'9 GENNAIO 1900' – Mauri: “Italia con una sua identità? Secondo me Mancini fa bene a ruotare giovani e a fargli respirare l'aria della nazionale, lì si vive una situazione totalmente diversa dal club. Spesso i giovani giocano poco o niente in serie A, in soli sette giorni di ritiro da atteggiamenti e movenze in campo invece i ragazzi possono imparare e rubare con gli occhi; non si può chiedere di avere subito i risultati anche se i miglioramenti ci sono, la strada è giusta, ci vorranno tempo e pazienza. Immobile? Con l'Italia non si sente il leader indiscusso come accade invece con la Lazio; anche Mancini con alcune scelte ha fatto capire a Immobile di non essere così importante ma questo fa bene anche a lui, alla sua crescita. Inoltre quando il gol non arriva, soprattutto in nazionale, si soffre. Lazio-Milan la gara del mio cuore? Da piccolo ero tifoso rossonero, ad Atene vidi la finale di Champions vinta con la doppietta di Inzaghi ma dopo 11 anni sono laziale, domenica allo stadio tiferò biancoceleste. Leiva? Bisogna capire se c'è un nuovo affaticamento o è una cosa diversa, da capire ora è complesso perché lui ha giocato e si è allenato fino a giovedì quindi il problema sembrava superato. Credo abbia avuto un piccolo fastidio e l'hanno fermato per recuperarlo pienamente. Come recepiscono i compagni la scelta di Inzaghi di rischiare giocatori non al top? Non credo che le alternative la vivano male, tutti sanno che Leiva è il titolare e quindi se sta bene è normale giochi lui, a me sinceramente sembrava un po' bloccato ma ha giocato comunque bene. Se gioca col Milan? Al momento più no che sì. Credo che con il solo Zapata è più facile che giochino a tre con Calabria e Rodriguez, mediana a tre composta da Kessie-Bakaioko-Calhanoglu con Suso e Cutrone in attacco. I rossoneri giocheranno coperti, considerate le assenze sembra una gara trappolone perché tutti danno la Lazio vincente ma la squadra di Gattuso ha centrato i risultati spesso in emergenza. Bisogna stare attenti perché non sarà una passeggiata, il Milan venderà cara la pelle. Nella rosa completa il Milan ha qualcosa in meno della Lazio ma negli 11 titolari se la giocherebbero alla pari, ma Gattuso trasmette la voglia di lottare sempre”.