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STATISTICHE

Per trovare due 1-0 consecutivi bisogna tornare alla stagione 2006-2007

Per vedere la Lazio vincere due gare per 1-0 nelle prime quattro giornate di campionato bisogna tornare alla stagione 2006-2007, allenatore Delio Rossi. I biancocelesti si imposero a Verona contro il Chievo il 20 settembre 2006, rete di Oddo su rigore, mentre quattro giorni dopo l'Atalanta cade all'Olimpico grazie al gol di Siviglia. Nell'ultimo decennio la stagione più prolifica di 1-0 è il 2010-2011  con cinque successi, allenatore Edy Reja; sul versante opposto, nel 2015-2016, zero vittorie con Pioli allenatore. Queste le affermazioni biancocelesti per 1-0 negli ultimi 10 campionati:

2008-2009
2/11/2008 L-Catania
20/12/2008 L-Palermo
18/4/2009 Genoa-L
20/5/2009 L-Reggina

2009-2010
23/8/2009 L-Atalanta
13/12/2009 L-Genoa

2010-2011
3/10/2010   L-Brescia
31/10/2010 Palermo-L
16/1/2011   L-Sampdoria
20/2/2011    L-Bari
19/3/2011    L-Cesena

2011-2012
6/11/2011 L-Parma
26/2/2012 L-Fiorentina
25/3/2012 L-Cagliari

2012-2013
15/12/2012 L-Inter

2013-2014
6/1/2014 Lazio-Inter 
2/3/2014 Fiorentina-Lazio
18/5/2014 L-Bologna

2014-2015
15/2/2015 Udinese-L
16/5/2015 Samp-L

2015-2016
Zero vittorie

2016-2017
27/11/2016 Palermo-L
8/1/2017     L-Crotone
26/2/2017    L-Udinese

2017-2018
29/4/2018     Torino-L
 

Gianluca La Penna

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RASSEGNA STAMPA

A Empoli secondo 1-0 di seguito: Lazio avara ma vincente

Con la vittoria di Empoli i biancocelesti superano i giallorossi. Il tecnico: "Abbiamo sofferto Bene Correa, peccato per il palo". Radu ko muscolare Al bivio di Empoli la Lazio sceglie la strada giusta. Ci riesce soffrendo, sbuffando e arrancando, ma quel che conta è la sostanza. Inzaghi mette altri tre punti in classifica, sorpassa la Roma e batte l’ex giallorosso Andreazzoli, punito ancora da Lulic, autore dell’assist decisivo. La differenza la fanno un gol di Parolo e un paio di miracoli di Strakosha. Al Castellani finisce 1-0, esattamente come a Frosinone prima della sosta. La Lazio di Inzaghi sta scoprendo un cinismo mai avuto prima solo 3 volte in campionato aveva vinto con questo risultato nelle stagioni passate – nei suoi due anni e sette partite alla guida della squadra biancoceleste: «Dobbiamo cercare di aggiustare la mira – dice l’allenatore – e continuare a fare risultati. L’anno scorso vincevamo le partite con più gol, ma ne subivamo altrettanti». Vero, i progressi in fase difensiva sono evidenti, grazie anche all’eccezionale inserimento di un leader come Acerbi nei meccanismi tattici. Ma qualche problema resta, come conferma l’errore grossolano di Wallace a un secondo dalla fine, che per poco non consente a Caputo di regalare all’Empoli il gol del beffardo 1-1: «Probabilmente i toscani avrebbero meritato qualcosa di più, ma è anche vero che abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare. Strakosha stavolta è stato decisivo, dobbiamo davvero ringraziarlo», ammette Inzaghi. Ci pensa il portiere a lasciare il risultato inalterato (ma non a evitare a Wallace il rimprovero urlato da parte di Acerbi) con un miracolo che vale almeno due dei tre punti con i quali la Lazio se ne torna a Roma. Già, senza quella parata adesso sarebbe certamente iniziato pure il processo al trio d’attacco (Milinkovic, Luis Alberto e Immobile), tutti da sufficienza risicata e incapaci di accontentare le richieste del tecnico della vigilia: «Ciro fa notizia se non segna per tre partite di seguito, ma sta crescendo e sono certo che tornerà presto al gol. Sia lui che Luis Alberto hanno subito infortuni importanti nel finale della scorsa stagione, ma li vedo sempre meglio, così come Sergej del resto». Non fa drammi, Inzaghi. Ora la testa è già alla sfida di giovedì in Europa League con l’Apollon Limassol: «Ho gente in panchina che sta bene e non vede l’ora di giocare». Non potrà esserci Radu, uscito per un problema muscolare (sarà valutato nei prossimi giorni). E sicuramente mancherà Correa, squalificato. L’argentino negli ultimi minuti a Empoli ha mostrato classe e intelligenza nel possesso palla, servendo un assist a Marusic (incredibilmente non sfruttato) a tempo scaduto e colpendo un palo a portiere battuto: «Mi dispiace non abbia segnato, sono molto contento di lui. È un ragazzo che ci darà soddisfazioni». Inzaghi lo aspetta. A questa Lazio cinica, servono i gol di tutti.

Fonte: la Repubblica

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DICHIARAZIONI

Strakosha torna salvatore: “Ma è la vittoria del gruppo”

Nel post match di Empoli-Lazio, il portiere biancoceleste Thomas Strakosha è intervenuto ai mcirofoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“La squadra ha lavorato per raggiungere questo risultato, anche se siamo stati fortunati nei minuti finali. Ancora non siamo al massimo della condizione e si vede, dobbiamo migliorare. Nonostante ciò abbiamo raccolto tre punti d’oro e, da questo momento, siamo chiamati a crescere. Mi aspettavo quel tipo di tiro da parte Caputo negli ultimi secondi della gara; nella mia testa avevo immaginato il peggio, ma per fortuna non è andata così. Non ce la facevamo più nei minuti finali e siamo contenti che la gara si sia conclusa con una vittoria.

L’Empoli ha giocato molto bene e siamo consapevoli di dover fare meglio in futuro. I toscani sono forti, ma noi dobbiamo ripartire da subito perché ci attendono delle gare molto difficili. Le prime due giornate di campionato ci hanno insegnato molto e, di conseguenza, abbiamo vinto le seguenti due gare di Serie A. Dobbiamo ritrovare la miglior forma fisica, ma in tal senso siamo sulla strada giusta”.

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DICHIARAZIONI

Caceres: “Stiamo crescendo, vogliamo incassare meno gol..” (VIDEO)

«È stata una partita difficile, ma piano piano dopo le due sconfitte iniziali ci stiamo riprendendo – spiega Caceres– Sappiamo che è un campionato difficile e anche le piccole squadre possono metterti in difficoltà. Acerbi? È un grande giocatore, un ottimo acquisto. Pochi gol segnati? Noi come difensori cercheremo di non prendere tanti gol come è stato l’anno scorso. Il campionato è appena iniziato e col tempo troveremo anche la condizione fisica. Indossiamo una maglia importante. Ora bisognerà fasi trovare pronti per l’Europa League che inizierà giovedì». lazionews24

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/empoli-lazio-0-1-caceres-in-zona-mista/

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Intanto vinciamo, poi miglioriamo. Luis Alberto e Milinkovic crescono, Immobile tornerà a segnare” (VIDEO)

La Lazio vince ad Empoli. Non in modo semplice. Non in modo fluido. La squadra che lo scorso anno ha fatto divertire sembra ancora lontana, ma i tre punti sono stati conquistati. C’è ancora molto da lavorare, ma con questa vittoria l’entusiasmo non mancherà. In conferenza stampa, le parole di Inzaghi«Il primo tempo non mi è piaciuto, potevamo passare in vantaggio ugualmente, rammarico di non aver raddoppiato col palo di Correa. Poi il miracolo di Strakosha. Il pareggio? Penso che la partita è stata aperta, l’Empoli inizialmente meritava di più. Poi abbiamo fatto meglio noi. non abbiamo sofferto, ma ho fatto i complimenti all’allenatore perchè gioca veramente bene a calcio. Prendere un gol al 95′ mi renderebbe sicuramente meno contento».

«Cosa salvo di questa partita? Salvo che abbiamo vinto su un campo che sarà difficile per tante, salvo che è il secondo 1-0. Di solito si dice che così la squadra è solida, ma lo scorso anno non vincevamo così. Dobbiamo aggiustare la mira. Immobile? Fa notizia se non segna, al rientro dalla Nazionale l’ho visto bene. Sta crescendo. Non dimentichiamo che arriva da un infortunio.  Luis Alberto e Immobile? Vengono da infortuni importanti. Stanno tornando in condizione, li vedo, miglioreremo».

Nel post partita di Empoli-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Stefan Radu ha patito un problema muscolare, mentre Lucas Leiva ha subìto dei crampi negli ultimi minuti di gioco. Il numero 26 biancoceleste preoccupa un po’ di più rispetto al brasiliano, ma lo valuteremo nei prossimi giorni. Nella prima frazione di gioco avremmo dovuto far meglio, mentre siamo entrati con un buon piglio nella ripresa e, dopo il gol del vantaggio, dovevamo far meglio sulla gestione e, se avessimo segnato con Correa, avremmo chiuso la pratica con qualche minuto d’anticipo. Il calcio ci ha perdonati questa sera, ma in futuro dovremo archiviare prima i match perché con un gol di vantaggio non si può esser sicuri del successo.

Avevamo bisogno di due vittorie dopo le sconfitte patite contro Napoli e Juventus. Ora non ci dobbiamo fermare e analizzeremo ciò che non è andato in vista di una partita importante come quella che ci vedrà affrontare l’Apollon Limassol all’Olimpico giovedì prossimo. Schiererò la miglior formazione possibile in Europa League e valuterò i calciatori che hanno giocato oggi. In squadra ho tanti uomini che non vedono l’ora di scendere sul terreno di gioco.

I ragazzi sono stati bravi perché abbiamo affrontato le prime due della classe in avvio di campionato e non potevamo sbagliare nelle due giornate successive: nonostante delle difficoltà, la squadra è riuscita a raccogliere bottino pieno. Fino all’ultimo ho avuto un dubbio sull’impiego di Correa: volevo schierarlo dall’inizio. L’argentino l’ho voluto fortemente insieme alla Società e ci regalerà sicuramente grande soddisfazioni. Il numero 11 vanta forza e voglia di migliorarsi, mi dispiace che non abbia segnato questa sera, ma ho molta fiducia in lui e mi dispiace anche che non possa aiutarci giovedì in Europa League a causa di una squalifica”.

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SERIE A

Basta Parolo, la Lazio sbanca Empoli e prende punti alle altre ‘big’

 La mano di Strakosha a benedire altri tre punti arrivati a fatica. Il portiere al minuto 94 è decisivo su Caputo che calcia a botta sicura. Esulta l’albanese come se avesse fatto un gol. Così come esulta Inzaghi che torna da Empoli con tre punti d’oro per la classifica: sorpasso sulla Roma e sull’Inter. Decide una rete di Parolo in una gara difficile dal punto di vista della gestione. Una partita che la Lazio ha finito per complicarsi quasi senza motivo. In vantaggio per 1-0 ha smesso di giocare concedendo troppo campo ai toscani che più volte hanno sfiorato il pari. Mastica amaro Andreazzoli che può attaccarsi solo ai limiti tecnici dei suoi. Perché l’Empoli la gara l’ha fatta e come. Ha coperto bene il campo attaccando sugli esterni e mandando costantemente in difficoltà una Lazio ancora evidentemente indietro di condizione. Non è un caso che il gol sia arrivato quando i quinti hanno spinto e le mezzali si sono inserite. Una cosa chiesta da Inzaghi per tutto il primo tempo. Davanti Immobile si è sbattuto come ha potuto ma è rimasto troppo solo. Poco supportato da Luis Alberto e Milinkovic. I due stanno crescendo ma sono ancora lontani parenti di quelli vinti nello scorso campionato. Il Messaggero.it

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SERIE A

Empoli 0-1 Lazio, il tabellino

EMPOLI-LAZIO 0-1

Marcatore: 47' Parolo (L)

 

Empoli (4-3-2-1): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Rasmussen, Veseli; Acquah (75' Traore), Capezzi, Bennacer (81' Mraz); Zajc (60'La Gumina), Krunic; Caputo. 

A disp.: Fulignati, Provedel, Marcjanik, Maietta, Untersee, Brighi, Lollo, Ucan, Jakupovic. 

All.: Aurelio Andreazzoli.

 

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu (54' Caceres); Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (67' Correa), Lulic; Luis Alberto (75'Durmisi); Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Basta, Bastos, Badelj, Murgia, Cataldi, Caicedo. 

All.: Inzaghi.

 

 

Arbitro: Orsato (sez. Schio)

Ass.: Schenone-Imperiale

IV uomo: Guccini

VAR: Pairetto

AVAR: Tegoni

 

 

NOTE – Ammoniti: 7' Silvestre (E), Bennacer (E), 42' Parolo (L), 80' Durmisi (L), 87' Marusic (L)

Recupero: 1' pt; 4' st.

 

 

Serie A TIM, 4ª giornata

Domenica 16 settembre 2018, ore 18:00

Stadio Carlo Castellani di Empoli

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SERIE A

Empoli-Lazio, formazioni ufficiali: Inzaghi conferma tutto

Empoli (4-3-2-1): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Rasmussen, Veseli; Acquah, Capezzi, Bennacer; Zajc, Krunic; Caputo. A disp. Fulignati, Provedel, Marcjanik, Maietta, Untersee, Brighi, Lollo, Traore, Ucan, Jaupovic, La Gumina, Mraz. All. Andreazzoli.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Patric, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Badelj, Murgia, Cataldi, Correa, Caicedo. All. Inzaghi.

 

Arbitro: Orsato (sez. Schio)
Assistenti: Schenone e Imperiale
IV Uomo: Guccini
VAR: Pairetto
AVAR: Tegoni

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SERIE A

I convocati di Inzaghi: Basta si, Rossi no

I convocati di Inzaghi per Empoli: Basta c'è, Rossi no 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Marusic, Patric, Radu, Wallace

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, incontro a Formello con l’agente: rinnovo sempre più vicino

Ieri, Uros Jankovic, braccio destro di Mateja Kezman, agente di Sergej, è stato a Formello. I contatti tra le parti si fanno sempre più fitti e la fumata bianca si avvicina. Resta il nodo della clausola rescissoria (quasi sicuramente non ci sarà), ma alla fine un accordo si troverà. Kezman ha un ottimo rapporto con la Lazio e non appena tornerà dal viaggio di nozze in Portogallo tutto verrà formalizzato. Milinkovic allungherà il proprio contratto di un anno, fino al 2023, andando a guadagnare circa 3 milioni di euro, bonus compresi. La gita di Jankovic nella Capitale, poi, è stata anche l’occasione per fare il punto sulla condizione fisica di Adam Marusic, altro assistito di Kezman. Il montenegrino, ancora alle prese con un fastidio alla schiena, non ha saltato una partita finora. Anche oggi è pronto correre sull’out di destra, mentre Lulic presidierà la fascia sinistra. In avanti spazio alla fantasia di Luis Alberto e alla fame di Ciro Immobile, fermo a un gol nella classifica cannonieri. L’esordio di Correa dal primo minuto è rimandato ancora (è squalificato per la prima in Europa League). Non convocato, invece, Basta.
Il Messaggero/laziopress