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APPROFONDIMENTI

Caicedo, l’Europa ti sorride: oggi si gioca la sua chance anche per Verona

Si è ripreso la Lazio Felipe Caicedo. In poche settimane ha tramutato i fischi in applausi con ottime prestazioni, assist e qualche gol. La trasferta cirpiota riporterà il 'panterone' nel suo palcoscenico ideale, visto che in Europa la scorsa stagione l'ecuadoriano ha messo a segno 3 gol in 9 presenze, con una media di una rete ogni 173 minuti. Caicedo ha giocato insieme a Correa dal primo minuto soltanto in un'occasione: la trasferta di Udine vinta per 1-2 grazie ad un gol proprio dell'argentino, suo partner. La chance è ghiotta per due motivi, non solo far bene contro l'Apollon, ma anche prenotare un posto da titolare al fianco di Immobile per la trasferta di Verona contro il Chievo. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ –  Alberto Abbate (Il Messaggero): “Inzaghi-club? Quelle dichiarazioni sul mercato delle altre…” (AUDIO)

'9 Gennaio 1900' – Alberto Abbate (Il Messaggero): “Per me Inzaghi ha fatto benissimo. Oggi scrivo le ragioni per le quali il rapporto tra Lotito e Inzaghi traballa: il presidente è convinto che la mancata Champions sia colpa dell'allenatore. E' infastidito dai cambi col Milan, tornando indietro alla chiacchierata fatta da Inzaghi con De Laurentiis e dalle sue dichiarazioni in merito alla difficoltà nell'arrivare quarti perché altri club hanno investito di più. Diversamente il rapporto con Tare è ottimo, tanto che il ds di persona si è rivolto ad Inzaghi chiedendogli di non ripetere più il discorso sul diverso grado di rafforzamento delle concorrenti della Lazio nella corsa Champions”. Passiamo ad alcuni singoli. Berisha infastidito dal mancato ingresso col Milan? “Non penso, so che Inzaghi lo aspetta anche perché parliamo di un calciatore di personalità e che serve a questa squadra”.  Acerbi? “Ha fatto una partita importante, è sempre lui a togliere le castagne dal fuoco, una stagione pazzesca più di quanto mi aspettassi. Giocherà anche domani perché al momento non esiste una vera alternativa all'ex Sassuolo, credo sarà in mezzo con Ramos centrale di parte”. Come vedi Correa? ”Non credo che meriti più spazio, per me Inzaghi l'ha gestito alla grande perché l'argentino è un'arma devastante a gara in corso”.    

 
 

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EUROPA LEAGUE

Acerbi: “Una gara in Europa non è mai banale. Il record? Voglio solo giocare…” (AUDIO)

Il difensore Francesco Acerbi è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del match Apollon Limassol-Lazio, queste le dichiarazioni tratte dal sito ufficiale del club capitolino. 

“La gara di domani sarà di Europa League, puntiamo al primo posto e non sarà per questo un match banale. Il mio lavoro è anche una passione e dunque scendo in campo volentieri. Non riposerò mai, voglio sempre giocare e mi metterò sempre a disposizione del tecnico: non vorrei saltare neanche un minuto, ma poi decide sempre il mister. Se penso al record? Ho solo voglia di giocare e di mettermi in mostra. Saper preparare la prossima gara aiuta mentalmente e fisicamente, questo stimolo mi spinge a dare sempre qualcosa di più. Queste partite sono importanti per tutti. Se entrassimo in campo con la consapevolezza di esserci qualificati rischieremmo di fare una brutta figura e questo non sarebbe da professionisti o da uomini. Se accadesse questo, in noi rimarrebbe il rammarico di non aver messo in campo qualcosa che, invece, è nelle nostre corde. La nostra mentalità dovrà essere quella di un match importante e dovrà rimanere tale da qui alla fine. Non esistono gare scontate e quella di domani non lo sarà soprattutto per tutti i calciatori che, finora, non hanno raccolto un minutaggio elevato. Ogni partita è un banco di prova ed io personalmente non ce la farei a sottovalutarne nemmeno una. Ogni match è importante e nessuno di questi va sottovalutato.
Faccio un in bocca al lupo a Gianluca Vialli ed a tutte le persone che soffrono del suo stesso male. Lui è un personaggio famoso e sta attraversando un brutto momento, ma come lui anche tanti ragazzi stanno lottando contro quella brutta patologia ed il mio pensiero va anche a loro”.

 

 

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ESCLUSIVE

‘VDN’ – Canigiani: “Sui prezzi dei biglietti serve maggiore chiarezza: ne parleremo in Lega” (AUDIO)

'La Voce della Nord” – Canigiani: “Sulla problematica caro biglietti ho già fatto una segnalazione alla Lega Calcio perché ci deve essere più chiarezza e un'informazione più corretta; ad esempio la Lazio non applica diritti di prevendita, noi comunichiamo il prezzo finale, se qualcuno chiede di più segnalatecelo perché abbiamo fatto chiudere le ricevitorie che chiedevano 1 o 2 euro di differenza”. Il responsabile marketing fa poi una precisazione: “Alcune ricevitorie non accettano pagamenti con carta di credito perché la commissione sarebbe più alta del margine di ricavo della ricevitoria, in tal caso chiedono un sovrapprezzo per compensare questo costo. Ripeto: ticketone non applica diritti di prevendita. Ripeto, il tema sulla chiarezza di informazioni sarà discusso in Lega mentre ogni club ha libertà di fissare un prezzo e ammetto che sto vedendo una brutta piega in tal senso”.

   

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EUROPA LEAGUE

Inzaghi: “Lotito arrabbiato per i cambi? Contento per la reazione. Correa valore aggiunto ma decido gara per gara” (AUDIO)

Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia del match con l'Apollon Limassol. Queste le dichiarazioni del tecnico della Lazio: 

Quanto credete al primo posto? 
“Ci crediamo tanto, sappiamo che abbiamo tre punti in meno ma domani vogliamo vincere perché sappiamo che l'Eintracht non avrà una gara semplice col Marsiglia”.

Hai parlato dei cambi effettuati col Milan con il presidente Lotito?
“Domenica dopo la partita col Milan Lotito ed il presidente era contento della reazione dei ragazzi a cui ho fatto i complimenti. Normale che anche Lotito volesse vincere perché ci tenevamo, nel primo tempo potevamo segnare per primi ma ci teniamo la grande reazione. Sui cambi  Luis Alberto ha fatto buonissima prestazione, Milinkovic stava giocando bene ed essendo una gara fisica temevo prendesse il secondo giallo”. 

Domani può essere una buona vetrina per chi ha giocato meno anche per il mercato invernale?
“Sarà una gara importante per tutti. Ho tanti calciatori a disposizione, ne giocano solo 14 e domani ci saranno dei cambi ma ho intenzione di vincere. Ovviamente chi gioca potrà mettersi in mostra ma ho professionisti che si impegnano sempre e quindi non ho problemi a cambiare tanti elementi”.

Correa titolare possiamo aspettarcelo qualche volta in più in futuro?
“Sicuramente. E importante per noi, sta facendo molto bene è un nostro valore aggiunto ma di volta in volta deciderò ma sono contento di allenarlo”.

D'accordo con Kolarov: solo gli addetti ai lavori possono parlarne?
“Noi dobbiamo avere la forza e l'abilità di apprendere le critiche e capire quali sono quelle c  costruite ad arte perché questo accade, soprattutto a Roma. Poi esistono quelle costruttive perché nel nostro lavoro non si finisce mai di imparare”

 

 

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AVVERSARIO

Apollon Limassol, Augoustī e Schembri: “Grandi motivazioni contro una grande squadra”

Alla vigilia della gara di Europa League tra Lazio ed Apollon Limassol, il tecnico Augoustī è intervenuto in conferenza stampa insieme al suo giocatore Schembri.

Prende inizialmente la parola l’allenatore: “Nonostante avessimo nel girone avversari di un certo livello, il nostro obiettivo era raccogliere il massimo. Ringrazio la squadra che è riuscita a prendere punti contro queste squadre. Domani giocheremo al massimo, sappiamo che affronteremo una grande squadra, ma vogliamo raccogliere punti. Il match di domani i svolgerà tardi, quindi non sarà facile raggiungere lo stadio ma invito i tifosi a sostenerci. Chiunque farò scendere in campo sono sicuro che darà il massimo: giocare a questi livelli e con squadre italiane è sempre stimolante“.

Queste invece le dichiarazioni dell’attaccante: “Non è facile per noi vincere contro la Lazio, ma ce la metteremo tutta per fare bene. Anche se per la classifica non è importante il risultato, giocare contro una grande squadra ci da sicuramente grandi motivazioni“. laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Tutto pronto per l’Apollon: Inzaghi ne cambia 10 rispetto alla sfida con il Milan (VIDEO)

FORMELLO – Turnover totale o quasi. Quel “quasi”, come al solito, potrebbe essere Acerbi: previsti dieci uomini diversi rispetto alla formazione vista dal primo minuto con il Milan. L’undicesimo è lui, a meno che Inzaghi non decida di impiegare Wallace per completare il reparto con Bastos e Luiz Felipe. Le prove della vigilia lanciano di nuovo l’ex Sassuolo nel blocco dei titolari (per il secondo giorno di fila è stato provato però sul centrosinistra). Molti big rimarranno a Roma. Leiva, Basta, Marusic (leggero affaticamento) e Luis Alberto (fastidio all'inserzione dell'adduttore) sono ai box, anche Strakosha, Radu, Parolo, Milinkovic e Immobile potrebbero non essere convocati in vista della trasferta di domenica con il Chievo. 

OCCASIONI. Partendo dall’attacco: pronto il tandem Correa-Caicedo, con Rossi in panchina pronto all’esordio stagionale a gara in corso. A centrocampo poche possibilità sulle fasce: Basta e Marusic sono alle prese con fastidi muscolari, Patric e Lukaku non sono stati inseriti nella lista per l’Europa League. Lulic l’unica alternativa tra le riserve con Caceres e Durmisi schierati sugli esterni. Al centro il terzetto Murgia, Cataldi e Berisha. Badelj verrà risparmiato pensando al match del “Bentegodi”. Dietro Bastos, Luiz Felipe e uno tra Acerbi e Wallace con il primo in vantaggio. Tra i pali Proto. Aggregati Alia (portiere), Armini (difensore) e Rezzi (centrocampista): i tre baby Primavera dovrebbero salire sul volo charter per Larnaca. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Proto; Bastos, Acerbi, Luiz Felipe; Caceres, Murgia, Cataldi, Berisha, Durmisi; Correa; Caicedo. A disp.: Guerrieri, Wallace, Armini, Lulic, Badelj, Rezzi, Rossi. All.: Inzaghi.

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APPROFONDIMENTI

Mercato, iscrizioni, stadi: ecco le linee guida per la riforma del calcio

Fanno sul serio. Molto sul serio. Un’estate come quella appena archiviata, Gabriele Gravina neo presidente federale e Francesco Ghirelli, suo successore al vertice della Lega Pro, non la vogliono più vedere. Non sono gli unici, ovviamente. Il rigetto è stato tale e vasto da rendere indispensabili – cosa che Ghirelli ha fatto anche in concreto – ripetute scuse a società e tifosi di Serie C. Un caos che poi allunga la sua ombra su altri mali: la violenza, dentro e fuori gli stadi, gli arbitri pestati (non in Serie C ma nessuno si chiama fuori dalla responsabilità di fare sistema), i daspo, gli impianti precari.

REGOLE, UNA RIVOLUZIONE. Ghirelli si concede un sorriso: «In appena un mese, Gravina ha avviato una rivoluzione epocale nelle iscrizioni al campionato». Il criterio guida sarà quello di togliere dai bilanci gli artifici o quelle vere e proprie trovate che hanno fatto stragi di imprese ispirate alla finanza creativa; verranno incoraggiare le patrimonialità concrete, come le attività di chi investe sui nuovi impianti sportivi. La vera rivoluzione che la federazione propone sarà quella di far emergere il patrimonio tangibile delle società: non verranno quindi consentiti cumuli con i diritti dai marchi o da library. Insomma chi ha investito sui diritti di immagine rischia di dover camminare con i piedi di piombo. Il patrimonio netto sarà rettificato. Resteranno gli investimenti per i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori (e i prestiti annuali?) per la costruzione, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di impianti. Questi ultimi saranno considerati al netto dei debiti finanziari residui. Verranno così favoriti i club che avranno effettuato investimenti nell’impiantistica sportiva, anche con i mutui. Le applicazioni graduali di questo cambiamento verrà spalmata sui tre anni.

TRAFFICO FIDEJUSSIONI. Colpo di spugna sulla degenerazione delle fideiussioni con le quali le società garantivano i propri debiti, una riforma quasi calvinista, contro quello che era diventato un vero traffico di indulgenze. Si escluderanno così le polizze rilasciate dalle società finanziarie diventate incontrollabili, mentre per le garanzie provenienti da società assicuratrici si prevederà l’obbligo della sede stabile in Italia, Per verificare la fondatezza del provvedimento si avvierà un dialogo immediato con l’Autorità Garante della Concorrenza. Nel documento vergato dal Consiglio Federale di due giorni fa, ma che dovrà essere sottoposto ad approvazione il prossimo 18 dicembre in un nuovo consiglio federale che si annuncia rovente, si conferma l’anticipo dei tempi: 24 giugno 2019 per le domande di iscrizione, 4 luglio l’esito dell’istruttoria, 8 luglio presentazione ricorsi e il 12 luglio il consiglio federale deciderà sulle ammissioni. I documenti andranno presentati tutti in una volta, senza integrazioni,eventualmente solo spiegati.

STIPENDI. Si propone di anticipare rispetto alla passata stagione sportiva per le società di B e C, il termine per il pagamento degli emolumenti netti della mensilità di giugno 2019 ai primi di agosto (il 2 e non più il 26) e di posticipare invece il termine per i pagamenti delle ritenute Irpef per le mensilità di maggio, giugno e dei contributi Inps per la mensilità di giugno al 16 settembre in luogo del 26 agosto. C’è poi la proposta di sanzionare con il blocco della campagna trasferimenti per le società che risultino inadempienti nel pagamento degli emolumenti dovuti ai tesserati e delle relative ritenute irpef e contributi Inps. Verranno invece cancellate le società che nel corso della stagione non avranno pagato due bimensilità, con azzeramento dei risultati. Insomma non si verificherà un caso Modena che venne escluso dal campionato, ma i cui risultati rimasero validi fino a tutto il girone d’andata.

L’ASSE SICUREZZA. L’occasione è un evento, domani a Riccione, organizzato dalla Lega Pro: «Ci saranno sorprese su questo tema – promette Ghirelli – ma è importante che si sappia che a Riccione vedremo sia gli arbitri di nostro riferimento quindi la Can Pro, sia il capo della Polizia: Franco Gabrielli». Il casus è dato dalla richiesta, accolta dal Prefetto, di premiare l’arbitro più bravo in Serie C. Inevitabilmente si sfrutterà la circostanza anche per mettere sotto la lente ciò che può servire per correggere la china, pericolosa, che recenti vicende hanno tracciato. Le sanzioni cambieranno diventando severissime, avvisa Gravina, e Ghirelli ammicca: «Sul tema sicurezza la Lega Pro è impegnata in modo importante da anni, ma sappiamo che non può mai esserci una soglia massima di impegno sulla materia. Ci saranno anche i presidenti dei club perché l’obiettivo è superare la tessera del tifoso attraverso la centralità dello SLO e l’assunzione dell’istituto del gradimento da parte dei club. Sì, il prefetto Gabrielli premierà il vincitore del premio “Colosimo”, l’arbitro più bravo del passato campionato: è una chiara scelta di campo per la legalità e il rispetto della figura dell’arbitro».Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Attacco d’Europa, a caccia di un record storico

La Lazio può stabilire un record domani a Cipro. La squadra di Simone Inzaghi ha segnato (22 gol complessivi) in tutte le ultime 9 partite giocate in Europa dopo il k.o. per 1-0 del 15 febbraio a Bucarest con la Steaua. Nelle coppe moderne, una storia cominciata nel 1970 con un 2-2 casalingo contro l’Arsenal, non è mai riuscita ad arrivare a 10. Altre 3 volte si è fermata a 9: nel 1999, partendo dai due incontri che le regalarono i suoi trionfi europei (2-1 al Maiorca nella finale di Coppa Coppe e 1-0 al Manchester United nella Supercoppa) e bloccandosi per uno 0-0 col Chelsea in Champions, nonostante 14 calci d’angolo a 1 e un palo in coproduzione Veron-Lombardo; tra il 2007 e il 2009, con 8 incontri di Champions sempre a bersaglio più un 3-0 all’Elfsborg in un preliminare di Europa League, interrompendo la striscia con l’1-0 incassato in Svezia al ritorno; e nel 2015-16, con una cavalcata in EL (5 vittorie e 4 pareggi) bloccata all’Olimpico dall’inaspettato 0-3 con lo Sparta Praga che costò una cocente eliminazione negli ottavi di finale. Basta un gol, domani sera, per stabilire questo primato. Ma attenzione, perché l’unico precedente esterno con l’Apollon, nel 2013 con Petkovic, finì 0-0. Corrieredellasera.it

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APPROFONDIMENTI

Torna Caceres in Europa: ultime uscite con la Lazio?

Arrivato alla Lazio a gennaio scorso, Martin Caceres rischia di andare via nella sessione di calciomercato di gennaio. Molto dipenderà dalla partita di Europa Leaguedi domani: l’ex Juventus giocherà da titolare ed avrà così una delle ultime occasioni, forse l’ultima in assoluto, per evitare di chiudere la sua avventura in biancoceleste dopo appena un anno.

ARRIVO – L’inserimento nella nuova squadra, complice l’infortunio, è stato più problematico del previsto. Anche quando mister Inzaghi gli ha concesso delle chances, non è mai scoccato un feeling totale. Tutto ciò, probabilmente, a causa di un equivocodi fondo: il 3-5-2 non sembra essere il modulo giusto per le sue caratteristiche, visto che – di base – l’uruguaiano è un esterno destro di una difesa a quattro. Domani verrà utilizzato sulla fascia, viste le assenze di Patric e Lukaku e la condizione non al top di Basta.

CALCIOMERCATO – Caceres è ora ad un bivio e, domani, oltre ad aiutare i suoi compagni ad ottenere la vittoria, dovrà conquistarsi la permanenza a Roma. Intanto a Formello – riporta La Gazzeta dello Sport – sono già pervenute delle richieste sul suo conto. In particolare dalla Svizzera, dove sono suoi estimatori sia il Basilea che loYoung Boys. Il campionato elvetico potrebbe essere la sua prossima meta ma, a Nicosia, tutto potrebbe cambiare.Lazionews24.com