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DICHIARAZIONI

Pre-match, Patric: “sarà tosta ma siamo pronti”

Nel pre partita di Sassuolo-Lazio, l'esterno biancoceleste Patric è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Il Sassuolo sta disputando un’ottima stagione, oggi sarà una gara tosta ma ci siamo preparati al meglio per affrontare questa gara.

Abbiamo una grande opportunità prima della sosta e dobbiamo coglierla per migliorare la nostra posizione in classifica”.sslazio.it

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SERIE A

Ultime da Reggio Emilia: giocano Luis Alberto e Leiva

Ultime da Reggio Emilia: giocano Lucas Leiva e Luis Alberto (3-5-1-1): Strakosha Ramos Acerbi Radu; Patric Parolo Leiva Milinkovic Lulic; Luis Alberto; Immobile. #SassuoloLazio

 

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RASSEGNA STAMPA

11 anni senza Gabriele Sandri

«11 novembre 2007- 11 novembre 2018. Undici anni senza te» una semplice scritta su uno sfondo nero. Un pugno nello stomaco. Papà Giorgio lo scrive su facebook e immediatamente la sua bacheca si riempie di commenti e ricordi. Domani i mille tifosi che seguiranno al Lazio a Reggio Emilia si fermeranno all'autogrill di Badia al Pino dove fu ucciso dall'agente Spaccarotella. Una sciarpa, un fiore, una lettera o semplicemente un pensiero. La curva Nord oltre a far sveltolara la solita bandiera con il volto di Gabriele vicino a quello dell'aquila ha preparato uno striscione. Brividi. E tanti. Perché nessuno deve dimenticare. 

La Fondazione Gabriele Sandri, in occasione dell'anniversario della sua morte, ha deciso di promuovere – come di consueto – un'iniziativa speciale, un vero e proprio atto d'amore. L'11 novembre 2018, infatti, presso l'ospedale pediatrico Bambino Gesù verrà organizzata una raccolta sangue in ricordo di Gabriele: "Se hai cuore, dona". Ecco il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook della fondazione: "Undici anni fa Gabriele ha lasciato questa terra, da 11 anni questa iniziativa ci riempie di orgoglio. Invitiamo tutti coloro che potranno a recarsi domenica prossima presso l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma al Gianicolo. Se hai cuore dona…anche oltre l'11 novembre".

Ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Sassuolo sorpresa del campionato, vogliamo fare un passo avanti” (AUDIO)

ROMA – «Il Sassuolo è da considerare la vera sorpresa del campionato. Farà una partita con la mente libera perché non ha assilli di classifica, la stessa cosa che dovremo fare noi». Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della gara contro i neroverdi di De Zerbi, in programma domani alle 18. «Gli emiliani stanno ottenendo risultati e punti con un bel gioco e affrontando le gare a viso aperto. Domani avremo una partita molto difficile e intensa, ci potrà creare molte insidie. Dovremo essere concentrati e fare quel passo in più che ci manca», ha spiegato l'allenatore biancoceleste.

ORGOGLIO – La Lazio arriva alla gara del Mapei Stadium con in tasca la qualificazione ai sedicesimi di Europa League ottenuta giovedì grazie alla vittoria contro il Marsiglia: «E' il secondo anno consecutivo, siamo la prima squadra italiana a qualificarsi. Questo dimostra la qualità del gruppo. Quest'anno la qualificazione è stato ancora più difficile per il gruppo complicato», ha sottolineato Inzaghi. Quello con il Sassuolo sarà tra l'altro il primo incrocio per l'ex Acerbi, arrivato a Roma in estate dopo tanti anni a Reggio Emilia. «E' stato fortemente voluto da me per sostituire un giocatore importante come De Vrij, finora ha dimostrato di rimpiazzarlo alla grande. Sono molto simili come calciatori, primi ad arrivare e ultimi ad andare via. Domani farà una partita da ex, speriamo nel migliore dei modi: sono molto soddisfatto dell'impatto che ha avuto qui, non è semplice in una piazza come Roma, è una grande risorsa per noi averlo in rosa», ha concluso Inzaghi.

Corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

‘9 Gennaio 1900’ – Seghedoni (Radio Bruno): “De Zerbi? Il suo gioco con la Lazio può essere un boomerang. Acerbi? Sarà accolto con affetto”

'9 Gennaio 1900' – Paolo Seghedoni (Radio Bruno): La bella partenza di De Zerbi, quali i  segreti? “Rispetto allo scorso campionato che fu una stagione partita male con Bucchi, poi Iachini ottenne addirittura l'undicesimo posto. Lo scorso anno vedemmo un calcio un po' speculativo, ora siamo tornati lì, forse assistiamo ad una piccola fase di rigetto legata anche ad un calo fisico ma la squadra sta facendo molto bene. Due le difficoltà: approcci non sempre opportuni, troppi gol presi all'inizio e non è un caso; una squadra che non è ancora abbastanza matura per leggere le fasi della gara e congelare i match, penso alle recite col Bologna o a quella col Milan. Sassuolo aggressivo con la Lazio? Ci prova sempre a fare il suo calcio, preferisce giocare a viso aperto anche se De Zerbi sembra orientato ad accettare un po' di cinismo dei suoi a scapito della ricerca della qualità. Boateng può essere un problema per la Lazio non dando punti di riferimento? Ha cominciato benissimo da falso nove, poi si è fermato due settimane fa, non è ancora al top ma compensa con il carisma. Berardi invece resta l'eterno incompiuto, domenica ha sbagliato due gol nel finale: forse è l'ansia per il 5o-esimo gol in A che non arriva. Come sarà accolto Acerbi? Molto bene, in Emilia è stato importantissimo, ha superato il suo problema di salute due volte soffrendo anche per una recidiva. Lui ha dato qualcosa in più rispetto a quanto danno i giocatori cosiddetti normali, sarà accolto con grande affetto”.    
 

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AVVERSARIO

Sassuolo: differenziato per Boga e Bourabia. Domani rifinitura a porte chiuse

Come riportato dal sito ufficiale del club, il Sassuolo si è allenato questo pomeriggio allo Stadio Ricci. I neroverdi hanno svolto riscaldamento, lavoro specifico per reparto, sviluppo manovra, esercitazioni tecnico tattiche e partitella finale su campo ridotto. Lavoro differenziato per Jeremie Boga e Mehdi Bourabia. Domani pomeriggio la squadra sosterrà la seduta di rifinitura a PORTE CHIUSE. Alle ore 14 presso la sala stampa dello Stadio Ricci è in programma la conferenza prepartita di mister Roberto De Zerbi.

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SERIE A

Milan incerottato: Musacchio stop di due mesi. Con la Juve out anche Bonaventura

Se la precedente sosta per le nazionali era stata negativa per il Milan, che aveva appena trovato costanza di risultati, stavolta la pausa capita a proposito. Saranno due settimane utili per recuperare alcuni giocatori che oggi non sono a disposizione, o che scendono in campo in condizioni tutt’altro che perfette. Prima di dedicarsi alle cure, però, c’è il durissimo scoglio di domenica da superare: a San Siro arriva la Juve, e Gattuso ha gli uomini contati. Ai lunghi stop che hanno riguardato Strinic (problemi al cuore, fin qui mai a disposizione), Caldara e Biglia, si è aggiunto quello di Bonaventura: per fortuna il ginocchio infiammato di Jack non è grave, ma il dolore era diventato cronico e contro i campioni d’Italia non ci sarà. Per Musacchio,, uscito in barella dal campo a Siviglia per uno scontro con Kessie, discorso a parte. Non ci sarà con la Juve e la sua assenza si protrarrà per almeno due mesi. Si pensava a un colpo alla testa, ma in verità l'infortunio di Musacchio riguarda il ginocchio. Ecco il comunicato del club rossonero: "AC Milan comunica, che a seguito di uno scontro di gioco avvenuto ieri sera nel corso di Real Betis-Milan, Mateo Musacchio ha riportato un trauma al ginocchio destro che ha comportato la lesione del legamento crociato posteriore, infortunio che richiederà un trattamento conservativo di 6-8 settimane. Gli accertamenti a cui è stato sottoposto in seguito al concomitante trauma cranico hanno invece dato esito negativo". 

gazzetta.it

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Stefano Fiori: “Per l’ultimo salto di qualità fondamentale vincere gare come quelle col Marsiglia” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Fiori (la Repubblica): “Parolo ha ragione: per diventare una grande squadra bisogna vincere gare come quelle col Marsiglia. La Lazio fino ad ora sembra una grande incompiuta, comunque battere una squadra partita per lottare per la Champions in Francia non è scontato. La Lazio tiene molto all'Europa League? Come approccio quello di Lulic&Co resta ottimo, lo step finale consiste nel gestire il doppio impegno senza arrivare al termine della stagione col fiatone. La Lazio non ha mai snobbato questa competizione, per come è costruita non pareggia, o vince o perde, a prescindere da quanto accaduto a Salisburgo lo scorso anno. Correa per le sue caratteristiche resta un unicum nella rosa? L'esempio in tal caso è Allegri, penso al lavoro di maturazione fatto con Bernardeschi. Nonostante questo per un mese nel quale non ha giocato si continuava a parlarne come di un calciatore decisivo. Correa potrebbe compiere lo stesso percorso”.  

 

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Meglio Lukaku di Durmisi. Berisha? Non alza il livello della squadra” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "La Lazio contro il Marsiglia ha vinto una gara di gestione, c'è stata una prova di maturità in termini di gestione. Doveva vincerla in un determinato modo, senza strafare ma con intelligenza. Mi è sembrata una Lazio che ha ragionato di squadra contro un Marsiglia con diverse individualità. Tranne qualche indecisione, ho visto cose positive nella gestione della partita, oltre che nel risultato. Mi è piaciuto Milinkovic quando è entrato, mentre alcuni giocatori non mi entusiasmano. Berisha è un giocatore che può cambiare la partita, ma non da titolare. E' un giocatore da 20. Se l'obiettivo è alzare il livello della squadra, Berisha non è il giocatore giusto'. Nel Salisburgo è una cosa, nella Lazio è un'altra. Durmisi non mi entusiasma, preferisco Lukaku. Se devo scegliere tra i due, al netto della discontinuità del belga, scelgo Lukaku". 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri: “La prova di buone seconde linee. Durmisi diligente, Berisha tradito dalla voglia di strafare” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "La Lazio ha fatto il suo dovere, vittoria e qualificazione nonostante il Marsiglia era partito meglio. Nonostante l'occasione iniziale di Sakai, in cui è stato il giapponese a calciare su Strakosha, la squadra di Inzaghi ha meritato la vittoria e ha dimostrato di essere nuovamente superiore. C'è stato il solito calo di tensione dopo il 2-0, ma la vittoria è meritata e c'è stata la conferma che ci sono anche buone alternative. Durmisi è rimasto molto bloccato dietro, ma credo sia stata una precisa indicazione di Inzaghi. La priorità ieri era quella di rischiare poco. Berisha voleva un po' strafare, per questo a volte ha perso distanze con i compagni e la giusta posizione. Durmisi molto diligente, Berisha ottimo giocatore che vuole dimostrare tutto subito. I subentrati? Di Luis Alberto si può dire poco, Milinkovic appena entrato ha sbagliato subito un passaggio, poi si è un po' sciolto. E' in miglioramento. Ora ci sarà il Sassuolo, non sarà facile, stanno facendo un ottimo campionato".