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SERIE A

Sampdoria-Lazio 1-2, il tabellino

Sampdoria-Lazio 1-2

Marcatore: 3', 20' Caicedo (L), 57' Quagliarella (S)

 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala (82' Gabbiadini), Ferrari, Colley (16' Tonelli), Murru; Praet, Ekdal, Linetty (46' Jankto); Ramirez; Defrel, Quagliarella.

A disp.: Rafel, Belec, Bereszyinski, Tavares, Barreto,  Vieira, Saponara, Caprari, Sau.

All.: Marco Giampaolo.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Romulo (68' Marusic), Parolo, Leiva, Cataldi (77' Badelj), Lulic; Correa, Caicedo (63' Immobile).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Armini, Zitelli, Jordao, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Di Liberatore e Tonolini

IV uomo: Aureliano

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Tegoni

 

NOTE. Ammoniti: 22' Ferrari (S), 23' Ramirez (S), 32' Acerbi (L), 71' Wallace (L), 74' Tonelli (S), 90' Murru (S), 90'+2' Sala (S), 90'+2' Lulic (L)

Espulso: 45' Ramirez (S) per doppia ammonizione

Recupero: 2' pt; 4' st.

 

 

 

Serie A TIM, 34ª giornata

Domenica 28 aprile 2019, ore 18:00

Stadio Luigi Ferraris di Genova

 

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali

Serie A TIM, 34° giornata
Stadio Luigi Ferraris di Genova – domenica 28 aprile 2019, ore 18:00

Formazioni ufficiali:

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Ferrari, Colley, Murru; Praet, Ekdal, Linetty; Ramirez; Defrel, Quagliarella. A disp.: Rafel, Belec, Bereszynski, Tavares, Tonelli, Barreto, Jankto, Vieira, Saponara, Gabbiadini, Caprari, Sau. All. Giampaolo. 

INDISPONIBILI: Andersen
SQUALIFICATI: nessuno
DIFFIDATI: Audero, Bereszynski, Sala, Tonelli

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Romulo, Parolo, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Caicedo. A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Armini, Zitelli, Marusic, Badelj, Jordao, Neto, Immobile. All.: Inzaghi. 

INDISPONIBILI: Lukaku, Berisha, Radu, Durmisi
SQUALIFICATI: Luis Alberto, Milinkovic
DIFFIDATI: Leiva, Lulic, Radu, Strakosha, Durmisi

ARBITRO: Maresca (sez. Napoli)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Aureliano
VAR: Calvarese
AVAR: Tegoni

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DICHIARAZIONI

Pre-match, Cataldi: “Oggi come contro il Milan”

Ad un'ora dal fischio d'inizio di Sampdoria-Lazio, il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Quanto accaduto domenica scorsa è stato difficile da digerire per tutti, contro il Milan abbiamo messo in campo grande cattiveria per raggiungere la finale. Dovremo riversare lo stesso impegno quest’oggi, vedremo come andrà.

Dovremo cercare di sfruttare al meglio i calci piazzati, in Serie A sappiamo quanto sono importanti. A prescindere da tutto, vogliamo ottenere i tre punti”. sslazio.it

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SERIE A

Sampdoria-lazio, Immobile dalla panchina: tornano Caicedo e Wallace

Ultime di #formazione #SampdoriaLazio

Confermata la coppia offensiva #Caicedo #Correa, #Immobile parte della panchina. #Wallace verso il ritorno da titolare dopo l'infortunio del 31 gennaio a San Siro

(3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Bastos; Romulo, Parolo, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Caicedo.

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FORMELLO

Inzaghi ci riprova: “Non possiamo mollare neanche un centimetro, l’Europa dal campionato” (AUDIO)

Non vuole perdere di vista la Champions League, Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio, conquistata in settimana la finale di Coppa Italia, tiene alta l’attenzione in conferenza stampa alla vigilia della trasferta con la Sampdoria. A Marassi non ci saranno gli squalificati Luis Alberto e Milinkovic:

Gestione. «Il nostro obbligo è sapere che mancano sei partite, sei finali per noi. Ci aspettano partite importanti che dobbiamo fare nel migliore dei modi. Il nostro percorso deve valere l’Europa anche in campionato non solo tramite la Coppa Italia».

Motivazioni. «Nel girone d’andata mi chiedevate perché vincevamo con le piccole e non con le big. Ora il contrario. Non è facile dare una spiegazione precisa. In quattro partite a Milano abbiamo vinto tre volte e una persa per episodi non chiari. Abbiamo avuto un calo in certe partite che non doveva capitare. E’ il terzo anno di fila che giochiamo 50 partite a stagione».

Passi falsi. «Per il passato non possiamo farci nulla, pensiamo al futuro che vuol dire Sampdoria. Loro hanno grandi individualità. Domani avremo un risveglio muscolare poi vedremo».

Differenze. «Cosa è cambiato tra Chievo e Milan? Il primo fattore è che siamo rimasti in 11 con il Milan, mentre con il Chievo no. Abbiamo commesso un’ingenuità. Ora ci aspetta la terza finale in tre anni, ma prima ci sono altre partite con Sampdoria, Atalanta e Cagliari».

Cali di concentrazione. «Abbiamo commesso un errore dopo la gara di San Siro con la Spal e abbiamo pagato degli errori psicologici. Anche stavolta mi sono raccomandato di non mollare nulla. Una squadra matura, al di là delle assenze, non deve mollare un centimetro».

Infermeria. «Durmisi ha un risentimento e non sarà convocato come Berisha e gli squalificati Milinkovic e Luis Alberto. Radu non ha recuperato alla caviglia. Vedremo di fare una grande partita lo stesso. Ho una rosa importante e devo scegliere chi giocherà in attacco. Immobile e Correa hanno speso tanto. Questa mattina ho provato Caicedo. Poi c’è Wallace, che si sta allenando a pieno regime e potrebbe esserci un’occasione per lui. Cercherò di scegliere domani mattina i migliori uomini».

Bomber. «Non bisogna guardare le prestazioni di Immobile solo in base ai gol. E’ stato molto bravo a San Siro. Immobile ha giocato tanto e ci ha detto che ha recuperato bene. Correa ha fatto un mezzo tempo col Chievo che avrei voluto risparmiagli. Caicedo sta bene e mi dà ottime risposte e non è stato facile lasciarlo in panchina mercoledì».

Finale. «Avrei preferito giocare la finale di coppa alla fine, a campionato finito. E’ una finale che può lasciare delle ripercussioni sulle squadre».

Attacco. «Ci ho pensato di schierare tutti insieme Immobile, Caicedo e Correa sia a gara inizia che a gara in corso. Domani assieme e Leiva e Parolo penso che possa giocare Cataldi anche se ho la possibilità di far giocare Badelj che ha dimostrato di far bene la mezzala senza problemi. Badelj è un vertice basso, un play che all’occorrenza può fare la mezzala. Ha caratteristiche simili a Leiva, penso che possa esserci una chance per lui, come per Cataldi e Jordao, che stanno lavorando molto bene».

Squalifiche. «Sono due assenze importanti quelle di Milinkovic e Luis Alberto. Nel girone di andata abbiamo avuto tante volte l’assenza di Leiva. L’unico neo è non aver avuto sempre tutti gli uomini a disposizione».

Dubbi. «La difesa devo ancora sceglierla e domani vediamo. Ho cinque giocatori a disposizione e non ci sarà Radu». Iomessaggero.it

 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Genova l’ultima chance di sognare l’aggancio Champions

La speranza è minima, ma non è morta. Guai a lasciare la luce spenta sotto la Lanterna: «E’ la prima di sei finali insieme alla Coppa Italia – giura Inzaghi – perché il nostro percorso anche in campionato deve valere per l’Europa». La Lazio quindi vola a Marassi per restarci aggrappata e magari approfittare d’un passo falso di qualche concorrente nella lotta. Questo campionato ha dimostrato che non solo i biancocelesti hanno buttato tanti punti per strada: non è un caso che, dal quarto al nono posto, ci siano raggruppate sei squadre in otto lunghezze e siano ancora tutte in cerca di gloria. Purtroppo i passi falsi contro Spal, Sassuolo, Milan e Chievo lasciano un segno indelebile sulla classifica, ma non c’è l’addio alla Champions senza la matematica. E allora bisogna pensare di battere a tutti i costi oggi (ore 18) la Sampdoria.

L’AVVERSARIO
La squadra di Giampaolo, a quota 48, sembra ormai tagliata fuori dalla corsa, ma andrebbe a un solo punto dalla Lazio (52) in caso di vittoria. In ottava posizione, però, Inzaghi non vuole certo guardarsi le spalle, punta piuttosto a scalare posizioni davanti. In questo senso fondamentale lo scontro diretto stasera fra Milan (56 punti) e Torino (53 punti), coi rossoneri appena sconfitti dai biancocelesti in Coppa Italia ancora a riparare i cocci. Un altro stop della formazione di Gattuso consentirebbe a tutti di risalire e scavalcarli, ma domani l’Atalanta (56 punti), nel posticipo del lunedì contro l’Udinese, potrebbe mettere la quinta e involarsi.
 
SPERANZE
Insomma giusto sperare ancora, ma con la consapevolezza che ci sono tanti, troppi avversari davanti alla Lazio ora. Per questo il pericolo è che i ragazzi d’Inzaghi, dopo l’ultima impresa, abbiano già la mente proiettata alla finale di Coppa: «Dobbiamo pensare alla Samp, dopo faremo lo stesso con Atalanta, Cagliari e la finale di Coppa – spiega Inzaghi – perché è già successo un calo che non doveva capitare dopo San Siro, ora non dobbiamo mollare un centimetro». E’ ancora lontano il 15 maggio all’Olimpico e i biancocelesti faranno tra l’altro 10 giorni prima (il 5) le prove contro l’Atalanta in campionato. Sarebbe stupendo arrivarci con un doppio portone aperto. Il primo obiettivo sbandierato dalla società a inizio stagione era la Champions, ma adesso è chiaro che alzare un trofeo sarebbe più di un’ancora di salvataggio. Non a caso Lotito ha già stabilito anche per il trionfo in Tim Cup un premio di squadra da un milione di euro. L’euforia d’aver rimesso un traguardo importante in ballo, sta portando anche a fare qualche calcolo. Se la vincitrice della Coppa Italia finisse quarta in campionato, entrerebbe in Champions lasciando alla quinta, sesta e settima (quest’ultima nel secondo turno preliminare) l’ingresso per l’Europa League. Se una tra Lazio e Atalanta vincessero la Coppa e si piazzassero 5ª o 6ª, andrebbero nei gruppi con la sesta o con la quinta (a seconda che si verifichi un’ipotesi piuttosto che l’altra) e la settima accederebbe sempre attraverso i preliminari. Andrebbe alla fase a gruppi con la quinta, se la vincitrice della Coppa Italia arrivasse settima, costringendo così la sesta a partire dal secondo turno. L’ultima ipotesi è quella che condannerebbe la settima del nostro campionato: se ad alzare la Coppa Italia fosse una classificata dall’ottavo posto in giù, questa andrebbe con la quinta ai gruppi di Europa League, la sesta ai preliminari e la settima rimarrebbe fuori. Al momento la Lazio è proprio l’ottava, non proprio meraviglia.  Ilmessaggero.it

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RASSEGNA STAMPA

Bunker ad intermittenza, la Lazio tiene un tempo, gli ultimi 12 gol subiti nella ripresa

Troppi gol nella ripresa. Questo il dato (in negativo) che emerge dalle partite disputate dalla Lazio: come evidenzia il Corriere dello Sport, gli uomini di Inzaghi hanno subito gli ultimi 12 gol in campionato tutti nei secondi tempi. In particolare, è dal 20 gennaio che la squadra biancoceleste non subisce reti nella prima frazione di gioco, durante la quale scende in campo concentrata e attenta: poi, nella ripresa, il calo che tanto costa in termini di gol e punti. Lazionews.eu

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SOCIETA'

Diaconale risponde a Ferrara: “Da incompetenti identificare la Lazio con le SS”

Anche ai pesi massimi della informazione e della cultura può succedere di scivolare sulla buccia di banana dell’incompetenza.

È quanto è capitato, ha rilevato Arturo Diaconale, portavoce della S.S. Lazio, a Giuliano Ferrara quando ha scritto che gli artefici dello striscione inneggiante a Mussolini sono stati “indementiti dalla formidabile tradizione razzista e fascista della Società Sportiva Lazio, la Ss Lazio (nomen omen)”. Se oltre ad occuparsi di alta politica togliattiana, craxiana, berlusconiana e renziana si fosse interessato anche di storia sportiva, il fondatore de “Il Foglio” avrebbe scoperto che la società biancoceleste è nata nel 1900 ed è stata dichiarata ente morale, molti anni prima delle Ss naziste, che la politicizzazione delle curve calcistiche risale agli anni ‘70 ed ha riguardato la quasi totalità delle società calcistiche italiane ed europee e che la stragrande maggioranza dei tifosi laziali non confonde politica e sport e sostiene valori di libertà, di legalità e di lealtà sportiva.

Dispiace, dunque, che Ferrara, di cui condivido in pieno la critica al “manipolatorio reducismo” sul 25 aprile, sia incorso in questa erronea generalizzazione tra Ss e S.S. Lazio. E se mi sono permesso di manifestare questo dispiacere è solo per auspicare che in avvenire, se proprio una erronea generalizzazione debba verificarsi, la sigla S.S. della società biancoceleste venga scambiata per l’SS del Santissimo Sacramento ed i tifosi laziali per una massa di oranti chierichetti.sslazio.it

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COPPA ITALIA

Finale Coppa Italia: info tagliandi e date

Biglietti finale Coppa Italia 2019 – La Lega Serie A ha reso noto prezzo e modalità di acquisto dei biglietti per la finale di Coppa Italia. La gara, che formalmente sarà Atalanta-Lazio, andrà in scena il prossimo 15 maggio alle 20.45 allo Stadio “Olimpico” di Roma e sarà trasmessa su Raiuno.

er quanto riguarda i ticket, le categorie e i prezzi dei biglietti sono i seguenti:

  • TRIBUNA [Monte Mario e Tevere]: € 130.00 (ridotto under 16 € 70.00);
  • DISTINTI: € 50.00;
  • CURVE: € 35.00;
  • NON DEAMBULANTI E INVALIDI AL 100% CON ACCOMPAGNATORE: € 50.00;
  • INVALIDI DI GUERRA: gratuito.

Ai sostenitori dell’Atalanta sono riservati i biglietti dei settori Curva Sud (ingressi 18/21), Distinti Sud (ingressi 22/24 e 15/17) e Tribuna Monte Mario. Ai sostenitori della Lazio sono riservati i biglietti dei settori Curva Nord (ingressi 46/49), Distinti Nord (ingressi 50/52 e 43/45) e Tribuna Tevere.

Tutti i titoli di accesso sono non cedibili. I biglietti saranno posti in vendita a partire dalle ore 12.00 di lunedì 29 aprile 2019. La vendita sarà divisa in tre fasi: (i) una prima fase, in prelazione agli abbonati; (ii) una seconda in prelazione ai tifosi delle due squadre aderenti alle diverse iniziative di fidelizzazione; (iii) una terza, in vendita libera, per i biglietti che dovessero residuare dopo le prime due fasi.

Nello specifico:

  • Dalle ore 12.00 del 29 aprile 2019 fino alle ore 10.00 del 3 maggio 2019, in prelazione agli abbonati delle due Società. Gli abbonati di Atalanta e Lazio potranno acquistare i biglietti su tutta la rete vendita LisTicket abilitata alla vendita di biglietti per eventi calcistici, indicata sul sito sport.ticketone.it, presentando il titolo digitale su cui è caricato l’abbonamento e il relativo segnaposto, oppure attraverso il call center o tramite web. I titoli di ingresso saranno caricati su supporto digitale con rilascio contestuale del segnaposto oppure rilasciati in modalità print@home. Eventuali punti speciali abilitati alla vendita saranno indicati sul sito ufficiale delle società (www.atalanta.it e www.sslazio.it).
  • I tifosi dell’Atalanta in possesso di abbonamento ma senza fidelity card potranno acquistare i biglietti attraverso il Dipartimento dei Tifosi gestito direttamente da Atalanta BC esclusivamente presso il punto vendita Easy Events, via Bruno Cassinari 15, Milano;
  • I tifosi della Lazio abbonati, in possesso di voucher, potranno acquistare i biglietti esclusivamente presso i seguenti punti vendita: Biglietti finale Coppa Italia 2019
  • Dalle ore 12.00 del 3 maggio 2019 fino alle 18.00 del 6 maggio 2019, i biglietti saranno vendibili in prelazione anche ai sostenitori dell’Atalanta in possesso della tessera Dea Card, che potranno acquistare i biglietti su tutta la rete vendita LisTicket abilitata alla vendita di biglietti per eventi calcistici, indicata sul sito sport.ticketone.it, oppure attraverso il call center o tramite web. I titoli di ingresso saranno caricati su supporto digitale con rilascio contestuale del segnaposto; ai sostenitori della Lazio possessori del Priority Pass che, a seguito di una specifica promozione effettuata dalla società biancoceleste in occasione della finale di Tim Cup, potranno acquistare i biglietti esclusivamente presso uno dei Lazio Style Offcial Store;
  • Dalle ore 12.00 del 5 maggio 2019 fino alle 18.00 del 6 maggio 2019, i biglietti saranno vendibili in prelazione anche ai sostenitori della Lazio in possesso della tessera Millenovecento, che potranno acquistare i biglietti su tutta la rete vendita LisTicket abilitata alla vendita di biglietti per eventi calcistici, indicata sul sito sport.ticketone.it, oppure attraverso il call center o tramite web. I titoli di ingresso saranno caricati su supporto digitale con rilascio contestuale del segnaposto;
  • Dalle ore 12.00 del 7 maggio 2019, eventuale inizio della fase di vendita libera dei biglietti residui, con modalità che verranno comunicate in seguito.

Per il rilascio dei biglietti in modalità digitale è prevista l’abilitazione della vendita dei titoli online sul sito sport.ticketone.it e su rete terrestre (oltre 1.000 punti vendita, consultabili sul sito sport.ticketone.it alla pagina relativa all’evento, nella sezione “punti vendita autorizzati”).

 

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NAZIONALI

Stage Italia, Mancini chiama Cataldi

Secondo stage per la Nazionale di Roberto Mancini, dopo quello effettuato nei giorni 4 e 5 di febbraio quando il c.t. convocò 32 calciatori con l'obiettivo di riprendere la preparazione in vista delle gare di qualificazione agli Europei giocate a marzo con il Liechtenstein e la Finlandia. Anche stavolta si tratta di uno stage di due giorni, che si svolgerà il 29 e il 30 aprile, concordato dalla Figc con la Lega di Serie A e che riguarda i giocatori di fascia di età più giovane che già fanno parte del giro azzurro.

NUOVI VOLTI — Il Commissario tecnico ha convocato oggi 35 calciatori (dell'elenco non fanno parte quelli impegnati nelle gare di posticipo del campionato) che si raduneranno entro le ore 12 di lunedì 29 a Coverciano. Di questo gruppo fanno parte tre 2001 e cinque giocatori che non hanno neanche un minuto in Serie A: per Bellanova, Carnesecchi, Plizzari, Portanova e Riccardi l'appuntamento azzurro rappresenta, perciò, un'occasione imperdibile. Avrebbe dovuto far parte dei 35 anche il centrocampista della Juventus Nicolò Fagioli che però è infortunato.

I CONVOCATI — Ecco l'elenco: 
Portieri: Emil Audero (Sampdoria), Marco Carnesecchi (Atalanta), Alex Meret (Napoli), Alessandro Plizzari (Milan). 
Difensori: Alessandro Bastoni (Parma), Raoul Bellanova (Milan), Davide Biraschi (Genoa), Kevin Bonifazi (Spal), Mattia Caldara (Milan), Andrea Conti (Milan), Federico Dimarco (Parma), Giovanni Di Lorenzo (Empoli), Paolo Iweru Gozzi (Juventus), Sebastiano Luperto (Napoli), Nicola Murru (Sampdoria), Luca Pellegrini (Cagliari), Giuseppe Pezzella (Genoa), Filippo Romagna (Cagliari), Francesco Vicari (Spal). 
Centrocampisti: Francesco Cassata (Frosinone), Danilo Cataldi (Lazio), Alessandro Murgia (Spal), Hans Nicolussi Caviglia (Juventus), Manolo Portanova (Juventus), Alessio Riccardi (Roma), Mattia Valoti (Spal), Emanuel Vignato (Chievo), Nicolo' Zaniolo (Roma). 
Attaccanti: Patrick Cutrone (Milan), Simone Edera (Bologna), Riccardo Orsolini (Bologna), Andrea Pinamonti (Frosinone), Vittorio Parigini (Torino), Andrea Petagna (Spal), Eddie Salcedo (Inter).