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EUROPA LEAGUE

Lazio.O.Marsiglia, probabili formazioni: Inzaghi con Correa e Caicedo. Garcia con le novità Sarr e Thauvin

Si avvicina un match importante per la Lazio che battendo domani il Marsiglia nel quarto turno del  Gruppo H di Europa League potrà di fatto archiviare la qualificazione creando i presupposti per arrivare prima nel girone, ma servirà poi battere l'Apollon Limassol in trasferta il 29 novembre per chiudere superando all'Olimpico il 13 dicembre l'Eintracht Francoforte, sperando in un loro passo falso nelle prossime tre recite.  All'Olimpico, ore 18:55, Inzaghi potrebbe confermare il centrocampo visto con la Spal, con Marusic e Caceres quinti, ma in mediana nell'ultimo allenamento Berisha è stato testato interno destro; Correa e Caicedo in attacco. Garcia dovrebbe confermare il 4-2-3-1: Sarr dovrebbe rilevare Sakai sulla fascia, Thauvin sulla trequarti per Sanson. 
 
Probabili formazioni:
LAZIO (3-5-1-1): Proto; Luiz Felipe, Acerbi, Wallace; Marusic, Parolo, Cataldi, Milinkovic, Caceres; Correa; Immobile. 
A disp. Strakosha, Bastos, Radu, Basta, Murgia, Lulic, Luis Alberto, Caicedo. 
All. Inzaghi.
 
Indisponibili: Badelj, Leiva, Lulic
Squalificati: –
 
MARSIGLIA (4-2-3-1): Mandanda; Sarr, Rami, Celeta-Car, Amavi; Luiz Gustavo,Strootman; Thauvin, Ocampos, Payet; Mitroglu. 
A disp. Pele, Sakai, Kamara, Lopez, Radonjic, Sanson, Germain, N'Jie. 
All. Garcia.
 
Indisponibili: Abdennour, Rolando 
Squalificati: –
 
ARBITRO: Vladislav Bezborodov (Russia)
ASSISTENTI: Danchenko e Gavrilin
IV UOMO: Lunev
ADDIZIONALI: Levnikov e Ivanov
 

 

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ESCLUSIVE

 ‘9 GENNAIO 1900’ – Grandesso (Gazzetta dello Sport): “Marsiglia con problemi offensivi: più facile recuperare in Ligue1”

 '9 GENNAIO 1900' – Alessandro Grandesso: “Il Marsiglia dalla gara con la lazio ha pesro tre gare, se il ko con il PSG era preventivabile, un po' meno lo 0-3 col Montpellier. La critica ha messo nel mirino Garcia, che un po' come nella fase finale a Roma si sta impuntando con questo 4-3-3, modulo non ancora acquisito perché i giocatori erano abituati al 4-2-3-1 e le tempistiche di questa scelta non sembrano le migliori. Oltre a Strootman che ha iniziato bene per poi perdersi, quindi ci sono i tre campioni del mondo, Mandanda, Rami e Thauvin, che in Russia hanno giocato poco ma nonostante ciò non sono stati brillanti in questo inizio di Ligue1. Infine, si discute anche della dirigenza perché in estate alla fine Balotelli non è arrivato e, di fatto, Garcia non si fida dei propri attaccanti e al posto del giocatore del Nizza non è arrivato nessuno. Marsiglia dimesso a Roma perchè in campionato la situazione sarebbe meno compromessa? In classifica sono a -6 dal podio, ci sono maggiori margini di miglioramento rispetto all'Europa League dove il Marsiglia, al di là dell'exploit della scorsa stagione, non ha le risorse per fare al massimo le due competizioni”.    

 

 

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FORMELLO

FORMELLO – Berisha pronto all’esordio, Correa-Caicedo pronti a colpire il Marsiglia (VIDEO)

FORMELLO – L’ora del “Tucu”. Prima in conferenza stampa, poi in attacco durante le prove tattiche. Correa giocherà dall’inizio con il Marsiglia: avrà una chance da titolare in Europa League dopo aver scontato il turno di squalifica per il rosso a Francoforte. L’argentino si muoverà sulla trequarti, molto probabilmente con Caicedo, che concederà una partita di riposo a Immobile. Durante la rifinitura era l'ecuadoriano a completare la coppia offensiva. Per Luis Alberto e Immobile possibile panchina e ingresso a gara in corso. Gli unici indisponibili sono Leiva, Badelj e Lulic. I due registi sono fuori per problemi muscolari, Inzaghi ha aperto a un loro recupero per la trasferta con il Sassuolo. Dove sicuramente ci sarà il bosniaco, risparmiato per un affaticamento al polpaccio. Anche oggi non era in campo con il resto dei compagni. Niente di grave, tornerà in gruppo da venerdì. Fuori dalla lista per l’Europa League Patric e Lukaku. 

BALLOTTAGGI. Sulla mediana spera in una chance Berisha. Domani potrebbe arrivare il suo esordio da titolare in maglia biancoceleste. Le prove lo lanciano verso l’impiego dal primo minuto. Cataldi in regia e Milinkovic sul centrodestra gli altri due probabili centrocampisti centrali. Il ballottaggio sembra tra il serbo e Parolo. Uno dei due dovrebbe rifiatare. Sulle fasce Marusic a destra e Caceres a sinistra, in leggero vantaggio su Durmisi. In difesa intoccabile Acerbi con ai lati Luiz Felipe e Wallace, favorito su Radu. In porta, invece, Inzaghi potrebbe confermare Strakosha, già scelto per il primo round al Velodrome. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Wallace; Marusic, Milinkovic, Cataldi, Berisha, Caceres; Correa; Caicedo. A disp. Proto, Guerrieri, Basta, Bastos, Radu, Durmisi, Murgia, Parolo, Luis Alberto, Immobile, Rossi. 

 

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DICHIARAZIONI

CONFERENZA – Inzaghi non si fida: “Marsiglia ferito, ma vogliamo chiudere il discorso qualificazione” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Dopo il mister, parola a Correa:

"Da quando sono arrivato mi hanno fatto sentire veramente bene. Ci sono dei compagni veramente forti, abbiamo una rosa lunga, sapevo che ci sarebbe stata questa qualità. Sono tranquillo, cerco sempre di dare il massimo, dobbiamo farci trovare tutti pronti per far vincere la Lazio".

Vieni spesso impiegato a partita in corso. Ti piace questo ruolo di spacca-partita?

"C'è sempre la voglia di giocare, non solo io ho questo pensiero. Come ho detto cerco sempre di dare il massimo, sono pronto sempre. Quando entro dalla panchina cerco di fare la differenza, così come quando gioco titolare. La voglia deve essere sempre la stessa. Sto aspettando il momento per giocare ancora di più, è normale che tutti vogliano giocare. Continuo su questa strada per dare il mio meglio".

Sei maggiormanete arrabbiato per l'espulsione di Francoforte? Conta la qualificazione o anche arrivare primi nel girone?

"L'espulsione è il passato, penso che non fosse giusta. Ma tutti possiamo sbagliare. Noi cerchiamo sempre di vincere tutte le partite, non pensiamo al primo o al secondo posto. Cerchiamo di fare bene ed essere protagonisti nella partita di domani, pensiamo solo a vincere con il Marsiglia e poi alla gara di domenica".

Sei consapevole di essere in questo momento l'arma in più della Lazio, anche se dalla panchina? Prima di te c'erano Keita e Felipe Anderson…

"Non so come fosse prima la situazione, so che c'erano tanti giocatori anche negli anni passati. Il mister deve fare delle scelte, spesso faccio quello che mi dice entrando dalla panchina. Non so se quello è il mio ruolo, ho parlato col mister, mi ha detto di avere pazienza e di cercare sempre bene. Quando avrò la possibilità di giocare da titolare scenderò in campo con la stessa voglia. Sono pronto per fare entrambe le cose, dall'inizio o a gara in corso".

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EUROPA LEAGUE

CONFERENZA – Correa scalpita: “Inzaghi ha chiesto pazienza, voglia fare la differenza anche da titolare” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Dopo il mister, parola a Correa:

"Da quando sono arrivato mi hanno fatto sentire veramente bene. Ci sono dei compagni veramente forti, abbiamo una rosa lunga, sapevo che ci sarebbe stata questa qualità. Sono tranquillo, cerco sempre di dare il massimo, dobbiamo farci trovare tutti pronti per far vincere la Lazio".

Vieni spesso impiegato a partita in corso. Ti piace questo ruolo di spacca-partita?

"C'è sempre la voglia di giocare, non solo io ho questo pensiero. Come ho detto cerco sempre di dare il massimo, sono pronto sempre. Quando entro dalla panchina cerco di fare la differenza, così come quando gioco titolare. La voglia deve essere sempre la stessa. Sto aspettando il momento per giocare ancora di più, è normale che tutti vogliano giocare. Continuo su questa strada per dare il mio meglio".

Sei maggiormanete arrabbiato per l'espulsione di Francoforte? Conta la qualificazione o anche arrivare primi nel girone?

"L'espulsione è il passato, penso che non fosse giusta. Ma tutti possiamo sbagliare. Noi cerchiamo sempre di vincere tutte le partite, non pensiamo al primo o al secondo posto. Cerchiamo di fare bene ed essere protagonisti nella partita di domani, pensiamo solo a vincere con il Marsiglia e poi alla gara di domenica".

Sei consapevole di essere in questo momento l'arma in più della Lazio, anche se dalla panchina? Prima di te c'erano Keita e Felipe Anderson…

"Non so come fosse prima la situazione, so che c'erano tanti giocatori anche negli anni passati. Il mister deve fare delle scelte, spesso faccio quello che mi dice entrando dalla panchina. Non so se quello è il mio ruolo, ho parlato col mister, mi ha detto di avere pazienza e di cercare sempre bene. Quando avrò la possibilità di giocare da titolare scenderò in campo con la stessa voglia. Sono pronto per fare entrambe le cose, dall'inizio o a gara in corso".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson, pressione tutta francese: “Le critiche hanno spronato la Lazio, ora in coppa senza l’obbligo della vittoria”

PINO WILSON in collegamento a 'NMM': "Quando la Lazio deve gestire la partita importante emergono alcune difficoltà, domani contro il Marsiglia è diverso. Non c'è l'assillo della vittoria, al contrario della squadra francese che deve vincere a tutti i costi. La struttura dei francesi non mi sembra tale da creare pensieri alla squadra di Inzaghi. La lazio ha subito molto polemiche dopo la gara persa con l'Inter, quando non è mai riuscita ad entrare in gara. Credo che questo ha spronato tutto il gruppo di Inzaghi. C'è stata una reazione di orgoglio, contro la SPAL abbiamo rivisto anche una buona prestazione. Domani è una gara in cui ti puoi permettere anche di alternare i giocatori, il turnover inizia ad essere molto più digeribile"

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APPROFONDIMENTI

Cataldi, c’è un conto aperto con Strootman

Sarà una sfida nella sfida, quella tra Danilo e Strootman che ha origini in un famoso derby. L’ex Roma, dopo un gol regalato da Wallace con un dribbling al limite dell’area, provocò la panchina della Lazio e gettò dell’acqua addosso al centrocampista biancoceleste. Cataldi reagì, strattonando appena l’avversario da dietro per la maglia e venne espulso, mentre l’olandese restò in ingiustamente in campo. Attenzione dunque domani al nervosismo con il regista classe ’94 che, dopo la Spal (corteggiatrice titubante in estate), non vede l’ora di regolare anche il Marsiglia dell’ex giallorosso Kevin, ma guai da cadere ancora nelle sue inutili e patetiche provocazioni. Cataldi si è appena ripreso la Lazio, probabilmente dopo domani si giocherà anche la maglia da titolare con il Sassuolo. Un tris che gli ridarebbe fiducia e ossigeno.

cittaceleste.it

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SOCIETA'

Partnership Mamanero e S.S. Lazio

CAFFE' MAMANERO e S.S. Lazio annunciano il progetto di collaborazione concluso grazie a Infront, marketing agent di S.S. Lazio, che li vede uniti per la stagione calcistica 2018/2019. Il marchio sarà presente allo Stadio Olimpico nei passaggi Led durante le partite, nelle conferenze stampa della squadra ed anche nelle iniziative di co-marketing che verranno organizzate durante l'anno.

Caffè Mamanero offrirà la possibilità di far vivere ai tifosi laziali esperienze irripetibili portando allo stadio i suoi clienti per farli assistere ad alcune delle più importanti partite del Campionato 2018/19 di Serie A. Altre novità di questa nuova stagione riguardano la possibilità di vivere da vicino esperienze uniche con i campioni biancocelesti come la visita del centro sportivo del club, il tour dello stadio Olimpico e ricevere gadget della squadra.

 

Dedicato a chi ricerca l'autentico caffè espresso napoletano.

La scelta delle origini selezionate e la cura dei dettagli in tutte le fasi del processo produttivo (tostatura, macinatura ed estrazione) trasferiscono al caffè MAMANERO il gusto del vero caffè espresso.

 

MAMANERO è un caffè dal gusto deciso, dalla grande cremosità e da una equilibrata persistenza aromatica.

Possiede tutte le caratteristiche di una miscela che bilancia sapientemente le origini di arabica e robusta presenti; la tostatura artigianale a legna ne esalta la morbidezza, aromaticità ed unicità.

Grazie a Infront  per il 2018/2019 l'azienda ha il piacere e l'onore di seguire la SS Lazio tutta la stagione.

Saremo lieti di accompagnare i tifosi che si godranno lo spettacolo degustando il nostro caffè.

 

  • sslazio.it
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Marsiglia e Sassuolo per la maturità, turnover minimo”. Cardone: “Lazio, impara a gestire le partite” (AUDIO)

Giordano: "Marsiglia e Sassuolo sono tappe importanti, non farei troppo turnover anche perché la settimana dopo ci sarà la sosta. Un giocatore e un atleta di livello non ha problemi a giocare due gare in quattro giorni. Sottovalutare l'avversario? Sarebbe un ragionamento da squadra piccola, non bisogna regalare nulla. I francesi sono bravi in contropiede, quindi guai a lasciare spazi. Le squadre ferite danno il 100% per tirarsi fuori dalle difficoltà.

Cardone: "Leiva e Badelj saranno disponibili per il Milan, il loro protocollo prosegue benissimo. Domani la Lazio potrebbe anche gestire il risultato, ma non è tanto nel suo DNA. Questo è un limite che va abbattuto, per crescere serve anche saper leggere il momento. 

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DAL MONDO

Capotondi: «In futuro una donna alla presidenza della Figc»

 

«Mi auguro che dopo di me arrivino altre donne al vertice delle istituzioni calcistiche e che un giorno magari una donna diventi presidente della Federcalcio». Così Cristiana Capotondi, da poco eletta vicepresidente di Lega Pro, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport.

«Oggi», ha sottolineato l’attrice, scelta come vice dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, «abbiamo quattro consiglieri federali, è un buon punto di partenza. Vorrei condividere questa grande responsabilità con le decine, forse centinaia di donne che lavorano nelle istituzioni calcistiche, qui e altrove. Le donne nel calcio ci sono e contribuiscono a mandare avanti il sistema».

Il 2018 potrebbe essere ricordato anche come l’ anno dell’ esplosione del calcio femminile in Italia. «Era ora. Conosco le ragazze della Nazionale da tempo, realizzai con loro un documentario. Il passaggio in Federazione voglio interpretarlo come il primo passo verso il professionismo. Direi che se lo meritano, no?».

Capotondi ha poi spiegato come è nata l’idea di candidarla alla vicepresidenza della Lega Pro.

«Conosco Gravina e Ghirelli da anni», ha spiegato, «li stimo, con loro ho condiviso idee e progetti. Gabriele è un abruzzese tosto, umile, lavoratore. Francesco è un uomo schietto, pragmatico, che sa essere molto poetico. Li ringrazio per l’ enorme opportunità che mi hanno dato».

Per quanto riguarda invece il suo ruolo all'interno della Lega Pro, l'attrice ha spiegato che si occuperà di «sociale, formazione, comunicazione».

«Avrò una delega per i rapporti col mondo scolastico. Ci tengo tantissimo. Lo sapete che una squadra più istruita è anche una squadra più vincente? Un calciatore che ha studiato comprende più rapidamente tattiche e teorie e gestisce meglio le pressioni, dei media e dei tifosi. Ecco, l' obiettivo è aiutare i nostri giocatori a concludere il percorso scolastico», ha spiegato la neo vicepresidente, che sembra avere le idee chiare sui problemi che affliggono la categoria.

«Abbiamo bisogno di trovare in fretta la chiave per consentire ai club di contenere i costi e aumentare i ricavi. Il semiprofessionismo mi sembra la strada giusta».

Il primo atto da vicepresidente di Lega Pro sarà quello di «visitare tutte e 59 le nostre società. Incontrare dirigenti, tecnici, calciatori. Ascoltare cosa va e soprattutto cosa non va in questa Lega Pro. "Ascolto" sarà una parola chiave di questa governance».

Calcioefinanza.it