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COPPA ITALIA

Lazio, occhio ai diffidati: in 7 rischiano di saltare l’eventuale finale

Sono ben 7 i giocatori della Lazio sotto diffida. In campo – verosimilmente –  ce ne saranno tre: Immobile, Milinkovic e Leiva. Gli altri: Wallace, Parolo, Patric e Marusic. Difficile, anzi impossibile fare calcoli, contro il Milan per la Lazio è una finale anticipata, ma la lista è lunga.

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COPPA ITALIA

Riflettori puntati su San Siro: Lega e Figc vigileranno su eventuali cori

Tutti gli occhi sono puntati sul match di San Siro. Questa sera Milan e Lazio si giocano la finale di Coppa Italia, si riparte dallo 0-0 della gara d'andata, ma anche dalle tensioni e veleni del post partita dell'ultimo incrocio in campionato. La maglia di Acerbi esposta come un vessillo sotto la curva rossonera è un ricordo ancora vivo, per questo l'attenzione (anche da parte di via Allegri) è massima. Il timore è che possano esserci ululati nei confronti di Kessie e Bakayoko, i riflettori saranno puntati sul settore ospiti. 

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AVVERSARIO

Milan, rivoluzione anti-Lazio: Gattuso verso la difesa a tre. Dentro Caldara, Castillejo più di Calhanoglu

Una rivoluzione, tattica e di uomini. Il Milan che Rino Gattuso manderà in campo domani sera contro la Lazio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia potrebbe indossare un nuovo vestito, il 3-4-3, e vedere all’opera degli interpreti a sorpresa. Uno su tutti, Mattia Caldara, difensore centrale arrivato la scorsa estate dalla Juve nell’ambito dell’operazione Bonucci-Higuain e utilizzato una sola volta in stagione, il 20 settembre contro il Dudelange in Europa League. Tra "ritardi" di ambientamento tattico – il 24enne era abituato a giocare nella difesa a tre di Gasperini – e problemi fisici – lesione al tendine di Achille a ottobre – Caldara ha vissuto una stagione praticamente congelata.

LA PROBABILE FORMAZIONE — Oltre all’ex Atalanta, dal 1’ dovrebbe toccare a Reina – portiere designato di Coppa, già in campo negli ottavi con la Samp e rimasto fuori contro Napoli e Lazio all’andata per infortunio –, Laxalt e Castillejo. Caldara comporrà con Musacchio e Romagnoli il trio di centrali davanti al portiere spagnolo; Calabria e Laxalt sulle fasce, con Kessie-Bakayoko coppia di interni; tridente formato da Suso, Piatek e Samu Castillejo, che sabato a Parma aveva segnato il gol del momentaneo vantaggio entrando dalla panchina. Dall’undici titolare rimarrebbero quindi fuori alcuni fedelissimi di Gattuso come Calhanoglu e Rodriguez, oltre al rientrante Paquetà, che il tecnico calabrese ha definito “possibile uomo in più” nelle interviste di vigilia rilasciate in tv. gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Cali di tensione inspiegabili, in campo ci vanno i giocatori”

STEFNAO MAURI in collegamento a 'NMM': "Non c'è una spiegazione a Lazio-Chievo. Una gara di quella importanza non può finire in quel modo. La Lazio sta facendo il contrario del girone di andata. Se la gioca alla pari con le migliori e stecca con le piccole. Un solo punto con Spal, Chievo e Sassuolo è troppo poco per chi vuole andare in Champions. Non c'è molto da spiegare, è accaduto quello che già era successo. Anche dopo la partita è stato detto da alcuni giocatori che è stato sbagliato l'approccio e sinceramente non capisco il motivo. Sono passaggi a vuoti inspiegabili, è troppo poco. E' vero che un allenatore può rendersi conto che in settimana ci sono cali di tensione, ma poi in campo vanno i giocatori. Il Chievo non aveva nulla da chiedere, la Lazio nella prima mezzora di gara non ha creato praticamente nulla. Anche dopio l'espulsione, mi aspettavo una reazione importante. Il Chievo si è trovato in vantaggio per 2-0, poi dopo la rete di Caicedo non ho visto una particolare voglia di ribaltarla. Non credo sia una questione atletica, ma un problema mentale. La lazio ha dimostrato di soffrire le squadre che si schierano con lo stesso atteggiamento tattico, ma il problema vero è che in panchina non ci sono giocatori che possono cambiarti la gara".

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TIFOSI

‘VdN’ – Il messaggio della ‘Nord’ alla squadra di Inzaghi: “A Milano non vi giocate la stagione, ma la dignità”

"Domani contro il Milan vogliamo vedere una squadra con attributi, dal primo istante vogliamo vedere un atteggiamento deciso, cattivo agonisticamente, voglioso, vogliamo vedere una squadra che dall'inizio faccia capire al Milan che non si passa. Non c'è in ballo la stagione, ma la dignità. Dopo quanto fatto con il Chievo ed anche in altre partite. ora questi giocatori lo devono ai tifosi". Alla vigilia di Milan-Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia, è questo il messaggio che la tifoseria organizzata della Curva Nord invia alla squadra di Simone Inzaghi tramite la trasmissione 'La Voce della Nord'. oggi in onda dalla sede di Via Amulio. 

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AVVERSARIO

Milan, i convocati di Gattuso

Al termine della rifinitura a Milanello, Mister Gattuso ha comunicato la lista dei 23 rossoneri convocati per Milan-Lazio, ritorno della Semifinale di TIM Cup in programma mercoledì 24 aprile alle 20.45 a San Siro:

PORTIERI: Donnarumma A., Donnarumma G., Reina
DIFENSORI: Abate, Calabria, Caldara, Conti, Laxalt, Musacchio, Rodriguez, Romagnoli, Zapata
CENTROCAMPISTI: Bakayoko, Bertolacci, Biglia, Kessie, Paquetá
ATTACCANTI: Borini, Calhanoglu, Castillejo, Cutrone, Piatek, Suso.

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CALCIOMERCATO

Lazzari, Semplici: “Andrà via, è pronto per il salto di qualità”

Leonardo Semplici si è concesso per una breve intervista a Tuttosport in cui i temi principali affrontati dal tecnico sono stati Petagna e Lazzari. Il secondo è sulla lista di diversi club‚ che vorrebbero acquistarlo ma il Napoli sembra in pole. Un interesse che va avanti già da gran tempo e che nella prossima sessione potrebbe concretizzarsi.

Su Petagna: “È stato bravo a scrollarsi di dosso certe negatività figlie dell’aver lasciato un club prestigioso e in ascesa come l’Atlanta per un club impegnato nella salvezza. Noi, perché tanto io quanto il ds Vagnati credevamo in lui, invece abbiamo fatto in modo di metterlo più vicino alla porta. Ed è andata bene, per fortuna”.

Se Lazzari farà il salto di qualità: “Credo proprio di sì: è pronto per il salto di qualità. Ha compiuto un percorso eccezionale conquistando gradino dopo gradino e ha battuto ogni scetticismo”.

Sul suo futuro alla SPAL: “Io sono concentrato sul presente e attraverso quello può transitare il futuro. Questa seconda salvezza consecutiva, intanto, è un orgoglio umano e professionale: il resto arriverà” 

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche: una giornata a Luis Alberto e Milinkovic

La 33ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata contro la Sampdoria.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni e, in casa biancoceleste sono state registrate due sanzioni.

Sono stati confermati i provvedimenti recapitati a Sergej Milinkovic e Luis Alberto. Ai due calciatori biancocelesti che erano stati espulsi nel match con il ChievoVerona è stato comminato un turno di stop: in questo modo, Milinkovic e Luis Alberto non potranno partecipare alla trasferta di Genova del prossimo weekend.

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AVVERSARIO

Milan-Lazio, Gattuso: “Vogliamo spettacolo, io e Inzaghi entreremo in campo abbracciati”

Milan e Lazio con la guardia alta, in palio la finale di Coppa Italia: "Spero sia uno spot per il calcio italiano". Parola di Gattuso, allenatore rossonero, che dopo aver pareggiato per 1-1 contro il Parma in campionato vuole riscattarsi subito, raggiungendo la sua seconda finale di Coppa in due stagioni (l'anno scorso ha perso 4-0 contro la Juventus dopo aver eliminato proprio i biancocelesti in semifinale). I due club si giocano tutto. 

"Io e Inzaghi entreremo in campo abbracciati"

L'andata si è conclusa 0-0, in campionato il Milan non ha mai perso (1-1 a Roma, vittoria dei rossoneri a San Siro grazie al rigore di Kessiè). Ora la Coppa, queste le parole di Gattuso a Milan Tv: "La finale dell'anno scorso è passata ormai, all'andata abbiamo fatto fatica. Le partite contro la Lazio sono sempre tiratissime, bisogna giocarcela, partiamo dallo 0-0 dalla gara d'andata all'Olimpico. Come siamo stanchi noi, lo sono anche le altre". 

Continua Gattuso: "Spero che domani sia uno spot per il calcio italiano, dobbiamo farci trovare pronti con l'educazione e con il rispetto, lasciando da parte le polemiche. Vogliamo vedere uno spettacolo. Dobbiamo pensare solo al campo". Un commento anche sull'allenatore avversario: "Con Simone Inzaghi c'è una grande amicizi da tanti anni, ci saluteremo prima della partita.  Faremo di tutto per comportarci bene, entreremo in campo abbracciati. Giocare in casa può essere decisivo, ci sono 56mila spettatori, è molto importante. Centrare una nuova finale sarebbe molto fondamentale per la nostra stagione". Un commento sull'1-1 contro il Parma: "Non mi è piaciuto il primo tempo, ormai non è più un problema di moduli ma di come affrontiamo le partite". Su Paquetà, reduce da uno stop: "Viene da un infortunio, però ci sta che possa partire dall'inizio. Devo valutare questi aspetti. La Lazio abbina tecnica e velocità, dobbiamo far di tutto per non subire gol, serve continuità di gioco, non dobbiamo regalare nulla perché le reti in trasferta valgono doppie. Voglio vedere una squadra rabbiosa che ha voglia di soffrire". 

"Newcastle? Voci infondate"

Gattuso ha parlato anche di Jorge Mendes e delle indiscrezioni riguardanti un suo trasferimento in Inghilterra, sulla panchina del Newcastle in Premier League: "Con Mendes ci vediamo spesso, mi piace la buona cucina e parlare di calcio. Newcastle? Voci infondate".Skysport

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APPROFONDIMENTI

Ricavi Champions, Lazio stai perdendo 27 milioni solo per la qualificazione

La bagarre Champions si infiamma. Cinque squadre in quattro punti per un solo posto disponibile, sei in nove punti per due posti allargando il discorso anche alla terza piazza occupata oggi dall’Inter: a cinque giornate dalla fine, tutto è ancora apertissimo. E in ballo non c’è solo l’onore di giocare nell’Europa che conta, ma anche una corposa fetta di ricavi.

Tra 20 e quasi 40 milioni, è questa la cifra minima che le squadre oggi in lotta potrebbero portare a casa qualificandosi alla prossima Champions League. L’introduzione nella stagione in corso del ranking decennale/storico come criterio di ripartizione fa pendere l’ago verso le big: considerando il bonus da partecipazione, i ricavi minimi dal market pool (considerando l’ipotesi peggiore per ciascuna squadre, cioè che le altre tre italiane arrivassero in fondo al torneo) e quelli appunto del ranking decennale il Milan infatti partirebbe da circa 39 milioni, la conferma dell’Inter porterebbe a nuove entrate minime per circa 35 milioni e anche la Roma potrebbe superare quota 30 milioni, mentre la Lazio partirebbe da circa 27 milioni. Milanofinanza