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GIUDICE SPORTIVO

Milan-Lazio, ammenda per Caicedo. Rinviata a lunedì la decisione sui tifosi

Il Giudice Sportivo prof. avv. Alessandro Zampone, assistitoo da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 26 aprile 2019, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell'assunzione di altre decisioni, in relazione anche al comportamento dei sostenitori, e comunque in attesa del ricevimento degli elenchi di gara.​

CALCIATORI NON ESPULSI 

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA

Pezzella German (Fiorentina)

Nessun provvedimento comunicato per ora dunque riguardo ai cori razzisti dei tifosi laziali nel match di mercoledì sera a San Siro contro il Milan: eventuali decisioni arriveranno la prossima settimana. Si dovrà attendere lunedì prossimo per conoscere eventuali provvedimenti disciplinari in merito al comportamento dei tifosi durante la semifinale di ritorno di Coppa Italia Milan-Lazio.​

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APPROFONDIMENTI

Immobile, una nuova vita: da bomber spietato ad assistman

I gol della Lazio non riescono a non passare da Ciro Immobile. Il rendimento realizzativo del bomber di Inzaghi è in flessione (solo due gol su azione in campionato nel 2019, in aggiunta ad altri due su rigore), ma sta crescendo la sua vena da assist-man: mercoledì ha lanciato Correa verso il gol al Milan che ha dato timbrato il salto della Lazio nella finale di Coppa Italia. È stato il suo undicesimo assist stagionale, superato il bottino della scorsa annata quando era arrivato a quota 10 (tre nella stagione precedente, la prima in biancoceleste). In campionato ha ispirato cinque gol dei compagni: il suo primato in A risale all’anno scorso con nove assist. Immobile comunque incisivo sul fronte offensivo, anche se risulta pesante il conto pagato alla sorte sul fronte dei legni colpiti: ben sei in questa edizione della Serie A.

OBIETTIVO — Ma c’è un altro conto che però Immobile vorrebbe tenere ancora aperto. Riguarda quello delle reti rifilate alla Sampdoria, prossimo avversario della Lazio. Ai doriani ha segnato ben otto volte: un suo primato. Cinque gol con la maglia della Lazio, tutti all’Olimpico, che hanno portato due vittorie e un pareggio. E l’ultimo ricorda però una grande amarezza. Nella sfida d’andata la sua realizzazione su rigore al 51’ della ripresa portò al 2-1 per la squadra di Inzaghi, ma tre minuti dopo Saponara centrò il 2-2. A Marassi domenica Immobile cercherà di rendersi prima di tutto utile al gioco della squadra, magari ancora alimentando la sua ispirazione da assist-man, però inseguirà anche il primo gol da tre punti in trasferta del 2019. In questo campionato non lascia il suo segno vincente lontano dall’Olimpico dal 21 ottobre a Parma (2-0). Un digiuno troppo lungo per Ciro Immobile.

Gazzetta .it

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APPROFONDIMENTI

Corsa all’Europa League: Lazio-Atalanta in finale apre nuovi scenari, ecco tutte le combinazioni

Lazio-Atalanta sarà la finale atipica che il 15 maggio prossimo assegnerà la Coppa Italia e che avrà addosso le attenzioni anche di altre squadre italiane. Già, perché a seconda di chi alzerà il trofeo allo stadio Olimpico e del piazzamento in campionato, gli scenari per l'ingresso in Europa League potrebbero cambiare. Da regolamento la Serie A conferisce alle prime quattro classificate l'accesso diretto ai gruppi di Champions League (senza passare per i preliminari), mentre alla quinta e alla vincitrice della Coppa Italia il pass per i due posti in Europa League, con la sesta che parte dal secondo turno preliminare del torneo. E la settima? I rischi che possa essere fatta fuori da questa corsa dopo le vittorie di Lazio e Atalanta e – soprattutto – l'eliminazione della Fiorentina (attualmente undicesima) LE 4 COMBINAZIONI – Partiamo dal caso più semplice: se la vincitrice della Coppa Italia finisce quarta in campionato, entrerebbe in Champions lasciando alla quinta, sesta e settima (quest'ultima nel secondo turno preliminare) l'ingresso per l'Europa League.

– Se una tra Lazio e Atalanta vince la coppa e si piazza 5ª o 6ª, andrebbe nei gruppi con la sesta o con la quinta (a seconda che si verifichi un'ipotesi piuttosto che l'altra) e la settima accederebbe sempre attraverso i preliminari.

– Andrà alla fase a gruppi con la quinta se la vincitrice della Coppa Italia arriva settima, costringendo così la sesta a partire dal secondo turno.

– L'ultima ipotesi è quella che condannerebbe la settima del nostro campionato: se chi vince la Coppa Italia si classifica dall'ottavo posto in giù, questa andrebbe con la quinta ai gruppi di Europa League, la sesta ai preliminari e la settima rimarrebbe fuori. Al momento la Lazio è ottava, se non dovesse recuperare terreno e dovesse vincere il trofeo si verificherebbe quest'ultima condizione. Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

Samp-Lazio: precedenti e confronti numerici: Quaglierella e non solo, occhio all’attacco di Giampaolo

Nel totale Lazio e Samp si sono incontrate ben 105 nella storia, con 48 successi Lazio contro 26 vittorie doriane. A Marassi il bilancio è di misura a vantaggio dei blucerchiati con 18 vittorie contro 17. Sono 153 i gol segnati dai biancocelesti nei confronti diretti, mentre sono 112 le segnature della Samp. Il bomber del confronto è Roberto Mancini che ha collezionato 11 gol con entrambe le maglie. Anche Signori ha giocato il confronto diretto con entrambe le squadre ed è secondo con 10 sigilli. In terza posizione Immobile e Burini con la casacca laziale, e Mihajlovic con entrambe le maglie. La Samp, in questo momento, è la quarta squadra più sanzionata della massima serie, con 79 gialli subiti ed un rosso. 

La Lazio di Inzaghi è undicesima nella speciale classifica con 73 ammonizioni e 4 espulsioni. Dal punto di vista realizzativo, la Samp di Giampaolo è squadra propositiva, che ha un computo di 53 gol realizzati, quinto reparto offensivo in campionato. La squadra biancoceleste è settima come reparto offensivo, con 47 gol fatti. I doriani sono sopra anche per possesso palla, detenendo una media di gestione del pallone del 53,1%. La Lazio è decima con il 50,6%. Nella produzione di conclusioni verso la porta, i biancocelesti sono la quarta forza del campionato dietro solo a Napoli, Atalanta e Juventus, con una media di 16,6 tiri a partita. I doriani sono al tredicesimo posto con 12,4 conclusioni a gara. Per quanto riguarda la qualità della manovra, le due compagini sono piuttosto vicine: la Samp vanta una percentuale di passaggi riusciti dell’82,4%, mentre per i biancocelesti si registra una percentuale dell’82,1%. Guardando ai singoli, i blucerchiati possono avvalersi del capocannoniere attuale: Fabio Quagliarella è il primo della classifica marcatori con 22 gol. Settimo Ciro Immobile settimo nella speciale graduatoria con 14 centri. 

Sotto il profilo difensivo, la squadra di Inzaghi subisce meno: la Lazio vanta, infatti, la sesta difesa del campionato, avendo incassato 35 gol. Al decimo posto la Samp con 44 reti al passivo. Sui palloni intercettati, la Lazio è la terza forza del campionato con 11,8 palloni intercettati a partita. Quindicesima la Samp con la media di 9,7. La Samp concede di più in termini di tiri verso la propria porta: 14,1 conclusioni a gara contro la media di 11,8 della Lazio. Infine, sotto l’aspetto atletico, i biancocelesti sono i quarti in serie A per km percorsi a partita, con la media di 110,08: la Samp è diciottesima con 106,6 km. Sslazio.it

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TIFOSI

“Una nuova maglia per la finale”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Ci sarà una prelazione per gli abbonati e per chi in questi giorni effettuerà degli acquisti nei nostri cinque Lazio Style Official Store, con una spesa da 30 o 50 euro riceverà un voucher con cui attraverso lo scontrino fiscale potrà ottenere la prelazione sull’acquisto del tagliando. L’acquisto del biglietti per la finale, però si dovrà effettuare necessariamente nei nostri tre negozi ufficiali con biglietteria. C’è un numero limitato di questi tagliandi assegnati per la prelazione. Una prelazione non sul posto, ma per assicurarsi un biglietto in finale di Coppa Italia. 

L’ultimo atto della TIM Cup sarà Atalanta-Lazio come da sorteggio compiuto preventivamente. Stiamo lavorando ad una maglia dedicata appositamente per la finale della coppa nazionale. Lunedì usciranno i prezzi di Lazio-Atalanta valida per la sfida di campionato all’Olimpico". Sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Lazio, risposta di carattere dopo una figuraccia. Atalanta? Fra le avversarie peggiori possibili” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': "La Lazio ha giocato un'ottima partita e ho visto giocatori che si aiutavano a vicenda. Dopo la figuraccia contro il Chievo serviva una risposta di carattere, il Milan è stato annichilito. Bravi tutti, ma Bastos mi ha convinto particolarmente. Sempre concentrato e fisicamente impressionante, spero non faccia più passi indietro. Vittoria strameritata. L'Atalanta ? Una 'squadraccia', fra le più pericolose da incontrare". 

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ARBITRI

Sampdoria-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli).

 

Assistenti: Di Liberatore – Tonolini

IV uomo: Aureliano

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Tegoni

 

Otto precedenti, 5 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La testa fa la differenza, la Lazio non deve più staccare la spina. Immobile? Sta tornando…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Buonissima prestazione, ho visto una Lazio concentrata che ha concesso pochissimo al Milan. Bisogna esserlo sempre però, perché quando la tensione cala rischi di fare brutta figura. Lazio brava a sfruttare le indecisioni del Milan e a prendere fiducia, peccato non averla chiusa prima, anche se ai rossoneri servivano ben due gol. Contro l'Atalanta sarà una sfida alla pari, anche se nel nostro stadio. Ilicic? Ha buttato via una potenziale carriera da top player, ha qualità fuori dal comune, forse si è adagiato troppo. Ora guai a pensare solo alla finale, bisogna fare il massimo per raggiungere almeno l'Europa League attraverso il campionato. Immobile? Vedo che corre meglio, dopo settimane in cui mi sembrava piuttosto in difficoltà a livello fisico. E' palese che il gol gli manchi, ma sono momenti che capitano". 

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DICHIARAZIONI

Leonardo: “Milan-Lazio da sospendere. Dove sono finiti Gravina e Giorgetti? Salvini spenda la parola vergogna per cose più grandi del caso Acerbi”

La coda infinita di Milan-Lazio, dal confronto in campionato a quello di Coppa Italia, continua a far rumore, purtroppo non per questioni di campo ma con le polemiche legate al caso Acerbi e ai cori razzisti contro Bakayoko e Kessie. "La partita di mercoledì andava sospesa – tuona Leonardo – eppure Mazzoleni ha tirato dritto. Cori e insulti erano ben udibili da tutti, noi pretendiamo rispetto e giustizia".

Il dg rossonero ci tiene a premettere "la Lazio ha meritato la finale di Coppa Italia, non parlo per questo, e noi abbiamo cercato in ogni modo di avvicinarci alla partita nel modo più sereno possibile" ma poi non usa mezzi termini: "Esporre la maglia di Acerbi sotto la curva del Milan è stato un grave errore che abbiamo riconosciuto subito. Abbiamo punito i nostri giocatori e li abbiamo condannati pubblicamente come detto da Gattuso. Eppure, prima ancora che il Giudice Sportivo si pronunciasse sul caso (poi niente prova tv e il club ha patteggiato la multa per Bakayoko e Kessie, ndr) Giorgetti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e Gravina, presidente dellla Figc, hanno commentato in modo duro e chiesto provvedimenti per i nostri giocatori. Curioso, per non dire grave".

Leo, nell'intervista alla Gazzetta dello Sport, ne ha anche per il vicepremier e ministro dell'Interno Salvini, grande tifoso rossonero: "Ha usato la parola vergogna solo per il gioco del Milan, e invece bisogna spendere quella parola per episodi molto più gravi". Ovvero, ciò che è successo a San Siro due giorni fa: "Si sapeva che fosse una partita a rischio, noi siamo rimasti in silenzio, abbiamo istruito i giocatori e avvertito ogni componente sia federale che dell'ordine pubblico". E poi cosa è successo? "C'erano mille motivi per interrompere la partita, con le nuove norme l'arbitro non doveva neppure attendere il secondo, terzo coro. Poteva fermarsi dopo il primo. Se sono stati trasmessi due annunci dagli speaker dello stadio, vuol dire che ci sono stati: eppure Mazzoleni ha tirato dritto".

Nulla da dire sul comportamento di Bakayoko e Kessie che, diversamente da Koulibaly, non hanno fatto notare nulla a Mazzoleni (che era l'arbitro anche di Inter-Napoli): "Sono stati encomiabili, non dovevano muoversi loro. Noi chiediamo rispetto, accettiamo la sconfitta, rifiutiamo gli alibi ma pretendiamo giustizia".

Sport Mediaset

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CALCIOMERCATO

Romulo ha convinto tutti: a fine stagione sarà riscattato

Romulo ha convinto proprio tutti. La gara contro il Milan ha probabilmente sancito la sua permanenza nella città eterna anche la prossima stagione. L'esterno Italo-Brasiliano ha sfoderato l'ennesima prestazione di alto livello, dimostrandosi una garanzia sulla fascia destra, con buona pace di Marusic. Tecnica, freschezza atletica e tanta generosità lo rendono adesso praticamente imprescindibile. Il suo riscatto costerà alla Lazio 2 milioni di euro, una cifra assolutamente abbordabile che potrà garantire a Simone Inzaghi un rincalzo di qualità nella prossima stagione.