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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano e Bernardini: “Passo indietro del calcio italiano in Europa, ora solo la Lazio può andare avanti” (AUDIO)

Emiliano Bernardini in collegamento a Quelli Che

La Lazio sta onorando l'Europa League. E' una competizione che dà molta esperienza, importantissima in vista di una possibile qualificazione in Champions League. Inzaghi ieri ha detto che la stanchezza mentale, se si punta a certi obiettivi, non deve essrci. La Lazio si sta giocando un posto in semifinale. Andranno in campo i migliori, Inzaghi cercherà di chiudere la pratica all'andata, anche in vista di una settimana impegnativa come la prossima. Non si deve fare l'errore dei turni precedenti.

Bruno Giordano in collegamento a Quelli Che

La Juventus si era avvicinata all'elitè del calcio europeo, ma la squadra di quest'anno fa fatica nelle partite di Champions. Mi sembra che il calcio italiano stia facendo un passo indietro. Ieri il Barcellona facendo una brutta partita e con un pizzico di fortuna ha vinto 4-1. Il massimo della Roma contro il 50% del Barca porta a questo risultato. Questo è preoccupante per il campionato italiano e per la nazionale. Ora c'è solo la Lazio che può anadare avanti in Europa. E' vero che tra la Champions e l'Europa League c'è un abisso, però ci sono squadre di valore, in primis l'Atletico Madrid, poi Arsenal e Lazio. 

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ARBITRI

Serie A, arbitri verso l’astensione nella 32esima giornata

Tensione altissima nel mondo arbitrale. Alle problematiche storiche (mancati rimborsi e aggressioni nelle categorie inferiori), quest'anno, si sono aggiunti il complicato rapporto con il Var e le tante proteste di allenatori e giocatori dovute al suo utilizzo. Come riporta il CorrieredelloSport.it  non è così lontana l'ipotesi di uno "sciopero", anzi di un'astensione, della classe arbitrale per la 32esima giornata di Serie A. Questo pomeriggio alle 14:00 è stata convocata una conferenza stampa dal presidente dell'AIA Marcello Nicchi. Secondo alcune indiscrezioni l'AIA potrebbe perdere il 2% che le permette di votare alle elezioni federali, una perdita di potere che spingerebbe gli arbitri, sempre più, verso l'astensione dall'attività nella prossima giornata. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Salisburgo, torna il grande pubblico: in 40mila all’Olimpico

Sprint ai botteghini, l’Olimpico torna a riempirsi come non si vedeva da tempo. I tifosi mettono il turbo per spingere subito la Lazio in semifinale. E poi, chissà, magari sino a Lione. Con questo pubblico è una grande occasione: «Con ultimo sforzo si può arrivare a quota 40mila contro il Salisburgo – tuona Canigiani, responsabile marketing – e sarebbe una cornice importante e degna di un quarto di finale. Speriamo negli indecisi dell’ultima ora. Ricordo le promozioni per Under 14 e 18 e quella realizzata da Sky, di cui stanno usufruendo tanti tifosi. La Tevere sta andando verso l’esaurimento, probabilmente finirà addirittura prima dei Distinti. C’è comunque anche l’opportunità di spostarsi in Monte Mario».

Il prezzo del biglietto verrà eventualmente ripagato anche dai soldi che entreranno nelle casse della società in caso di passaggio del turno: in palio ci sono sei milioni da reinvestire poi sul mercato. Per questo i ragazzi d’Inzaghi devono provare a ipotecare subito la semifinale di Europa League, prima del ritorno a Salisburgo. Dove rischiano di non esserci – causa diffida – Luiz Felipe, Milinkovic e Immobile. Da scongiurare dunque tre gialli (assente Lukaku), i tifosi in Austria vogliono vederli. Così come, subito dopo, nel prossimo derby. Domani partirà anche quella vendita di tagliandi: «La Tevere che verrà venduta senza le restrizioni del passato. Speriamo di rivederla come ai vecchi tempi, finalmente può tornare piena». Non esistono insomma più barriere che giustifichino l’assenza.

Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Europa League, la Lazio punta i 300

LAZIO EUROPA GOL RECORD – Ne mancano solo due di gol alla Lazio per arrivare a quota 300 e siglare l’ennesimo, incredibile, record di questa stagione. Sì, perché la truppa di Inzaghi già da questa sera – in campo all'Olimpico contro il Salisburgo nei quarti d’andata di Europa League – ha la possibilità di centrare il traguardo nei tornei Uefa. La prima rete segnata in una kermesse europea, ricorda il Corriere dello Sport, porta il nome di Giorgio Chinaglia: era il 1973, la Lazio vinse contro il Sion per 3-0. Ora, sotto a chi tocca: chissà chi metterà la firma sul gol del record. I pronostici fanno il (solito) nome: quello di Ciro Immobile, che da solo ha segnato il 36% dei gol biancocelesti. lazionews.eu

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, bomber implacabile, ma la nazionale non lo esalta

Ma quel Ciro che con la Lazio segna a raffica, pure di tacco, è lo stesso Immobile rimasto a digiuno nelle ultime sei partite della Nazionale? Se lo chiedono in tanti, dopo averlo visto divorare occasioni contro l’Inghilterra e poi tornare implacabile in campionato, dove è il re dei cannonieri con 26 reti in 27 partite (quindi la mette dentro ogni 88 minuti, come nessuno nella storia della Lazio). Sempre in biancoceleste, è arrivato a 36 centri stagionali in 39 gare: la quarantesima la gioca, da diffidato, stasera all’Olimpico contro il Salisburgo che non perde mai (una sconfitta, nell’agosto 2017, in 48 partite tra campionato e Coppe). Già che c’è, punta anche al trono dei goleador di Europa League: è a quota 6 e chi comanda, Aduriz, è stato eliminato. Insomma con la Lazio è un Ciro scatenato, addirittura secondo dietro Salah nella Scarpa d’oro, mentre in Nazionale “la macchia della carriera”, come definisce il Mondiale perso, fa ancora male. In azzurro ha segnato due golletti in un anno condito da dieci partite, all’Albania il 24 marzo 2017 e contro Israele il 5 settembre, l’ultimo. Poi il buio con la Svezia, le lacrime del Meazza, gli errori di Wembley. Il fatto è che la Lazio gioca per lui. Sa valorizzare le sue qualità: quando Immobile attacca feroce lo spazio, c’è Luis Alberto che gli mette la palla proprio lì, sulla zolla giusta per piazzare il colpo vincente. Esemplare l’azione allo Stadium con la Juve, il gol decisivo: lo spagnolo premia lo scatto di Ciro con un passaggio in verticale che diventa l’assist dei sogni. L’intesa tra i due appaga senso estetico e necessità pratiche, Inzaghi 42 anni oggi – spera se ne accorga anche il Salisburgo. Lo stesso Milinkovic sa lanciarlo come si deve, basta rivedere la magia d’esterno a Ferrara, una meraviglia. Il serbo stasera torna titolare, dice che la corte di tanti top club fa piacere ma ora deve pensare alla Lazio, a servire Ciro il re del gol. Funziona pure il feeling tra Immobile e Anderson, soprattutto in Europa League, solo che Inzaghi tra il brasiliano, Luis Alberto e Milinkovic ne fa giocare due e allora Felipe entrerà solo nella ripresa. Con gente così il mestiere di centravanti diventa facile, mentre in questa Nazionale, senza rifinitori di qualità, è il più difficile del mondo. Gli poteva dare una mano Insigne, il complice dei tempi di Pescara, ma al Meazza con la Svezia rimase misteriosamente in panchina e a Wembley si muoveva lontanissimo da lui. Di sicuro l’Italia non gioca per Immobile. La Lazio invece lo esalta: «Qui sono felice, in campo ricambio l’affetto che ricevo», dice. Stasera andranno allo stadio in 40mila, soprattutto per lui: mai così tanti all’Olimpico in Europa League. E da 15 anni la Lazio non gioca una semifinale continentale. Con Ciro in modalità biancoceleste, non esistono sogni impossibili; l’Immobile azzurro avrà tempo per esorcizzare un incubo.

La Repubblica 

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ESCLUSIVE

‘VOCE DELLA NORD’ – Avv. Mignogna: ““La Class Action va avanti, contate 11 violazioni contro la Lazio”

Come procede la class action dei laziali? “Qualche organo di informazione ha fatto un po’ di confusione su due azioni legali diverse per quanto importante entrambi. Una è stata portata avanti dal collega avvocato Previti, ed è comunque un qualcosa nei confronti della quale nutro sentimenti positivi, perché chiunque avanza iniziative per difendere la nostra amata Lazio merita comunque un plauso. Quella che sta promuovendo il Comitato Consumatori Lazio è una vera e propria Class Action, cioè un’azione collettiva regolata dal codice del consumo, perché l’errata applicazione del protocollo VAR e gli errori arbitrali rappresentano una violazione di diritti commerciali. Abbiamo contato almeno 11 violazioni del protocollo VAR nei confronti della Lazio.

Tecnicamente quali sono gli step da compiere? “La settimana scorsa sono tornare indietro le ricevute dell’atto di diffida che abbiamo notificato ad AIA e FIGC ma anche a UEFA, FIFA e IFAB. Ci sono quindici giorni di tempo per una risposta che per ora non è ancora arrivata. Abbiamo saputo che l’AIA vorrebbe organizzare uno sciopero per il prossimo 14 aprile: questo mi lascia molto basito perché in Italia ci sono diverse famiglie che all’improvviso rimangono senza lavoro e stipendio, perché vari stabilimenti commerciali chiudono da un giorno all’altro, e queste persone sí che avrebbero ragioni reali per scioperare, mentre gli arbitri da categoria privilegiata mettono in atto un’azione che sinceramente desta più di qualche perplessitá. Comunque su Laziostory.it presto ci sarà la possibilità di aderire online alla Class Action, sarà molto importante perché aumentare la base ci consentirà di essere più forti“.

Vorrei aggiungere, per la rivendicazione dello Scudetto 1915, che il 23 aprile prossimo aspetto tutti i tifosi laziali allo spettacolo teatrale “Lazio 1915 Amore e Guerra”, presso il teatro Ghione, per ricordare tutti insieme quei ragazzi biancazzurri che si sono sacrificati durante la Grande Guerra e tenere viva la sacrosanta richiesta di un titolo che spetta alla Lazio: tutto il ricavato della serata andrà in favore di Chiara Insidioso, una causa morale che ci sta sempre molto a cuore da sempre.

laziostory

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AVVERSARIO

Salisburgo, Rose: “Rispetto per la Lazio, tra lemigliori incontrate”. Lainer: “Siamo pronti”

Il tecnico del Salisburgo Marco Rose è intervenuto quest’oggi in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma.

“Domani incontreremo una squadra che non si farà cogliere impreparata, sarà importante offrire una buona prestazione. Un pareggio per noi non sarebbe un buon risultato. Non vogliamo assolutamente perdere, anche se ci sarebbe comunque tempo per recuperare. Ci piacerebbe ottenere una vittoria.

Non abbiamo paura di nessuno, ma portiamo comunque grande rispetto per la Lazio. Offriremo una prova di alto livello, dovremo dare il massimo avendo preparato molto bene l’incontro di domani. La Lazio? Mi aspetto una classica squadra italiana ben preparata tatticamente. Giocano bene in attacco e vantano giocatori come Immobile. Sarà necessario giocarci veramente al meglio la sfida, anche se dovremo prendere delle decisioni sul momento.

Voglio sottolineare che noi vogliamo giocare a calcio, senza pensare al nostro avversario. Vogliamo esprimerci ad alti livelli ed offrire il meglio, senza paragonare la Lazio ad altre compagini che abbiamo già sfidato. La Lazio è delle squadre più forti che abbiamo affrontato finora, sono compatti ed hanno qualità: i biancocelesti sono sicuramente una compagine forte. Abbiamo due calciatori indisponibili per la sfida di domani e dovremo fare attenzione al tipo di gioco che dovremo mettere sul campo: la Lazio sarà molto aggressiva, la nostra rosa non è molto larga e dovremo sfruttare al massimo le nostre risorse.

Domani sarà difficile contrastare il gioco della Lazio: ci attende una gara molto emozionante, abbiamo la possibilità di attestarci ad alto livello e mettere in mostra il nostro calcio”.

 

Stefan Lainer, difensore della squadra austriaca, è intervenuto in conferenza dalla sala stampa dello Stadio Olimpico.

“Ci siamo preparati alla gara di domani come abbiamo fatto in occasione delle precedenti gare di Europa League contro Borussia Dortmund e Real Sociedad. Abbiamo analizzato mediante video i punti deboli e quelli di forza della Lazio.

Quella di Inzaghi è una squadra estremamente forte, dovremo badare alla difesa: la manovra offensiva biancoceleste è di altissimo valore.

C’è tensione per la gara, ma è normale quando si gioca ad alti livelli: dobbiamo trasformare questo nervosismo in energia positiva da riversare in campo per raggiungere il nostro obiettivo.

L’Olimpico è uno stadio che ha una grande storia e dove affronteremo un grande avversario: questo renderà la gara con i biancocelesti ancor più interessante”.sslazio.it

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – C’è Basta sulla destra, Luis Alberto a supporto di Immobile

FORMELLO – Inzaghi ha scelto: contro il Salisburgo giocherà Basta sulla destra nel classico 3-5-2. L’esterno servo non sarà l’unico ritorno in occasione della sfida di domani sera: Radu ha risposto presente, ha recuperato dal fastidio al ginocchio e partirà titolare e Milinkovic è pronto a riprendersi il suo posto a centrocampo. In avanti il ballottaggio per il posto a supporto di Immobile lo ha vinto Luis Alberto , partirà dalla panchina Felipe Anderson. unico indisponibile Jordan Lukaku, ancora fuori per l’informazione al tendine rotuleo. 

PROBABILE FORMAZIONE – Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

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ALTRE

Rozenhal, annunciato l’addio al calcio

David Rozenhal, ex difensore di Paris Saint Germain e Lazio, ha annunciato oggi il ritiro. Il 37enne ceco, che ha rescisso il contratto con i belgi dell'Ostende, ha collezionato 60 presenze in nazionale, disputando gli Europei del 2004. 

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EUROPA LEAGUE

AUDIO CONFERENZA – Milinkovic: “Posso migliorare ancora molto. Sto bene qui alla Lazio e penso al presente”

CONFERENZA – Parola a Milinkovic:

Come stai fisicamente?

Adesso sto bene, è un po' di tempo che sono tornato al livello massimo. Ero già pronto per il Benevento, ma era meglio riprendere prima il ritmo. Domani ritorno, sono felice.

Per te giocare in Europa è uno stimolo in più?

Sono due cose differenti, mi piace giocare in A e in Europa League, dove usciamo dall'Italia, è bello arrivare in altri posti e giocare in stadi pieni.

A che punto sei della tua crescita?

Sempre si può migliorare, per adesso ho fatto tanti gol. Sono felice di aiutare la squadra, sono felice per quello 

C'è sempre qualcosa, non so cosa mi manca, però ogni volta c'è qualcosa di nuovo per crescere.

Che partita ti aspetti domani? Le notizie del mercato cosa significano per te?

Vivo normale, sto bene qui e mi concentro. E' sempre bello sentire certe cose, ma sono qui, gioco alla Lazio, c'è tempo per pensare e vedere. Domani è difficile e importante per noi, vogliamo andare avanti.

Che squadra è il Salisburgo?

Li conosco da tempo, ero in Austria, sono sempre tra i primi-due tre in campionato. Sicuramente è più forte rispetto alle squadre che abbiamo incontrato.

Cosa sai del calcio austriaco?

Conosco questa squadra, non me li immaginavo così forti, hanno battuto il Dortmund. Cercheremo da fare il nostro meglio.

Cosa serve alla Lazio per passare?

Spero che la nostra squadra sia concentrata al massimo e che possiamo passare il turno