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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Meglio Parolo per affiancare Acerbi, Piatek? Mi ricorda Boninsegna…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': "Una sconfitta col Milan potrebbe dare una grossa botta la morale della Lazio, in un momento molto delicato della stagione. Vista l'emergenza in difesa, sceglierei Parolo per affiancare Acerbi. Il Milan sta molto bene, corre ed è in grande fiducia. Piatek? Non lo puoi perdere di vista, ha tutto per far male. Poi gioca con una fiducia smisurata, ora gli riesce tutto, mi ricorda Boninsegna….".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Contro il Milan più muscoli che qualità, gioca chi sta bene e non si butta lo 0-0” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Col Milan non getterei via lo 0-0, vista la situazione di infermeria e squalifiche (Radu, ndr). Ti darebbe la possibilità di giocarti la partita al ritorno, con la pressione sul Milan per l'eventuale gol in trasferta., senza contare che potrebbe rientrare l'emergenza infortunati. Patric? Non lo schiererei, ci sarebbe una situazione ambientale difficile. Senza centrali oltre Acerbi si deve per forza cambiare e giocare a 4. Forse abbassare uno fra Leiva e Parolo, che fra i due potrebbe dare più garanzie. Attenzione a Paquetà, fra i più pericolosi dei rossoneri. Da allenatore, anche a costo di rinunciare alla qualità metterei in campo una squadra pronta al sacrificio, di corsa e grinta. Un centrocampo robusto, poi Luis Alberto o Correa con Immobile e Cataldi dietro le punte".

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COPPA ITALIA

Lazio-Milan, superata quota 20.000 presenze

Superati i 20.000 tagliandi venduti per la gara di martedì 26 contro il Milan (20,30). La Lazio si giocherà con i rossoneri l'andata della semifinale di Coppa Italia, i pressi: 20 euro Curve e Distinti, 35 Tribuna Tevere, 70 Monte Mario.  

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM. 

“Per Lazio-Milan siamo vicino quota 20.000 biglietti venduti, per fare una previsione è ancora presto dato poiché stiamo per entrare nel weekend ed il dato potrebbe variare. Per la semifinale di Coppa Italia sarà disponibile il servizio di bus-sharing “Businsieme”. Più questa iniziativa sarà utilizzata, e meglio sarà, dato che in questo modo riusciremo ad effettuare ulteriori analisi ed investimenti per potenziare i punti di raccolta ed individuarne di nuovi. È un’operazione che si autoalimenta in virtù dell’utilizzo dei tifosi.

Attualmente non ho i dati precisi relativi al derby, è ancora prematuro, da lunedì potrò essere più preciso. Invito i tifosi a verificare sempre la disponibilità della Curva Nord e dei Distinti, in quanto si possono sbloccare dei posti durante il corso della vendita. La Tribuna Tevere è libera per i tifosi della Lazio, non ci sono più limitazioni nella vendita. Gli unici settori che si vendono online sono la Tribuna Monte Mario e la Tribuna d’Onore”.

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SERIE A

Derby, la questura chiede di anticipare la stracittadina alle 15

La questura di Roma ha chiesto di spostare il derby alle 15,00 di sabato 2 marzo. La partita si dovrebbe giocare alle 20,30, verrà trasmessa da DAZN in esclusiva, ma le forze dell'ordine preferirebbero gestire l'ordine pubblico con la luce del sole. Nei prossimi giorni la decisione ufficiale, intanto i biglietti per la stracittadina sono già in vendita.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito, blitz a Formello: confronto con Inzaghi e squadra, Patric multato

ROMA C'è un'aria strana dalle parti di Formello. La Lazio è tra color che son sospesi. Dopo la cocente eliminazione dall'Europa League la stagione e il futuro passano dalla Coppa Italia contro il Milan e dal derby contro la Roma. Un concetto ribadito ieri dal presidente Lotito che ha tenuto tutti a rapporto. Basta errori e soprattutto alibi. Tutti sotto processo. Il quarto posto resta l'obiettivo principale perché, e questo il patron biancoceleste lo ha rimarcato a voce alta, la squadra è stata costruita proprio per arrivare in Champions. Un avviso ai giocatori ma soprattutto a Simone Inzaghi. Quello che non è piaciuto alla dirigenza è il fatto che il tecnico non abbia coinvolto i nuovi nel progetto. O meglio li ha usati con il contagocce e solo quando è stato costretto. Proprio all'opposto di quello che pensano Lotito e Tare che invece considerano i nuovi innesti pezzi importanti e che avrebbero dovuto essere coinvolti prima nel progetto. 
ROMULOUn caso è proprio quello di Romulo che avrebbero voluto vederlo in campo dal primo minuto a Siviglia. Lo considerano più forte di quel Lazzari che in estate era stato chiesto a gran voce dal tecnico biancoceleste. Il tempo stringe e la stagione sta per prendere una svolta importante che potrebbe riflettersi proprio su Inzaghi. Anche i tifosi mostrano un po' di malcontento per l'atteggiamento della squadra. Avrebbero voluto maggiore carattere. Un problema che Simone sta cercando di risolvere da tempo. Lo ha ribadito anche dopo l'eliminazione per mano del Siviglia: «Senza gol segnati, è giusto uscire dalla Coppa. Serve maggiore cattiveria per fare gol». Appena sei realizzati nelle ultime otto gare, per la prima volta non va in gol in una gara europea ad eliminazione diretta. E pensare che lo scorso anno i biancocelesti strabiliavano per il numero di reti fatte. Già, ma a dire il vero qualche alibi Inzaghi ce l'ha: è costretto a far giocare Immobile anche con una gamba sola perché non ha alternative dello stesso calibro. Caicedo va bene in alcune situazioni ma appena si alza il livello si vede la differenza. Anche le ultime due gare di Correa hanno lasciato più di qualche interrogativo. Ha giocato senza mordente non incidendo praticamente mai.
MULTA PER PATRICNon bastasse questo, nello spogliatoio è scoppiato anche un altro caso: Patric. Il suo ammutinamento dopo il cambio non è piaciuto ai compagni che lo hanno letteralmente scaricato. Il discorso che è stato fatto allo spagnolo è molto chiaro. Impensabile andare via quando la barca sta affondando. La società ha deciso di multarlo. Con ogni probabilità starà fuori contro il Milan. E poco importa che gli uomini siano contati visto che Radu è squalificato. Sarà difesa a quattro con Romulo a fare il terzino destro, Lulic a sinistra e al centro la coppia Acerbi-Leiva. La stagione è al bivio e Inzaghi deve tentare il tutto per tutto.

Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il problema è il gol: -32 reti rispetto alla scorsa stagione

I numeri certificano l'abissale differenza fra i gol segnati la scorsa stagione e quella in corso. Nella 2017/18, la Lazio a questo punto della stagione aveva già messo a segno ben 79 reti, questa stagione solo 47. Immobile ne aveva messi a segno 26, questa stagione 15, ma soprattutto Milinkovic e Luis Alberto insieme ne avevano fatti rispettivamente 9 e 8, mentre ad oggi solo 4 e 3. Mancano loro nel podio, dove sono presenti invece Correa e Parolo, entrambi con 5. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Bruno Giordano: “Dobbiamo certificare che la Lazio è questa. Altri ci provano, a Formello manca la volontà di fare il passo decisivo…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Stiamo accettando tutto come se fosse normale, dalle vittorie striminzite con Frosinone ed Empoli ai ko con Juventus e Genoa. Ormai ci sono giocatori che conosciamo da anni, posso capire il tifoso perché magari è accecato ma la stampa non può essere cosi altalenante, ci vuole equilibrio da parte di chi svolge il ruolo del giornalista. Non si cresce perché la società non vuole crescere, altri come il Milan magari sbagliano ma ci provano. La Lazio non fa, si affida alla speranza o al miracolo che magari qualche volta riesce – penso a Pioli e a Inzaghi dello scorso anno – Abbiamo una rosa che si perde con la forza maggiore dell'avversario, penso al film di Totò “Siamo uomini o caporali”. Ad inizio stagione dissi che negli 11 avremmo perso qualcosa ma magari come rosa guadagnavamo ma non è stato così. Siamo più deboli dello scorso anno, alcuni big hanno un anno in più così come Leiva, ad esempio, non è quello della scorsa stagione; Immobile, non essendo né Ronaldo né Messi, non poteva ripetersi. Forse anche noi a Radiosei avremmo dovuto essere più severi nel giudicare le prestazioni…”. La Lazio una Ferrari? Se prendi 10 addetti ai lavori nessuno ti dirà che la Lazio ha una rosa così importante. Una volta per tutte dobbiamo certificare che la Lazio è questa, non cambierà. La storia di Lotito dice che non fai mai il passo decisivo, non c'è la volontà. Voglio dire che si spera che la Lazio faccia il miracolo per arrivare quarti, tornando allo scorso anno pensare che Luis Alberto e Milinkovic ripetessero la scorsa stagione era sbagliato. Serve equilibrio da parte di chi decide”.

 

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CITTA'

Pedro Neto testimonial ‘Junior Tim Cup’: «Mi sono ambientato grazie ai romani»

Si è innamorato di Roma e dei romani, Pedro Neto. Il portoghese della Lazio classe 2000, arrivato con la formula del prestito oneroso dal Braga nel 2017, è il testimonial biancoceleste della "Junior Tim Cup – Il calcio negli oratori”.  Un pomeriggio alternativo nella parrocchia Sant’Anna in via di Torre Morena, a Roma, insieme al romanista Davide Santon per presentare il torneo di calcio organizzato da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. «Se non avessi giocato a calcio, avrei fatto hockey sui pattini come mio padre – confessa ai ragazzi presenti l'esterno – Cosa mi piace di più di Roma? Le persone, che mi hanno aiutato molto, e il clima. Nel calcio, invece, è molto importante il fair play, significa rispettare l’avversario nonostante il confronto».Ilmessaggero.it

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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa con il Milan nel mirino: Luis Alberto ci prova, Parolo quasi, Wallace ancora no…

FORMELLO – Luis Alberto in gruppo, Parolo parzialmente, Wallace ancora no. Questo il menù della ripresa a Formello in vsta del prossimo impegno di Coppa Italia con il Milan. Appuntamento alle 15,00 a Formello dopo la sfilata della mattinata in Paideia, dove il centrocampista spagnolo aveva ricevuto il via libera per proseguire ad intensificare il lavoro in campo. L'evoluzione del suo quadro clinico gli sta permettendo di avvicinarsi all'appuntamento di martedì prossimo con la fiducia di poter tornare almeno a disposzione, ora tutto dipenderà dai prossimi giorni di allenamento. Corso contro il tempo, invece, per recuperare almeno un centrale difensivo. Out Bastos che spera nel derby, tempistiche più lunghe per Luiz Felipe Ramos, mentre l'unica che può sperare è Wallace. Accertamenti strumentali e ancora lavoro ai box per l'ex Monaco. Se non dovesse riuscire a rientrare in gruppo entro il weee-end, Inzaghi sarebbe costretto a trovare delle contromisure in larga emergenza (Leiva o Parolo in difesa). Intanto, dopo la panchina di ieri a Siviglia e l'allenamento differenziato della vigilia, lavoro differenziato per Parolo che deve ancora smaltire la distorsione alla caviglia rimediata una settimana fa. Contro il Milan dovrebbe esserci. 

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FORMELLO

FORMELLO – Lotito scuote la Lazio: “Non è il momento di mollare”

Arriva l’improvvisata direttamente nel quartier generale della Lazio. Claudio Lotito ha voluto parlare con i giocatori. La sconfitta del Sanchez Pizjuan ha mostrato una Lazio poco cinica, e questo ha fatto scattare un campanello d’allarme all’interno della società. Così, prima dell’allenamento previsto a Formello per le ore 15:00, il patron biancoceleste ha tenuto a colloquio la squadra per almeno mezzora. Una strigliata la sua, per far capire ai giocatori che la stagione è ancora lunga e ci sono degli obbiettivi da raggiungere come il quarto posto e la Coppa Italia. Ecco le parole di Lotito: “Questo non è il momento in cui possiamo mollare. Siamo nella fase cruciale della stagione. Ora arriva la partita contro il Milan e dobbiamo vincere a tutti i costi perché la Coppa Italia diventa un’obbiettivo importantissimo. Stessa cosa vale per il derby. L’obbiettivo principale rimane la Champions League e questa squadra è stata costruita per arrivarci. Ce la possiamo fare“. Cittaceleste.it