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CALCIOMERCATO

Mercato, a destra spunta anche Hateboer dell’Atalanta

ROMA – A gennaio no, dicono a Formello, escludendo qualsiasi intervento sul mercato. Avanti con Marusic e Patric, sta rinnovando Lukaku, è appena arrivato Durmisi, Lulic può essere impiegato anche a destra. E poi ci sono da sistemare Basta e Caceres, tuttora sotto contratto e in organico. Complicato, in questa situazione, immaginare acquisti a breve scadenza. La prossima estate, però, diventerà inevitabile. Perché la necessità di migliorare la fascia destra, soprattutto se Marusic non eliminerà i problemi fisici che lo penalizzano da mesi, esiste, viene sottolineata dal campo quasi in ogni partita. La Lazio ci aveva pensato e provato anche tra luglio e agosto, quando Inzaghi era partito all’assalto di Manuel Lazzari, chiesto invano da Lotito alla Spal. Sarebbe stato il colpo ideale per completare il mercato, dando un’altra qualità alla fascia destra, decisiva per una squadra abituata a muoversi con il 3-5-2. Il rebus è rimasto irrisolto e la società studia come risolverlo, muovendosi in anticipo studiando possibili soluzioni per il futuro. Se Inzaghi non deciderà di cambiare disegno tattico, a giugno servirà un nuovo esterno destro da abbinare a Marusic e Patric. Così stanno cominciando a fioccare le candidature. Ce ne sono di nuove.

HATEBOER – Nelle ultime ore è spuntata la candidatura dell’olandese dell’Atalanta, in crescita esponenziale. E’ migliorato tantissimo negli ultimi mesi. Ha struttura fisica, velocità, buon piede destro. Nella prima parte della stagione ha già segnato 3 gol, viene dal Groningen, ha 24 anni. A gennaio non partirà di sicuro. A giugno potrebbe trasformarsi in uno dei gioielli più in vista della vetrina di Percassi. Semplice il motivo. Il suo contratto scade nel 2020. O l’Atalanta riesce a portarlo al rinnovo oppure dovrà cederlo.

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DARMIAN – E’ il nome eccellente, uscito e mormorato già in estate. Sembrava fuori dai parametri e dal mercato della Lazio, in realtà dei contatti con il Manchester United ad agosto ci sono stati (per Milinkovic) e le grandi della Serie Alo hanno ignorato. E’ stato la seconda scelta per tanti club (Inter e Napoli) a caccia di esterni. Mourinho non lo sta utilizzando. Contratto in scadenza 2019 con opzione sino al 2020. L’ex jolly del Torino, 28 anni, vuole tornare in Italia perché è uscito dal giro azzurro e intende riproporsi per non perdere gli Europei del 2020.

corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, un Diavolo di opportunità

ROMA Crocevia Champions. Il Milan è una partita chiave per la stagione della Lazio. Al di là della soddisfazione di vincere finalmente uno scontro diretto dopo i quattro persi, battere i rossoneri significherebbe fare un salto in avanti importante in classifica e mettere ancora più in difficoltà una concorrente per l'Europa che conta. Un'occasione ghiotta. Da non sottovalutare, soprattutto per le non buone condizioni, tra infortuni e squalifiche, in cui è attualmente la squadra di Gattuso. Non c'è da fidarsi, ma allo stesso tempo è uno stimolo forte per i biancocelesti e una bella responsabilità per Inzaghi. Il tecnico avverte la pressione che c'è su questa gara e più di altre volte cerca di preparare la sfida, provando a trasmettere la giusta carica e voglia al gruppo. E la squadra, da questo punto di vista, sembra aver capito la situazione e recepito il messaggio. 
PREMIO O PAURA? 
Tanta intensità, ritmo e voglia di mettersi in mostra, anche per far vedere al proprio allenatore di aver capito il momento. Tra i più delicati della stagione, visto che, un successo sul Milan, potrebbe rappresentare un bel trampolino di lancio per la Lazio e il sogno Champions. Un allenamento che ogni allenatore vorrebbe vedere e talmente è rimasto impressionato che dopo due ore di lavoro, ha sospeso la partitella e rimandato tutti a casa. L'aveva detto prima di cominciare e così è stato. Un premio per quanto fatto vedere in campo. O, considerato quanto hanno spinto sul terreno di gioco, potrebbe anche essere stato un pizzico di timore per prevenire qualche infortunio, considerato quanto è accaduto a Lieva la settimana scorsa, ad esempio. Tra quelli che hanno più impressionato Luis Alberto. Lo spagnolo ha brillato per condizione, ritmo e guizzi da funambolo, con tanto di due bei gol, candidandosi sempre più a titolare. E tutto questo un po' stona con quanto dichiarato ieri da Pablo Blanco, coordinatore del settore giovanile del Siviglia e amico del giocatore, sulle condizioni del trequartista e sulla possibilità che Luis stesso stia pensando addirittura di operarsi per i problemi alla pubalgia. E sarebbe clamoroso. Ma Formello non dicono nulla, anzi aspettano la gara col Milan per vedere il miglior Luis Alberto della stagione. 
NON TUTTE ROSE E FIORIIl Milan è un appuntamento importante e, da quello che si vede sul campo, i biancocelesti pare abbiano capito la lezione. Ma non tutto è positivo. Già perché Leiva continua a preoccupare. Oggi ci saranno altri controlli per monitorare la situazione, ma la verità è che il brasiliano continua ad avvertire fastidio nella zona dell'adduttore, tanto che lo staff sanitario è molto cauto. La forte sensazione è che medici e giocatore non vorrebbero rischiare, tanto che la presenza del regista è più no che si. Il suo posto potrebbe essere preso da Badelj, al momento il favorito su Cataldi. Oggi comunque se ne saprà di più. Situazione non tanto distante su Caicedo. L'attaccante era pronto a rientrare, doveva farlo ieri pomeriggio, ma anche lui nella mattinata ha avuto di nuovo qualche piccolo fastidio, tanto da lavorare coi fisioterapisti per più di un'ora. Si valuterà pure lui, ma nessuno, soprattutto nel caso di Leiva, vuole rischiare ancora. Nessun problema invece per Milinkovic-Savic. Il serbo è pronto e con Luis Alberto sogna la gara perfetta, quella del riscatto.

Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Fulvio Collovati: “Immobile mostrerà il suo valore in azzurro. Attenta Lazio: non sottovalutare il Milan” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Fulvio Collovati: “L'Italia? Finalmente si esprime con una sua identità, con un gioco lineare. Bisogna solo attendere impegni più importanti per comprendere la praticità di questa squadra che in sostanza adotta il tiki taka 10 anni dopo la Spagna. Mancini sta lanciando tanti giovani, la lacuna evidente è questa fragilità nel reparto offensivo, l'importante è creare azioni poi si troverà il modo di segnare. Mancini ha di che rallegrarsi perché ha preso una squadra affossata e la sta ricostruendo con grande dignità”. C'è il rischio che crescano troppo le aspettative rispetto al valore della rosa? “E' molto pericoloso esprimersi sugli azzurri, troppa differenza tra amichevoli e gare ufficiali, Mancini lo sa. Sa che non conta neanche la Nations League ma le qualificazioni a Mondiali ed Europei, nonché le grandi sfide”. Le chiedo un parere su Immobile? “Si è discusso molto, anche esageratamente. Forse soffre il gioco, lui preferisce la profondità; ha avuto occasioni, si va in crisi se non capitano occasioni e sono convinto che anche in azzurro mostrerà il suo valore”. Che Lazio-Milan sarà? “Rossoneri rabberciati per gli infortuni ma non li darei mai per morto, Gattuso è un motivatore ma è una squadra che nel suo dna dà il cuore e lotta fino in fondo mentre la Lazio ha perso tutti gli scontri diretti. Ripeto, il Milan non va sottovalutato perché con la Roma è la rivale per il quarto posto”. Lazio debole perché fragile quando prende gol, squadra con meno forza mentale come ha detto Parolo? “Se lo dice uno che è dentro lo spogliatoio sarà vero, ma la Lazio è in una posizione invidiabile, quarta nonostante i ko con le grandi. Se la Lazio non credesse nelle proprie possibilità sarebbe un grave limite, se vuoi arrivare in alto non puoi permetterti un gap di personalità”. Gattuso sottovalutato nonostante i 65 punti fatti? “L'ho sempre detto perché tutti pensano al giocatore che ringhia senza qualità, lui ha trasmesso ai giocatori le sue caratteristiche ed il Milan ha limiti a centrocampo dove gioca Bakaioko piuttosto che Zapata e Rodriguez in difesa, non parliamo di fenomeni. Le rose di Napoli, Juve e Inter sono di un altro livello, Gattuso sta facendo molto bene”.    

 

 

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ALTRE

Tennis-scommesse – Radiato Bracciali, 10 anni di squalifica a Starace

Daniele Bracciali è stato radiato a vita e multato di 250.000 dollari (219.000 euro) dopo essere stato trovato colpevole di aver truccato alcuni incontri. Il 40enne è stato giudicato da Richard McLaren, ufficiale dell’Anticorruzione nell’ambito di un’indagine aperta dalla Tennis Integrity Unit, fondata dal Grand Slam Board, dalla Federazione Internazionale (Itf), dall’Atp e dalla Wta. La decisione è stata resa nota oggi, dopo l’udienza del 18-19 settembre tenutasi a Londra. McLaren si è espresso per la colpevolezza a proposito dei reati legati ad incontri dell’Atp 500 World Tour giocato a Barcellona nell’aprile 2011. A Bracciali è stato inoltre imputato d’aver facilitato un giro di scommesse in relazione a quegli incontri.
La radiazione ha effetto immediato e gli proibisce di partecipare ad eventi organizzati dall’Atp, ai quali non potrà nemmeno recarsi come spettatore. Bracciali è ora n°100 del ranking in doppio. Come singolarista, il suo miglior piazzamento è stato il 49° posto del 2006.
Con una sentenza separata, condannato anche Potito Starace, con cui Bracciali raggiunse le semifinali di doppio del Roland Garros nel 2012: è stato squalificato 10 anni e multato per 100.000 dollari. Starace, 37 anni, ha raggiunto il 27° posto del ranking nell’ottobre 2007 in singolare e il 40° nel doppio in carriera. Entrambi erano già stati radiati dalla Federtennis azzurra nel 2015, sentenza poi annullata dalla Corte di Appello. I due, insieme all’ex ds del Perugia calcio Roberto Goretti, erano anche stati messi sotto accusa dalla giustizia ordinaria, per «associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva», ma nel processo penale erano stati poi assolti «poiché il fatto non sussiste».

gazzetta.it

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AVVERSARIO

Milan, il modulo dipende dal recupero di Calhanoglu

Secondo quanto riferito da Sky Sport 24, oltre alla difesa a tre, a Milanello si sta studiando più idoneo per affrontare la Lazio. Da quello che trapela Gattuso sarebbe intenzionato a schierare un 3-4-3 o un 3-5-2, a seconda di come risponderà Hakan Calhanoglu in questi giorni. Se il turco sarà nelle condizioni giuste per scendere in campo, il tecnico rossonero schiererebbe un 3-4-3 col tridente Suso-Cutrone-Calhanoglu, mentre nel caso contrario si adotterebbe un 3-5-2 con Laxalt esterno di centrocampo. milanews.it

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto, l’ex Siviglia Blanco: “Ha la pubalgia, rischia di doversi operare”

Pablo Blanco, coordinatore del settore giovanile del Siviglia, ha parlato ai microfoni di Radio Marca di Luis Alberto“Ha firmato da poco il rinnovo con la Lazio fino al 2022, ma ha problemi di pubalgia e non sa se deve essere operato.  L’anno scorso è stato uno spettacolo vederlo, tecnicamente è molto bravo e si è adattato bene in Italia”. Laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Caicedo e Leiva ancora a parte, scarico e terapie per gli ultimi nazionali rientrati alla base

FORMELLO – Mezzora in palestra, poi un’ora e mezza in campo. Forza, tecnica, rapide sfide tre contro tre, capovolgimenti di fronte, tattica. Centoventi minuti totali a ritmo elevato. Inzaghi, soddisfattissimo, premia la squadra quando manca poco alla fine dell’allenamento ed è ancora in corso la partitella: annullata la doppia seduta, con un’intensità del genere non c’è bisogno della seconda sgambata (inizialmente prevista per le 15.30). Appuntamento direttamente a domani pomeriggio. Quando torneranno a Formello anche gli ultimi nazionali: Strakosha, Acerbi (già tornato alla base, stamattina fisioterapia), Caceres, Marusic, Berisha e Pedro Neto. 

INFERMERIA. Tutto rinviato, quindi, per il ritorno in gruppo di Caicedo. L’ecuadoriano è pronto a riaggregarsi. L’avrebbe fatto nel pomeriggio dopo l’allenamento differenziato di ieri (con il pallone e allunghi sulla fascia). Sarà a disposizione per la partita di domenica con il Milan. Qualche apprensione in più su Leiva c’è visti gli esami svolti dal brasiliano lunedì in clinica Paideia: sono state escluse nuove lesioni muscolari all’adduttore, domani effettuerà il provino in campo, ha pochi giorni per convincere Inzaghi ad affidargli il posto in regia come successo a Reggio Emilia prima della sosta. Ok Patric (ha smaltito l’influenza intestinale), differenziato invece per Durmisi. 

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ESCLUSIVE

Ass. Frongia a RRC: “Stadio Lazio? Molti incontri con Lotito, ma nessuna proposta giunta al Campidoglio”

Daniele Frongia, Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini del Comune di Roma, è stato intervistato da Jacopo Nassi negli studi di Radio Roma Capitale. 
Fra le varie tematiche affrontate, c'è stata quella relativa allo stadio della As Roma a Tor di Valle. A tal proposito Frongia ha dichiarato: "Ci sono novità e afferiscono a relazioni fra privati. Proseguono gli incontri in Comune e c'è un impegno continuo. Stiamo andando avanti. Fra dicembre e gennaio ci saranno delle novità rilevanti. Eravamo contrari al progetto Marino ed è ben diverso l'approccio a questo nuovo progetto. Noi andiamo avanti in questa direzione che è una delle tantissime azioni che stiamo intraprendendo. Si tratta di una trasformazione urbanistica a tutti gli effetti. 
In generale, come Dipartimento Sport, abbiamo circa 120 impianti, 119 dei quali hanno gravi problemi urbanistici o patrimoniali oppure sono stati costruiti in un impianto non nostro. Il grande sforzo di questi due anni è stato risistemare i conti. Meglio tardi che mai, ma per questo ricorre molto tempo, impegno e notevoli risorse".

Sull'abbattimento dei villini al Quadraro, notizia di cronaca di questi giorni, anche l'Assessore si è espresso: "Come nel mondo dello sport, negli anni passati c'è stata superficialità o anche dolo da parte di qualcuno, da parte di una minoranza. C'è bisogno di voltare pagina e per questo due anni non sono stati sufficienti".
L'Assessore ha parlato anche dello stadio Flaminio: "Stanno procedendo le operazioni di bonifica e si sta lavorando con il Municipio II, al quale chiedo delle idee su come utilizzarlo. Abbiamo qualche evento sportivo che vorrebbe esser realizzato lì. Stamattina mi sono sentito con i vertici del Coni per far decollare il progetto della "Casa del Rugby". Progetto che secondo me è convincente, non slogan, ma azioni concrete. Il Flaminio stadio più piccolo, intenso. Sabato evento di rugby e c'è tanta attesa. Nei romani è diffuso il sentimento di vicinanza verso questo sport meraviglioso".  

Per quanto riguarda il restyling di Campo Testaccio, Frongia ha dichiarato: "Siamo andati il giorno prima a parlare con gli occupanti abusivi perchè ciò ha permesso uno sgombero consensuale. Abbiamo tolto l'emergenza dalle scuole lì vicino e stiamo lavorando per un primo intervento per tornare ad un parziale utilizzo dell'area. Sicuramente tornerà ad essere un impianto sportivo".

Sullo stadio della Lazio, l'Assessore ha affermato: "Mi ha colpito un commento che ho ricevuto recentemente in cui mi si accusava di pensare solo alla Roma. In realtà non è così. Io ho avuto più incontri con Lotito che con il Presidente Pallotta nel quale abbiamo parlato dello stadio. L'ho chiamato anche per lo stadio Flaminio, ma non rientra negli interessi della società. Al momento al Campidoglio non è giunta nessuna proposta".

Rispondendo ad alcuni radioascoltatori sulle condizioni della pista skatepark a Laurentino 38, Frongia ha detto: "Non è un'area dipartimentale che seguo in prima persona, ma posso informarmi. Sicuramente entro domani pubblicherò tutte le informazioni del Municipio".

Frongia ha poi parlato dello stadio Giannattasio: "Passaggio molto importante. Ci sarà un intervento significativo e rilevante sullo stadio di Ostia. Un passo ulteriore per quel quadrante in particolare".  
L'Assessore ha poi annunciato la Notte Bianca dello Sport, occasione per far provare a vari cittadini le discipline sportive ed ha parlato dei valori dello sport: "Il nostro scopo è quello di seguire l'etica dello sport e l'educazione civica. Parliamo di due piani complementari. La prima cosa è il rispetto delle regole e degli arbitri. Tutti gli sport insegnano il rispetto. Nel Lazio purtroppo decine di episodi di violenza solo negli ultimi anni. Ho partecipato una volta ad un memorial in cui vedevo parolacce e bestemmie sugli spalti. Sistema debole. A Report è uscito fuori il caso Juventus e ci sono persone che lavorano lì e il giorno dopo non c'è nessuna dichiarazione. Ancora banchetti abusivi dei tifosi juventini davanti allo stadio quindi è evidente che c'è un sistema che non reagisce".

Sulla candidatura alle Olimpiadi, l'Assessore ha dichiarato: "Per il presente confermo il "no" senza nessun ripensamento. Suggerisco di vedere cosa stanno facendo le altre città in giro per il mondo che scappano dalla candidatura alle Olimpiadi. Confermo la scelta che abbiamo fatto. Per il futuro non escludo nulla. Continueremo a fare grandi eventi internazionali nel prossimo triennio a Roma, come abbiamo già fatto". 

Frongia ha poi risposto ad una domanda di un nostro radioascoltatore che ha parlato dell'accoglienza dei grandi eventi in zona periferica: "In realtà noi abbiamo cercato di svolgere un percorso non solo al centro, ma anche in periferia. I Playground vengono fatti esclusivamente in periferia. Stiamo lavorando con eventi proprio in questo senso. L'impegno da parte dell'amministrazione c'è".
Si è parlato anche della Formula E: "Andremo avanti sicuramente per altri cinque anni. L'evento è andato bene, dobbiamo migliorare la collaborazione con i commercianti. Diverse iniziative che abbiamo fatto e vogliamo raddoppiare l'impegno. Ci sarà qualche sorpresa sportiva per tutta la città, lasciando qualcosa a tutti i Municipi, non solo all'Eur".

Frongia ha poi dichiarato:"Iniziata la "fase 2" dell'amministrazione Raggi. Siamo tutti chiamati ad un ulteriore sforzo, ad impegno concreto. In questi giorni stiamo cercando di ridurre i vari contenziosi. Tanti piccoli risultati che stiamo ottenendo per la cittadinanza".radioromacapitale.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Inzaghi si fida poco di alcuni nuovi? Sono di medio livello, gioca chi ha maggiore qualità” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Inzaghi si fida poco di alcuni nuovi acquisti come Durmisi e Berisha? Penso che come rosa la Lazio si sia rinforzata nei sostituti quando devono giocare 2-3 partite, ma non perchè le alternative sono uguali ai titolari. Si è cercato di ampliare la rosa, ma se il tecnico deve fare una scelta va su quelli che hanno maggiore qualità. I fatti dicono che quelli che sono arrivati sono di medio livello, non certo utili per alzare l'asticella. Dipende dalle strategie, dipende quanto vuoi crescere. Il profilo dei giocatori che arrivano devono assicurare plusvalenze future, ma non salto di qualità nel presente. Per come ragiono io, è stata una politica di mercato che non ha tenuto conto del volere del proprio allenatore. Il passaggio di livello non viene fatto, ma per quelli che sono gli obiettivi della Lazio va bene".  

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TIFOSI

Lazio-Milan, Canigiani: “Superata quota 30 mila. Campo dopo match rugby? Fatti interventi importanti per il campo”

Marco Canigiani, responsabile marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Con l’avvicinarsi della partita crescono i numeri relativi ai biglietti di Lazio-Milan. Ora stiamo andando verso quota 11.000 tagliandi venduti, le condizioni metereologiche stanno e ciò può comportare uno stimolo ulteriore per l’acquisto. Il giorno della partita saranno disponibili numerose ricevitorie, che sono aperte anche la domenica. La vendita online è un mezzo per poter effettuare il pagamento in modo ancor più comodo per i tifosi, senza ricercarsi in un puto vendita. È una modalità che accresce sempre di più i suoi volumi di vendita.

Per la partita contro il Milan i posti sono disponibili in tutti i settori. Con la promozione MarathonBet rivolta ai tifosi, basta iscriversi al sito effettuando la registrazione e si potrà accedere ad una modalità di gioco ad estrazione che regalerà ai vincitori due biglietti in Tribuna Tevere o nel settore Vip con una serie di servizi esclusivi. La vendita per la partita contro l’Apollon è attiva, ma adesso tutti siamo concentrati su Lazio-Milan.

Da anni ormai le gare di rugby si accavallano con quelle del campionato di Serie A: il CONI ha compiuto interventi importanti e ha svolto un grande lavoro per fare in modo che non ci siano problemi con il campo di gioco. L’augurio è che non piova, ma sono stati fatti grandi passi avanti per la gestione del manco erboso per gestire al meglio eventi a così poca distanza l’uno dall’altro.

È ufficiale, riproponiamo con le stesse modalità il servizio BusInsieme per Lazio-Milan. Ci sono otto pullman con altrettanti punti di partenza, per tutte le informazioni utili basta andare sul sito (clicca qui). Vedremo se in futuro aggiungerne altri o modificare i punti di partenza o aumentarli.I mezzi di trasporto sono quelli turistici da 52 posti. Il bus aspetterà le persone iscritte al punto di partenza e le porterà allo stadio. A fine partita, entro i trenta minuti dal termine del match, bisognerà recarsi presso il ritrovo e il pullman riporterà i sostenitori al punto di partenza. Ci sono varie zone e luoghi di scambio che favoriscono il tifoso anche a lasciare la macchina ed arrivare allo stadio usufruendo di questo servizio. Così si evitano problemi di parcheggio, di benzina e si favorirà la comodità e la tranquillità: è un servizio su misura del tifoso. Il costo è vantaggioso, calcolando che vi sono anche numerose promozioni. Con l’acquisto di più posti, ad esempio, si potrà beneficiare del trasporto a soli €4. È un servizio in fase sperimentale, l’obiettivo è quello di renderlo continuo ed armonizzarlo con varie dinamiche che stiamo già trattando. In base ai dati che acquisiremo vedremo come modificare ed ottimizzare il servizio. Questo è anche un modo per ricreare l’elemento gruppo per i tifosi, di solito si è abituati a farlo in trasferta; nelle partite che si giocano in casa, invece, è una novità. Sarà tutto organizzato e coordinato, occorrerà rispettare gli orari di partenza e di ritorno. Vedremo quale sarà il risultato”.sslazio.it