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APPROFONDIMENTI

Milinkovic d’oro trascina la Lazio: il Manchester lo monitora ma costa tanto…

Una vittoria sofferta, arrivata in extremis e per questo ancora più importante. Aveva bisogno di un successo così, la Lazio di Inzaghi, perché dopo aver raccolto un solo punto tra Roma e Fiorentina. la corsa per le zone nobili della classifica cominciava a farsi più complicata. I tre punti presi in casa della Sampdoria, come nessuno era riuscito a fare in questo campionato, confermano invece l'infallibilità della squadra biancoceleste lontano dall'Olimpico: 7 vittorie su 7 in Serie A, 9 su 9 considerando anche l'Europa League. Un trionfo che porta Immobile&Co. a 7 punti dal primo posto, con la partita con l'Udinese da recuperare.

MILINKOVIC, IL CENTROCAMPISTA COMPLETO – L'attaccante della nazionale è rimasto a secco contro la Sampdoria, ma ci ha pensato Sergej Milinkovic a prendere per mano la squadra di Inzaghi e trascinarla alla vittoria. Prima con il gol del pareggio (neanche festeggiato, proprio per la voglia di vincere), poi con l'assist geniale che ha innescato la rete della rimonta definitiva di Caicedo a tempo scaduto. Una prestazione sontuosa, quella del centrocampista serbo. A volte fin troppo lezioso, è vero. Ma in fondo è proprio quella la sua forza e ciò che lo rende diverso dagli altri. Una tecnica sopraffina, che spesso lo porta a forzare la giocata e osare il colpo ad effetto. Certe volte non riesce, come confermano le 3 palle perse e i 2 controlli sbagliati. Altre, però, il risultato è qualcosa di meraviglioso per gli amanti del calcio e determinante per la Lazio: sono 5 i dribbling della sua partita, 4 i falli subiti dai giocatori della Sampdoria. E a questa tecnica c'è da aggiungere poi una straordinaria potenza fisica, riassunta nei suoi 3 tackles, una palla intercettata, un tiro respinto, un fallo e, soprattutto, i suoi 7 duelli aerei vinti. Un gigante, sotto tutti i punti di vista.

A MARASSI OSSERVATORI DEL MANCHESTER UNITED – A osservarlo dalle tribune di Marassi c'erano osservatori del Manchester United, ne saranno rimasti sicuramente colpiti. Ma per la Lazio Milinkovic è un gioiello troppo prezioso: in estate è stata rispedita al mittente un'offerta da 100 milioni dall'estero, così come sono stati bloccati sul nascere i sondaggi da parte della Juventus. La società sa perfettamente che il valore del suo cartellino è destinato a crescere ancora, per questo a fine agosto ha  versato altri 9 milioni nelle casse del Genk, annullando la clausola del 50% sulla futura rivendita che sarebbe spettata al club belga. Lotito lo ha già blindato rinnovandogli il contratto, vuole continuare a puntare forte sul centrocampista serbo classe 1995, una delle tante scoperte del ds Tare.  Se qualcuno vorrà provare a portarlo via dalla Capitale, insomma, dovrà mettere sul piatto davvero un bel po' di soldi. E non è neanche detto che siano sufficienti.Repubblica.it

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TIFOSI

Waregem, info e punto di raccolta per i tifosi della Lazio

La S.S. Lazio comunica che la società belga dello Zulte Waregem, unitamente alle Forze dell’Ordine locali, ha organizzato un punto di raccolta dedicato ai tifosi laziali presenti a Waregem. L’indirizzo del meeting point è Markt Waregem, nel pieno centro di Waregem che dista non più di dieci minuti a piedi dallo stadio.

Si rappresenta che, considerato l’orario del calcio di inizio, non sarà possibile al termine della gara usufruire di collegamenti pubblici per Bruxelles o altre destinazioni. Si fa quindi appello ai tifosi laziali di raggiungere Waregem a mezzo auto e pullman privati in modo tale da garantirsi autonomia di spostamenti al termine del match.

Waregem è una piccola cittadina fiamminga delle Fiandre Occidentali che conta circa 30'000 abitanti (circa lo stesso numero del quartiere romano Parioli) e non offre strutture alberghiere tali da poter soddisfare le richieste dei tifosi laziali.

Nello stesso meeting point insiste un pub il “Marktthis” che sarà vigilato e messo a disposizione dei tifosi laziali sin dalle prime ore del giorno di gara.

Si sottolinea che in Belgio vige una legislazione simile a quella italiana in tema di comportamenti e condotte da stadio. E’ pertanto vietata l’introduzione nell’impianto di fumogeni, petardi nonché di striscioni aventi carattere e testi discriminatori o politici.

Eventuali trasgressioni saranno punite con l’arresto.

Non sono previste piogge nei giorni di mercoledì (06-12) e giovedì (07-12), ma le temperature saranno piuttosto rigide; si andrà infatti da una massima di 6 gradi C° a una minima di -2 C°.

Per qualsiasi ulteriore informazione saranno presenti sul posto stewards italiani e personale del dipartimento SLO raggiungibile all’indirizzo email slo@sslazio.it.

 

Questi i numeri utili in caso di emergenze:

numero d’emergenza: 112

Ambulanza/vigili del fuoco: 100

Polizia: 101

Informazioni: 1307 (in francese)

Questo l’indirizzo dell’Ambasciata italiana in Belgio:

28, rue Emile Claus

1050 – Bruxelles 

tel: +32.2.6433850

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Oddi: “Così la VAR lascia perplessi, la Lazio deve farsi sentire…”

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Quello che sta avvenendo a livello arbitrale è talmente evidente che la Lazio deve continuare a farsi sentire. Ha fatto bene Tare ha prendere una settimana di inibizione e INzaghi ha fatto bene a parlarne anche ieri dopo la vittoria. Sono errori evidenti anche per me che non amo parlare di episodi arbitrali. Ieri la Lazio ha giocato e vinto contro una bella squadra, ma non sempre si può avere la forza di andare oltre questi accadimenti. C'è da rivedere alla grande molto di questo VAR, così lascia perplessi, fermo restando che è sempre coordinata da essere umani quindi gli errori continueranno ad esserci"

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SERIE A

Il calendario di dicembre decisivo per il campionato

In questa lunga corsa a tappe che è il campionato, dicembre sarà un mese di svolte. E’ già partito forte: dalla Juventus che ha battuto il Napoli e il conseguente primato dell’Inter, all’impresa del portiere Brignoli che, con una rete da bomber autentico, ha regalato il primo punto storico al Benevento in Serie A. Siamo solo all’inizio, in settimana conosceremo il futuro europeo delle nostre squadre e, senza sosta durante le feste natalizie, avremo un calendario ricco di sfide che di sicuro influiranno sull’andamento del torneo. In questo periodo della stagione il risultato dei confronti diretti pesa più psicologicamente che sulla classifica. Dopo venerdì, è tornato forte il timore che la Juventus sia destinata ancora una volta a vincere lo scudetto. Come reagiranno le concorrenti al fantasma bianconero è il vero tema delle prossime gare e dei mesi a venire. Il primo test ci sarà già sabato prossimo con l’Inter che da leader della classifica sfiderà a Torino proprio la squadra di Allegri. Non meno importanti saranno i segnali del Napoli nelle prossime due gare di Champions e campionato, così come quelli della Roma che, calendario alla mano, potrebbe approfittare degli scontri altrui e rosicchiare punti. Tutto è in divenire, l’equilibrio al vertice impone cautela nei giudizi o nella ricerca settimanale della maggior candidata al titolo. Per vincere lo scudetto serviranno costanza di risultati e varietà di soluzioni nei momenti difficili. Interessante confrontare la classifica attuale con quella di un anno fa, dopo 15 giornate. Tutte si sono migliorate: la Juventus, allora prima, ha 1 punto in più, la Roma 2 punti in più con un gara in meno, come la Lazio che ne ha 4, il Napoli 10 e l’Inter addirittura 18. Il salto in avanti di Spalletti e Sarri è evidente, ma che nonostante le difficoltà iniziali Juventus, Roma e Lazio stiano viaggiando allo stesso passo è un elemento da non trascurare.Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda: “Vittoria meritata, ma la differenza l’hanno fatta gli allenatori”

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': "Per come si era messa, dopo un primo tempo equilibrato ad eccezione della prima mezzora di pressing intenso della Samp, è andata bene, molto bene. La Lazio ha rischiato qualcosa, è andata sotto, poi ha ripreso il risultato in modo meritato. In questo caso credo che gli allenatori sui cambi abbiano fatto la differenza. Hanno inciso molto le scelte di Inzaghi e Giampaolo nel secondo tempo. Ho la sensazione che il tecnico della Sampdoria ha avuto un po' di presunzione, mentre la Lazio ha fatto quello che doveva fare. Le cose più semplici sono le migliori. Giampaolo ha messo sulla bilancia la teoria e non la pratica, non ha fatto i conti con una squadra che non molla mai. Non ha tenuto conto delle variabili. Detto questo, la Lazio ha ampiamente meritato e che spesso ha ribaltato questo tipo di situazioni. Sono certo che invertendo gli allenatori, la Sampdoria non la perde la gara di ieri, è importanti essere pragmatici a volte"

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ARBITRI

Europa League: Zulte-Lazio, fischietto greco

La 6^ giornata del Gruppo K della fase a gironi di UEFA Europa League, Zulte-Lazio, in programma giovedì 7 dicembre alle ore 21:05 al Regenboogstadion di Waregem, sarà diretta dal signor Charalambos Kalogeropoulos (GRE).  

 

Assistenti: Damianos Efthimiadis – Tryfon Petropoulos 

IV Uomo: Ioannis Toumpakaris

ADD1: Georgios Kominis

ADD2: Stavros Mantalos

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Felipe Anderson in rampa di lancio alla ripresa, Wallace ancora ai box

FORMELLO – Personalità, carattere e grande voglia di vincere. Inzaghi ieri  a Genova ha ritrovato la “sua Lazio”, contro tutti e tutto i biancocelesti hanno conquistato il tre punti che in campionato mancavano da più di un mese. Il prossimo impegno sarà l’ultimo match della fase a gironi di Europa League: Zulte-Lazio si giocherà giovedì alle 21:05 a Waregem. Una gara da affrontare senza pressione per il gruppo capitolino, forte del primo posto già acquisito con due giornate di anticipo. Il tecnico laziale sta penando in queste ore alla possibile formazione da schierare conto la compagine belga, ci sarà spazio per le seconde linee e per chi è al rientro da problemi fisici. Sarà un’occasione d’oro per rivedere all’opera Felipe Anderson: mister Inzaghi ha già deciso di mandarlo in  campo nel secondo tempo per regalargli l’esordio stagionale. Il brasiliano anche questa mattina, così come sabato, ha regolarmente preso parte alla seduta di allenamento. Il suo rientro è vicinissimo.

Wallace ancora fermo. La ripresa ha preso il via alle 11 sul campo del Fersini: a riposo tutti titolari della sfida di ieri del Ferraris, non si è allenato sul campo Wallace. Il difensore sta recuperando da un affaticamento ai flessori, la situazione non è grave ma le chance di rivederlo sul campo giovedì si assomigliano con il passare delle ore. È tornato a disposizione, invece, Jordan. Viaggia spedito verso una nuova convocazione europea il giovane Miceli, oggi protagonista in allenamento. 

 

ADD

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APPROFONDIMENTI

Dolce trasferta: 21 punti su 23, è una Lazio corsara

Nella letteratura come nel cinema, quello del viaggio è uno dei temi più frequenti e apprezzati. Partire dalla propria casa verso luoghi sconosciuti e ostili, per portare a termine il proprio obiettivo: quante opere hanno questo incipit? Lo sanno bene Simone Inzaghi e i suoi giocatori, per cui il viaggio in trasferta rappresenta ormai quasi sempre l'opportunità di fare bottino pieno. In questo campionato, infatti, su 8 partite giocate lontano dall'Olimpico la Lazio ne ha vinte ben 7, perdendo solo in un derby in cui si trovava fuori casa solamente sulla carta. 21 dei 32 punti guadagnati dai biancocelesti finora sono arrivati in casa altrui, solo il Napoli ha fatto meglio in questa stagione con 22 punti. Senza calcolare poi l'Europa League, in cui sono arrivate altre due vittorie sui campi di Vitesse e Nizza. Una Lazio che quindi si trova a proprio agio tra le mura nemiche, riuscendo a portare a termine imprese epiche come le vittorie all'Allianz Stadium contro la Juventus o al Ferraris contro la Sampdoria. Simone Inzaghi, una sorta di novello Ulisse che nei suoi viaggi riesce sempre ad avere la meglio sui nemici.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Caicedo: “Avevamo fame di vincere, contento per la squadra. Siamo più forti anche del Var!”

Primo gol in Serie A, il terzo in maglia biancoceleste. Decisivo per la vittoria della Lazio con la Sampdoria, Felipe Caicedo, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: "C'è grande soddisfazione perchè i nostri avversari giocavano bene, sono contento per questi tre punti e per la squadra. Stiamo facendo un buon campionato, avevamo rallentanto nelle ultime due gare, ma oggi abbiamo lottato e giocato bene. Avevamo fame di vincere, di tornare la squadra che voleva vincerle tutte. Abbiamo messo in difficoltà la Samp negli ultimi dieci minuti, poi ho fatto gol, ma la squadra ha sempre giocato bene. Dobbiamo continuare con questa intensità. Il Var? Dobbiamo essere più forti, non mi piace parlarne. Dobbiamo essere più forti per non essere penalizzati. L'esultanza? Ho fatto un cuoricino per mia figlia e per mia moglie". 

Felipe Caicedo si è fermato anche zona mista dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti: “Sono contento per tutti i ragazzi e per la squadra, volevamo vincere questa partita. Sapevamo che non era semplice, la Sampdoria è forte in casa e gioca bene, non avevano perso nessuna partita finora fra le mura amiche. Penso che abbiamo fatto bene e la squadra ha ricordato quella di mesi fa: con quell’intensità e quella fame, abbiamo fatto una bella gara ed abbiamo fatto bene fino alla fine. La Lazio è tornata come quella di qualche settimana fa, il mister ce l’aveva detto che dobbiamo giocare così: con intensità, forza e compatezza. Penso che oggi si sia visto, dobbiamo continuare così e fare quello che è stato fatto oggi fino alla fine. Ora siamo una squadra forte, con grandissimi giocatori e con grandi individualità, inoltre siamo forti anche come gruppo: dobbiamo continuare così. Per me è stata una settimana difficile come per tutti, quel rigore contro la Fiorentina era un po’ ingiusto, non c’era il rigore ma oggi abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare così. La squadra è forte”.lalaziosiamonoi.it

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO e VIDEO – Inzaghi: “Vogliamo restare in alto, ma con la VAR non ci va bene…”

Simone Inzaghi, dopo la vittoria con la Sampdoria si è fermato a Mediaset Premium per analizzare il match: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, abbiamo fatto un’ottima gara. Meritavamo di stare avanti nel primo tempo, ma non l’abbiamo sbloccata. Poi abbiamo commesso un errore, ma siamo rimasti concentrati e abbiamo vinto una gara difficile. Var? Non c’è problema, bisognava controllare il fuorigioco, ma non c’era. Mi dispiace che si rallenti l’esultanza, ho giocato tanti anni e si guardava velocemente il guardalinee. Ora non è così ma dobbiamo abituarci. Il rigore? C'era, è un periodo che con la Var ci gira storto, va migliorata perché questo poteva essere un rigore importante. Ancora non si capisce perché non ci hanno dato quello su Parolo contro la Fiorentina settimana scorsa. Abbiamo preso un buon vantaggio ma il campionato è ancora lungo. L’obiettivo è rimanere in Europa, stiamo sorprendendo tutti rispetto ai pronostici, il desiderio è restare lì in alto con le altre. Ho un gruppo che non molla, sta sul pezzo e si diverte. Bastos? Aveva un problema fisico a fine primo tempo ma i medici mi avevano rassicurato. Poi dopo il gol ho messo Patric che sta crescendo sempre più, migliora partita dopo partita ed è giusto alternare i miei giocatori. Nelle ultime partite ho cercato di mantenere la stessa formazione, ma quelli che stanno giocando meno mi stanno dando soddisfazione, sono linfa vitale". lalaziosiamonoi.it