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SERIE A

Lazio-Torino pari, nervosismo e polemiche: disastroso Irrati

Inzaghi li mette tutti dentro: Milinkovic, Correa, Luis Albertoe Immobile. E il gioco c'è, ma la prima occasione è del Toro al 16': traversa dell'ex De Silvestri su cross di Ansaldi. Risponde Immobile al 24', è provvidenziale Sirigu che d'istinto manda in corner. Poi, durante l'unico minuto di recupero, Irrati fischia un rigore per fallo di Luiz Felipe su Belotti, che il Gallo trasforma in gol. Nella ripresa spinge sin da subito la Lazio, rischiando qualcosa nelle ripartenze. Al 62' gli sforzi vengono ripagati: Milinkovic prende la mira e insacca il pallone all'incrocio dei pali. La Lazio ci crede, ma il Torino non molla e crea pericoli alla difesa biancoceleste. All'83' ancora De Silvestri colpisce il palo, sarebbe entrato il pallone con Strakosha inutilemente proteso in tuffo. all'85' Irrati punisce Marusic con il rosso diretto per un fallo giudicato tropo duro. La gara si incattivisce, l'arbitro è costretto a tirare fuori più di un cartellino. Arriva anche il rosso per Meité, reo di aver colpito Acerbi a gioco fermo. Il triplice fischio mette fine alla corrida, 1-1.

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SERIE A

Lazio 1-1 Torino, il tabellino

Lazio-Torino 1-1

Marcatore: 45'+3' rig. Belotti (T), 62' Milinkovic (L)

 

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (57' Leiva); Marusic, Parolo, Milinkovic, Lulic; Correa (64' Wallace), Luis Alberto (84' Caicedo); Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Lukaku, Murgia, Badelj, Cataldi.

All. Simone Inzaghi

 

TORINO (3-5-2):  Sirigu; Izzo (51' Moretti, 83' Lyanco), Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Baselli (71' Lukic), Rincon, Meite, Ansaldi; Iago Falque, Belotti.

A disp.: Ichazo, Rosati, Bremer, Aina, Berenguer, Parigini, Soriano, Edera, Zaza.

All.: Walter Mazzarri

 

 

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Ass.: Peretti – Schenone

IV uomo: Nasca

VAR: Orsato

AVAR: Costanzo

 

NOTE. Ammoniti: 14' Djidji (T), 27' Correa (L), 41' Izzo (T), 57' Luiz Felipe (L), 75' Luis Alberto (L), 80' Lukic (T), 90' Rincon (T), 90'+1' Leiva (L)

Espulsi: 86' Marusic (L), 90' Meite (T)

Recuperi: 1' pt; 5' st.

 

 

Serie A TIM, 19ª giornata

Sabato 29 dicembre 2018, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Xavier Jacobelli a ‘Football Crazy’: “Dopo i fatti di Milano bisogna passare ai fatti per non essere schiavi di questi imbecilli” (AUDIO)

Xavier Jacobelli direttore di Tuttosport, è intervenuto stasera a ‘Football Crazy’, format di GoldTv: La soluzione per prevenire e punire fatti come quelli di Milano? “Troppe le parole ascoltate, come accaduto dai tempi di Zoro (cori subiti in Inter-Messina nel 2005) o dell’amichevole Pro-Patria-Milan (cori contro Boateng, 2013), quando Ambrosini, da capitano, ritirò la squadra. Bisogna mutuare cosa accade in paesi avanzati: Sterling in Inghilterra è stato insultato e bersagliato da una banana da un incivile in tribuna che è stato individuato e daspato a vita. Ci sono strumenti tecnologici avanzati in serie A, al di là delle parole bisogna passare ai fatti. Circa i cori serve un arbitro coraggioso che decida di interrompere il match. Senza un punto di non ritorno saremo schiavi di queste organizzazioni di imbecilli che fanno pagare a tutti gli appassionati i loro misfatti”. Lazio-Torino? “Gara molto interessante con una Lazio rinfrancata con i suoi top in crescita; il Toro è galvanizzato dalla vittoria sull’Empoli ma è una cooperativa del gol con tanti calciatori in rete, squadra imbattuta in trasferta. In caso di risultato positivo con la Lazio i granata acquisirebbero la consapevolezza che l’obiettivo Europa è alla portata, considerato che in 6 punti, dal 4° della Lazio al 12° del Parma, ci sono 9 squadre”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ : Renato Zaccarelli: “La morte non ha senso nel calcio. Lazio-Toro? Grande equilibrio: vincerà chi sbaglierà meno” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' : Renato Zaccarelli: Un commento su quanto avvenuto a Milano? “Mi resta una grande amarezza per l'accaduto. La morte non ha senso in una partita di calcio, dobbiamo riappropriarci di questo gioco nei valori e nell'entusiasmo nel vedere una gara di calcio. Parliamo di un momento stupendo da vivere all'interno del quale si vivono emozioni”. Le parole di alcune delle componenti in causa? “Ci sono delle regole che vanno fatte rispettare, abbiamo lasciato troppa mano libera a questi pseudo tifosi, mai tifo contro: torniamo alle cose normali. In altri paesi hanno debellato queste situazioni, in Italia ci sono norme e non capisco perché non si riesca a fermare questo fenomeno”. Mazzarri e il Torino di quest'anno? “In questo gruppo di aspiranti all'Europa League il Torino può starci benissimo, domani sarà un test importante, una cartina da tornasole sulle ambizioni granata. Cairo ha fatto una buona campagna acquisti, si è partiti per fare meglio ma se Zaza ha parzialmente risposto alle aspettative Soriano ha deluso. Belotti? Due stagioni fa fece un campionato importante determinando una valutazione che ha pesato sulle sue spalle, senza dimenticare infortunio e ricaduta. Nelle ultime gare sembra aver ritrovato la vena giusta, ora il suo rendimento è cresciuto è per lui sarà uno snodo importante. Lui e Immobile attaccano la profondità, da centrocampista quale ero devi avere il senso della profondità, se ci riesci difficilmente poi loro sbagliano in zona gol”. Col Toino Lazio all'antica con Luis Alberto trequartista? “E' la terza gara in sette giorni, considerata l'intensità spesa è giusto che Inzaghi amministri la squadra con equilibrio. Ripeto, domani vincerà chi sbaglierà meno sfruttando gli errori degli avversari”.

 

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POLITICA SPORTIVA

Scontri Milano – Nota Uefa rfra sostegno all’autorità e un grande dubbio: mancato rispetto del protocollo anti razzismo?

La Uefa e la FIFPro – Federazione Internazionale dei Calciatori professionisti – condannano fermamente i cori razzisti ricevuti mercoledì scorso a San Siro dal difensore del Napoli Kalidou Koulibaly. Entrambe le organizzazioni in un comunicato congiunto hanno applaudito le azioni delle autorità calcistiche italiane che hanno "condannato" l'Inter a giocare le prossime due partite a porte chiuse con una parziale chiusura per la terza gara casalinga.  "Tuttavia – si legge ancora nel comunicato sul sito dell'Uefa – la FIFPro e la Uefa sono molto preoccupate per questo inaccettabile incidente razzista e da ciò che sembra in superficie come un mancato rispetto del protocollo anti-razzismo. Koulibaly è stato oggetto di canti razzisti e, nonostante gli annunci fatti dallo speaker dello stadio, i canti non si sono fermati. Inoltre, sembra che lo staff tecnico del Napoli avesse già informato l'arbitro più volte dei cori ricevuti dal suo difensore. Entrambe le organizzazioni sono dell'opinione che i cori razzisti verso Koulibaly, che ha dovuto lasciare il campo dopo aver ricevuto un secondo cartellino giallo, sono inaccettabili e non hanno posto nel calcio. FIFPro e Uefa sostengono le autorità calcistiche italiane su qualsiasi misura aggiuntiva che sarà presa per contrastare il razzismo negli stadi per cui la FIFPro e la Uefa hanno una politica di tolleranza zero".

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POLITICA SPORTIVA

Scontri Inter-Napoli, Salvini: “Sbagliato chiudere lo stadio, partite a rischio di giorno”. I pm: “E’ stato un combattimento”

La chiusura degli stadi e il divieto di trasferte sono "risposte sbagliate": a dirlo è il ministro dell'Interno Matteo Salvini, parlando degli scontri a Milano prima di Inter-Napoli che hanno portato a un ultrà morto, quattro accoltellati e alla decisione di giocare due partite a porte chiuse a San Siro e vietare almeno la prima trasferta dei tifosi, domani, per l'Inter a Empoli. "Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri, milioni di persone che hanno diritto a seguire la propria squadra e che non vanno confuse con pochi delinquenti che girano con il coltello in tasca. E' una risposta sbagliata". E in più aggiunge, Salvini, "certe partite di calcio non si giocheranno più in notturna, quelle più a rischio si devono giocare alla luce del sole e con elicotteri che possano controllare i delinquenti".

Nel frattempo il questore di Milano ha emesso 7 provvedimenti di Daspo a carico di altrettanti ultrà interisti e domani saranno interrogati i primi tre arrestati. Nella richiesta di convalida degli arresti il pm scrive: "E' stato un combattimento".Le decisioni. Al termine del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in prefettura a Milano il prefetto Renato Saccone ha comunicato che "la prossima partita in casa dell'Inter con tutto il pubblico sarà a metà febbraio. A gennaio invece faremo un vertice sulla sicurezza che coinvolgerà le società, Inter e Milan. L'obiettivo è isolare i violenti, non si può far pagare a tutti comportamenti criminali". "Terminata l'efficacia dei provvedimenti della giustizia sportiva – ha proseguito il prefetto Saccone – potrebbe essere chiusa parte della curva della tifoseria interista ma questo si vedrà anche alla luce degli incontri che avremo a gennaio con le società". "A me interessa anche capire – ha proseguito – i legami tra le persone coinvolte, che hanno premeditato l'agguato, e la curva, perché sulla base di quello che emergerà dalle indagini potranno essere presi ulteriori provvedimenti". Al momento l'Osservatorio del Viminale sulla sicurezza delle manifestazioni sportive ha già avvisato la prefettura di Firenze di una limitazione nella vendita dei biglietti per Empoli-Inter nei confronti dei residenti in Lombardia.Repubblica.it

 

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sceglie la Lazio classica per “matare” il Toro: torna Parolo, esce Correa (VIDEO)

LIVE da FORMELLO – Correa lascia il posto a Luis Alberto sulla trequarti, Parolo e Immobile tornano titolari. Inzaghi non rinuncia a Leiva con il Torino…

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Parolo, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Wallace, Patric, Lukaku, Murgia, Badelj, Cataldi, Correa, Caicedo, Rossi. All.: Inzaghi. 

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Frasi lesive, Figc apre fascicoli su De Laurentiis e Preziosi. Cairo il prossimo?

La Procura della Figc è al lavoro su fascicoli aperti per le dichiarazioni sugli arbitraggi fatte dai presidenti del Genoa, Enrico Preziosi (contestò la direzione di gara della partita all'Olimpico con la Roma), e del Napoli, Aurelio De Laurentiis (che alla vigilia della sfida con l'Inter ha polemizzato per la designazione di Mazzoleni). Lo apprende l'Ansa. A queste indagini si aggiungerà nelle prossime ore un fascicolo sulle recenti dichiarazioni sul tema arbitraggi del presidente del Torino, Urbano Cairo.corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Perea, contratto rescisso: non è più un giocatore della Lazio

La S.S. Lazio comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con il calciatore Brayan Andrés Perea Vargas.

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CALCIOMERCATO

Dall’Inghilterra, Bobby Adekanye pronto a firmare per la Lazio

Come riportato da Goal, l’attaccante diciannovenne dei Reds Bobby Adekanye sarebbe pronto a trasferirsi a Roma al termine della stagione. Il giovane avrebbe comunicato al club inglese di voler andare via, dopo non aver trovato un accordo soddisfacente per il rinnovo. Da parte sua il Liverpool non avrebbe gradito le tattiche intimidatorie messe in atto da Junior Minguella, procuratore di Adekanye, durante la trattativa. In Italia ancora tutto tace, ma la situazione va monitorata nei giorni a venire.

Cittaceleste.it