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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Facco: “Sono orgoglioso di questa Lazio”

MARIO FACCO in collegamento telefonico a 9 GENNAIO 1900: “Sono orgoglioso di questa Lazio che sta facendo grandi cose e so o necessari tutti i giocatori Felipe Anderson compreso. Il brasiliano deve capire che c’è una squadra alle sue spalle pronta a dargli supporto. Col Napoli sarà difficile perché con la Juve è la squadra più forte del campionato. Questo campionato è a volte indecifrabile, l’Inter ha pareggiato con il Crotone in casa e la Lazio ha perso con il Genoa. Al momento la Lazio è un po’ stanca ma abbiamo giocato contro il maestro del catenaccio ma una flessione c’è stata. Credo che un mese fa il problema Anderson non si sarebbe presentato”.

 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Vocalelli (Dir. CdS): “Anderson? L’abbondanza va gestita, ora serve un passo indietro di tutti, Inzaghi compreso”

il direttore del Corriere dello Sport, ALESSANDRO VOCALELLI, in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Secondo me Anderson sta sbagliando negli atteggiamenti, contro il Genoa c'è stata un'estremizzazione di questo, ma già a Milano lo abbiamo visto con un comportamento non dentro alla partita. Detto questo, non so cosa sia accaduto dopo, la punizione credo scaturisca per quanto avvenuto nello spogliatoio. La mortificazione peggiore a cui lo puoi sottoporre è sostituirlo. Punirlo e non portarlo a Napoli credo che vada quindi oltre al campo, immagino sia accaduto qualcosa di più. Vogliamo sempre che le squadre siano composte di alternative di valore, le situazioni di abbondanza vanno gestite. Mi auguro si possa fare un passo indietro, anche Inzaghi in questa situazione, dopo la strigliata, deve dimostrare disponibilità. Il giocatore, dal canto suo, deve dimostrare di aver capito i suoi errori. Se tu hai Felipe Anderson lo devi mettere in campo nella situazione migliore per farlo esprimere. Un esempio banale, con il Genoa, nel momento in cui decidi di mettere in campo lui e nani devi cambiare anche l'assetto tattico per metterli nelle condizioni". Ora la trasferta di Napoli: "Malgrado tutto, la Lazio è terza, ha un piede e mezzo nella finale di Coppa Italia, sarebbe una follia buttare a mare tutto ciò che è stato fatto. Con il Genoa ha pagato assenze ed errori di atteggiamento. A Napoli è complicata, ma la Lazio certamente non farà da comprimaria. Deve ripartire dalla consapevolezza della propria forza e dall'idea che quanto è accaduto è frutto di errori da tutte le parti"

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DICHIARAZIONI

Spogliatoio sovrano, Leiva: “E’ la nostra forza, chi entra dà il massimo…”

Arrivato a Roma per sostituire Lucas Biglia, Lucas Leiva non ha di certo fatto rimpiangere la partenza dell'argentino. Esperienza da vendere, quantità e qualità. Il brasiliano si è imposto, diventando fin da subito un leader imprescindibile per la Lazio e per Inzaghi: “Per me giocare nella Lazio rappresenta una nuova opportunità, è il club che mi ha aperto le porte in Italia, significa vivere in una città meravigliosa come Roma, ma soprattutto vuol dire stare in un club con una grande storia. La nostra forza principale è la squadra, tutti quelli che entrano in campo danno il 100%. Noi cerchiamo sempre di aiutarci. Nello spogliatoio c'è un'atmosfera fantastica. Direi che il segreto di questa squadra, è la squadra stessa. I tifosi qui a Roma mi fanno sentire il benvenuto, quindi grazie a tutti, insieme saremo più forti", ha dichiarato il brasiliano al sito della Serie A Tim. 

IL BRASILE – "Sono brasiliano ma ho origini italiane. Sono cresciuto in una fattoria. Mi sento brasiliano nel modo in cui amo il sole, la musica ma anche nel modo in cui gioco a calcio. Aggressivo ma tecnico. In Brasile ho alcuni cavalli, e mi mancano molto. Stavo pensando di chiamare il mio prossimo cavallo Ciro, ma devo chiedere prima a Immobile, non so se sarà contento".

IL CALCIO – “Il calcio ha sempre fatto parte della mia vita perchè mio zio era un calciatore; giocare mi ha aiutato ad avere disciplina: credo che senza regole sia molto difficile diventare un giocatore professionista, e credo anche che il calcio aiuti i ragazzi ad avere una vita sociale. Per me giocare a calcio è un sogno, e lo è ancora oggi: è uno sport bellissimo, ci sono tantissimi tifosi ovunque. Mi sveglio tutte le mattine e cerco di sfruttare questa fortuna al meglio, anche perchè so che un giorno questo sogno avrà fine; quindi, cerco solo di divertirmi molto.”lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Dubbio tra Basta e Marusic”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Per un discorso relativo a tante cose che stanno accadendo in questi giorni, non sono molto sicuro che davvero Wallace possa essere schierato come titolare a Napoli. Dico questo perchè sapevo che anche lui aveva avuto un mal di pancia alla vigilia della gara con il Genoa. Tolto il ballottaggio in difesa che dovrebbe coinvolgere anche Caceres e Bastos, credo che Inzaghi riproporrà la squadra base con il ritorno di Milinkovic e Lulic. Un altro dubbio potrebbe esserci a destra tra Basta e Marusic".

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AVVERSARIO

Napoli: ottimismo Mertens, febbre per Hysaj

Mancano appena due giorni alla partita tra Napoli e Lazio. La compagine partenopea continua a prepararsi alla sfida, fronteggiando anche alcuni imprevisti: oltre al problema muscolare di Raul Albiol, il mister toscano dovrà risolvere anche la probabile assenza di Elseid Hysaj. Come riporta Sky, oggi il difensore albanese non si è allenato a causa di un attacco febbrile. Christan Maggio potrebbe rilevare il suo posto. Si apre invece spazio per Chiriches, qualora Raul Albiol non riuscisse a scendere in campo: potrebbe farcela, per sabato sera, ma la sua presenza è ancora in dubbio. Sembrano recuperati Dries Mertens e José Callejon: il belga si è allenato regolarmente, segno che la botta subita a Benevento è ormai un ricordo.  

Valter De Maggio, direttore di Radio Kiss Kiss Napoli, dal centro tecnico azzurro è intervenuto nel corso di Radio Goal: "Posso dirvi solo le sensazioni da Castel Volturno, perché ci sono i teloni oscuranti e la squadra si sta allenando sull'ultimo campo, praticamente inaccessibile. Per Callejon le sensazioni sono ampiamente positive. Su Mertens le sensazioni sono ottime, c'è grandissimo ottimismo. Piccola preoccupazione invece per Raul Albiol per questo affaticamento, nel caso ci sarebbe Chiriches".

tuttonapoli.net

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TIFOSI

Napoli-Lazio, vendita iniziata. Canigiani: “La trasferta di Napoli sarà un importante banco di prova”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style 

“La trasferta di Napoli è stata finalmente aperta ai tifosi. Avevamo inizialmente fornito le 11:00 come orario di apertura della vendita che però non è ancora partita. Spiace per i tifosi che sono in attesa all’esterno dei nostri punti vendita abilitati di Roma Est, via Calderini e d Parco Leonardo perché la società partenopea non ha ancora abilitato la vendita. È inusuale che la Società di casa venda i tagliandi. Confermo però la disponibilità di 1.000 biglietti, per l’acquisto dei quali non è necessario il possesso della tessere del tifoso. Dovrà però essere compilato al momento dell’acquisto un modulo per indicare le modalità con cui si raggiungerà il capoluogo campano. Si sconsiglia, infatti, il treno perché non ce ne sono per il ritorno. È stato individuato un meeting point dove le persone potranno parcheggiare le macchine o i pullman e da lì essere scortati allo stadio all’interno del settore ospiti.

Tornare al San Paolo è una bella opportunità, una prova di maturità per la tifoseria. Sarà importante seguire le indicazioni e comportarsi in maniera corretta così da poter continuare ad avere numerosi sostenitori al seguito della squadra anche lontano dall’Olimpico.

Oltre mille tifosi acquistato, invece, hanno già acquistato il tagliando per Bucarest: con il tempo, raggiungeremo certamente un numero interessante. Il prezzo è di €10,50, c’è quindi la possibilità di seguire la squadra nel primo confronto europeo ad eliminazione diretta e sappiamo quanto potrà essere importante iniziare a fare bene sin dalla gara d’andata in trasferta.

Stiamo studiando novità per le prossime partite, attendiamo l’orario della semifinale di ritorno di TIM Cup contro il Milan, poi ci sarà anche il ritorno di Europa League: avremo modo di facilitare l’accesso dei tifosi allo stadio, che è la nostra prerogativa.

Vogliamo essere il più possibile a contatto con i tifosi, così da invogliarli ad essere presenti sugli spalti: il loro sostegno porterà infatti punti in più, che aiutano a raggiungere l’obiettivo finale”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

VIDEO e AUDIO ‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio a Napoli guardinga e più timorosa? Potrebbe diventare un vantaggio…”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Io dico che anche se la Lazio dovesse perdere a Napoli resta la terza forza del campionato ed alla fine arriverà in Champions. Non vorrei che una gara andata male per mille motivi, come quella con il Genoa, cambi le opinioni. Non esiste al mondo. La Lazio andrà carica a Napoli per fare risultato, ma è la peggiore partita che possa capitare adesso. E' vero che loro ti attaccheranno e tu potrai giocare in ripartenza, ma per qualità la squadra di Sarri è probabilmente la migliore. Ci sono delle situazioni in cui il timore è positivo. A volte l'entusiamo può essere un boomerang. In caso di vittoria con il Genoa, la Lazio non avrebbe avuto molto da perdere. Ora invece mi aspetto una squadra guardinga e questo potrebbe diventare un vantaggio. Spero che il timore che ora ci potrebbe essere si tramuti in qualcosa che porti vantaggi. Potrebbe giocare Wallace con de Vrij e Radu? Credo che viste le caratteristiche degli attaccanti del Napoli sarebbero più adatti giocatori con altre peculiarità. Potrei dire Caceres e Bastos, se Inzaghi scegliese uno dei due non sarei sorpreso".

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POLITICA SPORTIVA

Lega Serie A, Lotito sbatte contro i riformisti

Assegnati i diritti televisivi, in via Rosellini continua la guerra fredda per eleggere una nuova governance. Nelle ultime ore Urbano Cairo avrebbe cercato un'intesa con Claudio Lotito per votare Giuseppe Vegas (è il nome, già fatto a fine novembre, dal numero uno della Lazio) come presidente di Lega e Javier Tebas come amministratore delegato. Si sa, lo spagnolo piace tantissimo al patron del Torino, che vorrebbe affidargli questo incarico inedito nell'organigramma della massima serie italiana. Ma gli altri club riformisti – Bologna, Cagliari, Fiorentina, Inter, Juventus, Roma, Sampdoria, Sassuolo e Spal non vogliono seguire il Torino e non hanno nessuna intenzione di scendere a patti con i lotitiani. Anzi, le nove società vogliono aspettare il ritorno di Giovanni Malagò (previsto per il 25 febbraio), ora in Corea perché domani iniziano i Giochi Olimpici invernali: «I diritti tv a MediaPro? Siamo stati fortunati, evidentemente avevano fatto un buon lavoro prima», il commento del presidente del Coni (e commissario della Lega serie A) da Pyeongchang.
IL PATTO DI ROMA
Ma facciamo un po' di ordine. I club a favore di Lotito sono otto e vorrebbero tentare un golpe nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio, approfittando dell'assenza di Malagò per eleggere una nuova governance. In sostanza, un estremo tentativo di cercare un accordo che manca addirittura dal 21 aprile 2017, giorno dell'addio di Maurizio Berretta. È questo il motivo che ha spinto Cairo a dialogare con il patron biancoceleste. Lo stesso Tebas ieri si trovava a Roma e in un hotel del centro ha incontrato Lotito. Dal 2013 è presidente della Liga – e in Spagna scrivono che gli sia stato proposto il rinnovo del contratto – e insieme a Jaume Roures (sì, proprio il capo di MediaPro) ha reso ricco il calcio iberico. Inoltre, pur non avendo ottimi rapporti con Fifa e Uefa, Tebas si è battuto perché il calcio italiano non avesse dal prossimo anno quattro squadre in Champions ed è per questo che la sua candidatura non sta ottenendo il consenso di tutti.
LA RICHIESTA DI LOTITO
In cambio della nomina del 55enne di origini del Costarica, Lotito ha fatto una richiesta: votare Giuseppe Vegas, numero uno della Consob, come presidente della Lega serie A. Il suo nome era già stato fatto a fine novembre («Se è per fare qualcosa di buono, uno è sempre disponibile», il suo commento quando era stato interpellato a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico della Bocconi) senza però raggiungere i 14 voti necessari. Ieri a Roma Lotito ha incontrato anche lui per sondare il terreno e capire se può portare avanti il suo nome tra sei giorni. Seppur distante, dalla Corea Malagò è sempre in stretto contatto con Paolo Nicoletti e Bernardo Corradi, i due vice commissari. A chilometri di distanza non gli è difficile dedurre che al suo rientro – in caso di mancato accordo appunto tra i due schieramenti – ci sarà da lottare. Ma almeno una conferma l'ha avuta: nella Lega serie A non c'è unità. Lo attende un lavoro davvero duro.ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Anderson, rientra in gruppo dopo Napoli: la Lazio lavora per evitare un Keita-bis

Anche nell'ultimo allenamento, Felipe Anderson non ha partecipato alla seduta insieme al resto dei compagni. Stavolta non si tratta di insubordinazione o polemica, semplicemente di una decisione della società. Tra le "punizioni" stabilite nei confronti del brasiliano, infatti, quella a far più rumore è certamente la non convocazione in vista del big match con il Napoli, ma ci sono state anche quelle per così dire "secondarie", che lo hanno tenuto fuori dalla seduta di mercoledì e da quella appunto di giovedì. 

FELIPE ANDERSON SI ALLENA ANCORA A PARTE – Felipe si è così dovuto allenare a parte, più che altro lavorando in palestra, e subito dopo la partita con il Napoli tornerà ad aggregarsi al resto del gruppo. Così il club ha voluto mandare un messaggio forte al brasiliano e al resto dello spogliatoio: atteggiamenti come quelli di Anderson (che probabilmente vorrebbe un posto da titolare garantito) non saranno tollerati, per evitare di rivivere un Keita-bis. Se la Lazio di Simone Inzaghi è riuscita a piazzarsi al terzo posto in classifica ed è ancora in corsa in entrambe le coppe, il merito è proprio dell'unione d'intenti avuta da tutta la squadra fino a questo momento, titolari e riserve. Chi metterà i suoi interessi davanti a quelli del gruppo, insomma, sarà punito. 

CON IL NAPOLI TORNANO LULIC E MILINKOVIC -Intanto il tecnico biancoceleste prepara la partita con il Napoli al San Paolo, dove probabilmente sarà riproposta la formazione tipo di questo avvio di stagione: davanti a Strakosha sono stati provati i tre centrali Wallace (favorito su Caceres e Bastos), de Vrij e Radu; a centrocampo testata la linea classica con Marusic (in vantaggio su Basta), Parolo, Lucas Leiva e i due al rientro dalla squalifica, Milinkovic e Lulic; in attacco Luis Alberto alle spalle di Immobile.repubblica.it

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DICHIARAZIONI

Lulic lancia la volata Champions: “A Napoli per fare punti, poi serve un Olimpico pieno”

Il centrocampista biancoceleste Senad Lulic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style, a ridosso dell’evento benefico organizzato ieri dal Lazio Clan Latina.

“È stata una bellissima serata, abbiamo respirato grande entusiasmo e, inoltre erano presenti tantissimi tifosi biancocelesti. Abbiamo firmato tanti autografi e scattato tante foto con i nostri sostenitori: è stato molto piacevole ed è stata una cena molto bella. I tifosi della Prima Squadra della Capitale sono ovunque, ma dobbiamo riportarli allo stadio: abbiamo bisogno del sostegno del nostro popolo, soprattutto in questa fase finale della stagione.

I nostri sostenitori hanno voglia di Lazio al di là degli ultimi risultati ottenuti in campionato. A noi fa piacere sentire la loro vicinanza, ci stanno aiutando: vedere tanta gente anche all’interno dello Stadio Olimpico ci garantirebbe sicuramente una carica maggiore. Il Napoli è una grandissima squadra, vanta ottimi giocatori e sarà una sfida molto difficile: abbiamo ancora diversi giorni per preparare al meglio il match e vogliamo dare il nostro meglio per portare punti a casa”.sslazio.it