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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi su i rinnovi: “Ora hanno una responsabilità in più, basta alibi, serve il massimo impegno” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Stop con il derby, ora bisogna focalizzare l'attenzione sulle prossime partite e su quello che serve per ripartire. Due giocatori hanno adeguato il contratto, sono stati gratificati, ora chi guadagna di più deve dare di più. Non ci sono più attenuanti, chi ha firmato un contratto importante deve continuare a crescere. Poi è chiaro che ci sono le partite che puoi non giocare bene, ma l'impegno deve essere sempre massimo. Quando esci fuori dal campo hai dato tutto? Allora nessuno ti potrà rimproverare nulla. Il tifodo deve vedere sempre che in campo hai dato tutto. Basta accademia o giocate finalizzate a nulla. Adesso chi ha rinnovato ai soldi che hanno voluto ha una responsabilità in più"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “C’è la clausola nel contratto di Milinkovic, l’ha voluta inserire Kezman” (AUDIO)

"Il Rinnovo di Milinkovic? Mi risulta che in realtà una clausola sia stata inserita, soprattutto perché voluta fortemente dall'agente del giocatore, Kezman. Il perché è presto spiegato, non vogliono essere ostaggi delle richieste esose del presidente Lotito. Clausola o non clausola, credo sia ormai certo che questo sarà l'ultimo anno di Milinkovic con la maglia della Lazio".

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DICHIARAZIONI

Rinnovo Milinkovic, parla Kezman: “Mai spinto per andare via, Sergej sta bene a Roma. Ora la Champions con la Lazio”

E rinnovo fu. La Lazio ieri ha annunciato il nuovo accordo con Immobile e Milinkovic, entrambi fino al 2023. Nel contratto del serbo non c’è una clausola rescissoria anche se questo non esclude l’addio a fine anno. C’è però intesa totale fra Milinkovic, la Lazio e Mateja Kezman, procuratore del giocatore. “Siamo molto contenti di questo rinnovo – ha spiegato Kezman -. Ci dà energia positiva. La società ha mostrato grande forza trattenendo un giocatore che volevano molti club d’Europa”. L’ingaggio del serbo sale da 1,8 milioni a 3 milioni più bonus. Annuncio che fa tornare il sereno in casa biancoceleste dopo il deby perso: “Ora l’obiettivo deve essere arrivare in Champions League – continua Kezman -. Ognuno deve essere concentrato al raggiungimento dell’obiettivo”.

Soddisfatti in pieno del rinnovo?

“Assolutamente sì, l’intesa con la Lazio è totale. Milinkovic a Roma sta benissimo”.

Ci racconta l’estate di Milinkovic?

“È stata molto calda. Ha disputato una stagione eccezionale e praticamente tutti i più grandi club europei erano interessati a lui. Non abbiamo mai spinto per la cessione perché Milinkovic era determinato a restare ancora un anno per aiutare tifosi, compagni e società a raggiungere l’obiettivo della Champions. Io come agente sono contento che resti ancora una stagione”.

Come ha vissuto il mondiale che avrebbe dovuto consacrarlo?

“Ovviamente era deluso per l’eliminazione sia per se stesso che come membro della squadra. La Serbia è stata sfortunata e alcune decisioni arbitrali hanno aiutato la Svizzera a vincere lo scontro diretto. Di fatto siamo usciti dopo quella partita”.

Che rapporto avete con la Lazio?

“Milinkovic è molto contento a Roma, non pensa ai soldi, altrimenti, con le offerte che ha ricevuto, avrebbe spinto per andarsene. Avrebbe potuto guadagnare di più altrove, ma come detto non abbiamo fretta. È inserito molto bene a Roma, si trova bene con i compagni come Immobile, Luis Alberto, Leiva, si trova bene con tutti. Si gode ogni suo giorno a Roma”.

Come andò la trattativa con la Fiorentina del 2015?

“Non voglio parlare del passato e di quei momenti perché rispetto la Fiorentina che secondo me è un grande club, composto da ottimi professionisti. In quel momento io e Sergej abbiamo scelto la Lazio e ora possiamo dire di aver preso la decisione giusta. Tare fu determinante in quella trattativa perché ci ha spiegato tutto su club, tifosi e progetto. E tutto quel che ci ha detto si è avverato”.

Quando ha capito che quest’anno non si sarebbe mosso?

“Ci sono state molte voci durante quest’estate, devo dire, mio malgrado, che molte erano del tutto infondate. Non ho mai visto così tante notizie false pubblicate e riportate. C’è gente che pur di apparire sui giornali è pronta a dare false notizie. Come detto la Lazio ha un progetto, ha un piano, hanno dimostrato il loro potere trattenendo Milinkovic a Roma con il consenso del ragazzo. Per questo è da molto che sappiamo che sarebbe rimasto”.

In cosa Milinkovic può migliorare ancora?

“Signori, Sergej ha solo 23 anni, può migliorare in tutto. Con il suo talento, lavorando duramente, può diventare uno dei giocatori più forti al mondo nel suo ruolo”.

Cosa pensa dei giocatori che scioperano per ottenere la cessione?

“Non mi piace forzare le cose, non mi piace guardare solo ai miei interessi. Provo sempre a fare in modo che tutti siano contenti: i due club, il giocatore io e i miei collaboratori”.

Si dice che Muslin, allenatore della Serbia, venne esonerato perché non faceva giocare Milinkovic…

“La comunicazione ufficiale della federazione serba è un’altra. Loro dicono che c’erano varie cose che non andavano bene”.

Ha qualche altro talento serbo da consigliare?

“Ho qualche nome, certo. Ma è meglio che lavorino ancora nell’ombra per crescere più sereni”.

Vanja Milinkovic però è già sotto la luce dei riflettori…

“Vanja è molto giovane, ma anche molto, molto, talentuoso. Ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori portieri in Europa, presto lo dimostrerà. Purtroppo è stato sfortunato perché si è infortunato alla mano destra. Ora però è pronto”.

Che tipo di procuratore è e come si differenzia dagli altri?

“Non mi piace parlare degli altri. Ho sempre provato a focalizzarmi esclusivamente sul mio lavoro, con l’intenzione di fare tutto al meglio delle mie possibilità. Per me i rapporti umani sono molto importanti, li antepongo a tutto. Per me la qualità è più importante della quantità, per questo tengo molto ai rapporti con i miei giocatori”.

Quando ha deciso di fare il procuratore?

“Appena finita la carriera da calciatore, anche perché cominciai subito quella da procuratore. Mi piace essere attivo, mi piace viaggiare, sono affamato di successo. Non mi piace stare a casa e non fare nulla. Ho giocato in molti paesi, in diversi top club, parlo 5 lingue…il lavoro che faccio mi piace davvero molto e le mie esperienze mi aiutano a farlo bene”.

Con Lotito nessuna trattativa strana?

“Alla Lazio sono lavoratori instancabili. Con loro ho avuto ottime esperienze lavorative. Quindi devo dire che ho un buon rapporto d’affari con loro”.

Gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “La vera Lazio è rimasta al gol di Vecino. C’è poca fame e tanto appagamento, così confermarsi è dura” (AUDIO)

"Molto deluso dal derby, la Lazio è mancata nell'atteggiamento, nella fame e nella voglia. E' come aver giocato la partita al 50% del potenziale, forse hanno inconsciamente staccato la spina dalla partita contro l'inter, al gol di Vecino. Serviva qualcosa di più dal mercato, i giocatori di spessore fanno la differenza perché portano mentalità, ciò che manca in questo gruppo. Avrei voluto Robben, o comunque un giocatore alla Klose che insegnasse a tutti che accontentarsi è pericoloso. Inzaghi è cambiato, preparava i derby in base alla Roma con umiltà, adesso invece prova ad imporre il gioco. Non c'è fattore fisico che tenga, l'aspetto mentale fa la differenza, ma ora serve pressione positiva per svegliare la squadra dal torpore".

 

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, offerta per i clienti Sky: Tribuna Monte Mario a 40 euro

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di mercoledi 26 settembre, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di campionato LAZIO – FIORENTINA in programma domenica 7 ottobre alle ore 15:00.

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO E NON SONO 

ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA 

CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

In occasione di Lazio-Fiorentina, in programma domenica 7 ottobre alle ore 15:00, Sky riserva a tutti i suoi clienti da più di 1 anno la possibilità, grazie a extra, di acquistare fino a 4 biglietti in tribuna Monte Mario con il 50% di sconto.

Come fare è semplice! Richiedi il codice promozionale a te riservato e vai sulla pagina di acquisto dei biglietti inserendo il tuo codice potrai procedere all’acquisto dei biglietti a soli 40€.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

Q- I nostri punti vendita Lazio Style 1900 

– Le rivendite  Listicket-Ticketone 

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  LISTICKET.COM con la modalità di acquisto HOME TICKETING per cui è necessario disporre di

una stampante laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è 

necessario esibire in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 15:00 con la disponibilità solo per la stampa

dei tagliandi di Lazio – Fiorentina.

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)    RID. UNDER 14 (***)
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  200 € ==   == ==
TRIBUNA MONTE MARIO 80 € 60 € 60 € 10 €
TRIBUNA TEVERE TOP  60 €  40 €  40 €  10 €
TRIBUNA TEVERE  40 €  25 €  25 €  10 €
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA 20 € == == ==
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO  20 €  ==  ==  ==
DISTINTI NORD EST – NORD OVEST – SUD EST  20 €  14 €. ==  ==
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST  20 €  == ==  ==
CURVA NORD 20 €  14 €. ==  ==

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2002

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100%, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900. 

(***) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 14 i ragazzi nati dal 1/1/2004

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2014 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un

documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61,

presso  l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 11:00 di domenica 7 ottobre abilitato a

rilasciare SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E

D'ONORE CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**) RID. UNDER 14 (***)
 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE 100 €. == == =

 TRIBUNA MONTE MARIO

80 €.

60 €.

60 €. 10 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

60 €.

40 €.

40 €. 10 €

 TRIBUNA TEVERE

40 €.

25 €.

25 €. 10 €
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 20 €. == == =
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 20 €. == == =

 

NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE.

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di sabato 6 ottobre,

presso:

– le ricevitorie nazionali della Listicket-gruppo Ticketone 

 

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE FARE I CAMBI NOMINATIVI DEI TAGLIANDI E DEGLI 

ABBONAMENTI (QUANDO PREVISTO) SOLO ENTRO LE ORE 24:00 DEL GIORNO PRIMA DELLA GARA.

sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

Ciro, come te nessuno mai: è il più pagato dell’era Lotito

 

41 gol, di cui 29 in campionato che gli sono valsi il titolo di capocannoniere al pari di Icardi. Non si può certo dire che il ricco rinnovo di contratto di Ciro Immobile non sia meritato. Dopo viaggi (quasi) a vuoto in Europa, l'attaccante di Torre Annunziata ha trovato nella Lazio la sua casa, anzi la sua "famiglia" come lui stesso l'ha definita. Il nuovo contratto prevede una sorta di percorso a tappe, un 'giochino' che potrebbe portarlo a raggiungere i 3,8 milioni di euro nella migliore (per lui) ipotesi. 10, 20 e infine 30 gol: ecco le tre 'tappe' per Ciro, già vicino – con i 5 gol messi a segno –  a superare la prima. 3,2 è l'ingaggio 'fisso', mai nessuno come lui, nemmeno quel Klose che a suo tempo segnò una svolta con i suoi 2,5 milioni l'anno. Lotito ha messo mano al portafoglio, Ciro spera di fare jackpot.

 

Da. Cad. 

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RASSEGNA STAMPA

Mistero Luis Alberto, lo spagnolo deve ritrovare il sorriso

ROMA A corollario sembra un malato immaginario. Luis Alberto sta di nuovo male, anche se prima e dopo il derby non aveva alcun fastidio: ieri si è presentato acciaccato (senza specificare dove) a Formello, anche se ha camminato in campo sabato per appena un tempo. E' dolorante, i medici non lo hanno visitato, lui ha fatto fisioterapia e lo ha solo comunicato. Sarebbe quasi da considerare un progresso, visto che un'improvvisa pubalgia l'aveva svelata allo staff sanitario addirittura in un'intervista. Durante tutta l'estate, lo spagnolo non si era mai lamentato di problemi all'inguine, giustificazione delle sue pessime prestazioni in quest'avvio di stagione. Mai fatta richiesta di controlli né di una seduta specifica. Un mistero che continua a infittirsi ogni qual volta Luis Alberto parla. Per questo adesso conta più quello che passa nella sua testa e nei suoi occhi, persi nel vuoto come quando il primo anno era un alieno con questa maglia. Inzaghi lo ha lasciato in panchina a Udine, sperava di dargli la scossa. Dopo l'assenza immotivata nel derby, è passato alla doccia: il tecnico ha ribadito sopratutto a lui di mostrare gli attributi. Ed ecco la risposta: disertare la ripresa con una molle scusa non sembra certo la reazione di chi li sta tirando fuori, alimenta piuttosto strani pensieri. 
RINNOVIChe succede Luis Alberto? Qualcuno a fine agosto cercava di nascondere il suo malumore per il mancato trasferimento a Siviglia. Nessuna nostalgia, ma il ritorno in patria gli avrebbe garantito (oltre la visibilità per la Nazionale) cospicui guadagni in termini d'ingaggio, non ancora elevato a livelli top da Lotito. In particolare, il no del presidente ai 35 milioni offerti dal club iberico è costato quasi 4 milioni di stipendio a Luis Alberto. Per questo da settembre lui sta battendo i pugni per avere un rinnovo identico a Milinkovic e Immobile, ironia del destino da ieri ufficialmente legati (a quasi 3 milioni a stagione) alla Lazio sino al 2023. Lo spagnolo ha però ricevuto la promessa che anche il suo contratto verrà adeguato entro Natale e, nonostante il suo terribile momento, la società giura che ci può ancora contare. Il mal di pancia comunque non sembra passare oppure siamo di fronte a un nuovo caso Felipe.
SFURIATAOggi lo spagnolo ha comunque annunciato che tornerà ad allenarsi, aspettano tutti con ansia che riesca persino a riprendersi. Il primo è Lotito, che proprio oggi o al massimo domani potrebbe parlarci. In realtà, il presidente è pronto a piombare a Formello per rivolgersi a tutta la squadra. Subito dopo il derby, a caldo, ha preferito rimanere in silenzio e gelare lo spogliatoio solo con lo sguardo. Adesso è il momento di fare un bel discorso: il numero uno da primo tifoso è furioso per l'atteggiamento, ma anche per altre situazioni interne che creano malcontento. Anche Inzaghi, secondo lui, ha le sue colpe. A questa squadra manca la cattiveria e deve essere il tecnico a trasmetterla. Guai a coprire capricci e malanni dei giocatori, con questa rosa devono tutti sentirsi in bilico o in ballottaggio per sorridere di nuovo come il 26 maggio. 

Il Messaggero

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ESCLUSIVE

ESCLUSIVA – L’avv. Gentile: “FIGC? Non ha ancora deciso, ma  Lotito potrebbe candidarsi”

I toni sono sempre quelli pacati, disponibile con la stampa come accade dal 2004, l'avvocato Gian Michele Gentile, contattato dalla redazione di Radiosei, non esclude che Claudio Lotito possa comunque candidarsi copme consigliere federale. “Ho parlato con lui di questa possibilità ma il presidente non ha ancora deciso – spiega il legale – Ci siamo rivolti alla sezione Consultiva della Corte Federale per avere un parere sulla candidabilità di Lotito dopo l'entrata in vigore della Legge 8 del 2018, quella sul limite ai mandati. Secondo questa Corte, pur non essendo in funzione il Consiglio Federale (essendo la FIGC commissariata, ndr), di fatto Lotito, eletto nel maggio scorso consigliere FIGC per la Lega di serie A, ricopriva già quel ruolo e quindi, essendo in carica, potrebbe essere ricandidabile il prossimo 22 ottobre – specifica  – Sappiamo che Il Collegio di Garanzia la pensa diversamente, siamo di fronte a due pronunce diverse da parte di organi della giustizia sportiva”. Ora Lotito che farà? “Abbiamo parlato di questa eventualità e laddove il Collegio di Garanzia confermasse lo stop, se il presidente decidesse di candidarsi potrebbe proporre istanza al Tar del Lazio. Ripeto, non è stata presa alcuna decisione ma gli eventuali passi sarebbero questi”.  
Gianluca La Penna       

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EUROPA LEAGUE

Verso Eintracht-Lazio: Ramos farà l’Acerbi, a centrocampo si rivede Murgia

Pesca dal mazzo, Simone Inzaghi. Un po' per scelta, un po' per necessità il tecnico della Lazio ricorre al turnover. Forze fresche e menti libere giovedì sera in casa dell' Eintracht Francoforte. In Europa League giocherà chi ha fame di vittoria e finora ha accumulato meno minuti. Sarà una rotazione ragionata. Sotto il profilo tattico, invece, qualcosa potrebbe variare. Il 3-5-2 continua ad essere il modulo più affidabile, ma il 3-4-1-2, sperimentato con il Genoa, è considerata una valida alternativa. Tra i pali tornerà Proto, portiere di coppa: Strakosha, dopo un ripasso dei fondamentali, sarà titolare in campionato con la Fiorentina. In difesa Luiz Felipe è il candidato numero uno per far rifiatare Acerbi. Insieme al brasiliano Bastos e Wallace potrebbero completare il reparto. Radu sarà inserito tra i convocati, ma non partirà dal primo minuto. Sulle fasce Basta a destra e Durmisi a sinistra daranno il cambio a Marusic e Lulic. Nel mezzo c' è abbondanza: Parolo, dopo la prova deludente nel derby, è destinato alla panchina insieme a Leiva. In regia si muoverà Badelj supportato dalle mezzali Murgia e Milinkovic, favoriti per una maglia da titolare su Cataldi e Berisha. Il kosovaro scalpita e sogna l' esordio. Quanto all' attacco, Correa, scalzato Luis Alberto, farà coppia con uno tra Immobile e Caicedo. Gli allenamenti di oggi e la rifinitura di domani scioglieranno gli ultimi nodi.

Fonte: Il Messaggero

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AMARCORD

Amarildo compie 54 anni, Lucas Castroman spegne 38 candeline

Si festeggiano due compleanni in casa Lazio. Partiamo da lontano, dalla stagione 1989-1990 quando calleri portò a Roma Souza do Amaral Amarildo, per tutti Amarildo. Il centravanti brasiliano arrivò dal celta Viga, restò a Roma una sola stagione, disputata al Flaminio, collezionando 31 presenze e 9 reti in totale tra serie A e Coppa Italia. Chi spegne invece 38 candeline è Martin Lucas Castroman, l'argentino arrivò nell'inverno del 2001 dal Velez. IN biancocelste fino al 2003, venne ceduto all'Udinese dove giocò solo un anno. Con la Lazio colleziona 37 presenze e 4 reti in campionato.