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EUROPA LEAGUE

Lazio-Siviglia, vendita dei tagliandi: prezzi e modalità di acquisto

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di martedi 5 febbraio, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di Uefa Europa League LAZIO – SIVIGLIA in programma giovedi 14 febbraio alle ore 18:55.

 

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO, POTRANNO RICHIEDERE AL

MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

Questi i dettagli della vendita:

 

PRELAZIONE SULLO STESSO POSTO PER GLI ABBONATI AL CAMPIONATO STAG. 2018-2019

 

dalle ore 16:00 di martedi 5 febbraio fino alle ore 19:00 di giovedi 7 febbraio presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 

– Le rivendite  Listicket-Ticketone

– Il sito internet  LISTICKET.COM

 

 

VENDITA LIBERA:

 

dalle ore 12:00 di venerdi 8 febbraio presso:

 

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 

– Le rivendite  Listicket-Ticketone 

– Il sito internet  LISTICKET.COM con la modalità di acquisto HOME TICKETING per cui è necessario

disporre di una stampante laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8).

 

 

Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è 

necessario esibire in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:55 con la

disponibilità solo per la stampa dei tagliandi di Lazio – Siviglia.

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)   
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  150 € ==   ==
TRIBUNA MONTE MARIO 60 € 40 € 40 €
TRIBUNA TEVERE TOP  40 €  25 €  25 € 
TRIBUNA TEVERE  25 €  20 €  20 € 
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**) 20 € == ==
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 20 €  ==  == 
DISTINTI NORD EST – NORD OVEST 20 €  14 €. == 
CURVA NORD 20 €  14 €. == 

 

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2003

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e del settore Tribuna Tevere Disabili, posso essere acquistati solo presso i

Lazio Style 1900. 

 

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2015 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un 

documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61, presso 

l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 14:55 di giovedi 14 febbraio abilitato a rilasciare 

SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E D'ONORE 

CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**)
 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE 150 €. == ==

 TRIBUNA MONTE MARIO

60 €.

40 €.

40 €.

 TRIBUNA TEVERE TOP

40 €.

25 €.

25 €.

 TRIBUNA TEVERE

30 €.

20 €.

20 €.
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 20 €. == ==
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 20 €. == ==

 

Al momento non esiste alcuna restrizione per la vendita dei tagliandi.

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CALCIOMERCATO

Immobile e le tentazioni cinesi, l’ag. Moggi: “Le offerte saranno rispedite al mittente”

I soldi cinesi sono un forte richiamo per i giocatori europei. Dimostra Marek Hamsik, ormai in procinto di trasferirsi in oriente per essere ricoperto d'oro, anche se è solo l'ultimo nome di una folta lista. Anche Immobile ha ricevuto lusinghe, come ha confermato a SkySport24 l'agente Moggi: "C'è stato un leggero rischio, ma la Lazio non ha mai pensato di privarsi di Ciro. Lui sta benissimo a Roma, ma è normale che abbia estimatori in tutto il mondo. Se si dovesse ripresentare un'offerta sarà rispedita al mittente". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Piscedda: “Secondo tempo di grande sofferenza, avrei levato Immobile e non Caicedo. Berisha? Devo ancora capirlo…” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Lazio migliore nel primo tempo, poi tanta sofferenza nel finale. Era importante vincere, con l'uscita dal campo di Luis Alberto è venuta meno la qualità e la fisicità del Frosinone ha creato qualche difficoltà. I cambi? Senza Caicedo è mancata la fisicità e la possibilità di tenere qualche pallone, forse avrei cambiato Immobile. Bastos buona partita, ma paga le solite disattenzioni, grave quella su Pinamonti. Badelj è bravo, ma fatica quando i ritmi si alzano. Berisha ancora devo capire che tipo di giocatore sia, la partita di ieri non aiuta certamente. Durmisi buona tecnica, ma paga molto il fisico e la statura modesta. Servivano i tre punti e sono arrivati, anche senza una grande prestazione".

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RASSEGNA STAMPA

Caicedo, il bomber di scorta sa renderti Felipe

FROSINONE Aggancio alla Roma e Champions distante un solo punto. La Lazio a Frosinone ottiene il massimo con il minimo. Vittoria numero 300 in trasferta. Bastano una zampata di Caicedo e una gran parata di Strakosha per conquistare i tre punti che portano i biancocelesti a quota 35. La buona notizia è che la porta resta inviolata, non accadeva dalla sfida con il Bologna del 26 dicembre, solo 2 volte nelle ultime 19 gare. Un successo, come prevedibile, sofferto perché la squadra di Baroni, mai vincente nel nuovo impianto (l'ultima volta è stata ai playoff), lotta con la forza della disperazione. La Lazio ha le gambe un po' pensati complici i 120 minuti di San Siro e per questo gioca una gara sporca e di sacrificio. Il sorriso per la vittoria è incrinato però dall'infortunio a Luis Alberto: ancora una volta è l'adduttore a tradirlo. Cala ancora il buio sul Frosinone costretto ad un nuovo stop dopo il roboante successo di domenica scorsa sul Bologna.
TANTI ERRORIInzaghi vara un mini turnover. Un modo per far riposare qualcuno in vista del tour de force che aspetta i biancocelesti nei prossimi giorni e per cercare risposte su chi può essere utile alla causa fino in fondo. Dentro Badelj e Durmisi al posto degli stanchissimi Leiva e Lulic. Partita spigolosa con il Frosinone che si chiude e riparte. La Lazio fa la partita ma, soprattutto nelle prima fasi, fa fatica a trovare il pertugio giusto per il gol. I gialloazzurri non rinunciano al gioco, anzi. L'occasione più grande capita però sui piedi di Caicedo che è bravo a girarsi in area ma non altrettanto a calciare a rete. L'angolano si muove bene in avanti offrendo spesso l'uno due al compagno. E' lui l'incaricato da Inzaghi di andare a fare la lotta con i centrali di Baroni per liberare lo spazio ad Immobile. L'altra chiave è Luis Alberto che ormai gioca da trequartista arretrato. Agisce da mezza ma si sposta spesso tra le linee andando a prendere spesso la palla dietro costruendo la manovra. Difficile marcarlo in quella posizione. L'idea di Inzaghi di arretrarlo ha dato nuova verve allo spagnolo. Dietro i biancocelesti scricchiolano un po'. Bastos rischia un rigore su Ciano che l'arbitro Fabbri prima assegna, poi toglie grazie al var. Un brivido lungo la schiena di Immobile e compagni. Lo spavento però non dà la giusta scossa tanto che è il Frosinone a continuare a spingere forte. La Lazio gioca in contropiede e proprio da una fiammata di Luis Alberto nasce il vantaggio. Stavolta Caicedo è bravo con il mancino a battere Sportiello. Troppo larghe le maglie della difesa di Baroni che urla di tutto ai suoi dalla panchina. 
STRENUA RESISTENZANon crea certo meno problemi la difesa laziale ad Inzaghi. Bastos va spesso in affanno e Radu ogni tanto si perde la marcatura. La fortuna è che Pinamonti e Ciano non riescono mai ad approfittarne. Il tecnico biancoceleste cambia assetto mettendo dentro Leiva e Berisha con il norvegese schierato molto alto sulla linea di Luis Alberto: una sorta di 3-4-2-1. Ma la notte del mago diventa buia quando a metà secondo tempo sente un dolore all'inguine sinistro e deve uscire dal campo. Una brutta botta per la Lazio che rischia di perdere uno dei giocatori più in forma in questo momento. Resta un po' di apprensione anche se si parla solo di un crampo. Inzaghi manda dentro Lulic e il baricentro della sua squadra inevitabilmente si abbassa. Tanta sofferenza nel finale con il Frosinone che attacca a testa bassa alla disperata. Miracoloso Strakosha. I biancocelesti tengono botta e conquistano un successo importantissimo in chiave Champions. Ora giovedì sfida all'Empoli. 

Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Prevedibile fossimo meno brillanti, chiudiamo bene una bella settimana”. Poi sugli infortuni di Luis Alberto ed Immobile… (AUDIO)

La Lazio ha battuto il Frosinone di misura per 0-1 e ha conquistato il derby laziale nella 22ª giornata di campionato . A decidere la gara il gol di Felipe Caicedo. Al termine della partita, Simone Inzaghi, è intervenuto a Sky Sport per analizzare la gara. «Lazio meno brillante, era prevedibile. Nel secondo tempo abbiamo risentito della stanchezza di giovedì. La squadra ha commesso degli errori ma è stata brava a soffrire e a vincere la gara. Bravo anche Strakosha che ha fatto una bella parata coi piedi. Questa è una vittoria importante ai fini della classifica, chiudiamo una bella settimana. Adesso pensiamo alle prossime sfide, il nostro è un calendario complicato. Adesso toccherà giocare di giovedì per via delle Sei Nazioni di Rugby, per questa ragione dovremo essere bravi a recuperare le energie. Infortuni Luis Alberto e Immobile? Immobile ha avuto un indolensimento, abbiamo chiuso ultimi minuti in 10 uomini. Luis Alberto è da valutare. Correa non era disponibile perchè non era al top della condizione. Giovedì tornerà Milinkovic, avremo Parolo fuori per squalifica. Adesso bisognerà recuperare le energie. Il gruppo fa la differenza, siamo in lizza per tutte le competizioni e per questa ragione ho bisogno di tutti i giocatori. Dobbiamo essere bravi nei recuperi e a coinvolgere tutti. Bravi Badelj, Durmisi e Berisha. Presto toccherà anche a Romulo. Problemi di ambientamento per Berisha? Si è fatto male appena è arrivato, a luglio e ad agosto non si è mai allenato. E’ un ragazzo serio, sono sicuro che crescerà e ci darà una grande mano. Bastos? Stasera ha fatto una buona gara, il Frosinone aveva messo quattro attaccanti ed era difficile gestirla. I ragazzi hanno vinto una partita molto importante. Champions? Sono tutte squadre attrezzate e molto forti. L’Atalanta e il Milan rispetto a noi non hanno l’Europa, e hanno la possibilità di allenarsi tutta la settimana e di giocare solo una partita. La classifica va sempre guardata ma in questo momento mancano ancora tante partite. Dobbiamo essere bravi a gestire al meglio tutte le gare».

Inzaghi in conferenza stampa

Quanto è importante questa vittoria?

«Tantissimo in termini di classifica. Abbiamo sofferto poco nel primo tempo, mentre nella ripresa eravamo molto stanchi. La squadra ha dimostrato grande attaccamento alla maglia».

Si è aspettava di soffrire così tanto?

«Lo avevo detto in settimana che sarebbe stato difficilissimo vincere qui».

Infortunio Luis Alberto, è grave?

«Dobbiamo valutare, lui parlava di crampi. Anche Immobile non è al meglio, ha sentito pizzicare il muscolo. Correa poi dovrà stringere i denti. Il tempo per recuperare è poco, servirà l’aiuto di tutti. Sono tutti in forte dubbio».

C’è la sensazione che la Lazio ha sottovalutato l’avversario?

«No perchè il primo tempo saremmo andati sotto. Nella ripresa abbiamo pagato la stanchezza, il Frosinone ha inserito giocatori forti in attacco» lazionews24.

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DICHIARAZIONI

Parolo bada al sodo: “Contava solo vincere ed accorciare in classifica” (AUDIO)

La Lazio vince 0-1 in casa del Frosinone, grazie alla rete di Caicedo che regala punti preziosi in chiave Champions alla sua squadra. Ai microfoni di Sky Sport, il biancoceleste MArco Parolo ha commentato la gara: “Non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi e a chiuderla prima. Contava vincere ed accorciare la classifica, lo spirito non è mancato. Ciro sa attaccare bene gli spazi ma era stanco, ci è mancato mancato il secondo gol ed abbiamo sofferto. Successo anche contro l’Inter. Compliemnti a tutti. Peccato gli affatticamenti, ora testa a giovedì per pensare al targuardo Champions. Dovrebbe chiudere le partire e non soffrire, è lunga la strada, voincere fa bene. laziopress

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SERIE A

Basta Caicedo, la Lazio riparte anche in campionato: riecco la zona Champions

La Lazio soffre ma passa a Frosinone (0-1) e torna così a vincere in campionato dopo tre giornate di astinenza (pari casalingo col Toro e sconfitte contro Napoli e Juventus). A firmare la vittoria Caicedo, bravo a trovare nel primo tempo il gol che consente a Simone Inzaghi di agganciare la Roma quinta della classe a quota 35 punti. Una vittoria pesante perché arrivata nonostante l'emergenza in difesa, l'assenza di Milinkovic-Savic e le fatiche di Coppa Italia dove i biancocelesti hanno conquistato l'accesso alle semifinali battendo l'Intersolo ai rigori e dopo 120' di battaglia. L'appuntamento con la prima gioia al 'Benito Stirpe' è invece ancora rimandato per i ciociari di Marco Baroni, che restano penultimi a +4 sul Chievo e ma ora a -4 dal Bologna e a -5 dall'Empoliquart'ultimo.

LE SCELTE – Con Wallace e Luiz Felipe ai box come Lukaku, in difesa le scelte di Inzaghi sono obbligate: nel 3-5-2 davanti a Strakosha ci sono Bastos e Radu ai lati di Acerbi, mentre in mediana rientra Parolo (per l'occasione capitano) al posto dello squalificato Milinkovic-Savic e in regia tocca a Badelj con Luis Alberto alla sua sinistra e Leiva a riposo. Novità anche sugli esterni e in attacco: a sinistra Lulic può tirare il fiato lasciando il posto a Durmisi, mentre sull'altra corsia tocca a Marusic (panchina per il nuovo arrivato Romulo) e in attacco Caicedo viene preferito all'acciaccato Correa per affiancare Immobile. Modulo speculare per i ciociari di Baroni che – alle prese con le assenze degli infortunati Ariaudo, Brighenti, Dionisi, Ghiglione e Strinic – sceglie Pinamonti come unico terminale offensivo supportato da Ciano mentre a centrocampo Viviani fa il suo esordio dal primo minuto nella cabina di regia gialloblù (sostituisce Maiello) e Valzania prende il posto dello squalificato Cassata. In difesa confermato il terzetto formato da Salamon, Capuano e Kranjc.

LA ZAMPATA DI FELIPE – Il copione è subito quello che ci si aspettava, con il Frosinone raccolto nella propria metà campo e il pallino nelle mani della Lazio che nel primo quarto d'ora scalda i guanti di Sportiello due volte con Caicedo e una volta con Badelj, mentre sulla girata di Pinamonti al 15' Strakosha si limita a guardare il pallone sfilare a lato del palo. I biancocelesti sono in totale controllo della gara e forse per questo iniziano a rilassarsi: prima una brutta palla persa da Badelj e poi un grande spavento al 25', quando Fabbri indica il dischetto dopo un contatto in area tra Bastos e Ciano che va giù. Dagli undici metri si presenta lo stesso capitano gialloblù mentre si aspettano chiarimenti dal Var che chiama invece al monitor il fischietto di Ravenna, il quale rivede le immagini e torna sui suoi passi togliendo il giallo al difensore angolano tra i fischi del 'Benito Stirpe'. Lo scampato pericolo risveglia la Lazio che torna a ruggire, anche troppo nel caso di Parolo che da diffidato entra duro su Chibsah, si prende un'ammonizione e tra tre giorni sarà costretto a guardare dalla tribuna dell'Olimpico la partita con l'Empoli. A suonare la carica è Immobile (velenoso il suo destro fuori di un soffio) ma a sbloccare la gara è Caicedo, che al 36' raccoglie il filtrante di Luis Alberto e con un controllo orientato si libera in un colpo solo di Krajnc e Salamon per poi scaraventare la palla sotto l'incrocio con con un potente mancino. Il Frosinone reagisce: al 41' lancio di Salamon per Pinamonti, rimontato però da Bastos che recupera e mura la sua conclusione. Prima del riposo giallo anche per Caicedo (fallo tattico su Viviani) e tiraccio in curva di Marusic innescato da Parolo.

FIATO CORTO NEL FINALE – Si va al riposo con la Lazio avanti di un gol e dagli spogliatoi rientrano poi in campo gli stessi ventidue ma un altro Frosinone, più determinato e convinto come al 53' quando – su cross di Beghetto – stacca bene nel cuore dell'area Pinamonti che di testa sbaglia però la mira. In mezzo al campo si lotta e rischia grosso il già ammonito Parolo, che viene graziato dopo un fallo su Ciano e poi impegna Sportiello con una staffilata dal limite seguita da un inguardabile tap-in di Caicedo. Inzaghi capisce che così non va e al 58' decide per una doppia mossa: fuori proprio l'attaccante ecuadoriano e Badelj, sostituiti da Berisha e Leiva (ammonito già al 61', "imitato" poco dopo dal frusinate Ciano) con Luis Alberto che si sposta più avanti a ridosso di Immobile. Appena sette minuti dopo però lo spagnolo alza bandiera bianca e lascia il posto a Lulic, uscendo dal campo claudicante e toccandosi l'inguine sinistro. Il tecnico biancoceleste al 7' ha così già esaurito i cambi mentre Baroni aspetta il 75' per gettare nella mischia il bomber Ciofani e Sammarco al posto di Krajnc e Viviani, passando così al 4-3-1-2 prima dell'ingresso di Trotta come quarta punta (fuori Valzania all'80'). La Lazio è stanca dopo i supplementari di Coppa Italia con l'Inter e ora soffre: prima ringrazia Pinamonti, che calcia incredibilmente alta dopo essere stato messo davanti alla porta da Ciano, poi viene salvata da Strakosha che respinge di piedi un violento rasoterra di Trotta. Immobile e Radu sono in preda ai crampi, Inzaghi si sbraccia a bordo campo e l'ultimo brivido è una punizione concessa al 92' da Durmisi (ammonito anche lui): la Lazio però tiene e al triplice fischio di Fabbri festeggia tre punti che consentono di agganciare la Roma al quinto posto, con tre giorni appena però a disposizione per recuperare energie e uomini in vista dell'Empoli.

Corrieredellosport.it

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SERIE A

Frosinone-Lazio 0-1 (36’ Caicedo): il tabellino

Frosinone-Lazio 0-1 

Marcatore: 36' Caicedo (L) 

 

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Salomon, Capuano, Krajnc (75' Ciofani); Zampano, Chibsah, Viviani (75' Sammarco), Valzania (81' Trotta), Beghetto; Ciano, Pinamonti.

A disp.: Iacobucci, Marcianò, Goldaniga, Molinaro, Verde, Maiello, Gori, Paganini.

All.: Marco Baroni.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj (57' Leiva), Luis Alberto (65' Lulic), Durmisi; Caicedo (57' Berisha), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Kalaj, Zitelli, Patric, Romulo, Cataldi, Correa, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Michael Fabbri (Sez. Ravenna)

Ass.: Tasso – Santoro

IV uomo: Di Paolo

VAR: Mazzoleni

AVAR: Passeri 

 

NOTE. Ammoniti: 29' Bastos (L), 44' Caicedo (L), 60' Leiva (L), 66' Ciano (F), 80' Strakosha (L), 92' Durmisi (L)

Recuperi: 1' pt; 4' st.

 

Serie A TIM, 22ª giornata

Lunedì 4 febbraio 2019, ore 19:00

Stadio Benito Stirpe di Frosinone

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SERIE A

Frosinone-Lazio,formazioni ufficiali: dentro Badelj e Durmisi

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Salomon, Capuano, Krajnc; Zampano, Chibsah, Viviani, Valzania, Beghetto; Ciano, Pinamonti.

A disp.: Iacobucci, Marcianò, Goldaniga, Molinaro, Verde, Maiello, Gori, Paganini, Sammarco, Ciofani, Trotta.

All.: Marco Baroni.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Durmisi; Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Kalaj, Zitelli, Patric, Romulo, Berisha, Cataldi, Badelj, Lulic, Correa, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Michael Fabbri (Sez. Ravenna)

Ass.: Tasso – Santoro

IV uomo: Di Paolo

VAR: Mazzoleni

AVAR: Passeri

 

 

Serie A TIM, 22ª giornata

Lunedì 4 febbraio 2019, ore 19:00

Stadio Benito Stirpe di Frosinone

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Non si può fare a meno di Leiva, mi ricorda Frustalupi” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Romulo e Badelj titolari? Ci può stare, i titolari possono riposare un po'. Il brasiliano dal punto di vista della corsa e dell'agonismo non è inferiore a nessuno. Romulo a destra e Lulic a sinistra, sono due martelli. Strano che giochi Badelj, evidentemente l'ha visto bene in allenamento. Insieme a Leiva lo vedo bene. In attacco con Caicedo-Immobile? Mi chiedo perchè non giochi Correa subito, vediamo se Inzaghi fa la cosa giusta. La cosa importante è che ci sia Leiva, secondo me non è sostituibile. Mi ricorda un giocatore, Frustalupi. Sulla carta era un numero dieci, ma in campo poi faceva tutto. Destro e sinistro, forte negli interventi in zona difensiva. Era rapido e furbo. Leiva me lo ricorda"