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AVVERSARIO

Milan, per Gattuso cammino da Champions nonostante le difficoltà: dal suo esordio solo Juve e Napoli hanno fatto meglio

Lazio-Milan sarà uno dei posticipi della prossima giornata di Serie A che metterà a confronto i mister Inzaghi e Gattuso. Come riporta oggi Il Corriere dello Sport, i due tecnici hanno grandi meriti: il primo per aver lottato fino all’ultima giornata dello scorso anno per una qualificazione in Champions inaspettata (e quest’anno occupa momentaneamente il quarto posto); il secondo per aver dato un’identità al Milan e per averlo fatto qualificare in Europa League nonostante i diversi ostacoli.

EQUILIBRIO DA CHAMPIONS

Da quando è l’allenatore dei rossoneri, Gattuso è terzo con Di Francesco con 65 punti, preceduto solo dalla Juventus di Allegri (95) e dal Napoli di Sarri e Ancelotti (81), a +3 dal collega Inzaghi. La scorsa stagione l’allenatore calabrese ha termintato il campionato con una media di 1,82 a partita, mentre quest’anno è al momento ferma a circa 1,70. Comunque Gattuso sta facendo un cammino da Champions e non è un caso, che nonostante i diversi ostacoli (come i tanti infortuni avvenuti di recente) è quinto a -1 dalla Lazio. Domenica infatti potrebbe riprendersi la zona Champions, ma non sarà semplice: gli utlimi tre precedenti contro il collega biancoceleste parlando di una vittoria per 2 a 1 in campionato e di un doppio 0 a 0 nelle semifinali di Coppa Italia, in cui poi sono serviti i calci di rigore per far andare i rossoneri in finale. Corrieredellosport.it

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SOCIETA'

Businsieme, le info comunicate dalla Lazio per Lazio-Milan

 

La S.S. Lazio e BusInsieme comunicano che in occasione di Lazio-Milan, in programma domenica 25 novembre alle ore 18:00, sarà riproposto, in via sperimentale, il servizio di Bus Sharing per lo stadio Olimpico riservato a un limitato numero di posti.

 

I pullman, che si muoveranno da otto diverse zone della città, giungeranno allo stadio Olimpico nei pressi del piazzale della Farnesina in via Tommaso Tittoni angolo via Blanc. 

 

Gli otto punti di incontro (e di partenza) distribuiti in varie zone della città sono i seguenti: 

 

Piazzale Nervi (Palasport), zona Eur;

 

Via Vincenzo Giudice, fermata Anagnina, metro A;

 

Via Casilina 1011, Centro Commerciale Casilino;

 

Via Tiburtina 757, Ipermercato panorama;

 

Via del Gran Paradiso 18, fermata Ionio, metro B1;

 

Via Ugo Ojetti, supermercato Elite, zona Casal Boccone;

 

Via della Stazione di Monte Mario, fermata Monte Mario, zona Monte Mario;

 

Via Aurelia 824, McDonalds RomaAurelia.

 

 

I pullman si muoveranno nella fascia oraria compresa tra le ore ‪16:00‬ e le ‪16:30‬, per giungere allo stadio tra le ore ‪16:30‬ e le ‪17:00‬ circa.

 

Entro i 30 minuti successivi al termine della partita, i tifosi potranno risalire sui rispettivi mezzi, in sosta in via Tittoni/angolo via Alberto Blanc, e fare rientro presso gli originari punti di partenza. I bus esporranno un cartello indicante il punto d’incontro.

 

Per usufruire del servizio basta iscriversi al sito businsieme.com, scegliere il punto di partenza più comodo ed entrare a far parte del gruppo corrispondente.

 

Per info e prezzi clicca qui:  https://www.businsieme.com/businsieme/public/

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DICHIARAZIONI

“Coni? Sono tutti del Circolo Aniene”. Giorgetti contro Malagò: “Basta anomalie”

Con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, "non è una battaglia personale. Ma c'è una anomalia: se guardate le prime cariche del Coni, sono tutte persone che appartengono al Circolo Aniene. Sarà un caso, saranno bravi, ma magari c'è gente competente anche a Forlì…". Lo ha detto il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, intervenuto allo 'Sport Leaders Forum' organizzato presso la sede del Corriere dello Sport a Roma."Questo – ha aggiunto Giorgetti – vale per il Coni come per i ministeri. Perché non mi dite che negli ultimi 40 anni al Coni ci sono stati tutti angioletti e nella politica invece solo i cattivi: è una favoletta a cui non credo. Io non ho dichiarato guerra a nessuno e non ho motivo di coltivarla. Sono pragmatico e voglio arrivare ai risultati, anzi tendenzialmente evito la ribalta mediatica. Con questo approccio, nel momento in cui si discute nel merito si trovano le soluzioni". Con Malagò, "ci rivedremo" ma "ancora non c'è una data" per l'incontro per discutere della riforma in materia di sport inserita nella bozza della legge di Bilancio.

Malagò domani è impegnato a Reggio Calabria con la Giunta Coni e venerdì sera parte per Tokyo dove resterà circa una settimana. La legge di bilancio va approvata entro fine dicembre. "Se è possibile una soluzione condivisa col Coni? Se Malagò accetta i principi della riforma" spiega ancora Giorgetti. "È chiaro che cerchiamo una soluzione condivisa. Pensate che lo sport italiano possa funzionare se Coni e governo sono in guerra? Noi vogliamo migliorare lo sport italiano", ha aggiunto Giorgetti, parlando di un 'concorsò internazionale per il manager del nuovo ente che dovrà erogare i fondi alle federazioni.

"Non è la politica che mette le mani sullo sport – ha aggiunto Giorgetti – Con la riforma che abbiamo in mente non vogliamo mettere burocrati alla 'Sport e Salute spà ma manager. Come faremo? Ho in mente una call nazionale, se non internazionale, in cui chi aspira a queste posizioni presenta la candidatura e viene scelto in base a due criteri: la conoscenza sportiva e la managerialità aziendale". "La nuova Coni servizi deve cambiare, avere uno spirito imprenditoriale e allargare l'oggetto sociale – ha concluso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio – La chiave di lettura è questa, con un perimetro di attività che viene ampliato. La preparazione olimpica resterà al Coni, quella è la sua ragione d'essere". "In Italia abbiamo la necessità di dirigenti sportivi, anche all'interno delle Federazioni. È un grande buco nero – ha aggiunto Giorgetti -. Lo sport è lo specchio del Paese, l'arte di arrangiarsi ci ha permesso di andare avanti nonostante un contesto ambientale sfavorevole, senza però poter sfruttare le potenzialità". "L'industria dello sport ha delle potenzialità inespresse e su questo bisogna costruire. Ci sono tutte le condizioni per riuscire a mettere a sistema questa potenzialità: per farlo serve la formazione, serve managerialità sportiva – le parole del sottosegretario -. Abbiamo la necessita di dirigenti sportivi. Anche perché lo sport di alto livello può permettere anche di fare soldi, mentre ora si cerca solo di mitigare i danni: non deve esserci più il mecenate, ma l'imprenditore sportivo".

Il presidente del Coni cerca di smorzare le polemiche. "Continuano sempre a cercare di provocarmi – dice – di mettermi in bocca delle parole che non sono mai state dette. Non c'è nulla da dire, da commentare. Salvo che gli organi del Coni sono elettivi. Il consiglio nazionale è composto da 76 persone: sono eletti da 12 milioni di italiani. Ci sono tre soci dell'Aniene. La giunta è fatta da 22 persone ed è sempre elettiva. Non voglio assolutamente fare alcun tipo di ulteriore considerazione. Basta". Repubblica.it

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CITTA'

Lazio-Milan, pioggia e rugby: il campo dell’Olimpico messo a dura prova

La Lazio rischia di affrontare il Milan domenica su un campo in condizioni decisamente non buone. Il problema, non calcolato finora, deriva dal fatto che sabato alle 15 l’Italrugby dovrà vedersela con gli All Blacks. Il tutto sarebbe complicato dalle precipitazioni ingenti che dovrebbero abbattersi nei prossimi giorni sulla Capitale. Il CONI, riporta l’edizione odierna de La Repubblica, sta monitorando la tenuta del terreno con prove di carico e trazione, ma il rischio rimane alto. Dopo poco più di ventiquattro ore dalla sfida di rugby, infatti, scenderanno in campo biancocelesti e rossoneri.

lazionews24

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CALCIOMERCATO

Sfuma l’occasione Muniain: ha rinnovato con l’Athletic

Sfuma l'affare Muniain: il giocatore basco ha rinnovato oggi il contratto con l'Athletic Bilbao. Il nuovo accordo – fino al 2024 – chiude le porte all'occasione di mercato a costo zero, quindi verosimilmente mette fine all'interesse di Tare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Milan ferito, non morto. Vorrei vedere Correa, l’assenza di Biglia un peccato…” (AUDIO)

Giordano: "Leiva doveva riposare a Sassuolo, ora anche il clima non facilita il recupero. Milan in grossa difficoltà per l'infermeria, peccato però che non ci sia Biglia, poteva essere un vantaggio per la Lazio. sarà una partita senza troppo palleggio ma con tante verticalizzazioni. Cutrone promettente, ma non vale Higuain. La Lazio deve sfruttare ogni singolo vantaggio e non deve fidarsi dei rossoneri feriti, perché sono ancora pericolosi. Spero di vedere Correa domenica, ad oggi sceglierei sempre lui ad occhi chiusi per affiancare Immobile".

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CALCIOMERCATO

Milinkovic pallino di Marotta: ecco il piano per portarlo all’Inter

MILANO – In mezzo ai tanti discorsi fatti in questi giorni a Nanchino, è spuntato fuori anche un nome. O meglio, è stato Marotta a farlo davanti ai vertici di Suning e in particolare a Jindong e Steven Zhang. E’ quello di Milinkovic- Savic. Il prossimo ad nerazzurro dell’area sportiva, infatti, ha in mente, la prossima estate, di partire all’assalto al serbo. Ci aveva già provato in quella scorsa, ovviamente per portare il giocatore alla Juventus, senza riuscire a smuovere le resistenze di Lotito. E ora, pur avendo cambiato “casacca”, vuole riprovarci. Evidentemente sfruttando il lavoro già fatto: in particolare quello con il procuratore del giocatore, Kezman. Peraltro, non è così inusuale per Marotta tornare su vecchi obiettivi, inizialmente sfumati. In bianconero, gli era già capitato, ad esempio, con Cuadrado e Matuidi. Per l’universo nerazzurro, invece, Milinkovic-Savic è un nome assolutamente inedito, che nell’ottica del nuovo dirigente dovrebbe trasformarsi in una sorta di regalo di arrivo.

ASSE – Resta il fatto, però, che confezionare e consegnare quel regalo sia tutt’altro che semplice. E’ vero che le difficoltà di questa prima parte di stagione hanno inevitabilmente fatto calare la quotazione del centrocampista serbo. Di quanto però? A 24 anni da compiere solo il prossimo 27 febbraio, Milinkovic-Savic ha tutto per rilanciarsi. Marotta, però, è pronto a giocarsi la carta-Lotito. Già perché, rispetto a poco tempo fa, non solo i rapporti tra i due sono migliorati, ma è sbocciata addirittura una sintonia particolare. Tutto nasce da questioni politiche e da equilibri che riguardano sia la Lega di Serie A sia la Federazione, visto che sono entrambi consiglieri federali. Ecco l’idea del futuro dirigente interista è quella si sfruttare l’asse che si è creato con il presidente della Lazio anche sul mercato, agevolando il raggiungimento di un punto d’intesa. Saranno i prossimi mesi a stabilire se la sua fiducia troverà corrispondenza nei fatti.

corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

Il Mago e il Diavolo in corpo

ROMA C'è il Milan, Luis Alberto scalpita. Crede molto nei segni, lo spagnolo e l'arrivo dei rossoneri potrebbe essere l'occasione giusta. Per se stesso e per la Lazio. Tornare Re e aiutare la sua squadra a vincere finalmente uno scontro diretto. Sogna la partita perfetta. La gara dove tornare a fare magie, ritrovare il sorriso e rinascere una volta per tutte. E mettersi così dietro le spalle un periodo negativo, fatto di picchi verso il basso e poche soddisfazioni. Due gol, qualche assist, ma niente di più. Fino adesso ha tentato in tutte le maniere di trovare la serata giusta, ma non c'è stato niente da fare. Tanti errori, spesso dando la sensazione di girovagare per il campo senza avere la minima idea di quello che stava facendo. Un po' come è accaduto nel derby, forse la prestazione più deludente fino ad ora. Ma il Milan gli evoca bei ricordi. L'anno scorso, quando ci fu la sfida con i rossoneri all'Olimpico, lo spagnolo si esaltò a tal punto da venir incoronato tra i migliori della serata e di tutta la giornata, nonostante la tripletta di Immobile. Da lì fu un crescendo. Fu quella col Milan in casa, vinta dalla Lazio per 4-1, che consacrò il trequartista come una delle più belle sorprese della serie A. 
PLAYSTATIONIn quella gara della stagione scorsa, l'intero ambiente laziale, ma in primis lo spagnolo, si rese conto della sua forza e prese talmente consapevolezza nei suoi mezzi da trasformarsi in uno dei principali trascinatori della squadra. In campo e fuori. Chi lo chiamava Lupo Alberto si dovette ricredere alla svelta. L'esatto contrario di quello che sta avvenendo in questi primi tre mesi di campionato, tanto da essere irriconoscibile non solo dai tifosi, ma perfino dagli stessi Inzaghi e Tare, quest'ultimo l'unico che ci ha creduto sin dall'inizio. E proprio il direttore sportivo, in diverse circostanze ha tentato di capire il problema, senza ancora aver trovato una soluzione. Lui, il numero dieci della Lazio, qualche timido segnale col Sassuolo l'ha dato, ma è ancora troppo poco. Ma grazie a quei minuti giocati a Reggio Emilia e a quanto sta facendo vedere in campo, col Milan può avere una chance importante. L'ennesima da sfruttare. E lo spagnolo, un po' per gioco, un po' per scaramanzia, oltre agli allenamenti, si è rimesso sotto con la playstation, una delle sue passioni, ma senza esagerare come Dembelè. Spesso le sue giocate improvvise e istintive dell'anno passato, nascevano proprio da lì, dalla console di casa. E pare che fece lo stesso prima della gara col Milan. E chissà che non ne nasca qualcosa di buono, visto che ha già portato bene. 
IL SIVIGLIA C'E'Si pensava che qualche suo malumore estivo, contatto a parte, fosse nato per il mancato ritorno a Siviglia. Lui l'ha smentito, ma proprio ieri dalla città andalusa, uno dei capi scout del club biancorosso, Alejandro Jimenez, ha ammesso di seguire il giocatore. «Non lo molliamo, ma dipende dalle richieste economiche della Lazio», ha detto il dirigete. Lotito non ha alcuna intenzione di lasciarlo partire anzi, da Formello ci sarebbero addirittura l'intenzione di ritoccare il suo stipendio. Un ulteriore stimolo e segno di fiducia, anche per non avere più alibi. Non resta che un suo cenno sul campo, guizzi e magie di una volta per tornare a rivedere il vero Luis e non certo il vecchio Lupo. Dall'infermeria, infine, Caicedo e Milinkovic sono pienamente recuperati e pronti per domenica. Si attendono risposte da Leiva, ma anche qui la fiducia non manca. 

Il Messaggero

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ESCLUSIVE

‘DOA’ – Pellegatti: “Milan malconcio ma duro da battere, probabile difesa a 3. Lotito? Ha dato solidità alla Lazio” (AUDIO)

Pellegatti: “Gli infortunati una piaga, specialmente perché tutti muscolari tranne Musacchio. Tutti al polpaccio per giunta, il che fa pensare all’interno di Milanello. Il campionato resta positivo ad ora, nonostante sia inferiore ad Inter e Roma per organico, Il Milan ha ancora l possibilità di giocarsela con tutte. La carica di Gattuso conta fino a un certo punto, il resto lo fanno le gambe e lo stato fisico generale che ad oggi manca ai rossoneri. Calhanoglu ha un problema al piede da tempo e sente dolore, in una situazione normale starebbe fuori. Modulo per domenica? 3-4-3 con Calabria e Rodriguez centrali ai lati di Zapata. Suso e Calhanoglu alle spalle di Cutrone, anche perché tante altre soluzioni non ce ne sono. Ora la proprietà si fa rispettare e ha un blasone diverso, ma serve ancora mettere in piedi una società e ristrutturare vari settori del Milan. Lotito ha dato solidità e obiettivi concreti alla Lazio. A Immobile manca solo la consacrazione in Nazionale, finora è stato solo sfortunato”

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ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Diaconale: “Stadio? Sarà nel comune di Roma. La prima settimana di dicembre la sindaca Raggi ospite a Formello” (AUDIO)

‘Lazio di Sera’: Arturo Diaconale, responsabile comunicazione S.S.Lazio: “La stagione della Lazio? Al momento conferma tutte le mie aspettative sia in Italia sia in Europa, bisogna essere ottimisti. La gara col Milan? Non bisogna sottovalutare i rossoneri, in queste situazioni i sostituti dei titolari danno sempre il meglio. Stadio di proprietà della Lazio’ Escludo che possa essere realizzato fuori dal Comune di Roma (era circolata la possibilità di realizzarlo a Fiumicino, ndr), sapete quale sia la priorità del presidente Lotito (ovvero l’ipotesi “Cittadella dello Sport” sui terreni di proprietà della famiglia Lotito-Mezzaroma siti sulla via Tiberina, ndr). In tal senso voglio dare una notizia: la prima settimana di dicembre la sindaca Virginia Raggi sarà ospite del presidente a Formello”.