Categorie
APPROFONDIMENTI

Strakosha e quel feeling con San Siro

Un feeling con San Siro che sembra scritto dal destino. Nello stadio del suo debutto in Serie A Thomas Strakosha ritrova il meglio di se stesso. E così la Lazio avverte nuove garanzie verso la sfida col Milan di sabato sera. A Milano il portiere albanese ha debuttato in A. Successe tutto in un pomeriggio incredibile, quello del 20 settembre 2016. A poche ore dalla sfida col Milan il k.o. di Marchetti, Inzaghi decise di non affidarsi al secondo portiere Vargic per puntare sul quel 21enne che conosceva dai tempi della Primavera anche se era reduce da una stagione grigia alla Salernitana in B. Così Strakosha si ritrovò titolare a San Siro. Senza ansie anzi con una sorprendente sicurezza da veterano. La sconfitta per 2-0 non lo mise sul banco degli imputati. Da quel giorno cominciò la scalata che lo portò a diventare il numero uno della Lazio. Non ha saltato un minuto nel campionato scorso, come in questo. Strakosha ormai è un punto fermo della Lazio di Inzaghi.

SCIA PROPIZIA — La sconfitta contro la Spal e la vittoria mancata contro il Sassuolo hanno rallentato la corsa Champions, lasciando ombre sulle prestazioni della squadra, compreso il portiere. Uno scenario diverso da quello di due settimana fa quando, nella partita di San Siro contro l’Inter, Strakosha risultò tra i gli artefici principali di un successo importantissimo non solo per la classifica. E a San Siro, sempre contro l’Inter, il 31 gennaio scorso, il portiere albanese era stato decisivo ai rigori contro Martinez e Nainggolan per conquistare il passaggio alle semifinali di Coppa contro il Milan (il 24 aprile a San Siro la gara di ritorno). Sabato punterà a dare continuità alle sue ultime prove nello stadio legato al suo esordio in A ma soprattutto alla svolta della sua carriera. Le prospettive Champions della Lazio nella sfida col Milan sono nelle sue mani ma anche nel feeling instaurato con lo stadio milanese. A San Siro Strakosha diventa una sicurezza in più, Inzaghi gli chiede ora una nuova conferma.Gazzetta.it

Categorie
TIFOSI

Milan-Lazio, superata quota 60mila tifosi: aperto anche il terzo anello rosso

Sale la febbre per il big match Milan-Lazio di sabato sera 13 aprile, quando il popolo rossonero riempirà San Siro per una gara fondamentale nella corsa alla prossima Champions League. Vista la grande richiesta è stato aperto anche il Terzo Anello Rosso.

INTRATTENIMENTO PRE-PARTITA
In occasione della recente uscita del movie Hellboy nelle sale cinematografiche, il Milan ospiterà a San Siro il cosplayer ufficiale del character protagonista della saga tratta dai fumetti cult di Mike Mignola. I tifosi rossoneri potranno incontrarlo sia a Casa Milan, dalle 15.00 alle 16.00, sia a San Siro dalle 18.30. Un'affinità, quella tra Hellboy e la squadra rossonera, che va al di là della comunanza di simboli e colori e poggia anche su valori quali la determinazione e la forza nell'affrontare sfide epiche oltre che a rappresentare esempi di eroi positivi per il pubblico che li segue. La chiamata di Mister Gattuso è stata chiara: c'è bisogno di uno stadio "indivolato" e chi meglio di un vero Diavolo può aiutare a scatenare l'inferno?

ULTIMI BIGLIETTI
Sono ancora disponibili gli ultimi biglietti su acmilan.com/biglietti con la possibilità di scegliere il posto direttamente sulla mappa dello stadio. I tagliandi sono disponibili anche presso la biglietteria di Casa Milan, nelle filiali Banco BPM, nei punti vendita TicketOne e alle casse dello stadio (aperte solo il matchday).

RESTRIZIONI
Sono state tolte tutte le restrizioni di tipo territoriale, dunque chiunque può acquistare in ogni ordine di posto ed accedere allo stadio senza limitazioni.

INGRESSO ALLO STADIO
I cancelli apriranno alle 18.30 e, vista la grande affluenza di pubblico, si consiglia di arrivare allo stadio con largo anticipo, almeno 90 minuti prima del calcio d'inizio, per evitare code agli ingressi.

SETTORE OSPITI – LAZIO FANS
Il settore destinato ai tifosi della Lazio è il Terzo Anello Verde, acquistabile solo con tessera del tifoso, al costo di 35 euro oltre alle commissioni di prevendita.

MERCATO SECONDARIO
Si invitano tutti i tifosi ad evitare gli acquisti sui canali diversi da quelli ufficiali. La società non risponde per danni o frodi subite a seguito di acquisti effettuati in canali non autorizzati.

UNDER 7
Vengono garantiti biglietti ad un euro per gli Under 7, da acquistare e ritirare direttamente agli ingressi. acmilan.it

Categorie
SOCIETA'

Classifica club più potenti del mondo: Lazio 41/esima, Roma sotto…

Il sito inglese Soccerex ha stilato la classifica dei club economicamente più potenti al mondo. I parametri della graduatoria sono: valutazione dei calciatori, valore degli immobili, conto in banca e debito netto. Nelle prime tre posizioni non stupiscono Manchester City, PSG e Bayern Monaco sul podio. La Lazio si trova al 41esimo posto, addirittura 20 gradini sopra la Roma, 61esima. I biancocelesti sono quinti tra le italiane, dietro solo Juventus (9°), Napoli (23°), Inter (24°) e Milan (39°). lazionews.eu

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Magari è l’occasione per sfatare questo tabù lungo 30 anni. Vincemmo senza mai tirare in porta…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Radu out e in campo la difesa di Inter-Lazio? Se Bastos è quello delle ultime partite va bene, è stato bravo, ha fatto il suo, quindi fiducia a lui. Ho molta fiducia in questi calciatori, l'angolano ha una grande forza, può fare il marcatore alla grande. Dipende dalla sua concentrazione, ogni tanto si dimentica di essere in campo, ma ha qualità tecniche. Il Milan è una squadra che la devi prnedere quando palleggia. Non la buttano mai via, anche quando la palla passa dal portiere, anche a rischio di sbagliare. E' un periodo che gli dice poco bene, la Lazio deve sfruttare questo momento. Sarebbe ora di tornare a vincere dopo 30 anni a San Siro in campionato, magari è la volta buona. C'ero anche io, per noi fu una vittoria importante anche perchè dovevamo salvarsi. Ho sempre detto che abbiamo vinto una partita senza tirare in porta, Di Canio pressò Maldini sulla trequarti campo, ma il portiere Galli era fuori dall'area di rigore". 

LEGGI ANCHEParolo aveva 4 anni, Immobile non era ancora nato: 30 lunghi anni dall'ultimo colpo nella San Siro rossonera

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Radu è quasi out, il buon momento di Bastos fa ben sperare” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Radu è quasi out, sto cercando di capire se si tratta nuovamente la caviglia. Ironia del destino rischia di essere riproposto il terzetto che ha fatto molto bene contro l'Inter, quello composto tra Ramos-Acerbi-Bastos. Non so se in questo momento sia un danno totale, ultimamente il rumeno ha commesso diversi errori. Non l'ho visto bene nelle ultime gare, mentre al contrario Bastos sta vivendo un buon momento. Ha fatto bene anche a San Siro su Politano, che in questo momento è più in forma di Suso. Credo che il Milan schiererà Kessie-Bakayoko-Calhanoglu. Tecnicamente Bisglia è superiore all'ex Chelsea, ma il rendimento del questo centrocampo è superiore". 

Categorie
CALCIOMERCATO

Inzaghi si aggrappa a Milinkovic: in serbo il bis a San Siro

E’ stato massacrato, è l’unico a non aver mai detto una parola fuori posto. Ha ingoiato, pedalato. Ora sarà pure diventato mediano, ma a 24 anni prende sempre i compagni per mano. Senza Milinkovic, la Lazio non può arrivare lontano. E allora si riparte da Sergej. Da San Siro a San Siro, è aggrappata ai suoi piedi l’ultima speranza Champions. Ormai 10 giorni fa segnò all’Inter, la rete numero 100 in trasferta della gestione Inzaghi. In quello stesso stadio può consumarsi l’aggancio (con una partita in meno) ai rossoneri. Peccato solo che, nelle ultime due gare, siano stati dispersi per strada 5 punti. Chissà cosa sarebbe stato se almeno col Sassuolo avesse giocato dall’inizio Milinkovic. Invece è entrato soltanto dopo 69 minuti e con una capocciata delle sue per poco non ha trafitto Consigli. La sua assenza è stata pagata a caro prezzo, è la conferma che non si può rinunciare a questo serbo. Fisicità, tecnica, colpi di classe ed improvvisazione, Sergej racchiude tutto in ogni sua azione. A Ferrara aveva fatto tanta fatica, così il mister aveva deciso di farlo rifiatare domenica scorsa. Contro il Milan si affiderà però ancora a lui per centrare in Lombardia un’altra impresa. Milinkovic torna dal primo minuto in quello che da un anno è annunciato come il suo prossimo stadio. 

CENTRO
Sarebbe dunque meraviglioso che a strappare a Gattuso la Champions fosse proprio lui, il desiderio neanche troppo nascosto rossonero. Si era sbloccato dieci giorni fa con una big, adesso Milinkovic a Milano vuole il bis. Ha firmato contro l’Inter il suo quarto centro, vuole replicarsi col Milan in campionato. Non aveva mai segnato a una grande negli altri 28 confronti di Serie A, adesso c’ha preso gusto e ha ancora più benzina. Inzaghi forse si sarà pentito di averlo fatto riposare contro il Sassuolo, ma adesso Sergej può essere davvero l’arma più lucida a centrocampo. Inutile quindi piangere sul latte versato, date a Milinkovic un’altra palla e si solleverà sul mondo. Poco importa che fra i pali possa tornare il gigante Donnarumma, chiedete ad Handanovic cosa succede quando Sergej decide di volare sulla luna. Nemmeno stavolta avrà pietà, non toglierà la testa né il piede, anche se il Milan a giugno vorrebbe portarlo dalla sua parte: Leonardo c’aveva provato la scorsa estate, ha cominciato a riparlarne a gennaio, non demorderà (nonostante l’ennesimo richiamo sul fair play) a fine maggio. Milinkovic però pensa solo a conquistare la Champions con la Lazio. Anche perché poi potrebbe essere diverso il suo futuro.
 
MERCATO
C’è un derby milanese per Milinkovic, ma fra le due litiganti ci sono pure club galattici. Da mesi in Spagna assicurano che il Real Madrid busserà davvero alla porta, Zidane al momento del suo sbarco in panchina lo ha messo nella lista. Eppure nelle ultime ore è tornata di moda anche un’altra pista: le squadre di Manchester si sarebbero rimesse in fila. E’ tornato ai suoi livelli, così su Sergej tornano anche i riflettori. S’era svalutato il suo cartellino nei primi mesi, gli avevano dato addirittura del mercenario (dopo il rinnovo) i tifosi. Invece ora son tornati gli applausi e per Lotito la valutazione da 100 milioni. i suoi piedi né l’anima al Diavolo.  Ilmessaggero.it

Categorie
AVVERSARIO

Milan, Maldini: “La Lazio ha grande qualità, vogliamo batterla per avere vantaggio negli scontri diretti”

Milan, Paolo Maldini ha rilasciato una intervista a Sportmediaset.it nel corso della quale ha affrontato i principali temi rossoneri. A cominciare, ovviamente, dall’ennesimo deferimento della UEFA per la violazione del Fair Play Finanziario. “La comunicazione – ha dichiarato il direttore sviluppo strategico area sport in merito alla nota arrivata da Nyon – non è una sorpresa, c’è un dialogo settimanale con l’UEFA Sono comunque in discussione gli anni precedenti ad Elliott”. “Anche l’anno scorso dovevamo essere esclusi dalle coppe europee – ha aggiunto – e poi è intervenuto il TAS. Siamo pronti a tutto, abbiamo tante armi. Come club vogliamo che non sia un confronto duro e senza dialogo, il FPF ha azzerato i debiti nel calcio europeo ma non permettere a una società sana e senza debiti di intervenire sul mercato è anche incostituzionale. La UEFA ha ben capito che il Milan è una società sana, con persone competenti e vuole tornare in alto”. Serie A, Milan-Lazio sabato 13 aprile alle 20.30 Una considerazione anche su Milan-Lazio, gara fondamentale in chiave quarto posto: “La Lazio sta bene – ha affermato Paolo Maldini – ha qualità e si gioca come noi la possibilità di entrare in Champions League. Quest’anno abbiamo avuto alti e bassi e grossi problemi con le squadre che ci precedono in classifica. Se facessimo due buoni risultati con Lazio e Torino saremmo in vantaggio con loro anche in caso di arrivo a pari punti. L’idea è di riprendere il cammino dopo aver fatto un punto in quattro partite ma siamo ancora lì. La partita contro la Juve ci ha dato tante certezze: ci siamo fisicamente e mentalmente”. Non poteva certo mancare una domanda su Gennaro Gattuso: “Da parte del club c’è un rapporto molto diretto con lui, come con i calciatori. Rino sa tutto, sa cosa pensiamo di lui e del suo lavoro. Mai pensato di cambiarlo. Io e Leonardo ci diciamo spesso: che bello sarebbe tornare a vincere con Rino in panchina. Siamo contenti di Gattuso e non è mai stato in discussione, siamo convinti che sia l’allenatore giusto”.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Antiviglia senza Radu, si scalda Bastos. Marusic ancora out, tocca a Romulo (VIDEO)

Allenamento mattutino per la Prima Squadra della Capitale, che alle ore 10:30 è scesa in campo per la seduta di giornata. Iniziale messa in moto attraverso una serie di torelli. Successivamente, i calciatori biancocelesti hanno poi svolto un’ampia fase tattica nella parte centrale dell’allenamento. Domani è in programma la seduta di rifinitura. sslazio.it

LIVE DA FORMELLO – Radu non si allena, Marusic verso il forfait. Inzaghi testa le alternative nel corso della seduta mattutina…

Categorie
RADIOSEI

Renault, S.S.Lazio e Radiosei: Leiva-Neto-Patric incontrano i tifosi (VIDEO)

Renault, S. S. Lazio e Radiosei, scendi anche tu in campo per "The Perfect match": l'appuntamento è per questo pomeriggio alle 17,00 presso la sede di Via Tiburtina 1155 nella sede di RRG ROMA per l'evento che vi permetterà di incontrare i vostri calciatori del cuore. A rappresentare la squadra di Inzaghi ci saranno Lucas Leiva e Pedro Neto, ma i protagonisti sarete voi tifosi. Sarà presente anche l'inviato di Radiosei, Alessandro De Dilectis, pronto ad immortalare sui nostri social la vostra emozione e voglia di Lazio e Renault. Cercatelo ed assicuratevi anche un gadget della vostra radio del cuore. Non mancate, c'è un match perfetto che vi aspetta!

Categorie
SERIE A

Milan-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

MILAN – LAZIO Sabato 13/04 h.20.30 

Arbitro: Rocchi (Firenze)
Assistenti: Meli – Costanzo 
IV: Maresca 
VAR: Mazzoleni
AVAR: Paganessi

 

L'arbitro toscano ha arbitrato la Lazio 41 volte, il bilancio è negativo: 16 vittorie, 8 pareggi e ben 17 sconfitte. Ha estratto ben 6 cartellini rossi (primato in Italia) .