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COPPA ITALIA

Infermeria, dottor Rodia: “Milinkovic e Radu fermi per una distorsione. Per il serbo controlli strumentali”

Al termine della gara con il MIlan, il coordinatore dell’area medica biancoceleste, Fabio Rodia, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. “In questo periodo con le distorsioni non siamo fortunati: Milinkovic ora l’ha riportata alla caviglia ed al ginocchio, abbiamo bisogno di un supporto strumentale che effettueremo nei prossimi giorni. Inizialmente si è molto spaventato, lui ora è molto positivo, ma ci andiamo cauti. Radu ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia, lo stiamo già sottoponendo alle cure del caso e lo valutiamo giorno per giorno”.

Foto: sslazio.it

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COPPA ITALIA

Correa: “Sono molto felice per la finale: se giochiamo come oggi è difficile batterci”

L'attaccante della Lazio, Joaquin Correa, alla fine di Milan-Lazio è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. “Ci voleva questa vittoria, abbiamo sofferto tanto in questi giorni dopo la sconfitta con il Chievo. È una bella gioia per tutti noi. È una serata speciale, non siamo stati bene in questi giorni. Sentiamo molto le sconfitte e non meritiamo la nostra classifica in Serie A. Per questo motivo la gioia è doppia per tutti noi. La sconfitta con il Chievo è stata brutta, ma non è stata normale vista l’espulsione di Milinkovic. A Genova dovremo giocare come oggi, come una squadra, come sappiamo fare. Se ci esprimiamo in questo modo è difficile batterci. Il gol? Ho sentito solo l’euforia, non siamo morti e siamo ancora molto uniti. Voglio dare il massimo nelle gare che mancano da qui alla fine della stagione.Reina è stato bravissimo, nel primo tempo ha effettuato una grande parata su una mia conclusione. L’ho anticipato quando l’ho visto uscire. Ora sono molto felice per il gol, per la vittoria e per l’accesso in finale di Coppa Italia”.

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DICHIARAZIONI

Orgoglio Inzaghi: “Terza finale in tre anni, questi ragazzi non meritano criticare. Milinkovic? Non sembra grave” (AUDIO)

Ecco l’analisi di mister Inzaghi ai microfoni di Rai Sport a fine gara.

FINALE – “Un bellissimo traguardo, ci giochiamo la terza finale in tre anni. I ragazzi se lo sono meritato sul campo, siamo venuti a vincere a Milano sia con l’Inter che con il Milan. Qualificazione ampiamente meritata, ora dobbiamo concentrarci sul campionato e poi faremo la Finale a Roma davanti ai nostri tifosi”.

LA PARTITA – “Anche in campionato Reina si è superato, oggi si è confermato. Il primo tempo potevamo chiuderlo avanti, siamo stati bravi e compatti. Strakosha non ha compiuto parate in tutta la partita. Caicedo sta facendo molto bene, mi sta mettendo in difficoltà: c’era l’idea di schierarlo titolare ma da subentrato ha fatto cose straordinarie”.

MOMENTO LAZIO – “Dobbiamo avere continuità, questa squadra gioca bene, ha fatto tre finali e ottenuto due cinque posti. Criticare questi ragazzi è ingiusto, la Serie A è un campionato complicato e stiamo facendo grandi cose. Dopo il passo falso contro il Chievo siamo stati bravi a recuperare mentalmente, ho fatto vedere ai ragazzi la partita persa contro il Milan. I ragazzi sono responsabili e sono arrivati a Milano con la testa giusta”.

MILINKOVIC – “Ha accusato una distorsione alla caviglia e al ginocchio, dalle prime visite non sembra nulla di grave. Per fortuna ho Parolo, titolare sempre con me, ultimamente in panchina ma insieme a Lulic è il primo a spronare in campo i compagni, sono due capitani”.

ESPULSIONI AGLI ALLENATORI – “Ci dovremmo abituare, ultimamente si cambia molto. Ci siamo abituati al VAR, lo faremo anche con questa nuova regola”.lazionews.eu

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DICHIARAZIONI

L’urlo di Lulic: “Questa è la vera Lazio, finale meritata! (AUDIO)

Al termine del match vinto dalla Lazio a San Siro contro il Milan che vale ai biancocelesti l’approdo in Finale di Coppa Italia, il capitano Lulic ha parlato ai microfoni della Rai: “Finale meritata, abbiamo sofferto e ci siamo meritati questo traguardo. Questa di oggi è la Lazio non quella vista domenica, ora lasciamo perdere questa finale adesso e pensiamo al campionato. Gli applausi oggi vanno a tutti i ragazzi compreso lo staff tecnico, quando si vince giusto festeggiare così come quando si perde giusto farlo tutti insieme”. Laziopress

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COPPA ITALIA

La stagione ora ha un senso: reazione a San Siro, Correa abbatte Bakayoko e compagni: è finale

La Lazio è in finale di Coppa Italia. La squadra di Inzaghi vince 1-0 grazie al gol di Correa nel secondo tempo, eliminando il Milan di Gattuso. Ora i bianconcelesti attendono la vincente tra Atalanta e Fiorentina per giocarsi il trofeo all'ultimo atto il 15 maggio allo stadio Olimpico. 

MILAN-LAZIO 0-1

MILINKOVIC IN LACRIME – Squadre coperte, né la Lazio né il Milan vogliono esporsi e fare la prima mossa. Nei biancocelesti Acerbi si muove da centrale della difesa a tre e non come mezzo sinistro come ci si attendeva, quel ruolo è coperto da Bastos con Luiz Felipe dall'altra parte. Al 15' Inzgahi perde Milinkovic che, in lacrime, è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla caviglia destra, al suo posto Parolo. 

VOLA STRAKOSHA – Il primo tiro in porta della partita è di Immobile ed arriva al 26', destro da fuori bloccato a terra da Reina. Neanche l'assolo di Correa, che si infila in un imbuto, un minuto dopo riesce ad impensierire il portiere rossonero. Sul fronte opposto, invece, serve un bel tuffo di Strakosha per evitare che il sinistro dal limite di Calabria finisca in rete. Calabria che, come Milinkovic, si infortuna e chiede il cambio, dentro Conti. 

DOPPIA CHANCE LAZIO – Negli ultimi minuti, dopo che Suso non centra lo specchio all'altezza della lunetta, la Lazio si divora il gol in due occasioni: prima con Bastos, che nel cuore dell'area si aggiusta il pallone e tira di un niente fuori, poi con Correa: doppio passo, uno-due con Luis Alberto e piatto sul palo lungo stoppato da un grande intervento di Reina. Sono le due chance più nitide del match, i biancocelesti potevano andare al riposo sull'1-0. 

GOL CORREA – Si riparte come ci si era lasciati, con la Lazio che più del Milan prova a dare una svolta alla gara. Un'altra bellissima parata di 'Pepe' Reina manda in angolo il tiro a giro di Leiva dalla lunga distanza. Dal corner di nuovo Bastos, come nei minuti finali del primo tempo, manca di un nulla il gol di testa. La squadra di Inzaghi non si ferma, davanti alza i giri del motore e il ritmo: Correa perde ancora il duello con Reina, bravo a respingere. Al 58' però l'argentino non sbaglia. La Lazio ribalta il calcio d'angolo del Milan con tre passaggi, Immobile allunga e serve Correa al momento giusto che di esterno, nonostante uno stop non impeccabile, infila di giustezza Reina per l'1-0 meritato. 

ANNULLATO IL PARI DI CUTRONE – La scossa per il Milan la suona Piatek, si butta a pesce ma non trova la porta. Per gli ospiti si aprono praterie, al 76' Luis Alberto non sfrutta il contropiede calciando centralmente. Sull'azione seguente Cutrone (entrato per Caldara) va in gol, ma si alza la bandierina per fuorigioco, corretto. Bravo anche Mazzoleni dall'altra parte ad ammonire Caicedo per simulazione, non c'è il calcio di rigore richiesto dall'ecuadoriano. All'83' Immobile calcia alle stelle da ottima posizione, poteva chiudere i giochi, poi al 90' si fa deviare il sinistro dal solito Reina. È l'ultima occasione dell'incontro, la Lazio è in finale di Coppa Italia! Corrieredellosport.it

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COPPA ITALIA

Milan-Lazio 0-1, il tabellino

Milan-Lazio 0-1

Marcatore: 58' Correa (L)

 

 

MILAN (3-4-3): Reina; Musacchio, Caldara (65' Cutrone), Romagnoli; Calabria (40' Conti); Kessie, Bakayoko, Laxalt; Suso, Piatek, Castillejo (57' Calhanoglu).

A disp.: G. Donnarumma, A. Donnarumma, Abate, Rodriguez, Zapata, Bertolacci, Biglia, Borini, Paquetà.

All.: Gennaro Ivan Gattuso.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Romulo, Milinkovic (15' Parolo), Leiva, Luis Alberto (85' Badelj), Lulic; Correa (74' Caicedo), Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Patric, Durmisi, Marusic, Jordao, Cataldi, Neto.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. Bergamo)

Assistenti: Paganessi – Vivenzi

IV uomo: Giacomelli

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Alassio

 

NOTE. Ammoniti: 37' Luiz Felipe (L), 70' Musacchio (M), 78' Caicedo (L), 79' Bakayoko (M)

Recupero: 3' pt; 3' st.

 

 

TIM Cup, semifinale di ritorno

Mercoledì 24 aprile 2019, ore 20:45

Stadio Giuseppe Meazza di Milano

 

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SOCIETA'

Striscione Milano, la nota ufficiale del club

La S.S. Lazio prende nettamentele distanze da comportamenti e manifestazioni che non rispondono in alcun modo ai valori dello sport sostenuti e promossi dalla società da 119 anni. E respinge e contesta la tendenza semplicistica di alcuni media a considerare l’intera tifoseria laziale corresponsabile di atti compiuti da pochi ed isolati elementi per motivazioni estranee ad ogni forma di passione sportiva. La società si è sempre battuta per il rispetto della legalità e della correttezza dei comportamenti.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Chi ha più coraggio va in finale!” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta il pensiero di Giancarlo #Oddi su Milan-Lazio: "I valori in campo questa sera si equivalgono, in finale ci andrà chi avrà più coraggio. Sarebbe importante andare subito in vantaggio per poi fare male al Milan in contropiede. La posta in palio è molto alta, entrambe devono salvare la propria stagione"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Coppa Italia traguardo importante, che il Chievo produca effetti positivi!” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "A dir la vertà mi auguro che quanto avvenuto con il Chievo abbian degli effetti. Mi auguro che possa esserci una "sveglia", la posta in laio è alta, la Coppa Italia è una manifestazione importante e le speranze in campionato di andare in Champions sono ridotte. La finale di Coppa Italia è un traguardo importante e negli ultimi anni la Lazio l'ha sempre onorata arrivando fino in fondo spesso. Mi aspetto una partita importante, anche se è chiaro che lo 0-0 dell'andata porterà ad una gara chiusa e inizialmente bloccata, poi saranno gli episodi a cambiarla. Il Milan ha giocato alla pari le ultime gare con la Lazio, si equivalgono, ma è anche vero che alla Lazio può bastare anche il pareggio con reti".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Limiti professionali, strategici e societari, alla lunga vengono sempre fuori” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Alla lunga vengono fuori i limiti professionali, strategici e societari. La vera differenza tra le grandi squadre e quelle normali si nota proprio nelle gare contro squadre meno importanti. La mentalità che un club trasmette ai propri giocatori passa per la struttura che viene data, per la cura dei dettagli, per la capacità di far capire ai propri giocatori che ogni gara è una finale. Questo passa anche dalla scelta di alcuni profili da rintracciare sul mercato. Ci sono alcuni giocatori che non sono da Lazio, che non sono di livello e non devono essere acqusitati. Questa è la colpa della società, un giocatore va seguito per mesi e mesi prima di essere acquistato, devi avere la certezza che possa essere un valore aggiunto. Se ci si affida solo ai procuratori è questo quello che accade. Certo che contro il Chievo, i giocatori scelti bastavano ed avanzavano per vincere. E' ingiustificabile quanto fatto da Milinkovic. Non è detto che una gara contro una squadra già retorcessa si debba vincere in scioltezza, si può vincerla anche nella parte finale, con pazienza, sbagliando il meno possibile. Quell'episodio ha rovinato tutto. Non puoi avere la presunzione di risolverla in pochi minuti, non è scontato che accada".