CONFERENZA – Mister Inzaghi e Milinkovic presentano la sfida con il Salisburgo dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste.
Parola al mister:
Lo dissi subito, quando ci fu il sorteggio. Avevamo due partite di campionato con Bologna e Benevento, il nostro pensiero è andato lì. Troveremo una squadra forte, organizzata, che in Europa è ancora imbattuta, è uscita dalla Champions per differenza reti. Ha affrontato Real Sociedad, Borussia e Marsiglia e non ha mai perso. Non è ai quarti per caso.
La Lazio è più forte?
Dovremo dimostrarlo in campo. I miei ragazzi in Europa hanno fatto sempre ottime partite. Siamo arrivati ai quarti, vogliamo giocarci le nostre carte.
Mancherà qualcuno?
Penso che Radu e Lulic ce la faranno, manca l'allenamento di oggi. L'unico indisponibile, toccando ferro, penso che sia Lukaku. Milinkovic sta meglio, partirà dall'inizio. Sceglierò la formazione migliore per la gara di domani sera.
L'Europa League è un'opportunità in più per la Champions o il campionato obiettivo primario?
Mi è già stata fatta la domanda, siamo a un passo dalle semifinali, siamo ai quarti, il campionato lo stiamo interpretando bene. L'Europa League è un obiettivo importante, l'anno scorso abbiamo dato tutto per tornarci e finora l'abbiamo onorata.
Domani più di 35mila persone allo stadio?
Spero che aumenti ancora il numero, sappiamo che i nostri tifosi sono molto importanti. Al ritorno giocheremo in uno stadio tutto esaurito. I nostri tifosi spesso ci sono stati vicini, domani speriamo sia il dodicesimo uomo in campo.
Il Salisburgo finora non ha mai perso?
Non perde dal 2016 in casa, ma nemmeno fuori ha perso in Europa League. I ragazzi si stanno preparando bene, sanno dell'ikmportnat
Cosa la Lazio deve invidiare al Salisburgo?
Lo dirà il campo. Il Salisburgo lo abbiuamo analizzato, è una squadra compatta, ha giocatori di quantità e qualità. Bisognerà stare attenti nelle ripartenze, sono veloci e ci possono colpire in ogni momento.
Quanto la semifinale può essere uno stimolo in più?
L'ho centrata da calciatore, vorrei arrivarci da allenatore. Dovremo fare due grandi gare, anche loro vorranno passare
La Lazio è un po' stanca?
Non credo alla stanchezza fisica, ho giocatori che si impegnano, si curano nella vita privata, sono professionisti. Può esserci la stanchezza mentale, che però sparisce con l'obiettivo davanti. Il nostro ora sono le semifinali. La partita dovremo interpretarla nel modo giusto, sapendo che in casa sarebbe meglio non prendere gol. Abbiamo rispetto per il Salisburgo, ma nessun timore.
Chi è favorito?
Entrambe le squadre hanno le stesse possibilità, speriamo che gli episodi siano dalla parte della Lazio.
Come va affrontato il Salisburgo?
L'abbiamo studiato, sappiamo che sia una squadra che pressa molto bene. Dovremo essere bravi tecnicamente e sbagliare il meno possibile.