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DICHIARAZIONI

Lulic: “Così è bello, ora non fermiamoci più”

Dopo la grande vittoria a Marassi, il capitano della Lazio, Senad Lulic, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: "In casa abbiamo sempre i nostri tifosi, i numeri in trasferta invece sono quelli che ci premiano. Oggi l'importante era vincere e ripartire, questo era il nostro obiettivo. Ci abbiamo sempre creduto, segnare all'ultimo minuto è più bello. Loro avevano sempre vinto in casa, volevamo per forza di cose portare a casa i tre punti. Anche in svantaggio ci credevamo, stavolta allo scadere ci prendiamo qualcosa a nostro favore. Rimane l'amaro per il pari con la Fiorentina, ma guardiamo avanti. Non possiamo parlare di crisi solo per una sconfitta e un pareggio, pensiamo a giovedì, avremo tante partite, dovremo farci trovare pronti. Dobbiamo chiudere quest'anno solare vincendole tutte. Abbiamo accorciato la classifica, ci manca la gara con l'Udinese, siamo tornati sulla strada giusta. Vincere così dà tanto morale, ora pronti per questo tour de force. I ragazzi sono motivati, giocheranno tutti".lalaziosiamonoi.it

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AVVERSARIO

VIDEO – Samp, Ferrero show nel post: “San culino Lazio”

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero alla chiusura della gara persa contro la Lazio dà spettacolo ai microfoni di Premium. Ascoltate E GUARDATE: 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Milinkovic mattatore: “Volevamo questi tre punti, siamo ancora lassù!”

La Lazio la riaggunta all'ultimo con le reti di Milinkovic e Caicedo. La Sampdoria cade in caso spezzando una lunga serie di risultati positivi e perde contatto con i biancocelesti in classifica. Alla fine dell'incontro è intervenuto a bordo campo proprio l'autore del gol, Milinkovic-Savic: "Siamo andati sotto, poi abbiamo pareggiato ma non ci bastava e abbiamo spinto nel secondo tempo vincendo. Inzaghi voleva cambiarmi perché ero affaticato all’adduttore ma volevo continuare. Sul gol ho detto subito che non era fuorigioco, Caicedo era dietro all’ultimo difensore e lo avevo visto. Una bella vittoria dopo due partite non giocate benissimo. Rimaniamo su in classifica, questo è l’importante”. lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

AUDIO GOL – Ecco la Lazio da Champions: Milinkovic e Caicedo ribaltano la Samp… e la VAR con la Lazio non funziona…

La Samp sogna l'aggancio, la Lazio glielo nega a dieci minuti dalla fine e anzi allunga sui blucerchiati in pieno recupero (+6). Al Ferraris va in scena una delle partite più belle delle prime 14 giornate di campionato. Merito di due delle squadre più spettacolari della nostra Serie A, di filosofie di gioco votate all'attacco, roba da prendere e far vedere all'estero come spot per il nostro calcio. Finisce 2-1 per la Lazio: Zapata porta avanti la Samp, quel fuoriclasse di Milinkovic segna il pari e ispira il rocambolesco gol-vittoria di Caicedo al 91'.

SENZA RETI PER CASO – Il primo tempo è su ritmi forsennati. Le occasioni fioccano da un lato e dall'altro e i portieri sono chiamati più volte agli straordinari. Al 7' Zapata, lanciato a rete, si fa fermare dalla perfetta diagonale di Radu. Poco dopo la Lazio sfiora il gol con un colpo di testa di Parolo e poi con un tiro-cross di Immobile. Dall'altro lato Ramirez (tiro a giro fuori di poco) e poi Praet regalano qualità e colpi di classe, così come Milinkovic-Savic dall'altro, quando lancia Luis Alberto in contropiede dopo una giocata sensazionale al limite della sua area di rigore. Lo spagnolo, però, si incarta e non sfrutta l'occasione d'oro regalata dal serbo. Non eccelle in cinismo nemmeno Zapata, che impegna Strakosha con un diagonale respinto con i piedi dal portiere albanese. L'ultima occasione è per Immobile, con un bolide dal limite su cui Viviano si supera. Sulla respinta arriva Luis Alberto che calcia male e permette a Bereszynski di spazzare prima dell'arrivo di Bastos.

ZAPATA LA SBLOCCA – La ripresa comincia sugli stessi ritmi. Parolo colpisce in pieno il palo con un bel diagonale di destro. Poi al 56' la Samp passa, complice una mezza dormita della difesa biancoceleste De Vrij e Bastos su tutti). Torreira pesca Quagliarella in mezzo all'area di rigore con un lancio dalla trequarti, l'attaccante napoletano riesce a spizzarla di testa per Zapata che si trova totalmente solo in posizione privilegiata e batte Strakosha.

PARI MILINKOVIC – Trovato il vantaggio, la Samp prova a gestire e ci riesce piuttosto bene, almeno fino all'80', quando Inzaghi raccoglie i frutti del cambio modulo (dentro Patric, Caicedo e Lukaku per Bastos, Leiva e Lulic) e trova il pari con Milinkovic, in mischia, sugli sviluppi di una calcio piazzato dalla destra che la Samp non riesce ad allontanare dalla propria area.

A CACCIA DEL BIS – Gli uomini e la filosofia combaciano nelle intenzioni della Lazio, che prova a vincerla. Immobile chiede un rigore per un tocco di mano di Bereszynski (non ravvisato da Mazzoleni e dal VAR), poi però ci pensa sempre Milinkovic a ispirare il gol vittoria. Il serbo semina mezza difesa e mette al centro per Caicedo, tutto solo davanti a Viviano: l'ecuadoriano, convinto di essere in fuorigioco, lascia sfilare il pallone per Immobile, che si scontra in spaccata con il portiere. La palla, però, rimbalza proprio sui piedi di Caicedo, che a porta vuota segna il 2-1. Minuto 91': la fortuna aiuta gli audaci. E la Lazio, a Marassi, è stata più audace della Samp.Corrieredellospor.it

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SERIE A

Sampdoria-Lazio 1-2, il tabellino

Sampdoria-Lazio 1-2

Marcatori: 56' Zapata (S), 80' Milinkovic (L), 91' Caicedo (L)

 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet (84' Verre); Ramirez (76' Alvarez); Quagliarella (69' Kownacki), Zapata.

A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Djuricic, Caprari.

All. Marco Giampaolo

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (61' Patric), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75' Caicedo), Milinkovic, Lulic (75' Lukaku); Luis Alberto, Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Neto, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Tegoni-Di Vuolo. IV: Manganiello. VAR: Giacomelli. AVAR: Vuoto.

 

NOTE. Ammoniti: 94' Immobile (L)

Recupero: 3' st.

 

Serie A TIM, 15^ Giornata

Domenica 3 dicembre 2017, ore 20:45

Stadio Luigi Ferraris di Genova

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.

A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Verre, Djuricic, Caprari, Alvarez, Kownacki.

All. Marco Giampaolo

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Lukaku, Neto, Palombi, Caicedo.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Tegoni-Di Vuolo. IV: Manganiello. VAR: Giacomelli. AVAR: Vuoto.

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FORMELLO

Sampdoria – Lazio: ecco i convocati di mister Inzaghi

 

A poche ore dall'attesa sfida di Marassi che vedrà affrontarsi Sampdoria e Lazio, Simone Inzaghi ha diramato l'elenco dei convocati per il match. Nessuna novità, il tecnico laziale non recupera nessuno degli infortunati.

DI SEGUITO L'ELENCO COMPLETO: 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, Bastos, de Vrij, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu;

Centrocampisti: Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Neto, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Palombi.

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RASSEGNA STAMPA

Un Natale di sfide, la Lazio pronta al tour de force di dicembre

Un Natale rosso più che mai. La pagina di dicembre del calendario di Formello, oltre alle consuete festività, per adesso ha altri 7 giorni evidenziati con il colore natalizio per eccellenza. Sì, perché come riporta la puntuale rassegna di Radiosei, da qui al 30 dicembre la Lazio dovrà disputare 5 partite di campionatouna di Europa League(giovedì 7 a Waregem) e una di Coppa Italia (giovedì 14 contro il Cittadella). Senza considerare che a oggi in sospeso rimangono i quarti di Tim Cup previsti per il giorno di Santo Stefano. Sarà un dicembre impegnativo per i ragazzi di Inzaghi, non c’è dubbio. Un calendario dell'avvento che riserverà loro diverse sorprese. Non saranno i buffet e le leccornie natalizie a lasciarli senza respiro, ma la media di una partita ogni tre giorni. Si comincia oggi al Ferraris contro la Samp di Giampaolo. Saranno delle feste in grande. La Lazio dovrà affrontare alcune delle squadre più in forma del campionato. Pandori, panettoni e torroni possono attendere. A scombussolare lo stomaco di Inzaghi e i suoi ci penseranno i ritmi frenetici che li accompagneranno fino a Capodanno. Lunedì 11 i biancocelesti ospiteranno il Torino all’Olimpico (alle 21.00), domenica 17 sarà la volta della trasferta di Bergamo contro l’Atalanta (20.45). E proprio perché dicembre è il mese delle cene con parenti e amici, anche la maggior parte degli appuntamenti della famiglia biancoceleste avverrà in notturna. Eccezion fatta per la sfida contro il Crotone, che si giocherà alle 12.30 nel giorno dell’antivigilia di Natale, il 23. Poi il 30 dicembre in quel di Milano, Lulic e i suoi diranno addio al 2017 sfidando l’Inter di Spalletti (ore 18.00). E la speranza è che a seguire possano esserci i tradizionali fuochi d’artificio di fine anno.

 

llsn

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RASSEGNA STAMPA

Novembre mese nero alle spalle, la Lazio vuole tornare macchiba da gol

Tornare a segnare per ricominciare a vincere, o meglio, tornare ad essere una macchina da gol per dominare nuovamente gli avversari. Analizzando le gare passate, il gol non è mai mancato ai biancocelesti, ma la flessione nella media realizzativa è stata evidente. Un novembre nero se si considera che da agosto a ottobre, i ragazzi di Inzaghi viaggiavano costanti sulla media di tre reti a partita, riporta Radiosei nella consueta rassegna stampa. Nell'ultimo mese invece, le cose sembrano essere cambiate, e i biancocelesti nelle quattro gare disputate fra Europa League e campionato, hanno messo a segno solamente 1 rete per match. L'unica vittoria di novembre è quella all'Olimpico col Nizza per 1-0, che è valsa la qualificazione, ed è arrivata a tempo quasi scaduto. Dopodiché sono arrivate solamente due pareggi (Vitesse e Fiorentina), e una sconfitta (nel derby con la Roma). Segno di un calo fisico di giocatori chiave come Immobile, mai in rete a novembre su azione (1 gol è arrivato con la Roma su calcio di rigore), e di Milinkovic, che non segna dal 25 ottobre a Bologna. Delusioni e impegni nazionali, aggiunti al tour de force di partite disputate nei mesi precedenti hanno fatto il resto, contribuendo al novembre nero dei biancocelesti, pronti però a dare una svolta già da oggi a Marassi, prima gara del mese di dicembre. Mese nuovo vita nuova, Inzaghi conta di ripartire per lasciarsi alle spalle le polemiche arbitrali per quanto accaduto con Roma e Fiorentina. La Lazio può e deve contare solo su sé stessa.lalaziosiamonoi.it

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FORMELLO

AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “Danneggiati nelle ultime due gare, ma domani voglio rivedere la mia Lazio”

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta Sampdoria-Lazio dalla sala stampa del centro sportivo di Formello. Domani alle 20:45 i biancocelesti torneranno in campo per provare a ritrovare i tre punti che mancano dal 29 ottobre (5-1 al Benevento):

 

Ha smaltito la rabbia?

Domenica abbiamo visto quello che è successo, c'è grandissimo rammarico perché avremmo meritato di vincere, abbiamo fatto una buona gara concedendo alla Fiorentina qualche tiro da fuori e nulla più. Contro la Roma e i viola siamo stati danneggiati, non deve essere una scusa, facendo il secondo gol alla Fiorentina non sarebbe successo tutto questo.

Domani partita fondamentale?

Anche con la partita non disputata con l'Udinese. Vincendo quella saremmo a 32, ma le condizioni non ci hanno permesso di giocare. Quello della Samp è un campo inviolato, abbiamo lavorato bene, l'augurio è quello di tornare a vincere. Quest'anno non eravamo abituati a non vincere per due di fila.

Come stanno i nazionali?

Li ho visti bene, questa settimana abbiamo avuto l'opportunità di lavorare, più intensamente visto che non abbiamo avuto partite. Poi dalla prossima arriverà l'Europa League e dopo ci sarà la Coppa Italia. Fino a Natale non avremo più una settimana piena. Felipe Anderson oggi si è allenato con la squadra, ma ho preferito non convocarlo come Wallace, che ha avuto un affaticamento al flessore. Con queste temperature meglio non rischiare nulla, avendoli in panchina magari a uno potrebbe venire la voglia di impiegarli.

Il Var così utile?

Dobbiamo tutti abituarci, giocatori, allenatori, giornalisti. Quando qualcuno segna ora aspetta un attimo. Quando ero giocatore vedevo solo il guardalinee prima di esultare, ora è cambiato. Dobbiamo avere più uniformità nell'utilizzo, secondo me abbiamo i migliori arbitri in circolazione. Anche loro sono condizionati con un uso cosi solente. Mi dispiace perché prima si diceva che sarebbe stato utilizzato una volta ogni 6-7 partite.

Preoccupato dagli arbitraggi per la corsa Champions?

Ho risposto prima, nelle ultime due partite la Lazio è stata penalizzata, ma nello stesso tempo avremmo dovuto fare di più. Dobbiamo tornare a vincere come un mese, a correre ed essere aggressivi. Con la Fiorentina abbiamo concesso poco a una squadra organizzata e di qualità. Evidentemente non basta.

Sarebbe utile un confronto con allenatori e arbitri per il Var?

Sì, prima dell'inizio del campionato abbiamo avuto un confronto con Rosetti, che stimo tantissimo. Bisogna abituarsi, pensavamo si utilizzasse meno. Doveva essere una volta ogni 5-6 partite e invece si sta alzando la media. Per ora siamo stati sfortunati, abbiamo avuto due rigori contro nelle ultime partite, Bastos non so se tocchi Kolarov e sembra che Caicedo non tocchi Pezzella. Ma sappiamo che c'è il Var e speriamo sia usato nel migliore dei modi.

Che impressione ha avuto dai giocatori in settimana?

Bisogna lasciarsi tutto alle spalle. Ormai è il passato, da allenatore mi è dispiaciuto per i ragazzi. Mi sarebbe piaciuto ottenere i 3 punti. ma dobbiamo mettere la partita nel dimenticatoio, sono fiducioso per domani, affrontiamo una squadra forte, con un grande pubblico e un allenatore che stimo tantissimo.

Qualcosa non sta funzionando nell'ultimo periodo?

Abbiamo commesso un paio di errori individuali con la Roma, ma la partita era stata fatta nel modo giusto. Contro la Fiorentina secondo me abbiamo fatto una buona gara. Ma sì, forse avremmo dovuto fare di più, contro squadre così evidentemente non basta. Domani abbiamo bisogno di grande intensità.

La Lazio ha bisogno di più alternative?

Ci saranno rotazioni, cercheremo di recuperare Wallace e Felipe Anderson, che non abbiamo mai potuto utilizzare. Sono due giocatori che hanno grandissima qualità, da giovedì in poi ci potranno dare una grande mano.

Nani e Felipe Anderson possono far variare anche il gioco alla Lazio?

Probabilmente avendoli a disposizione magari in qualche partita potrebbero darci una mano per alzare il baricentro della squadra. In questo momento non ci sono entrambi, penso sia l'ultima perché da giovedì rientrerà Felipe Anderson.

Spareggio per il quinto posto?

Grazie ai ragazzi stiamo tenendo il passo delle corazzate davanti, stanno avendo medie record come mai in Serie A. La Lazio non è da meno, dobbiamo recuperare una partita, guardiamo di gara in gara, ma ora vogliamo vincere per rimanere attaccati alle altre, vogliamo guardare davanti.

Immobile come sta? Cosa ti preoccupa tatticamente della Samp?

Ci siamo già passati con la Samp, giocavamo in modo diverso, ma l'anno scorso andammo lì dopo il derby perso, vincemmo meritatamente a livello di approccio e intensità. I ragazzi lo sanno e sono preparati. Su Immobile non c'è allarmismo, ci può stare non segnare per due partite, lui è sereno, si è allenato bene, se segnerà lui o un altro non è un problema. Domani sera ci faremo trovare pronti.