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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Sorpresa Leiva, domani provino per capire se potrà esserci già con il Sassuolo” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Mi auguro che domenica non venga forzato il rientro di Leiva. Certamente è una buona notizia il fatto che può già recuperare visto che si è fermato per una lesione tra il primo ed il secondo grado. E' sorprendente, domani farà un provino per capire, insieme a Badelj, se potrà essere disponibile a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Mi auguro che non si rischi nulla, sarà fondamentale averlo al top contro il Milan nello scontro diretto di fine novembre. Vediamo anche come andrà Cataldi questa sera contro il Marsiglia. Se dovesse dare garanzie immagino si andrà avanti con lui, a meno che Inzaghi non tema di non poter avere le stesse possibilità di battere il Sassuolo senza il brasiliano"

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EUROPA LEAGUE

Missione passaggio del turno anticipato: la Lazio si qualifica se…

Non tutto dipenderà però dalla sfida di Roma. Le sorti degli uomini di Inzaghi dipendono anche dall’altra gara del girone H, quella tra Apollon ed Eintracht Francoforte (partita che si giocherà sempre oggi alle ore 19:00).

CLASSIFICA GIRONE H – La Lazio occupa il secondo posto con 6 punti totali. A tre punti di distanza c’è l’Eintracht Francoforte, che, con 9 punti primeggia a punteggio pieno. Apollon Limassol e Marsiglia, invece, sono ferme entrambe ad un solo punto.

VITTORIA, PAREGGIO O SCONFITTA CON IL MARSIGLIA – In caso di vittoria contro la squadra di Rudi Garcia questa sera, il passaggio del turno ai sedicesimi della Lazio avverrebbe se l’Eintracht Francoforte pareggiasse o vincesse in casa dell’Apollon Limassol. In caso contrario (vittoria Apollon) la qualificazione sarà rimandata agli altri due match del girone (29/11 in terra cipriota e 13/12 all’Olimpico contro l’Eintracht) in cui la Lazio dovrà accumulare solo un punto. In caso di pareggio con i francesi si manterrebbero comunque i cinque punti di distanza sul Marsiglia e, se l’Apollon vincesse contro l’Eintracht, la qualificazione si giocherebbe nello scontro diretto con la squadra cipriota il 29 novembre. Nel caso, invece, in cui il Marsiglia vincesse contro gli uomini di Inzaghi questa sera all’Olimpico, il margine di distacco tra le due squadre si ridurrebbe a 2 punti e la corsa per il secondo posto sarebbe nuovamente aperta.

PARITA’ NEL GIRONE – Se la Lazio dovesse arrivare seconda con gli stessi punti di un’altra squadra, passerebbe ai sedicesimi la squadra che conta più gol negli scontri diretti. In caso di sconfitta questa sera, i biancocelesti dovranno subire, quindi, meno di tre gol. In caso di parità di reti realizzate negli scontri diretti, conterà il numero totale dei gol realizzati nelle sei giornate. Attualmente la Lazio ne conta 6, l’Eintracht Francoforte 8, l’Olympique Marsiglia 4, l’Apollon Limassol 3. Cittaceleste.it

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APPROFONDIMENTI

L’Europa, Inzaghi e la forza del turnover

C’è una caratteristica che è fondamentale per una squadra impegnata su più fronti e la Lazio sa farne buon uso: è il turnover. Il tecnico Simone Inzaghi infatti in Europa League riesce a dare respiro ai titolari, senza che i risultati vengano meno. Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, lo scorso anno sui 26 gol totali segnati dai biancocelesti ben 6 vennero segnati dai subentrati e si inserisce in questa statistica anche l’autogol di Le Marchand del Nizza, provocato da Parolo che sostituì Lukaku. Nella stagione attuale invece le marcature dei subentrati sono già 2 su 6 (Immobile su rigore con l’Apollon e Marusic nel finale a Marsiglia). Il totale dunque recita 8 su 32, cioè il 25%, che non è roba da poco. Il segnale che da questo punto di vista Inzaghi sa fare bene le sue scelte.lazionews24.com

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ARBITRI

Sassuolo-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

La 12ª giornata di Serie A TIM Sassuolo-Lazio, in programma domenica 11 novembre alle ore 18:00 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sarà diretta dal signor Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

 

Assistenti: Paganessi-De Meo

IV Uomo: Serra

V.A.R.: Pairetto

A.V.A.R.: Meli

Il fischietto abruzzese ha complessivamente diretto i biancocelesti in quindici occasioni, nelle quali la Lazio ha raccolto ben dodici vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta.

L’ultimo incrocio tra l’arbitro abruzzese e la Prima Squadra della Capitale risale al 2 settembre scorso, giorno in cui i biancocelesti superarono il Frosinone per 1-0. Calvarese, inoltre, ha già diretto una gara tra la Lazio ed il Sassuolo: quest’ultima è datata 30 ottobre 2016 e gli uomini di Simone Inzaghi s’imposero sui neroverdi per 2-1 allo Stadio Olimpico grazie alle reti di Immobile e Lulic.

 

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Lazio, il Marsiglia ferito è la tua prova di maturità. Turnover giusto”. Bernardini: “Caicedo dal 1′, dubbio Berisha” (AUDIO)

Rambaudi: "Attenzione al Marsiglia, nonostante il momento ha dei singoli di valore. La Lazio deve superare l'esame per una sua crescita personale, deve dare certezze e mentalmente mostrarsi superiore. Indipendentemente dall'avversario. Saper leggere le partite è la differenza fra le buone squadre e le grandi. Turnover? Quello di stasera è ragionato".

Bernardini: "Oggi tappa fondamentale, serve chiudere il discorso in anticipo, perché ciò ti permetterebbe di gestire le forze nelle ultime due partite. Deve dimostrare di essere grande squadra. Le scelte di Inzaghi? Correa-Caicedo, dubbio a centrocampo per Berisha, Wallace al posto di Radu. Levia e Badelj già pronti per il Sassuolo? Attenzione a forzare i recuperi…"

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Marsiglia, i convocati di Inzaghi: out Lulic, torna Durmisi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’OM (ore 18:55) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Luiz Felipe, Marusic, Radu, Wallace

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Luis Alberto, Milinkovic, Murgia, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile

 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ecco il match point

ROMA Una vittoria sul Marsiglia e amen. Andate in pace a staccare il biglietto per i sedicesimi: «E' un primo match point», confessa Inzaghi. E in effetti, nonostante la sconfitta a Francoforte con l'Eintracht capolista (9 punti), la Lazio stasera potrebbe qualificarsi con due turni d'anticipo con la contemporanea sconfitta o il pari del Limassol, fermo a quota uno come la squadra di Garcia nel girone H: «Non possiamo sbagliare, dobbiamo vincere a tutti i costi tuona Rudi, di ritorno all'Olimpico a quasi tre anni dall'esonero giallorosso perché non vogliamo che la nostra avventura europea finisca qui». Eppure, all'ultima finalista della competizione, l'Italia non porta certo fortuna: appena un successo (1-0 con l'Inter ai quarti di Coppa Uefa) in nove confronti e soprattutto la finale di Coppa dei Campioni persa a Bari nel 1991. La Lazio ha invece vinto cinque gare interne (su nove) contro formazioni francesi. La più recente col Nizza, l'uno a zero dell'ultima edizione. 
QUOTA 100Inoltre c'è pure un altro sprone: con due reti, i biancocelesti festeggerebbero le 100 marcature (come soltanto altre tre squadre) nella fase a gironi. Tutte le strade portano insomma a un altro trionfo biancoceleste a Roma, ma Inzaghi predica prudenza: «Non mi fido assolutamente di questo Marsiglia in crisi. E' ferito ed è venuto per vincere». Stavolta nessun accenno al divario sul mercato perché l'ultima trasferta d'Oltralpe non lo ha certo rimarcato: «Sappiamo che l'Olympique è una grande squadra precisa Simone – e dovremo ripetere la partita del Vélodrome sotto il punto di vista dello spirito e dell'approccio. Loro vengono da tre sconfitte contro di noi, PSG e Montpellier, ma lunedì insieme ai miei collaboratori ho visto il ko per 3-0. Nel primo tempo meritavano addirittura il vantaggio». Strootman sarà confermato, ma ora sembra avere un altro dente avvelenato: «Il prossimo anno spero di giocare contro la Roma». Stasera ci sarà pure il gioiello Thauvin (cercato in passato da Tare e assente all'andata) da tenere sopratutto sott'occhio in campo. 
FORMAZIONENiente dunque turn over totale. In difesa spazio a Luiz Felipe e Wallace, ma Acerbi non si muove dal centro, figuriamoci con un simile ritorno: «Thauvin mancava nella sfida d'andata, darà ancora più forza a una squadra votata all'attacco». E per questo vulnerabile in difesa. Lo si è visto al Velodrome, dove Caicedo ha già trafitto Mandanda e ora guida da prima punta Correa. Sulla linea mediana tornerà a destra il mattatore francese Marusic dal primo minuto, ballottaggio a sinistra fra Caceres (favorito) e Durmisi per il posto di capitan Lulic, in infermeria con Leiva e Badelj, ma soltanto sino a domenica: «Tutti e tre possono tornare per la sfida al Sassuolo».
IN REGIADopo la Spal, resterà Cataldi in regia, ma scalpita pure Berisha per l'esordio dal primo minuto al posto di uno fra Milinkovic e Parolo. Sugli spalti massimo sostegno del pubblico, mancheranno invece i tifosi ospiti. Trasferta vietata ai francesi dopo gli scontri, ma le autorità rimangono in allerta per possibili fedeli partiti comunque senza i biglietti. Forse nella Capitale alla ricerca della chiesa al centro del villaggio, li frena Garcia: «Non l'ho ancora detto in Francia». Magari per scaramanzia. 

Il Messaggero

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STATISTICHE

Europa League – Ciro Immobile sempre in gol allo Stadio Olimpico

Immobile ha segnato 5 volte su 5 all’Olimpico in EL: una rete al Waregem, 3 alla Steaua, una alla Dinamo Kiev, al Salisburgo e all’Apollon. Totale: 7 gol in poco più di 300’, perché per due volte è partito dalla panchina. Una media di 1,40 gol a partita, nonostante quegli spezzoni. Quasi il doppio di quella che sta tenendo in biancoceleste (0,74), comunque la migliore della storia laziale. Nella classifica all time, con 76 gol, è a -2 dal 6° posto di Puccinelli. Una garanzia, Ciro, come lo è, anche, giocare in Europa all’Olimpico: dove Inzaghi da tecnico non ha mai perso, ottenendo 5 vittorie e 2 pari. Nel 2000 fece un poker al Marsiglia, unico italiano a riuscirci in Champions. Ma anche la sua Lazio non scherza, perché con lui in panchina ha segnato 32 gol in 15 partite, restando a secco solo a Bucarest. Non aspettatevi uno 0-0, all’Olimpico: l’ultimo risale al 2013 col Trabzonspor, poi, in casa e fuori, in 29 gare si sono visti 96 gol (3,3 di media), 54 segnati e 42 subiti. Un fuoco d’artificio.

Il Corriere della Sera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ ABBATE: “Marsiglia con una pessima difesa: per la Lazio match point da sfruttare”

Ascolta le dichiarazioni di Alberto Abbate (Il Messaggero), nel suo intervento in ) Gennaio Millenovecento.

 

 

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AVVERSARIO

O. Marsiglia, Garcia e Strootman: “Loro forti ma noi ci speriamo”

GARCIA: “DOMANI PER NOI COME UNA FINALE”

“Dobbiamo essere molto concentrati, non dovremo perdere la fiducia, dovremo migliorare nella gestione della gara. Anche se abbiamo affrontato degli avversari forti, avremmo dovuto ottenere dei risultati migliori. Domani cambierò alcuni uomini, giocherà chi finora lo ha fatto meno. Abbiamo perso le ultime gare ma con volontà cambieremo il trend dei risultati. Abbiamo pagato la vittoria del Mondiale perché i nostri tre Nazionali erano infortunati ed ora stanno tornando al massimo della forma.
Caicedo in orbita OM nella scorsa estate? Non ho nulla da dire, sono contento dei miei giocatori.
Per noi la partita di domani è come una finale, sappiamo che dovremo vincere domani ma anche nelle due partite successive, consci del fatto che potrebbe non bastare. Faremo di tutto perché il nostro cammino europeo non si interrompa domani.
Sono deluso ed arrabbiato ma ferito no. A nessuno piace perdere: abbiamo affrontato grandi squadre ma dovevamo fare di più. Domani dovremo dimostrare di essere capaci a reagire. Sono felice del ritorno di Rolando, è un giocatore importante per noi, abbiamo bisogno della sua esperienza.
Tutti possiamo fare meglio, sia io come mister che i giocatori. Ho un gruppo a disposizione, valuterò la formazione migliore per domani.
Amo questo stadio, c’è un solo impianto per due squadre. Oggi vedo tanti amici, sento aria di casa, ho avuto testimonianze di affetto come sono arrivato ma l’importante è che ci sia rispetto da una parte e dall’altra”.

STROOTMAN: “Lazio grande squadra. Devo dimostrare tutto il mio valore”

“Quando si è nuovo, c’è bisogno di tempo ma io voglio aiutare la squadra. In rosa abbiamo tanti giocatori forti ed alcuni di loro hanno anche vinto il Mondiale.
La Lazio è una grande squadra, ha calciatori forti come Milinkovic ed Immobile. Al Velodrome non ci siamo espressi al meglio e domani dovremo fare di più, mettendo in campo più voglia e determinazione perché solo così possiamo vincere. Giocare l’Europa League anche dopo Natale è importante per noi, per la Società e per i tifosi.
So che posso e devo fare di più, lavoriamo tutti i giorni per migliorare come gruppo e come singolo. Ho giocato partite belle ed altre meno, è il momento giusto per dimostrare a tutti il mio valore. Le prossime due partite sono molto importanti per noi, è un momento complicato. La classifica è corta, il secondo posto non è lontano. 
Sento aria di derby? Per me tornare all’Olimpico è speciale, purtroppo non giochiamo contro la Roma, forse l’anno prossimo. Ho giocato qui cinque anni ma penso solo alla partita di domani che è importante”.

SSLAZIO.IT