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CALCIOMERCATO

L’Equipe: anche la Lazio ha pensato a Timothy Weah

Ha compiuto 18 anni il 22 febbraio e secondo l'Equipe anche la Lazio ci avrebbe fatto un pensierino. Timothy Weah, stesso ruolo del padre George, sempre secondo il quotidiano francese, avrebbe pensato a lasciare il PSG per un'esperienza in prestito, essendo nel mirino di Galatasary e biancocelesti, ma alla fine avrebbe deciso di restare, perché “piace molto al tecnico Tuchel e presto rinnoverà il suo contratto attuale con scadenza 2020”. Il talento di New York, anche con passaporto francese, sarebbe stata quindi un'ipotesi vagliata dal ds Igli Tare; 1 gol in 4 gare con la nazionale maggiore Usa, ben 6 in 14 gettoni con l'Under 17. Cresciuto nelle giovanili del PSG da quando aveva 14 anni, parliamo di un attaccante rapido, quest'anno in Ligue1 un gol in due match, tre invece le presenze lo scorso anno. In attacco i francesi hanno Cavani, Mbappé, Neymar e Di Maria, tanta concorrenza potrebbe riaprire la strada verso Formello.    

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APPROFONDIMENTI

Milinkovic, Immobile e Luis Alberto: i rinnovi dei ‘big’ aumentano tetto e monte ingaggi della Lazio

La pausa per la Nations League e amichevoli internazionali per ristrutturare i contratti: la Lazio è pronta ad alzare sensibilmente il monte ingaggi. La scorsa settimana la Gazzetta dello Sport illustrava nel dettaglio i monti ingaggi dell’intera Serie A, evidenziando gli oltre 65 milioni di euro lordi di stipendi della Lazio, con una crescita del 10% rispetto alle stagioni precedenti. Un conto destinato a salire, perché proprio in quest’ultima settimana sono stati fatti passi in avanti per i rinnovi contrattuali dei giocatori più ‘pesanti’. Immobile ormai è prossimo alla firma, mentre è vicino l’accordo con Kerman per il rinnovo di Sergej Milinkovic. Per Luis Alberto invece, la trattativa è cominciata ultimamente, quindi c’è ancora del lavoro da fare, anche se filtra fiducia. Insomma, dal 10% attuale, ad un probabile 20% nel momento in cui sarà messo tutto nero su bianco, a sottolineare una crescita del famoso ‘tetto’ e monte ingaggi.

 

Da. Cad.

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AVVERSARIO

Empoli: dopo il weekend di riposo da lunedì toscani al lavoro

Dopo due giorni di riposo riprende oggi la preparazione dell’Empoli in vista dell’incontro di domenica al Castellani contro la Lazio. Per la squadra di Andreazzoli allenamenti pomeridiani da oggi a mercoledì al «Sussidiario», giovedì seduta mattutina mentre venerdì e sabato saranno effettuate prove tecnico-tattiche a porte chiuse. Previsto il rientro di Zajc e Mraz, entrambi in gol nei match delle rispettive nazionali, la Slovenia e la Slovacchia Under 21.

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Maffei: “Empoli trasferta insidiosa, ma servono conferme dopo la prima vittoria. Mercato? Mi aspettavo qualcosa in più…” (AUDIO)

"Empoli trasferta insidiosa, ma la Lazio deve confermare che i fantasmi sono stati scacciati contro il Frosinone. Il mercato non ha certo stravolto la squadra, quindi è lecito aspettarsi che ripresa la forma ideale, poi i meccanismi torneranno quelli della scorsa stagione. Mercato? Mi aspettavo un vice Immobile più forte, ma adesso non servono alibi”.

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FORMELLO

Dolore alla schiena: per Marusic no al Montenegro ma cure in Germania

Un'annata non proprio felice dal punto di vista degli infortunati quella appena iniziata a Formello. Se Lukaku, Ramos e Berisha proseguono la fase di recupero, il più vicino resta il kosovaro ma ad Empoli il 16 settembre al massimo sarà in panchina, dal Messaggero scopriamo che un altro calciatore convive con alcuni dolorini.    Parliamo di Adam Marusic, 26 anni ad ottobre, l'esterno non ha risposto alla chiamata dalla sua nazionale a causa di un problema alla schiena già presente nell'ultima parte della preparazione. Il montenegrino infatti non ha mai raggiunto i suoi connazionali, dopo una settimana di assoluto riposo nella Capitale, ha continuato a curarsi in  Germania. Contro la squadra di Andreazzoli sarà al suo posto sperando che queste difficoltà fisiche siano superate.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio Store a Piazza di Spagna: si lavore per l’apertura nella settimana del derby

Un pezzo di Lazio in uno dei posti più belli della capitale. Manca poco all'apertura del nuovo Lazio Official Store in via Propaganda, a due passi da Piazza di Spagna e Trinità dei Monti. Sarà il sesto punto vendita dopo quelli di via Calderini, via Prenestina, Parco Leonardo, Roma Est e Valmontone. L'ultimo in ordine di tempo, ma probabilmente il più prestigioso: il locale (duecento metri quadrati) ospiterà le divise ufficiali e ogni genere di gadget biancoceleste e sorgerà nello stesso palazzo dove ha vissuto Gian Lorenzo Bernini, uno dei più grandi artisti dell'epoca barocca. I lavori sono cominciati verso la fine del campionato passato e chi se ne occupa sta cercando di fare una vera e propria corsa contro il tempo per permettere alla società di aprire il prima possibile. L'obiettivo era inaugurarlo nella settimana del derby e, nonostante qualche intoppo, non è detto che il club non ci riesca. Lotito, che ha ottenuto un affitto di dodici anni, segue i lavori in prima persona ed è scrupoloso. Vuole che ogni cosa sia perfetta, senza essere frettolosi. Si potrebbe scivolare a ottobre, anche se la tentazione di attendere e aprire i battenti per il mese natalizio è davvero tanta. 
Fonte: Il Messaggero 

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DICHIARAZIONI

Nazionale, Immobile: “Il modulo non conta… Portogallo grande anche senza Ronaldo” (AUDIO)

Che Ciro Immobile domani giochi si capisce subito. Non soltanto dalla presenza sorprendente in sala stampa, ma dal sorriso e dalla voglia di scherzare. Mentre le domande sono per Mancini, che dice di non aver deciso se il laziale sarà in campo, lui interviene scherzando: "Sono qui perché sono bello e vengo bene in tv…".

 

PREFERITO A BELOTTI — La speranza è che "venga bene" anche contro i portoghesi: l’inizio stagione personale non è stato dei migliori e, dopo il secondo tempo con la Polonia, era difficile immaginare che Immobile sarebbe stato preferito a Belotti molto deciso e convincente. Il sistema non dovrebbe cambiare, 4-3-3, e per il laziale non è un problema: "Da solo, a due oppure a tre, è indifferente. Mi preme dire che è tutto nella testa. Se hai un attaccante al fianco, oppure due, dipende soltanto dalla tua determinazione, dalla grinta che ti consente di trovare l’affiatamento con i compagni di reparto".

 

ANCHE SENZA RONALDO — Probabilmente non è così semplice spiegare l’intesa tra attaccanti. In ogni caso Immobile va dritto, sicuro che in fondo anche con la Polonia non si andata così male: "Nel secondo tempo hanno faticato ad attaccare e ad uscire dal nostro pressing. Se il tiro di Bernardeschi girava più sull'interno, era gol. E Lewandowski, il più forte attaccante del mondo, ha fatto un solo tiro in porta. In attacco potevamo fare di più. Ma dal punto di vista difensivo ce la siamo cavata". Domani non ci sarà Ronaldo: "Anche senza di lui gli stimoli non mancano, perché affrontiamo una grande nazionale. È una squadra difficile, ma siamo preparati".

 

Gazzetta.it

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CALCIOMERCATO

Immobile, rinnovo a 3,5 milioni con i bonus: la firma dopo la nazionale

Immobile e Lazio, un rapporto destinato ad andare avanti ancora a lungo. E questo nonostante sul centravanti biancoceleste in estate siano cominciate ad arrivare manifestazioni d'interesse da molti club (tra cui il Milan), disposti a mettere sul piatto offerte importanti pur di acquistare il capocannoniere dell'ultima Serie A ed Europa League. 
 
LOTITO BLINDA IMMOBILE, ACCORDO PER IL RINNOVO DA 3,5 A STAGIONE – La Lazio però non ha voluto nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi e Lotito in persona aveva alzato la cornetta per blindare il suo bomber, promettendogli un rinnovo di contratto con sostanzioso adeguamento. A distanza di qualche settimana da quel contatto, ora è arrivato il momento di mettere tutto nero su bianco. Il club e l'agente di Immobile – dopo una lunga trattativa – hanno trovato un'intesa per prolungare di un anno l'attuale contratto (quindi fino al 2023), con adeguamento dello stipendio, che arriverà a toccare 3,5 milioni annuali bonus compresi. La firma e la comunicazione ufficiale arriveranno quando il giocatore rientrerà dal ritiro della Nazionale.
 
CIRO ORA PUNTA A ENTRARE NELLA STORIA DEL CLUB – La richiesta iniziale dell'entourage del giocatore era di 3,8, ma alla fine l'accordo è stato raggiunto grazie all'inserimento di premi facilmente raggiungibili, che andranno a impreziosire la base fissa (circa 3,1 milioni), tra cui 100mila euro per i primi 10 gol, altri 150mila a quota 20, più altri dello stesso tenore in base alle presenze in Europa e in campionato. Il giocatore, insomma, è stato accontentato. Ed è pronto per continuare a segnare con la maglia della Lazio: in due anni e già arrivato a 68 centri, settimo marcatore di sempre della storia del club: nel mirino ora c'è Aldo Puccinelli a 78, poi Tommaso Rocchi e Bruno Giordano, rispettivamente 105 e 108. Ciro avrà tutto il tempo per provare a raggiungerli.

Repubblica.it

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RASSEGNA STAMPA

La pausa per studiare le alternative: da Caicedo a Correa, ora tutti saranno necessari

La prova dei nove. Simone Inzaghi studia le alternative a sua disposizione. Poco importa se le convocazioni hanno ridotto il gruppo all’osso. Il tecnico ne approfitta per testare chi è rimasto. Questa mattina l’amichevole a Formello con la Lupa Roma, squadra di Serie D allenata da Marco Amelia. Sotto esame i giocatori spesso finiti in panchina. Su tutti Proto, Basta, Patric, Durmisi, Cataldi, Jordao, Berisha, Correa e Caicedo. Storie e situazioni diverse con un obiettivo in comune: meritarsi una chance. Non sarà facile spodestare i titolari. Fin dal ritiro le scelte di Inzaghi hanno chiarito le gerarchie. Eppure Simone non ha mai chiuso la porta ai gregari. Anzi, il tecnico ha chiesto massimo impegno proprio a chi gioca meno.

CARPE DIEM
Lo sa bene Danilo Cataldi, gettato nella mischia nel finale di Lazio-Napoli, toccando quota 90 presenze in Serie A. Il classe ’94, reduce dal prestito al Benevento, ha grande voglia di riscatto. L’esperienza in terra sannita lo ha fatto crescere e maturare. De Zerbi lo avrebbe voluto con sé al Sassuolo, ma Danilo ha preferito restare. Atteggiamenti diversi e grande spirito di sacrificio. Cambiamenti in positivo apprezzati da mister e compagni. Dopo Luis Alberto è lui il tiratore scelto per le punizioni. «Testa bassa e pedalare» il motto su Instagram dell’ex Under 21. La ricetta migliore per provare a battere la concorrenza nella squadra in cui è cresciuto. Nel mezzo però c’è traffico e con il rientro di Berisha aumenterà ancor di più. Il kosovaro spera di essere convocato per la partita con l’Empoli. La lesione muscolare alla coscia sinistra è ormai superata. L’ultimo ostacolo sarà la condizione atletica, che verrà valutata solo la prossima settimana.

CINISMO
Sugli esterni, invece, si mastica amaro. Durmisi, bocciato in estate all’esame di tedesco con il Dortmund, sogna un’altra possibilità. Patric, escluso dalla lista Uefa insieme a Lukaku (ancora infortunato), non ha gradito la scelta del club, mentre Basta è relegato al ruolo di vice Marusic. Insomma, un po’ di sana delusione che non preoccupa lo staff tecnico, più attento alle statistiche sotto porta. La Lazio è la quinta squadra di Serie A per tiri effettuati: 34 conclusioni in totale (di cui 16 nello specchio) e appena due i gol fatti. Questione di cinismo, a cui Inzaghi potrebbe rimediare con la carta Joaquin Correa. “El Tucu”, riserva di Luis Alberto, è subentrato già due volte allo spagnolo nelle prime tre giornate. Uno score niente male, considerando che Caicedo, il vice Immobile, è stato schierato solo contro il Frosinone, e non contro Juventus e Napoli, le due partite in cui la Lazio avrebbe dovuto rimontare. Valerio Cassetta / Il Messaggero 

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SETTORE GIOVANILE

Lazio, settore giovanile, Bianchessi introduce YouCoach

«Formare calciatori da portare in prima squadra grazie a metodo e tecnologia». Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile della Lazio, fissa l’obiettivo. Questa mattina presso la sala stampa del Centro Sportivo di Formello si è tenuta la presentazione di YouCoach, innovativa piattaforma informatica dedicata allo staff delle giovanili.

COME FUNZIONA
L'applicazione consente ad ogni allenatore, preparatore atletico, fisioterapista, medico e dirigente di gestire in modo semplice e veloce il lavoro di un’intera stagione. Programmare, condividere e monitorare: queste saranno azioni quotidiane per intervenire in tempo reale. Accanto agli aspetti tecnici, saranno presi in considerazione anche i carichi atletici dei giocatori tramite l'innovativa sezione dedicata al Training Load, che permette elaborazioni personalizzate (sia di squadra sia per il singolo calciatore).

SODDISFAZIONE
«Abbiamo iniziato un anno fa grazie al Presidente Lotito e, passo dopo passo, il nostro Settore Giovanile sta crescendo – ricorda Bianchessi sul sito ufficiale del club – in termini di risultati sul campo e da oggi anche dal punto di vista dell’innovazione gestionale. La tecnologia al servizio della metodologia per realizzare la nostra mission che è formare calciatori per la prima squadra». Intanto, domani inizieranno i campionati nazionali: tutte le squadre biancocelesti giocheranno in casa nella prima giornata.

ilmessaggero.it