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Tor di Valle – Pallotta tenta il colpo Eurnova: lo stadio tutto made in Usa?

James Pallotta è pronto a rilevare da Eurnova il progetto dello stadio della Roma e ad andare avanti, insieme ad investitori americani, nella costruzione dell’impianto che dovrà sorgere a Tor di Valle. Con il passare dei giorni l’ipotesi è diventata sempre più concreta — se ne è parlato anche nel summit tra il presidente giallorosso e la dirigenza che si è tenuto nello scorso week-end a Boston — e non sono state rilevate delle controindicazioni. Saranno comunque i nuovi amministratori di Eurnova, con il costruttore Luca Parnasi sotto inchiesta e ormai ovviamente fuori da tutti i giochi, che dovranno provvedere a trovare una soluzione per vendere il progetto, valutato circa 160 milioni di euro. Di concreto c’è sicuramente il fatto che i nuovi vertici di Eurnova considerano la Raptor Group, cioè il fondo di investimento del presidente giallorosso James Pallotta, come interlocutore privilegiato in un’eventuale operazione di cessione di asset. E, in effetti, i nomi – i gruppi Gavio e Girondi, un investitore provenente dall’estremo oriente e uno australiano – che sono stati accostati nelle ultime ore al progetto, finora non sono andati oltre delle (timide) manifestazioni di interesse. Posizioni evidentemente congelate da Eurnova in virtù di una sorta di diritto di prelazione riservato alla Roma. Se l’interesse di finanziatori «terzi» non dovesse concretizzarsi e nessun altro acquirente, che comunque dovrebbe confrontarsi con Pallotta per pianificare una strategia comune, dovesse presentarsi da Eurnova in tempi brevi, sarebbe garantita l’entrata in scena di Pallotta in prima persona visto che, finora, ha già messo 70 milioni nel progetto. Soldi da salvaguardare trasformando quella che non era considerata una priorità, la costruzione del business park, in un’opportunità.

Che intorno al progetto si sia ricominciata a respirare un’aria positiva è testimoniato dal fatto che gli uffici del Comune, dopo il rallentamento successivo agli arresti di Parnasi, hanno ricominciato a lavorare con buona frequenza: negli ultimi giorni ci sono state riunioni con i proponenti per completare la convenzione urbanistica e stilare le controdeduzioni alle osservazioni presentate. Quando saranno pronte, sarà votata la variante. «Andiamo avanti e credo che già dalle prossime settimane ci saranno novità rilevanti», ha detto ieri l’assessore allo Sport del Campidoglio, Daniele Frongia.

La delibera potrebbe passare in Aula entro la fine dell’anno, almeno così spera la Roma. Più prudente il Campidoglio che parla di gennaio o febbraio. In ogni caso, con l’iter già incardinato, non avrà valore vincolante il parere – richiesto dal Comune di Roma su input dei consiglieri M5S – del Politecnico di Torino, che rimarrà secretato. Se anche il parare fosse negativo, infatti, il problema sarebbe più politico per l’amministrazione comunale che pratico, visto che sul tema della viabilità si sono già pronunciate due Conferenze dei Servizi, con i tecnici di tutti gli enti che hanno partecipato che hanno dato parere favorevole. L’ultima ha dato il via libera lo scorso 5 dicembre, cioè quasi un anno fa. Per Pallotta sono stati dodici mesi buttati nei meandri della burocrazia: anche per questo vuole farsi trovare pronto quando ci sarà il l’ok definitivo, e per non perdere ulteriore tempo è pronto costruirselo da solo, lo stadio.

Fonte: Il Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Immobile e lo strappo azzurro: la divisione del tifo laziale

L’esclusione in Polonia apre il dibattito sul web L’attaccante deluso vuole convincere il ct Inzaghi lo coccola
Mancini che fa scaldare Immobile e poi gli preferisce Lasagna. Forse una punizione, nella sfida contro la Polonia, per quel post su Instagram in cui Ciro ricordava il numero di gol segnati con la Lazio; forse semplicemente scelta tecnica, come continua a ripetere il ct, « perché quel post di Immobile era dedicato ai giornalisti » . Il fatto è che “ Mancio” considera Ciro un bravo ragazzo e un ottimo attaccante ( continuerà a convocarlo), ma con lacune – secondo lui – quando è chiamato a giocare con la squadra, quindi non unicamente in funzione del gol. Una teoria che cozza con la storia di Immobile in biancoceleste: oltre a dettare il passaggio e attaccare la profondità come pochi, Ciro duetta in modo naturale con trequartisti e compagni di reparto. Insomma si sarebbe integrato bene con la bella Nazionale dei fantasisti, ma senza centravanti, vista in Polonia. Di sicuro, il dibattito sulla querelle Mancini- Immobile, «laziali contro» ha detto qualcuno, impazza sul web e nei social. Con la tifoseria biancoceleste divisa in due: chi è furioso perché « il ct ha umiliato il capocannoniere uscente del campionato, Ciro farebbe bene a non andare più in Nazionale, sembra di rivedere Sacchi e Signori nel Mondiale ‘ 94 » ; chi invece, più pragmaticamente, vede il bicchiere mezzo pieno: « Meglio così, Immobile si è riposato, ha evitato infortuni e sarà più fresco per la Lazio: certo la prossima volta Mancini ce lo lasci a Formello, grazie».
Le due fazioni, diciamo così, si equivalgono numericamente, poi c’è una terza parte – moderata che analizza la situazione dal punto di vista tattico: « Ciro è un grande cannoniere, ma ha bisogno di una squadra costruita per lui. Come la Lazio. In azzurro invece non è così » . Da parte sua, Immobile è deluso ma non ha intenzione di rinunciare alla Nazionale e lotterà per convincere Mancini. Nello stesso tempo, oggi a Formello, Inzaghi e il ds Tare, nel confortarlo, lo inciteranno a prendersi la rivincita in ogni partita con la Lazio, continuando a segnare e ad aggiornare i suoi incredibili numeri in biancoceleste. Tutto l’ambiente è compatto con Immobile e gli farà sentire il proprio affetto e sostegno. Già da oggi, visto che la squadra (nazionali compresi) si ritrova a Formello: da verificare le condizioni di Marusic, che non ha giocato con il Montenegro per un risentimento inguinale ma non dovrebbe essere in dubbio per la sfida di Parma.

Fonte: la Repubblica

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Caso Molestie: il gip rifiuta archiviazione, nuove indagini su Carlo Tavecchio

La procura aveva chiesto l’archiviazione per un caso di molestie sessuali che riguardavano Carlo Tavecchio, l’ex presidente della Figc. Il gip ha, invece, chiesto al pubblico ministero di fare un approfondimento d’indagine. E per questa nuova fase dell’inchiesta, ieri a piazzale Clodio, è stato convocato come persona informata sui fatti, il patron del club biancoceleste Claudio Lotito.
Le accuse risalgono allo scorso novembre quando l’allora presidentessa della S.S. Lazio femminile, Elisabetta Cortani, decise di denunciare il numero uno del calcio italiano. La donna raccontò successivamente, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, che Tavecchio nel 2015 e nel 2016 la importunò e molestò. Cortani aveva riferito agli inquirenti di un incontro con l’allora presidente Figc avvenuto nell’ufficio di quest’ultimo. Stando alla sua testimonianza, in più di una occasione Tavecchio avrebbe tentato delle avances, cercando anche di toccarla e baciarla. Si sarebbe rivolto a lei con frasi volgari. L’ex numero uno del calcio italiano ha sempre negato ogni accusa. Lotito, sentito ieri per più di un’ora dal pubblico ministero Francesca Passaniti, era stato indicato come test dalla stessa vittima.

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RASSEGNA STAMPA

A Parma ancora Caicedo-Immobile. Tremila i laziali al Tardini

Stamattina Inzaghi ritroverà la squadra e comincerà la preparazione in vista della partita di Parma. All'appello mancherà solo Caceres che rientrerà giovedì, per il resto ci saranno tutti gli altri nazionali. Per un paio di giorni saranno sedute leggere, poi il lavoro si intensificherà. Il tecnico rivedrà con piacere Luis Alberto che, dopo aver lavorato con un fisioterapista personale, dovrà dare delle risposte concrete sul campo, sia dal punto di vista tecnico che psicologico. Da valutare invece Marusic che in nazionale ha avuto un problema a livello inguinale. Il montenegrino è già alle prese con i suoi piccoli e costanti fastidi alla schiena, ma domenica, sempre se non ci saranno complicazione dell'ultimo minuto, sarà regolarmente al suo posto sulla fascia destra. Sulla formazione da mandare in campo al Tardini ci sono pochi dubbi. L'allenatore ripartirà da Caicedo e Immobile in attacco, con Milinkovic che partirà da mezzala ma sarà il primo suggeritore del reparto d'attacco. Leiva, Parolo, Marusic e Lulic gli altri comporranno il centrocampo. Anche in difesa solo certezze, con Acerbi in mezzo e Luiz Felipe e Radu a destra e sinistra. A Parma dovrebbero essere presenti oltre tremila tifosi laziali. Fino a ieri erano stati venduti 2600 biglietti e per completare il settore messo a disposizione della Lazio ne mancano poco meno di 600. Difficile che la società parmense dia altra disponibilità di biglietti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Difesa a tre resta il modulo di riferimento. Luis Alberto? Da domani deve dimostrare…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Non credo che Inzaghi si smuova dal suo modulo di riferimento, il 3-5-2. Inzaghi vuole riproporre la la Lazio dello scorso anno e sa che il mercato è stato utile per fortificarlo. Questo non chiude alla possibilità di avere delle varianti. La difesa a quattro è un'ipotesi sempre da tenere calda, ma solo come alternativa a gara in corso per il momento. Luis Alberto? Gli è stata concessa questa settimana di lavoro individuale nella speranza che domani alla rirpesa della prepararazione possa presentarsi con uno spirito diverso. Nulla è scontato, la maglia da titolare dipenderà da come lavorerà nei prossimi giorni"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Nazionale entusiasmante. Immobile? ha avuto ragione Mancini, ora deve solo continuare a segnare con la Lazio” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Quando Chinaglia tornava a Roma dopo la nazionale, si portava dietro tutto quello che era accaduto. Immobile meritava di giocare, è il capocannoniere della serie A. Quando Mancini ha detto che alla Nazionale manca chi segna, avrei voluto ricordargli di Immobile. Ieri ha rischiato, il risultato gli ha dato ragione. Ha giustificato bene l'entrata di Lasagna, forse anchio avrei ragionato in quel modo. Alla fine è stato fortunato, quel che conta è che abbiamo rivisto una Nazionale davvero entusiasmante. Ha fatto una partita eccezionale, mi sono chiesto se fosse dipeso anche dall'avversario. E' stata una gara di altri tempi, tutto cuore e voglia di fare, votata all'attacco, molto bella. Alla fine ha avuto ragione Mancini, Immobile non deve prendersela più di tanto. E' un grande bomber, la sua immagine non verrà scalfita, deve solo continuare a segnare nella Lazio"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Immobile-Mancini, evidentemente in settimana è successo qualcosa che al Ct non è piaciuta” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Mancini ha convocato Immobile perchè è forte e gli può sempre servire, poi è chiaro che in settimana è successo qualcosa che al tecnico non è piaciuto. Non credo che non rientri nei suoi piani, se fosse così non l'avrebbe convocato. Penso che i numeri e le prestazioni dicano che Immobile sia un patrimonio del nostro calcio, poi ci possono essere anche visioni diverse ed idee di gioco che possono prescindere da lui. La scelta di inserire Lasagna ieri è stata una scelta rischiosa che ha pagato. Mancini aveva in testa di far giocare Immobile, poi avrà pensato a qualcosa di particolare ed ha cambiato idea. Immobile è straordinario, ma ogni gara fa storia a se".

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CALCIOMERCATO

Fascia destra, si lavora anche in uscita: offerto Patric al Besiktas

La Lazio deve pensare a rinforzare la fascia destra. Il ds Tare starebbe lavorando per regalare ad Inzaghi una rosa di alternative più valide a Marusic su quel versante del campo. Ma deve anche sfoltire la rosa. 

MERCATO LAZIO – Come riportano i media turchi, la Lazio avrebbe offerte lo spagnolo Patric in Turchia, in particolar modo al Besiktas. In questo modo da quella parti si libererebbe una casella da riempire a gennaio.  calciomercato.com

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto vuole voltare pagina: in palio maglia da titolare e rinnovo contrattuale

Non è certo un buon momento per Luis Alberto. La pubalgia sta procurando diversi grattacapi al trequartista spagnolo, ancora in evidente ritardo di condizione rispetto ai compagni. Per il ‘Mago’ biancoceleste i problemi fisici hanno avuto anche una ripercussione dal punto di vista psicologico – come ha spiegato Tare in una recente intervista – e non sarebbe la prima volta: pochi mesi dopo aver firmato il suo primo contratto con la Lazio, il fatto di vedere il campo con il contagocce lo stava persino portando alla decisione di ritirarsi dal calcio. Secondo quanto riporta ‘Il Messaggero’ per ritrovare il sorriso Luis Alberto sogna un rinnovo con adeguamento, così come avvenuto con Ciro Immobile e Sergej Milinkovic-Savic. Le prestazioni poco positive hanno rallentato le operazioni, servirà una risposta già dalle prossime uscite per convincere il presidente Claudio Lotito a mettere mano al portafoglio.lazionews24

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SOCIETA'

Canigiani: “A Parma ci aspettiamo settore ospiti gremito. Presto novità per Marsiglia”

Il responsabile marketing della Lazio, Marco Canigiani ha fatto il punto sulla biglietteria ai microfoni dell'organo ufficiale biancoceleste: “Quello contro l’Inter è un big match per la classifica delle due squadre ed anche perché può rappresentare una rivincita visto com’è andata a finire la gara dello scorso anno quindi ci attendiamo una giusta cornice di pubblico, anche se la partita è in programma di lunedì sera. Non abbiamo ancora aggiornamenti relativi ai numeri degli spettatori che saranno presenti all’Olimpico, nelle prossime ore potremo iniziare a dare indicazioni in tal senso.

Parma è una città che richiama molti tifosi, la partita è schedulata alle ore 15:00, il capoluogo emiliano è facilmente raggiungibile quindi mi aspetto un settore ospiti dello stadio Tardini davvero gremito.

Mi auguro che a breve possano arrivare indicazioni sulla gara in casa dell’Olympique Marsiglia per non arrivare ‘troppo stretti’ con i tempi relativi alla vendita dei biglietti. Dobbiamo obbligatoriamente attendere le indicazioni e le disposizione che arriveranno dal club transalpino”.