteva metterci un po' più di tempo a inserirsi. Ma dal ritiro l'ho visto subito interessarsi alla lingua, a capire il nostro calcio. Faccio i complimenti a Tare, è un anno che mi parlava di questo calciatore".

A cosa bisognerà prestare attenzione domani?

"Il Toro è una squadra tosta, ha tante individualità in mezzo e davanti, come Baselli, Ljajic, Belotti e Iago Falque. Dovremo stare attenti, vogliamo assolutamente vincere".

 

 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Rozzi: “Patarca come un padre!”

Antonio Rozzi è intervenuto ai microfoni di Radiosei ed il primo pensiero è stato per Volfango Patarca:

“Ero molto piccolo, avevo 7/8 anni ed è stato il primo mio dirigente con la maglia biancoceleste. Mi ha sempre trasmesso un grande senso paterno, in ogni piccola situazione. Sono un po’ emozionato a parlarne…ho vissuto con lui avvenimenti piccoli ma importanti: è difficile trovare in questo momento persone che credono in te. Io ho avuto la possibilità di vivere la scuola calcio sotto casa, lì a San Basilio, dove lui era responsabile: ha subito creduto nel mio talento, e ha sempre speso belle parole per me. Ricordo bene quando avevo subito un infortunio al piede e lui si è prodigato a trovarmi un medico che potesse seguire la mia situazione, e non era neanche più dentro nel mondo Lazio: ma ha saputo aiutarmi lo stesso, dimostrando grande affetto anche nei confronti della mia famiglia. Mi regalò anche un suo libro sulle idee del calcio, con una dedica personalizzata: un ricordo che porto dentro di me”.

Il tuo contratto è in scadenza nel 2018. Come vivi questo momento particolare?
“E’ un momento particolare, ma che sto avendo la possibilità di vivere allenandomi con la Primavera ed è stata una grande fortuna. Poi spero già a gennaio se riesco a trovare qualche altra situazione. Io sto aspettando di farmi trovare pronto per qualsiasi proposta che sia concreta, e si stanno valutando soluzioni in tal senso. Punto a pensare al presente”.

Non hai mai avuto la possibilità di esplodere nella tua carriera ed esprimerti al meglio: quanto ne fai un esame di coscienza e quanto pensi sia causa di altre situazioni?

“Ho sempre fatto un esame di coscienza in tutto il mio percorso da calciatore fino ad oggi. Ho affrontato tante difficoltà. dal principio ad ora; sento di essere cresciuto, internamente, e la vivo in maniera concreta. I fatti concreti dicono che non sono riuscito ancora ad esprimere il mio talento: ho tentato, e tento senza mai mollare, di riscattarmi. Continuo ad allenarmi, per continuare a mettermi in gioco”

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/antonio-rozzi-9-gennaio-1900/

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Con il Torino torna la Lazio dei titolari, Felipe Anderson asso nella manica

FORMELLO – Due giorni alla sfida con il Torino, la Lazio continua a preparare l’impegno di campionato che si terrà al Olimpico lunedì sera. Seduta mattutina per gli uomini di mister Inzaghi, il tecnico biancoceleste ha ritrovato il gruppo al completo dando vita ad una sessione tattica in vista della sfida con i granata di Mihajlovic. Non ci saranno sorprese: in campo scenderà la stessa formazione delle ultime sette giornate di campionato, il 3-5-1-1 che ha caratterizzato questa prima parte di stagione. In avanti tornerà la coppia formata da Louis Alberto e Ciro Immobile,  dal 1’ anche gli altri titolari rimasti nella Capitale nel corso della settimana. Straordinari per Bastos, dalla panchina a disposizione un’arma in più di nome Felipe Anderson: il brasiliano, dopo la mezz’ora giocata a Waregem nella sfida di Europa League di giovedì scorso, è pronto a subentrare nella ripresa per dare una mano ai suoi fare il suo esordio anche in campionato. Nella sfida del 14 di Coppa Italia con il Cittadella dovrebbe ritrovare la maglia da titolare come il connazionale Wallace.

 

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AMARCORD

AUDIO – In memoria di Patarca: con Di Canio a Lazialità

Nel giorno dell’ultimo saluto a Volfango Patarca, dedichiamo questo ricordo audio. Oltre 10 anni fa, in studio a Lazialità in Tv con Paolo Di Canio, una delle sue tante scoperte: https://m.mixcloud.com/Radiosei/in-memoria-di-volfango-patarca-de-angelis-di-canio-patarca-lazialità/

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, l’agente: “Non è il momento per parlare di mercato”

In casa Lazio uno degli uomini chiave di questa stagione è (ancora) Milinkovic Savic. Tante le voci di mercato su di lui, una in particolare lo vedrebbe vicino al Manchester sponda United. A fare chiarezza a Tuttomercatoweb è Kezman, procuratore del centrocampista biancoceleste: “Sono l’unica persona che può agire a nome di Sergej Milinkovic-Savic: ho letto cose sbagliate sotto più di un punto di vista e ciò crea una ingiustificata pressione sulla Lazio che potrebbe rompere l’equilibrio perfetto dello spogliatoio in questa stagione, magnifica sia per Sergej che per tutta la squadra”. E alla domanda se l’offerta da Manchester sia realmente avvenuta risponde: “Come ho detto un milione di volte, al momento Milinkovic-Savic non è in vendita a nessun prezzo, non è assolutamente il momento di parlare di trasferimenti”.laziopress

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RASSEGNA STAMPA

Vargic non ha convinto, Guerrieri tenta il sorpasso

In casa Lazio le gerarchie in porta potrebbero cambiare. Ivan Vargic, secondo ufficiale, non ha convinto nelle uscite in Europa League contro Vitesse e Zulte. Guido Guerrieri, ex Primavera e terzo agli ordini di Inzaghi, sogna il sorpasso. Ha rinnovato da poco fino al 2021, la dirigenza crede in lui. Il mister lo conosce fin dai tempi delle giovanili. Come riporta la rassegna di Radiosei, la sua occasione potrebbe arrivare in Coppa Italia contro il Cittadella. Era stato considerato l’erede di Marchetti, poi si è perso. La Lazio ha deciso di puntare ancora su di lui. A 21 anni si può sognare. La chance in Coppa è troppo ghiotta per poterla fallire.lalaziosiamonoi.it