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DICHIARAZIONI

Stadio Roma, Lotito: “Questa vicenda è il tipico esempio di come scoraggiare le iniziative imprenditoriali”

In una conferenza stampa, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha toccato il tema della difficoltà di investire per un imprenditore a causa dell'incertezza giuridica in Italia. A tal proposito, il numero uno laziale ha toccato anche il tema dello "Stadio della Roma": "L’imprenditore deve avere dei tempi certi, la famosa certezza del diritto, e non quello che è successo fino ad oggi, con norme che dicono tutto e il contrario di tutto e devono essere interpretate. Mi sovviene alla memoria il detto 'la legge per gli amici si interpreta per i nemici si applica e oltre ad avere ragione devi trovare chi te la dà'". Poi ancora: "Questo non è possibile perché poi alla fine scoraggi le iniziative, crei responsabilità nei confronti della classe che è preposta ad assumere determinati provvedimenti, che soprattutto chi è meno coraggioso blocca, perché non vuole assumersi eventuali responsabilità. Un tipico esempio è quello che sta succedendo con lo stadio della Roma. Quell’intervento della magistratura è nato perché non c’è stato preventivo assenso. Ritengo che chi ha agito lo ha fatto in buona fede, il problema è la mancanza preventiva degli atti, serve un assenso che non è politico, ma tecnico, giuridico, amministrativo e contabile. Chi fa impresa deve avere certezze".

laroma24

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AVVERSARIO

Milan, i convocati di Gattuso: torna Conti, out Donnarumma

Terminata la rifinitura a Milanello, mister Gattuso ha comunicato i 23 rossoneri convocati per Milan-Lazio, gara valida per la 32° giornata di Serie A TIM in programma sabato 13 aprile alle 20.30. Questa la lista completa:

PORTIERI: Donnarumma A., Plizzari, Reina
DIFENSORI: Abate, Calabria, Caldara, Conti, Laxalt, Musacchio, Rodriguez, Romagnoli, Strinic, Zapata
CENTROCAMPISTI: Bakayoko, Bertolacci, Biglia, Kessie
ATTACCANTI: Borini, Calhanoglu, Castillejo, Cutrone, Piatek, Suso

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DICHIARAZIONI

Milinkovic, la Champions e l’attacco della Lazio: “Non vogliamo sbagliare come lo scorso anno. Ecco come ci muoviamo con Luis Alberto, Correa ed Immobile…” (AUDIO)

"Nelle due partite dopo la vittoria a San Siro non abbiamo giocato come volevamo, pero' daremo tutto per arrivare al quarto posto. L'anno scorso abbiamo vinto la Supercoppa, abbiamo giocato e vinto tante gare, ma abbiamo sbagliato l'ultima partita: quest'anno dobbiamo chiudere prima, non possiamo aspettare l'ultima occasione. Ho letto quello che e' uscito negli ultimi giorni del mercato scorso, ma sapevo che sarei rimasto ed ero gia' concentrato sulla stagione con la Lazio. Adesso invece sono concentrato sulla Coppa Italia e sul campionato, per portare la Lazio all'obiettivo che inseguiamo da tanti anni". Lo ha dichiarato il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ai microfoni di Dazn alla vigilia del match di domani contro il Milan. Fabio Capello lo defini' "l'Ibrahimovic del centrocampo", definizione che tutto sommato gli piace:"A me piace tanto Ibrahimovic, sia come giocatore che come persona, quindi questa definizione mi piace molto: forse ci assomigliamo per la struttura fisica, per la tecnica. E poi in area salto come lui". Ibra ha mescolato il taekwondo al calcio, mentre Milinkovic-Savic ha nel dna il basket dal quale "ho preso in prestito lo stacco, il momento in cui saltare per andare a prendere la palla nel gioco aereo". Ed a proposito di quintetto, parla di quello della Lazio in fase offensiva:"In fase offensiva e' importante solo una cosa, fare gol: Leiva ovviamente e' il playmaker, io e Luis mezzali mentre il Tucu (Correa) va un po' dove vuole, tra le linee. Ciro (Immobile) sta alto, a lui si chiede di dare sempre profondita' alla squadra, giochiamo tanto su di lui. L'azione del gol contro l'Inter, ad esempio, e' iniziata da dietro, a destra. Dopo qualche passaggio ho cambiato il gioco a sinistra per Luis: ha fatto la finta che fa sempre a rientrare, visto che lo conosco molto bene sapevo dove l'avrebbe messa e mi sono trovato al posto giusto. Ecco, quello e' "il momento" che ho imparato a sentire grazie al basket" il racconto del serbo. Repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Un pareggio a San Siro sarebbe un buon risultato” (VIDEO)

STEFANO MAURI in studio a 'NMM': "Credo che dal punto di vista fisico la Lazio stia abbastanza bene, la questione riguarda gli ultimi 20'. per caratteristiche dei suoi giocatori è difficile che dia il meglio nella parte finale delle partite. Mentre dal punto di vista mentale è chiaro che dopo il punto in due gare con Spal e Sassuolo un contraccolpo ci sarà stato. Penso che se domani la Lazio uscisse da San Siro con un pareggio avrebbe fatto un buon risultato. Non sarebbe da scartare"

Il Napoli di Ancelotti? Il primo anno di un allenatore non è mai semplice e sinceramente i risultati rispetto allo scorso anno non sono così diversi. E' vero che Sarri ha lottato per lo scudetto, ma sempre secondo è arrivato. Oggi c'è un calcio più pragmatico, mentre lo scorso anno la qualità del gioco del Napoli ha generato più entusiasmo. Cambiare a volte è anche una questione di motivazione, penso che il prossimo anno a Napoli ci saranno molti cambiamenti nell'organico"

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AVVERSARIO

Milan, Gattuso: “Non basta giocar bene, con la Lazio serve cattiveria agonistica”

“Dobbiamo dare una gioia ai nostri tifosi, il fatto che ci siano 60.000 tifosi deve essere una responsabilità in più per noi”. Domani a San Siro arriva la Lazio, partita chiave per la corsa Champions. E Gattuso, in conferenza stampa, avverte i suoi: “La Lazio è una squadra molto fisica e ben messa in campo, domani non basta saper giocare bene. Bisogna metterci cattiveria agonistica e tanta voglia. Dobbiamo commettere meno errori rispetto alla Juve ma voglio vedere quell’atteggiamento. Degli arbitri si è parlato abbastanza, bisogna pensare al campo. Troppo facile oggi andare alla ricerca degli alibi. Gli arbitri sono professionisti, dobbiamo rispettare il loro lavoro”

FUTURO — E in questi giorni si parla molto del futuro di Gattuso: “Mollare? Mi sembra assurdo, ho apprezzato le parole di Maldini. Ho due anni di contratto, il nostro obiettivo è arrivare in Champions. Il resto sono chiacchiere da bar”. Capitolo infortuni: “Donnarumma dovrebbe essere dei nostri settimana prossima, Paquetà sta migliorando tantissimo, vedremo settimana prossima”. L’avversaria più temibile per la Champions: “L’Atalanta in questo momento abbina forza fisica, tecnica, sembra non fare fatica quando gioca; è da due tre anni che stanno facendo cose incredibili con una grande mentalità, sanno fare solo loro quel tipo di calcio.gazzetta.it

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FORMELLO

FORMELLO – Vigilia con conferme negative: Radu e Marusic out, sarà la stessa Lazio che ha battuto l’Inter (VIDEO)

LIVE DA FORMELLO – Con il Milan tornano Leiva, Milinkovic e Correa. Bastos al posto dell'infortunato Radu, Romulo a destra… La probabile formazione per la gara di domani

 

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TIFOSI

Milan-Lazio, 700 laziali a San Siro

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3:

"Per la sfida di domani, gara valida per la 32° giornata di campionato, Lazio-Milan, l’ultimo aggiornamento che ho, riferito a ieri sera, è di 600-700 biglietti venduti per i tifosi biancocelesti. Per le sfide casalinghe contro il Chievo e l’Udinese siamo a quota 2.500-3.000 tagliandi staccati per entrambe le partite. Prezzi vantaggiosi per tutti, molto bassi e le solite promozioni delle gare all’Olimpico.

Quella contro il Chievo sarà la vigilia di Pasqua e molte persone saranno fuori, ma è il momento di stringersi attorno alla squadra. Sono 16 i bus partiti, grazie al servizio BusInsieme, per l’ultima sfida contro il Sassuolo da diverse zone di Roma, grazie a questa iniziativa molte persone, soprattutto anziane, sono tornate allo stadio. Invito tutti i tifosi a provarlo, sono sicuro che non se ne pentiranno e che, anzi, lo riuseranno di nuovo.

Abbiamo reso disponibile la nuova visualizzazione dello stadio Olimpico in modalità virtuale, proponendo al tifoso la prospettiva che avrà del campo dal posto che ha scelto, in seguito analizzeremo i dati che otterremo. Consiglio sempre di sottoscrivere la “Millenovento” visto che è facile da avere ed molto utile nel tempo, in alcuni casi anche necessaria.

Gli Under 14 potranno entrare gratuitamente allo stadio nelle sfide casalinghe se accompagnati da un adulto che ha acquistato il biglietto e dovrà richiedere il tagliando per il ragazzo in uno dei nostri Lazio Style Official Store".

sslazio.it

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APPROFONDIMENTI

E’ ancora Inzaghi vs Gattuso, in pochi giorni l’intera stagione

Uno difende, l’altro offende. Uno vuole far male in contropiede, l’altro chiede pressing, corsa e palla in rete. E’ la trasposizione in panchina di un mediano e un attaccante. Gattuso di nuovo contro Inzaghi per conservare intatto il suo fortino. Sono addirittura 30 gli anni in cui la Lazio non espugna San Siro. Simone invece non è ancora riuscito a mandare al Diavolo Rino: è l’unico allenatore della Serie A ad averlo affrontato 5 volte (fra campionato e Coppe) senza mai batterlo. Eppure il tecnico biancoceleste nelle ultime due sfide c’è andato molto vicino: all’andata di campionato una Lazio all’arrembaggio trovò solo al novantatreesimo il pareggio, in Coppa Italia lo scorso 26 febbraio risultato fermo sullo zero a zero. Adesso, al ritorno, in 10 giorni contro il Milan, Inzaghi si gioca tutto. Gattuso non ha intenzione di fargli un favore nonostante sia il fratellino del miglior amico Pippo. Ma partiamo dalla Champions: mancano 7 giornate e forse non è una finalissima questa sfida di sabato, ma con tre punti di ritardo (e una partita in meno) può risultare fondamentale questo scontro diretto. Simone dovrà fare tesoro di quanto successo in passato, ci ha lavorato. Domani sarà sì importante trovare il vantaggio, ma guai da disperderlo come già successo 6 volte quest’anno. E l’ultima proprio contro il Sassuolo. C’è in gioco la Lazio, ma anche il suo futuro. Inzaghi stavolta vuole battere a tutti i costi Gattuso.
 
POSTA RADDOPPIATA
Vuole strappargli la panchina e poi decidere cosa farne della sua in piena autonomia. Senza la Champions Simone dovrà sedersi a parlare con Lotito, con l’Europa che conta – magari proprio ai danni del Milan – si aprirebbe una doppia scelta per la sua carriera. Leonardo lo ha inserito per il dopo-Ringhio nella sua lista, anche se Maldini continua a dare al presente la priorità: «Gattuso non è discussione, non c’è l’idea di cambiarlo. Sarà l’allenatore del futuro, io e Leo vogliamo tornare a vincere con lui». Ma se al fotofinish svaniranno gli obiettivi, allora tornerà prepotentemente il nome d’Inzaghi. Che, a sua volta, non ha mai smesso di sbandierare il suo amore per i colori biancocelesti e ancora vuole onorarli. Per farlo si aprono due strade europee sulle quali s’incrociano le ambizioni milaniste: quarto posto e – dopo il 24 aprile – finale di Coppa Italia, solo per una delle due società potrebbe esserci la gloria. A meno che non dividano il bottino a metà. 

TATTICA
Vuole tutto, Inzaghi. Per questo ha cominciato a fare i conti con la miglior formazione possibile da schierare ieri. Radu è out per una botta alla caviglia, così dovrebbe toccare ancora a Bastos domani a San Siro. In pratica con Acerbi e Luiz Felipe, come contro l’Inter, si ricomporrebbe il trio. E anche sulla fascia destra, con un Marusic non al meglio (andrà comunque in panchina), ironia del destino, dovrebbe toccare a Romulo come lo scorso 31 marzo. Allora Inzaghi fece una lezione a Spalletti di tattica, lo mandò dietro la lavagna. Ma paradossalmente per battere Gattuso servirà una più grande impresa. Perché la Lazio, lo ha dimostrato contro Spal e Sassuolo, fatica di più quando davanti si trova un muro. Il tecnico riproporrà comunque il modulo fantasia, ma Luis Alberto, Milinkovic, Correa e Immobile dovranno essere più cattivi e trovare la porta. Gattuso riproporrà (sinora appena 2 gol subiti con la Lazio) la sua gabbia, Inzaghi cercherà una via di fuga per la libertà. Il Messaggero

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DICHIARAZIONI

Inzaghi vuole una Lazio formato Champions: “A Milano con personalità, consapevolezza e spensieratezza per un’altra impresa. Immobile? Ora tocca anche agli altri segnare” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Inzaghi presenta la sfida con il Milan di domani:

"La partita di domani sarà molto importante per il cammino Champions, dovremo fare una grande gara. Voglio una squadra con la mente libera, consapevole di essere forte. Voglio vedere personalità".

Perché nel momento decisivo si sbaglia con le piccole?

"Con Spal e Sassuolo siamo stati al di sotto delle nostre possibilità, l'ultima avremmo meritato di vincere, con la Spal non avremmo dovuto perdere. Sarebbero stati 3 punti in più pesanti, non dobbiamo guardare indietro, ma alla sfida di San Siro con fiducia".

I gol presi nel finale?

A livello di statistiche, non solo la Lazio, quasi il 90% delle squadre subiscono gol all'ultimo, dipende dalla concentrazione, si è meno lucidi, mancano le forze. Gli ultimi 20 minuti sono i più importanti. Lì bisogna fare il salto e alzare la concentrazione.

Il tabù San Siro?

Tutti i tabù prima o poi devono essere sfatati. Ci siamo riusciti a vincere in casa della Juve e dell'Inter, speriamo che anche questo dopo 29-30 anni possa saltare domani.

Infermeria?

Non ci saranno nei convocati Radu, che non ha ancora una caviglia a posto, ha stretto i denti, ha fatto di tutto per esserci, ma aveva ancora problemi. Marusic ha avuto un indolenzimento importante con il Sassuolo, recuperiamo per mercoledì. Per quanto riguarda Berisha è fermo per il polpaccio.

Come ha visto il gruppo?

Abbiamo parlato, analizzato la gara col Sassuolo, stradominata con 18 tiri a 3. Avremmo dovuto vincere, abbiamo avuto la forza di pareggiare. Sui gol subiti abbiamo commesso errori che non possiamo commettere.

Stanno mancando altri gol oltre a quelli di Immobile?

Mi aspetto più gol da tutti, da Luis Alberto e Milinkovic, da Correa e Caicerdo. Immobile aveva segnato di più nelle ultime due stagioni, tutti quelli che stanno giocando ci aiutano in fase di non possesso, possono essere meno lucidi, si può migliorare sotto questo aspetto.

Rocchi arbitro?

Penso di sì, l'avevo detto dopo il Sassuolo, il rigore per noi c'era. Il braccio di Locatelli era alto. Rocchi era una garanzia, sta arbitrando a libvello europeo le partite dei migliori, è una garanzia per l'importanza della partita E' uno dei migliori arbitri, scelta migliore non c'era.

Che momento è?

Avremmo dovuto fare 4 punti, ne abbiamo fatto 1. Sicuramente abbiamo fatto meno, col Sassuolo abbiamo commesso errori sui gol concessi, però c'è stata supremazia totale.

Cambia qualcosa contro Gattuso? Non è mai riuscito a vincere…

Grosso modo la formazione è fatta. Ho dubbi sui terzi che giocheranno insieme ad Acerbi. Ramos o Patric a destra, a sinistra Bastos o Wallace. Sarà una partita bellissima da giocare, con grande pubblico, serve personalità, siamo forti, faremo un risveglio a Milano, poi deciderò la formazione.

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SOCIETA'

La Lazio ricorda Mirko Fersini a 7 anni dalla sua scomparsa

Troppo presto un'aquila se ne è andata. Mirko Fersini ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore della sua famiglia, dei suoi compagni di squadra, dei suoi amici e di tutta la S.S. Lazio.

Ha lasciato ricordi ed emozioni nella mente delle persone che gli hanno voluto bene, le stesse persone che, a sette anni di distanza da quel tragico pomeriggio, giorno dopo giorno tengono vivo il suo ricordo.

Il tuo sorriso è la nostra vittoria. Ciao Mirko.

 

sslazio.it