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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, la Champions ed il futuro passano da Torino

Riecco il Mago, pronto a sfornare altre invenzioni per far tornare la Lazio in Champions undici anni dopo l’ultima partecipazione.

IL RITORNO Luis Alberto sarà di nuovo titolare domenica a Torino dopo aver saltato per squalifica la partita con la Sampdoria. Una sosta ai box forzata, e per questo dura da mandar giù, ma utilissima per ricaricare le pile in vista della volata finale del campionato. E’ stata una stagione fantastica ma anche dispendiosa per il fantasista spagnolo. Ora manca solo la ciliegina sulla torta. Luis Alberto la vuole mettere a tutti i costi, perché conquistare la Champions significherebbe per lui completare un percorso iniziato faticosamente un anno e mezzo fa e che già gli ha consentito di tagliare il prestigioso traguardo del debutto in nazionale. Lo spagnolo ha osservato dalla tribuna la vittoria dei compagni sulla Sampdoria, esultando ad ognuno dei quattro gol biancocelesti. Domenica a Torino vuole essere lui a far esultare i compagni. Con i gol (12 in questa stagione, 11 dei quali in A) o con gli assist (11 in campionato, nessuno come lui). Ai granata segnò nella gara di andata uno dei suoi gol più belli (pallonetto dopo serpentina). Rete tanto pregevole quanto inutile perché la Lazio fu sconfitta per 3-1 nella serata delle polemiche per l’arbitraggio di Giacomelli. Domenica tenterà il bis nella speranza che stavolta la realizzazione porti punti in classifica.

OGGETTO DEL DESIDERIO C’è una Champions da centrare e c’è anche il sogno-Mondiale che non è ancora svanito, anche se difficilmente si realizzerà. Il c.t. Lopetegui, dopo averlo fatto esordire in nazionale lo scorso novembre, non lo ha più chiamato. Luis Alberto, in ogni caso, farà parte del nuovo corso delle Furie Rosse che partirà dopo Russia 2018. Gli toccherà raccogliere l’eredità di Iniesta, l’asso del Barcellona cui si avvicina per caratteristiche. Ma identico passaggio di consegne potrebbe esserci pure in maglia blaugrana, visto che il Barca ha inserito il calciatore della Lazio nella lista dei candidati a sostituire Don Andres che a fine stagione saluterà il club. Lotito, peraltro, non lo lascerà partire per una cifra inferiore ai 40 milioni. E’ notizia di ieri che, a gennaio, il club romano ha rifiutato un’offerta di 20 milioni del Siviglia ed anche una vicina ai 30 del Napoli.

L’ULTIMO SFORZO Insomma è difficile che Luis vada via da Formello la prossima estate. Specie poi se quella Champions tanto agognata dovesse materializzarsi. Per centrarla lo spagnolo è pronto a tutto. A giocare da trequartista, come ha fatto per gran parte della stagione. Oppure da intermedio, come accaduto nelle occasioni in cui Inzaghi non ha voluto rinunciare né a lui né a Felipe Anderson. O anche da regista, come successo quando c’era da rimpiazzare Leiva. Il tutto condito sempre da quelle magie che è pronto a riproporre di nuovo.

La Gazzetta dello Sport / Stefano Cieri

 

 

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RADIOSEI

UFFICIALE – Lunedì 4 giugno torna ‘Di Padre in Figlio… il giorno dei laziali’

COMUNICATO UFFICIALE

Lunedi 4 Giugno, Stadio Olimpico: “Di Padre in Figlio… Il Giorno dei Laziali”. 

L’ASD ’73-’74 con il contributo del Capitano della Lazio campione d’Italia 1974 Pino Wilson, di Giancarlo Oddi, della Curva Nord, avvalendosi della collaborazione della Società Sportiva Lazio, di Media Sport Event e RadioSei, dopo il grande successo delle edizioni del 2014 e 2016, daranno vita ad un nuovo straordinario evento che ha il desiderio di riunire in un’unica serata: tifosi, ex giocatori e chi della Lazio ha scritto pagine di storia con tanti ospiti speciali.
Direttamente da Londra arriverà la squadra del West Ham United Legends che sarà ospite speciale della serata e si confronterà sul campo in una sfida amichevole con una selezione di ex Lazio. 
La conduzione dell’evento sarà affidata a Pino Insegno e la Lazio Calcio parteciperà ufficialmente all’evento “Di Padre in Figlio 2018”.
Proprio il dodicesimo uomo che negli anni ha consolidato la sua importanza sarà presente per dimostrare ancora una volta di essere il numero 12 in campo e la numero 1 in Italia: 
"La Curva Nord e tutto il popolo laziale vuole tornare, in questa serata, a vivere la lazialità, a ritrovarsi in quella che è la nostra casa.
Questa festa sarà l’occasione per ritrovarsi e mostrare al mondo se mai ce ne fosse bisogno, quale passione può sprigionarsi da uno stadio unito per amore di un simbolo e di colori che tutti abbiamo nel cuore.
Noi lo stadio lo concepiamo così, senza alternative: amore, passione, colori, libertà di esprimere i nostri sentimenti." 

Il Capitano PINO WILSON: "E' la festa dei laziali e mai come quest'anno è la festa di tutti noi. Tutte le componenti si sono riunite, io e Giancarlo, la Curva Nord, Radiosei, la Media Sport Event ci siamo uniti nella speranza che sia una serata anche migliore delle ultime riuscitissime edizione. Per tutto le info riguardanti la vendita dei tagliandi basta cliccare nell'apposita sezione sul sito listicket. Ci saranno due incontri, in campo le leggende e le squadre femminili di Lazio e West Ham. Pino Insegno condurrà la serata, saranno presenti grandi personaggi dello sport e dello spettacolo con tanto di grande sorpresa finale. La Lazio ha garantito la sua partecipazione ufficiale".

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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Cagni: “Lazio e Roma in Champions, scudetto al Napoli” (AUDIO)

“La crescita della Lazio in questa stagione non mi sorprende, me l’aspettavo già da agosto, perché già lo scorso anno si intuivano i margini di miglioramento della rosa. Adesso arriva a questa corsa Champions con una grande condizione atletica, ma soprattutto con la consapevolezza di aver fatto un grande passo in avanti. Il Torino è una squadra che ha acquisito solidità, non credo che giocherà come la Samp all’Olimpico. Lazio e Roma in Champions”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900′ – Rossin (Tuttogranata.it): “E’ stato un Toro indecifrabile, con la Lazio sarà guardingo…” (AUDIO)

ELENA ROSSIN (Tuttogranata.it) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Il Torino è una squadra insatabile, alterna buone prove ad altre sconcertanti. E' una squadra difficile da inquadrare sinceramente. La rosa ad inizio anno sembrava equilibrata, certo che gli infortuni, come quello di Belotti, non ha aiutato. Se non fosse stato per iago Falque sarebbe stata dura. Anche Nyang ha deluso, se non fosse stato per i gol dello spagnolo sarebbero stati dolori. Anche Baselli ha alternato le sue prestazioni, insomma è stato tutto molto altalenante. Non è stata neanche una questione di tecnico, con mazzarri le cose non sono andate meglio. A centrocampo si è puntato su giocatori poco affidabili anche fisicamente, mentre in avanti è mancato un vice Belotti importante. Ne Mihajlovic ne Mazzarri hanno trovato la chiave di volta per rendere tutto più equilibrato. cairo è un presidente ambizioso, ma in alcune scelte di mercato non è stato lungimirante. Ormai a quattro giornate dalla fine un bilancio si può fare. Futuro Belotti? Su di lui possiamo scrivere tanto, ha qualità, l'ha dimostrato, ma quest'anno è stato condizionato da infortuni e da quella stratosferica clausola rescissoria. Se in estate sarà convinto di restare lo farà, deve essere sincero lui in primis. Domenica contro la Lazio sarà un Torino guardingo, giocherà sulle ripartenze e punterà sull'ispirazione di Ljiajc"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Facco: “Lazio, nonostante tutto sei rimasta in piedi. Ora prenditi la Champions”

MARIO FACCO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La Lazio ormai è ripartita, la flessione è alle spalle, siamo sempre lì in lotta per la Champions. Già questo è un fatto da rimarcare, un fatto positivo che smentisce i timori di qualche setitmana fa. Nonostante le difficoltà è rimasta in piedi. Devo dire che la Lazio si è ripresa in tutti i sensi, anche dal punto di vista fisico. Ormai è diventato un mini-torneo, ci sono 5-6 squadre sulla bocca di tutti. Ci sono tanti giocatori e tanti club che hanno voglia di farsi vedere e far vedere chi sono. L'assenza di Parolo? Non vorrei essere cinico, ma è un giocatore molto importante per la Lazio, mette in campo grande generosità. E' utile, spero possa rientrare il prima possibile"

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TIFOSI

Malagò: «Sanzioni per la Roma? Decide l’Uefa, ma rischiano di essere molto pesanti»

"Il mio sdegno è assoluto, è stato un episodio inaccettabile. Dobbiamo entrare in questo ordine di idee. Bisogna uscire da questo contesto culturale che è provinciale". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò dopo gli incidenti di Liverpool. "Questo episodio – ha aggiunto il capo dello sport italiano in una conferenza stampa -, questa serie di episodi che hanno contraddistinto quei momenti prima della partita e forse anche all'interno dello stadio, sono inaccettabili. Si tratta di usare ogni mezzo contro quelle persone che discreditano un'intera tifoseria, una squadra e anche il calcio italiano in una semifinale di Champions". "La mentalità da grande squadra deve essere per i dirigenti – aggiunge – per la squadra e il suo allenatore, ma anche per i suoi tifosi. È un discorso ineludibile: puoi vincere tutte le partite che vuoi, ma poi resti una squadra di provincia".

UEFA – "Ieri ho parlato con Michele Uva, vicepresidente Uefa che aveva parlato a sua volta con il presidente Ceferin: mi hanno riferito che la Uefa non può non tenere conto delle responsabilità della società, a prescindere dal comportamento di pochi. Ma che vuole dire pochi? Pochi non possono essere un alibi", ha aggiunto il presidente del Coni. "Auspico che ognuno faccia il suo, per isolare ma anche denunciare chi fa questo tipo di danni. Altrimenti le sanzioni possono essere pesanti. Ognuno fa il suo mestiere e io sono un funzionario pubblico a nome dello sport italiano – ha concluso Malagò – L'Uefa deve fare le sue valutazioni, ma è chiaro che se si aspetta o può pesare l'eventuale partita di ritorno, in caso di eventuali problemi e tafferugli, siamo proprio alla follia. Quali sanzioni per la Roma? Non lo so, non è il mio mestiere, deciderà la Uefa. Certo le sanzioni rischiano di essere molto pesanti".

GARA RITORNO – "Preoccupato per la gara di ritorno? Non sono preoccupato, sono arrabbiato. La gara di ritorno deve andare per forza bene, perché altrimenti c'è il rischio di sanzioni per il club". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, dopo gli incidenti di Liverpool. In vista del tavolo tecnico di domani, il numero uno dello sport italiano specifica: "Presumo che sotto l'aspetto della prevenzione sarà fatto il massimo – ha chiarito in conferenza stampa a Palazzo H – Le persone sono estremamente competenti e di esperienza. C'è chi mi dice che a Liverpool non è stato fatto ugualmente bene, ma questo non lo so e comunque non cambia niente". "La Roma ha perso 5-2 era una semifinale di Champions – ha concluso – ma se avesse fatto un risultato migliore tutto questo sarebbe stato fortissimamente inquinato da queste notizie. Questo non è più possibile".corrieredellosport.it

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FORMELLO

Paparelli, giornata speciale per Gabriele a Formello: “Io e Giulia con il cuore pieno di Lazio”

Una giornata speciale per Gabriele Paparelli e per la sua famiglia che, quest’oggi, ha visitato il Centro Sportivo di Formello assistendo, inoltre, all’allenamento della Prima Squadra della Capitale, svoltosi questa mattina.

Al termine della giornata, lo stesso Gabriele Paparelli è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM: “Mia figlia Giulia ha debuttato nel miglior modo possibile allo Stadio Olimpico, in una vera giornata di festa. Si è divertita tanto ed ora mi chiede di tornare ad assistere alle partite della Lazio. Oggi ci siamo sentiti a casa nostra al Centro Sportivo di Formello: queste sono grandi emozioni, ma allo stesso tempo penso al motivo per il quale siamo così ben voluti e, di conseguenza, provo grande tristezza. Quando ricevi grandissima cordialità da Igli Tare e da Angelo Peruzzi, però, il cuore si riempie di gioia.

Il gruppo biancoceleste è molto unito ed Inzaghi segue con molta attenzione lo svolgimento degli allenamenti. La grande forza scaturisce forse proprio da questi undici leoni che, come undici fratelli laziali, lottano insieme per la stessa causa. Non saremmo mai potuti arrivare in altri modi così lontano: quest’unione è speciale e lascia trasparire una grandissima atmosfera.

Ricevo amore incondizionato da trentanove anni, a volte non me ne capacito, ma tutto questo bellissimo. Non ho più parole per ringraziare il popolo biancoceleste che, in tutti questi anni, mi ha dato sempre una grandissima carica”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Non solo Parolo, il problema è il nuovo stop di Lukaku” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Qualche speranza di vedere Parolo prima di Lazio-Inter c'è e come. Anzi, ci sono delle residue possibilità anche di vederlo la settimana prossima contro l'Atalanta. E' dura, anche perché tornerebbe ad allenarsi solo a ridosso del match. Certamente le chances sono alte di vederlo in campo a Crotone. La cosa grave, ora, è che quello che rappresenta il sostituto naturale, Lukaku (con Lulic in mezzo al campo), si è nuovamente fermato. Il problema è lo stesso che l'aveva tenuto lontano dal campo per diversi giorni poco tempo fa. Questo è davvero un problema. Allo stato attuale non è ancora out, vediamo l'evoluzione nelle prossime ore. Era andato in Spagna a curarsi durante la sosta, ora l'infiammazione al ginocchio si è ripresentata ed è chiaro che dovrà essere gestito. Vedremo se domani starà meglio

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AVVERSARIO

De Silvestri, sfida al passato per per assicurarsi il futuro granata

Dai Giovanissimi Nazionali fino alla vittoria della Coppa Italia e alle presenze in Champions League. La Lazio rappresenta moltissimo per Lorenzo De Silvestri: i biancocelesti lo hanno cresciuto e lanciato nel calcio dei grandi, con i romani ha totalizzato 69 presenze in tutte le competizioni. Dopo il grande inizio, un addio sofferto: Fiorentina, Sampdoria e ora il Torino. Domenica, contro il suo passato De Silvestri si gioca anche una buona fetta di futuro. La squalifica lo ha tenuto fuori a Bergamo nella partita più importante dell’anno, tra l’altro nel suo momento migliore a livello di forma e rendimento. Con l’Atalanta i granata hanno accusato la sua mancanza e ora anche l’esterno del Toro cerca conferme. toronews

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Inter-Juve? Nessun calcolo, Torino, Atalanta e Crotone non sono facile. Decisiva con l’Inter…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "In questo fine settimana ci sarà un turno di campionato molto importante, in chiave Champions e Scudetto. Non sono tanto abituato a fare dei conti o prevenire quello che possa accadere. Nelle ultime gare la differenza la fanno le motivazione e devo dire che in questo finale di stagione questi problemi non ce ne sono. Forse una squadra che subirà un calo di motivazione è proprio il Torino, ma conoscendo Mazzarri e l'ambiente di Torino non si può fare affidamento su questo. La lazio è molto superiore al Toro, ma loro hanno dei giocatori molto pericolosi se non li affronti come devi. L'obiettivo è arrivare all'ultima partita contro l'Inter con la possibilità di avere due risultati su tre a disposizione.Poi se la Lazio dovesse arrivare con quattro punti di vantagggio meglio ancora, ovvio. Giocarsela con due risultati su tre sarebbe giù importante, le possibilità sarebbe alte di andare in Champions. Il calendario della Lazio non è semplice, dopo il Toro ci saranno Atalanta e Crotone fuoricasa, non semplice. Io sono convinto che l'ultima resterà decisiva".