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ARBITRI

Lazio-OM, designazione arbitrale e prcedenti

Lazio-Olympique Marsiglia, sfida valida per la quarta giornata della fase a gironi del Gruppo H di UEFA Europa League, in programma giovedì 8 novembre alle ore 18:55 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Vladislav Bezborodov (RUS).

Assistenti: Valeri Danchenko (RUS) – Maksim Gavrilin (RUS)

IV uomo: Aleksei Lunev (RUS)

ADD1: Kirill Levnikov (RUS)

ADD2: Sergei Ivanov (RUS)

La designazione arbitrale per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League ha assegnato la gara Lazio-Olympique Marsiglia, in programma giovedì 8 novembre allo Stadio Olimpico di Roma alle 18:55, all’arbitro Vladislav Bezborodov.

Il fischietto russo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in un’occasione: il precedente, in particolare, risale all’edizione 2015-2016 di UEFA Europa League. L’unico incrocio tra il fischietto di San Pietroburgo e la Prima Squadra della Capitale è datata al 25 febbraio 2016, giorno in cui i biancocelesti sconfissero per 3-1 il Galatasaray allo Stadio Olimpico di Roma (reti di Parolo, Felipe Anderson e Klose).

L’OM, dal canto suo, ha già incrociato il direttore di gara l’8 dicembre 2010 nella gara valida per la sesta giornata del Girone F della UEFA Champions League che vide la compagine transalpina trionfare di misura sul Chelsea tra le mura amiche grazie alla marcatura realizzata da Brandão al minuto 81.

Bilancio positivo per le altre italiane con Bezborodov: in sei sfide continentali, nessuna sconfitta. Torino, Fiorentina, Atalanta e Napoli hanno vinto nelle rispettive sfide dirette dal fischietto russo, mentre Roma e Juventus hanno pareggiato. Anche la Nazionale azzurra è stata arbitrata da Bezborodov (1-1 con l’Olanda il 4 giugno scorso); l’unica sconfitta a tinte italiane con questo direttore di gara è arrivata per l’Italia Under-19 nell’Europeo di categoria del 2010 (3-0 contro la Spagna).

 

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SERIE A

Lazio-SPAL, i numeri del match: Parolo corre, Immobile spadroneggia

Torna al successo la Prima Squadra della Capitale che, nell’undicesimo turno di Serie A TIM, ha superato per ben 4-1 la SPAL grazie alla doppietta di Ciro Immobile ed alle reti di Danilo Cataldi e Marco Parolo. Una vittoria ampia per gli uomini di Simone Inzaghi, la seconda della stagione, che è stata certificata dai numeri registrati nel corso del match. I biancocelesti, infatti, sono riusciti a scoccare il tiro in 18 occasioni, centrando lo specchio della porta avversaria ben 11 volte. Complessivamente in questo modo la Lazio ha creato 14 occasioni da gol a seguito delle 41 azioni manovrate nella sfida di ieri.

Analizzando la produzione offensiva biancoceleste, la compagine capitolina ha dato vita a 59 iniziative offensive. La Lazio, in particolare, ha sviluppato 32 azioni d’attacco sulla sinistra, 4 centralmente e 23 sulla catena di destra. In assoluto, il calciatore biancoceleste ad aver creato più occasioni da gol è stato Ciro Immobile: il numero 17 biancoceleste, infatti, è stato l’unico giocatore in campo ad aver centrato lo specchio della porta spallina per 5 volte. Sotto il punto di vista atletico, invece, è stato Marco Parolo ad aver offerto una prestazione speciale: con 12,117 chilometri percorsi, il centrocampista di Gallarate è stato il calciatore ad aver corso di più nel corso di Lazio-SPAL. Una statistica parziale che si riflette su quella globale relativa ai chilometri macinati dalle due squadre. I biancocelesti hanno prevalso sulla squadra estense con 110,772 chilometri all’attivo rispetto ai 109,142 della formazione di Semplici. Lo scatto più veloce della sfida, infine, è stato portato a termine da Senad Lulic. Il numero 19 biancoceleste ha toccato i 32,73 km/h.

Al termine dell’incontro, Ciro Immobile è stato eletto come il Most Valuable Player di Lazio-SPAL. Il centravanti biancoceleste, oltre ad aver siglato la sua sedicesima doppietta in maglia biancoceleste all’undicesimo avversario diverso, ha toccato ben 49 palloni durante la gara di ieri portando a termine il 70% dei passaggi tentati. In particolare, grazie alla doppietta di Immobile ed alle reti di Parolo e Cataldi la Lazio è riuscita a raccogliere i tre punti grazie appunto a tre reti italiane: non accadeva da più di un anno, dal 14 settembre 2017, giorno in cui la Prima Squadra della Capitale si impose ad Arnhem contro il Vitesse per 3-2 grazie ai gol siglati da Immobile, Parolo e Murgia. ssslazio.it

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STATISTICHE

Ciro sette bellezze: nessuno come lui in Europa

Ciro is on fire, sempre e comunque. Immobile è ormai una certezza in casa Lazio. I suoi gol si stanno rivelando decisivi in ottica classifica e anche ieri, contro la Spal, ‘Ciruzzo’ non si è risparmiato. Autore di una partita tutta grinta e corsa, come suo solito, l’attaccante ha siglato una splendida doppietta, dedicata nel post-partita a sua moglie Jessica. Il primo gol è arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Ciro ha tirato al volo bucando l’incolpevole Vanja Milinkovic-Savic. Sulla seconda rete c’è invece lo zampino di un Caicedo in grande spolvero che ha servito magistralmente proprio Immobile. Come riporta Lazio Page, il bomber biancoceleste ha siglato sette gol nelle ultime sette partite di campionato, aggiudicandosi un nuovo record. Prendendo in considerazione i campionati europei, nessuno ha fatto meglio di lui. Al suo stesso livello ci sono Mbappé, Jovic e Sala. Dietro invece trovano spazio Mertens, Icardi, Aspas, Aubameyang, Finnbogason, Alcacer e Hazard. Lazionews24.com

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Cardone (La Repubblica): “Contro il Marsiglia spazio per Bastos e Durmisi. Badelj recupera per il Milan” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La repubblica) in collegamento a 'QUELLI CHE…': ""Contro il Marsiglia certamente giocherà Bastos in difesa e Durmisi al posto di Lulic a sinistra. Il capitano ha bisogno di riposo, ieri ha giocato nonostante un fastidio al polpaccio. In ottica scontro diretto con il Milan, ci sono grandi possibilità che possa recuperare Badelj. Leiva resta in dubbio ma sta migliorando giorno dopo giorno"

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SOCIETA'

Diaconale: “La nostra visita a Birkenau ed Auschwitz è un atto dovuto, una risposta alle critiche ed ai pregiudizi”

Arturo Diaconale, Portavoce della S.S. Lazio, è intervenuto in collegamento telefonico dal campo di sterminio di campo di sterminio di Birkenau ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM.

“Siamo partiti questa mattina alle 7:00, ci siamo recati a Cracovia e siamo venuti subito a visitare il campo di Birkenau, che è contiguo a quello di Auschwitz dove andremo nel pomeriggio.

Con me c’è Angelo Peruzzi e tre ragazzi delle Giovanili biancocelesti e della Primavera. È stata una prima parte di visita estremamente significativa. Questo è un impegno preso dal presidente Lotito lo scorso anno. Noi lo abbiamo rispettato e vogliamo farlo fino in fondo perché nella storia della Lazio ci sono valori quali la lealtà, la sportività, ma anche valori umani importanti e fondamentali. La Lazio è nata nel 1900 sulla base dei valori olimpici, infatti la sua divisa è biancoceleste, colori della Grecia, nazione in cui si sono disputate le prime Olimpiadi dell’era moderna, rifacimento di quelle antiche.

In onore di questi colori siamo venuti qui ed anche per rispondere alle polemiche ed alle dichiarazioni del presidente di un club tedesco che ha definito i sostenitori della Lazio una tifoseria di estrema destra e neo-nazista. Ognuno è libero di nutrire le idee che vuole e rispettiamo i pensieri di tutti ma identificare la tifoseria della Lazio solo con una piccola parte è un modo di ghettizzarla e criminalizzarla in modo ingiusto, sbagliato ed inaccettabile e noi siamo venuti a rendere omaggio anche per questo. Una risposta attraverso i fatti contro il pregiudizio che ogni tanto rispunta e basta poco per far riaffiorare. Mi riferisco a quegli antichi pensieri che scattano in un attimo nei confronti della Lazio, della squadra e della tifoseria. Noi dobbiamo combattere questi pregiudizi, che vengono alimentati per danneggiare la squadra. Questo non è giusto. Noi facciamo di tutto per fronteggiare tutto questo, sempre nel rispetto e nel ricordo di vicende così incredibili. Visitare campi così grandi e capire come lo sterminio sia stato organizzato in modo così scientifico desta inquietudine: la mente umana può raggiungere dei livelli di aberrazione ed organizzazione impensabili. Occorre restare sempre vigili sulle idee e sui valori.

Siamo qui con il Comune di Roma. La delegazione della Lazio ha aderito all’invito della sindaca Raggi. Siamo qui con i componenti del gruppo organizzato dal comune capitolino. Siamo un centinaio di persone con delegazioni delle singole scuole.

È un momento particolare perché oltre alle guide e ad uno storico ebreo italiano, ci sono due superstiti che erano qui quando erano bambini e che tappa dopo tappa ci raccontano cosa avveniva in questi luoghi. Raccontano la loro esperienza diretta, quando sono stati spogliati, timbrati, tatuati e catalogati, trasformati così in numeri. È un’esperienza toccante, che io sto condividendo con Angelo Peruzzi ed i ragazzi: lui è stato accolto con grande simpatia da tutti, così come i calciatori del Settore Giovanile biancoceleste.

Noi oggi partecipiamo a tutte le tappe ma domani loro saranno ad Amburgo mentre noi rientreremo nel primo pomeriggio. Domani mattina, prima di riprendere l’aereo andremo a visitare il ghetto ebraico di Cracovia. La comunità ebraica polacca era molto importante, ha subito la persecuzione in modo pesantissimo. I superstiti sono in parte emigrati in Israele, mentre il resto è ancora qui. Rimanere in questi luoghi non può aiutare a dimenticare, è impossibile.

La presenza della Lazio va sottolineata. Questa visita è un atto dovuto ed una risposta pratica ad un impegno preso dal Presidente ma è anche un modo per combattere un pregiudizio che non ci può più danneggiare.

Ora siamo ancora a Birkenau poi ci sposteremo ad Auschwitz: nel pomeriggio continueremo nel nostro peregrinare tra un punto e l’altro in queste tappe di dolore e sofferenza. Come detto, domani mattina visiteremo il ghetto.

Sono curioso di vedere che tipo di risalto verrà dato a questa iniziativa. L’informazione si smorza sulle notizie positive e si gonfia sui fatti negativi ma mi auguro che su questa vicenda si accenda una luce, un riflettore, perché è necessario e perché è giusto che siamo così.

Ci stanno illustrando come si viveva nelle baracche a Birkenau, subito dopo ci sposteremo al museo di Auschwitz, da qui distante 3-4 chilometri poi da lì continueremo. I ragazzi racconteranno agli altri cosa hanno visto: la testimonianza è importante”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La voglia di riscatto ha fatto la differenza. Cataldi? Gol meritato, può essere un’arma importante…” (AUDIO)

"Partita giocata bene, con pochissimi sbandamenti. La Lazio era concentrata e convinta di fare il risultato, la Spal ha giocato solo su alcune disattenzioni biancocelesti. La squadra voleva riscattarsi e fare tanti gol è un segnale di salute. Contento per Cataldi, se lo merita e può essere un'arma in più per la stagione. Immobile è sempre letale, tanto che ti stupisce quando sbaglia un gol. Il primo è il solito posizionamento sul secondo palo sul calcio d'angolo, assurdo che nessuno abbia ancora capito come marcarlo, buon per la Lazio. Contento della risposta di chi ha giocato meno come Patric, poi i soliti noti: Radu ottima gara e Parolo solita garanzia".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Brava Lazio, vittoria da squadra matura. Ho rivisto il vero Ciro, Caicedo ottima spalla” (AUDIO)

"Vittoria meritata, la Lazio ha gestito bene la partita senza rischiare praticamente nulla. La reazione di squadra c'è stata. Bene anche i singoli,  Immobile ha fatto un'ottima partita e un salto in avanti sul punto di vista fisico, ho rivisto il vero Ciro in tutto e per tutto. Buone risposte da Patric e Cataldi, che ormai ha scalzato Murgia e da Caicedo, che conferma di essere un'ottima spalla per Immobile".

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SOCIETA'

Tare rinnova fino al 2020, ingaggio raddoppiato e obiettivo Champions

La Lazio pensa al futuro sognando il piazzamento in Champions League. Il presidente Lotito blinda il diesse Igli Tare, il cui contratto era in scadenza il 30 novembre del 2018. Venerdì scorso è arrivata l’attesa firma sul rinnovo del contratto: scadenza 2020 con ingaggio raddoppiato, di poco superiore al milione di euro a stagione, con opzione per altre due stagioni.

Un sodalizio importante, che dura da oltre dieci anni, che si rafforza e che oltre a portare trofei in questi anni nella bacheca biancoceleste, ha portato tanti giocatori venduti poi a peso d’oro. Da Keita a Felipe Anderson, fino a Biglia. E poi il colpo Strakosha, l'aver preso la leggenda tedesca Klose. 

Il miglior acquisto di Igli Tare, almeno stando alle cifre che girano attorno al suo nome, è stato sicuramente Milinkovic Savic scelto dal ds laziale quando era ancora al Genk. Pagato – nel totale – circa 14 milioni di euro, oggi ha una valutazione che si aggira attorno ai 150 milioni di euro. Ed ha solo 23 anni. Quindi Lotito blinda il suo top player a livello manageriale nella speranza di poter festeggiare questo nuovo matrimonio con la qualificazione alla Champions League, obiettivo dichiarato dalla società biancoceleste.

Sport Mediaset

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DICHIARAZIONI

Sassuolo, De Zerbi: “Vogliamo vincere più partite possibile, possiamo crescere ancora”

Un gol per tempo, al tramonto delle due frazioni, ha lanciato i neroverdi al Bentegodi. Un successo che Roberto De Zerbi, tecnico degli emiliani, ha commentato così nel dopo gara: "Sapevamo di affrontare un avversario difficile, ma siamo stati bravi ad avere la voglia di andare a caccia della vittoria a tutti i costi, portando a casa un risultato molto importante".

BENE LA DETERMINAZIONE, ORA IL GIOCO — Dopo aver elogiato il carattere dei suoi, De Zerbi si sofferma anche sui miglioramenti richiesti al suo Sassuolo: "L'obiettivo deve essere quello di coniugare la determinazione messa in campo oggi con il gioco che abbiamo messo in mostra in altre partite. Entrambi gli aspetti sono fondamentali per fare un campionato importante. Obiettivi? Il campionato è lungo, e non abbiamo ancora esplorato appieno il nostro potenziale. Non ci nascondiamo e vogliamo vincere più partite possibile, ma dobbiamo lavorare per migliorare in fase difensiva e diventare ancora più squadra, con la testa prima ancora che con le gambe".

Gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Spal, Mattioli deluso: “Atteggiamento inaccettabile, sempre in balia della Lazio”

L'analisi del presidente della Spal a margine della pesante sconfitta subita dai suoi uomini: "La nostra classifica resta bellissima e non sono ancora preoccupato, ma nella ripresa ho visto cose che non mi sono piaciute. C’è stato un rilassamento generale, mentre mi aspetto sempre che la squadra combatta fino alla fine. Siamo stati in balìa della Lazio, abbiamo preso quattro gol e per fortuna è finita lì. Sono curioso di vedere cosa viene a raccontare il nostro allenatore dopo una partita del genere”.