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STATISTICHE

Numeri del match: con Romulo “cresce” la fascia destra

Secondo successo consecutivo in campionato per la Prima Squadra della Capitale che, ieri sera, ha sconfitto per 1-0 l’Empoli allo Stadio Olimpico di Roma in occasione della ventitreesima giornata di Serie A TIM. I biancocelesti sono riusciti ad ottenere bottino pieno grazie alla rete siglata al 42’ da Felipe Caicedo su rigore. Il successo della formazione capitolina è certificato dai numeri registrati dagli uomini di Inzaghi nel corso del match: i biancocelesti, infatti, hanno gestito il 53% del possesso palla totale arrivando alla conclusione in 8 occasioni. In totale, però, le occasioni da gol create dalla Lazio sono state 6. La compagine laziale, inoltre, ha creato una buona mole di gioco; le azioni manovrate sono state 21 nel corso dei 90 minuti, mentre le ripartenze sfruttate dalla Prima Squadra della Capitale sono state 18. Sotto il punto di vista offensivo la Lazio ha prodotto in totale 56 iniziative offensive: 25 di queste sono state sviluppate sulla corsia di sinistra, 10 centralmente e 21 sul binario di destra.

Nel match con i toscani Romulo Caldeira, calciatore italo-brasiliano approdato alla Lazio nell’ultima sessione di mercato, ha debuttato con l’Aquila sul petto: il numero 27 biancoceleste al termine della sfida è risultato essere il calciatore ad aver macinato più chilometri in assoluto (11,944). Complessivamente, la Prima Squadra della Capitale ha sovrastato gli azzurri anche per chilometri percorsi: i capitolini ne hanno macinati 113,112 mentre i toscani ne hanno totalizzati 110,135.

Al termine dell’incontro, l’attaccante biancoceleste Felipe Caicedo è stato eletto come Most Valuable Player di Lazio-Empoli. Il numero 20 biancoceleste, oltre ad aver siglato la rete della vittoria laziale, ha gestito 30 palloni in totale effettuando, in fase di non possesso, anche due recuperi. Complessivamente, l’ecuadoriano ha macinato 9,396 chilometri durante la gara disputata ieri all’Olimpico. Il gol messo a segno ieri contro l’Empoli è stato il secondo consecutivo in campionato per Caicedo: il numero 20 biancoceleste non era mai riuscito a segnare per due volte in due gare di fila di Serie A TIM. Nella passata stagione, però,l’ecuadoriano aveva segnato consecutivamente in due gare tra il 3 dicembre ed il 7 dello stesso mese; in quest’ultime occasioni Caicedo trovò la via della rete contro la Sampdoria in campionato e contro lo Zulte Waregem in Europa League. Il centravanti biancoceleste, infine, ha segnato per la prima volta su rigore da quando veste la maglia della Lazio: nel corso della sua carriera, però, Caicedo si era presentato dal dischetto una volta con la maglia del Levante, in due circostanze con quella dell’Espanyol ed in sei occasioni con la casacca della Nazionale ecuadoriana. sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con il Siviglia servirà un’altra Lazio” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Nelle ultime due gare la Lazio ha sofferto, ma ha portato a casa i risultati. Sono state partite in bilico, con grosse occasioni per le avversarie che potevano finire anche in pareggio. In generale, anche rispetto alla scorsa stagione c'è un equilibrio diverso in tutte le partite di Serie A. Per battere il Siviglia servirà certamente una partita diversa e le batterie più cariche, l'assenza di Immobile sarebbe ovviamente pesante. In campionato temo sempre l'Atalanta, che già in passato ci ha fatto lo scherzetto. Se l'Inter dovesse frenare ancora a Parma il discorso terzo posto sarebbe riaperto".

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CALCIOMERCATO

Hamsik-Dalian, affare sbloccato: vince De Laurentiis

NAPOLI – Contro-ribaltone: l’affare Napoli-Hamsik-Dalian s’è sbloccato dopo la brusca frenata di mercoledì, e ora non resta che attendere l’ufficialità. Servirà un po’ della proverbiale pazienza cinese, ma neanche poi troppa: Marek è già a Madrid da ieri mattina, sede prescelta per le visite mediche e la firma del contratto, mentre il suo manager, Juraj Venglos, e i dirigenti del club cinese non hanno mai abbandonato Roma sin da sabato. Giorno dell’incontro decisivo con De Laurentiis, precedente all’incidente di percorso provocato dal Dalian con un inaspettato cambiamento della formula pattuita e suggellata con una stretta di mano dopo la partita con la Samp. La storia, comunque, è vicina alla conclusione: ieri, dicevamo, le parti hanno ricominciato a negoziare e alla fine, limando qualche particolare e qualche commissione è tornato a splendere il sole. La nuova- vecchia intesa, insomma: alle condizioni del Napoli. Irremovibile, legittimamente, il presidente azzurro: ha preteso il rispetto dei patti originari e alla fine otterrà in un’unica soluzione 20 milioni più bonus, a fronte della cessione definitiva diHamsik. Che per qualche ora è stato il capitano fantasma della sua squadra.

MARCIA INDIETRO – E allora, il caso è risolto. Facciamo quasi, giusto per un briciolo di cautela acquisita proprio alle calcagna di una trattativa che in ventiquattro ore è saltata e poi è tornata viva. Più che mai: praticamente fatta.

corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Immobile out 20 giorni” (AUDIO)

Pietro Pinelli a 'QUELLI CHE…': "Vincere in queste condizioni fisiche fa sicuramente morale, Inzaghi ha sfruttato al meglio le risorse. Berisha? Ha fallito l'appuntamento più importante rispetto a quelli iniziali di Europa League. Questa settimana serve a recuperare alcuno giocatori, ma credo che Immobile non ci sarà contro il Siviglia. in base alle mie informazioni Ciro dovrà stare fermo per 20 giorni. Caicedo ha segnato due gol pesantissimi, al di la del valore degli avversari incontrati. Pedro Neto? Ci vuole calma".

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DAL MONDO

Emiliano Sala è morto, suo il corpo ritrovato nella carcassa dell’aereo

Il corpo rinvenuto nella carcassa inabissata del Malibu è di Emiliano Sala. Lo ha confermato la polizia di Dorset, dopo aver confrontato il DNA con quello dei familiari. Messaggi di cordoglio da parte di tutto il mondo dello sport, che vanno oltre la poco elegante querelle fra Cardiff e Nantes per il pagamento della prima rata del giocatore. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Immobile a rischio per il Siviglia. Berisha? Ansia da prestazione…” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': "La gara contro l'Empoli è la definitiva rivincita di Felipe Caicedo, possiamo dire che le ultime due partite le ha praticamente vinte lui. Deluso invece da Berisha, mi aspettavo di più, si vede che è timoroso come se avesse ansia da prestazione. Non è questo il vero Berisha. C'è una Lazio acciaccata, a partire da Immobile: ha un'elongazione al flessore, è a rischio per il Siviglia".

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AVVERSARIO

Siviglia, Machin ritrova Navas e scopre Munir: Vidal e Nolito out per la Lazio

 

Si avvicina la gara d'andata dei sedicesimi di Europa League contro il Siviglia. Nel capoluogo andaluso, il tecnico Machin fa i conti col rendimento in calo dei suoi, che dai preliminari ad oggi hanno già nelle gambe ben 41 partite. Dopo un avvio formidabile, gli spagnoli hanno perso posizioni in classifica e rimediato delusioni. Alcuni giocatori hanno le batterie al minimo, su tutti Ever Banega, reduce dal mondiale e da ben 32 partite già giocate. Le note positive sono il rientro di Jesus Navas, la buona forma di Munir (arrivato dal Barcellona) e Gnagnon. C'è anche l'ex Roma Gonalons, anche se non ce la farà per giovedì prossimo così come Vidal e Nolito.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, scatto Champions

ROMA Il piedone di Caicedo riporta la Lazio in Champions. Almeno fino a domenica quando toccherà al Milan rispondere. Ironia del destino è proprio l'attaccante dell'Ecuador, criticato lo scorso anno per aver fallito la rete qualificazione a Crotone, a ridare il quarto posto ai biancocelesti. Secondo centro consecutivo. Due tiri da tre punti. Dopo il Frosinone battuto anche l'Empoli grazie ad un rigore conquistato e segnato dallo stesso Caicedo. Partita condizionata dalla stanchezza e dagli infortuni ma la Lazio, sotto gli occhi attenti del ct Mancini, riesce lo stesso a conquistare una vittoria fondamentale per il suo obiettivo. E così dopo appena due giornate i biancocelesti tornano sul podio dell'Europa che conta risalendo dall'ottavo posto in cui erano scivolati. La Lazio non gioca una bella partita ma per Inzaghi questo conta poco perché in un momento complicato e fitto d'impegni hanno più importanza i risultati. Continua invece il momento buio dell'Empoli che non vince dal 9 dicembre e subisce gol da 20 gare di fila. Appena due punti nelle ultime 8 partite per la squadra di Iachini in piena zona retrocessione.
GUIZZO VINCENTELe batterie scariche si fanno sentire sulle gambe dei biancocelesti. Inizio lento e macchinoso con qualche svarione di troppo in difesa. Fortuna che l'Empoli non ha la giusta cattiveria per approfittarne. La squadra va al piccolo trotto e la manovra diventa troppo prevedibile. Un lampo di Romulo che sulla destra spinge e crossa bene. I 120 minuti contro l'inter in coppa Italia e i 90 di lunedì a Frosinone si fanno sentire e si vede. Anticipare per via del rugby poi non aiuta di certo. In più Inzaghi deve rinunciare agli acciaccati Luis Alberto e Immobile che guardano la partita dalla tribuna. Correa anche non sta benissimo, ha una vistosa fasciatura al quadricipite della gamba sinistra e corre al minimo dei giri. Si era fermato per un problema proprio a San Siro. Ma nonostante tutto l'argentino ci prova in continuazione. Il guizzo giusto arriva da Caicedo che per farsi perdonare un gol pazzesco divorato (fortuna per lui era in fuorigioco) ruba una palla a Provedel in area, il portiere dell'Empoli temporeggia troppo ed è costretto al fallo da rigore. Siparietto divertente con Correa che ruba la palla all'attaccante per calciare il rigore, la faccia di Caicedo dice tutto. Inzaghi voleva farlo tirare a Romulo. L'argentino ci ripensa e gli restituisce il pallone. Qualche attimo restano tutti con il fiato sospeso. Il gol dell'ecuadoregno restituisce sorrisi e battiti regolari al cuore. La Lazio si divora due gol nella ripresa. La cattiveria sotto porta va ancora allenata. Qualche brivido di troppo nel finale che però i biancocelesti riescono a gestire seppur non sempre in maniera lucida. L'esultanza di Inzaghi al fischio finale di Chiffi la dice lunga sull'importanza del match. Biancocelesti più forti di qualsiasi ostacolo. Ora bisognerà recuperare energie in vista della sfida di Europa League, giovedì contro il Siviglia.

Il Messaggero

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FORMELLO

Lazio in ansia per Immobile

Ieri sosteneva la squadra in tribuna, soffriva insieme ai compagni attendendo il triplice fischio. Ciro Immobile è acciaccato, ha chiuso la partita dello Stirpe ben oltre la riserva e sul suo stato fisico ci sono speculazioni. Elongazione? Contrattura, o stiramento? Le sue condizioni sono top secret, come riporta il Corriere dello Sprot.Se fosse una forte contrattura, una settimana piena sarebbe sufficiente per rivederlo in campo per l'andata con il Siviglia, mentre se si trattasse di stiramento, Ciro ne avrebbe per almeno 20 giorni. Dopo la seduta di scarico di oggi, i ragazzi di Inzaghi riposeranno sabato e torneranno a lavorare domenica, con o senza il bomber?

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Grande gruppo e capacità di soffrire, così vogliamo andare fino in fondo ai nostri obiettivi. Caicedo? Ecco perché l’ho voluto ancora con me…” (AUDIO)

Una prova di forza anche senza offrire fuochi d'artificio. La Lazio bypassa l'emergenza e piega l'Empoli riassaporando l'aria della zona Champions League. «Il primo tempo è stato fatto bene, forse dovevamo fare un gol in più – ha dicharato ai microfoni di SkySimone Inzaghi – Nel secondo abbiamo perso lucidità e ci siamo allungati anche se non ricordo parate di Strakosha. Siamo stati bravi a soffrire senza subire grandi pericoli. Sono 6 punti importanti per la nostra classifica, soprattutto alla luce del fatto che era la terza partita in pochi giorni. Avevo rotazioni corte ma quelli che sono entrati mi hanno dato grandi risposte».

IL CASO DEL RIGORE –Protagonista assoluto Caicedo, decisivo come contro il Frosinone: «Caicedo l’anno scorso subiva qualche critica ingiusta. E’ un professionista esemplare che lavora sempre. Sostituire Ciro o Luis Alberto non è semplice, ma sta dando grandi risposte come tutti gli altri. Il rigore? I rigoristi sono Ciro e Luis Alberto, stamattina mi ha detto che se la sentiva anche se avevamo detto che avrebbero potuto calciarlo Lulic o Romulo. Si è preso una bella responsabilità, se non avesse segnato mi sarei arrabbiato con lui. L’anno scorso partite del genere le avremmo vinte più largamente. Quest’anno soffriamo di più, abbiamo qualche acciacco importante ma ho avuto buone risposte anche da chi ha giocato meno. Abbiamo un gruppo che ce la mette sempre tutta e che vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni».