La fantasia finalmente al potere. La Lazio ha ingiustamente perso, ma la strada imboccata è quella giusta. Luis Alberto-Correa, la loro classe ha fatto la differenza e messo paura ai più forti. E con loro e con questo modo di giocare, la Champions non è poi così lontana come dice la classifica. Grazie alle giocate del duo spagnolo-argentino, la Lazio ha messo in grande difficoltà la Juventus. Togliendo la finale di Supercoppa dell’anno scorso, è la prima volta da quando c’è Inzaghi sulla panchina laziale, che i biancocelesti riescono non solo a giocare meglio, ma addirittura a surclassare i bianconeri. I più forti del campionato. Non era mai accaduto in questa stagione che la formazione di Allegri soffrisse in questo modo, senza avere la possibilità di contrastare la squadra avversaria.
FORZA E MAGIA
Dopo diversi tentativi e alcuni tentennamenti, l’allenatore della Lazio si convince e, nel giorno di maggior difficoltà, dovuta alle assenze in difesa, schiera Luis Alberto mezzala accanto a Milinkovic-Savic, Correa trequartista dietro Immobile. Un atteggiamento offensivo, quasi sfrontato contro i primi della classe. I risultati sono stati più che incoraggianti. Tutta la squadra si è sacrificata per sostenere i tre giocatori offensivi e Luis Alberto e Correa soprattutto non si sono tirati indietro, offrendo una prestazione sopra le righe. Non solo in qualità, altissima, ma anche in quantità, andando sempre a partecipare alla fase difensiva. Ha colpito parecchio la tenacia e la voglia di Luis Alberto che spesso e volentieri andava a contrastare colossi Matuidi e Betancur. Basti pensare che nella prima mezzora, lo spagnolo ha sradicato il pallone dai piedi del francese per almeno tre volte consecutive, facendo ripartire l’azione d’attacco, fomentando l’entusiasmo dell’Olimpico. Per il frastuono, sembrava quasi che la Lazio avesse segnato, invece era Luis Alberto che faceva il mediano e, più che colpi di tacco o assist, rubava palloni. Non era da meno Correa che, svariando continuamente da destra e sinistra, con le sue accelerazioni, metteva in grande apprensione la difesa bianconera. Bonucci e Chiellini hanno dovuto faticare non poco per contenerlo. Anche il Tucu, oltre alla qualità, mostrava un temperamento e un carattere fuori dal comune. La Lazio ha fatto il massimo nel momento più difficile ed è riuscita a spaventare i primi della classe. Per quello che si è visto sul campo, il risultato è bugiardo, ma davanti c’era sempre . Il Messaggero