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Milan-Inter avanti decise: “Butteremo giù San Siro e faremo il nuovo stadio”

Addio San Siro. Almeno quello che gli italiani sono abituati a frequentare da decenni. Non si ferma l'iter del progetto comune Milan-Inter per abbandonare il "vecchio" Giuseppe Meazza e trasferirsi a pochi metri di distanza ma in un impianto moderno e al passo coi tempi. La conferma arriva da Losanna, direttamente dal presidente dei rossoneri (in compagnia dell'a.d. dei nerazzurri Alessandro Antonello): "Tutto procede. Faremo insieme un nuovo San Siro accanto al vecchio nella stessa area della concessione. Il vecchio verrà buttato giù e al suo posto ci saranno nuove costruzioni". Tempi non brevissimi comunque, come spiega lo stesso numero uno del Diavolo: "È una procedura complicatissima. Sarebbe bello che la cerimonia delle Olimpiadi (se questo pomeriggio Milano-Cortina verrà preferita ad Aare-Stoccolma, ndr) si facesse nel nuovo San Siro, ma non ne siamo certi".

LE PAROLE DI SALA

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Sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano: "Nel nostro dossier garantiamo che San Siro continuerà a lavorare nel 2026, se poi vorremo fare un nuovo stadio, ne decideremo il destino. Ma al momento le cose stanno così: nel 2026 sarebbe quello il posto della cerimonia d'apertura dei Giochi". I programmi di Inter e Milan sul nuovo stadio, quindi, non avranno conseguenze sul dossier di candidatura per le Olimpiadi invernali del 2026. "Il Comune di Milano è proprietario dello stadio e abbiamo un contratto a lungo termine con le due squadre – ha sottolineato Sala da Losanna – Nel caso decidano il prossimo anno di costruire un nuovo stadio, ci vorrà comunque del tempo". Gazzetta.it

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NAZIONALI

Zaniolo e Kean, arriva lo stop anche da Mancini?

Zaniolo e Kean, non è finita. Dopo l'esclusione dall'ultima gara degli azzurrini contro il Belgio, i due ragazzi di Roma e Juventus rischiano grosso anche nella Nazionale maggiore. E' altamente probabile infatti, che il Ct Mancini non li convochi per le gare di settembre per la qualificazione ai prossimi Europei. Una risposta autoritaria e forte al comportamento dei due ragazzi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Mandzukic? Ci vorrebbe un miracolo. Servono due titolari in difesa” (AUDIO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "Mandzukic? Ci vorrebbe un miracolo, il giocatore ha un contratto pesante e se la Juventus decidesse di farlo partire avrebbe la fila di squadre pronte ad accontentarla. Inutile dire che l'ingaggio è proibitivo, inoltre questi sono giocatori che non rinunciano facilmente a giocare la Champions, anzi. In questo momento penserei alla vera priorità: in difesa servono almeno due acquisti di spessore, due titolari a tutti gli effetti, a maggior ragione con i probabili addii di Radu e Wallace”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Under 21, che delusione. Pagata cara la partita con la Polonia” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "L'eliminazione dell'Under 21 sarebbe un fallimento, perché non fare punti con la Polonia è grave. Ricordo che l'Italia gioca in casa e rischia di non andare oltre la fase a gironi, non mi sembra una cosa da niente. Mi è piaciuta l'onestà di Locatelli, quando ha ammesso che la colpa di un'eventuale eliminazione sarebbe da attribuire solo alle mancanze azzurre nella partita con la Polonia, perché sarebbe sciocco parlare solo di un possibile biscotto fra Francia e Romania. Mandzukic? Sarebbe l'ideale per l'attacco della Lazio”.

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CALCIOMERCATO

Sirene cinesi per Immobile, ma la Lazio è casa sua

Ciro Immobile ha recentemente rinnovato il contratto, diventando – insieme a Milinkovic – il giocatore della Lazio più pagato. Come riporta l'edizione odierna de Il Messaggero, Lotito ha rifiutato offerte importanti per il suo bomber la scorsa estate, di circa 50-60 milioni dal mercato cinese, da squadre pronte a ricoprire d'oro il giocatore. Ciro inoltre, è rimasto nonostante il forte pressing del Milan. Roma ormai è casa sua, alla Lazio ha trovato tutto quello che nelle stagioni precedenti gli era mancato. Difficile pensare ad una sua partenza, Ciro è nel pieno della carriera e può ancora dare molto alla Lazio. Ovviamente i soldi fanno gola a tutti, come riporta il quotidiano di Via del Tritone, il Dalian Yfang – squadra che ha acquistato Hamsik lo scorso gennaio – sarebbe pronta a tornare alla carica per Immobile, con un'offerta di circa 10 milioni per convincerlo a mollare tutto e trasferirsi in Cina. Per ora appare una suggestione da fantascienza, ma nel mercato mai dire mai.

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Nuova amichevole estiva: Union Berlino-Lazio il 27 luglio

Non è ancora ufficiale, ma la Lazio giocherà un'altra amichevole estiva. La gara si giocherà a Berlino, contro la Union Berlino il 27 luglio, esattamente allo scadere del ritiro, una tappa prima di tornare a Roma (31-1 agosto) per poi completare il resto delle amichevoli estive già in programma. Incastonato in questo percorso c'è il ritiro di Marienfeld, che durerà fino al 9 agosto.

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CALCIOMERCATO

Avanza Vavro, la Lazio offre 10 milioni: intanto su Instagram…

Se Lazzari appare come il prescelto per la fascia destra, Vavro sembra esserlo per la difesa. Il centrale slovacco vuole confrontarsi con il grande calcio, la Serie A sarebbe meta più che gradita. La Lazio dal canto suo, deve battere la concorrenza (per ora timida) di Sampdoria e Atalanta, con la Roma sullo sfondo. La richiesta del Copenhagen è di circa 12 milioni di euro, la Lazio non vorrebbe andare oltre i 10 (compresi i bonus). Non c'è grande distanza, ma il giocatore può risultare determinante per abbassare ancor di più le pretese dei danesi. Su Instagram, il gigante slovacco ha lasciato parecchi 'like' ai tifosi biancocelesti che – commentando le sue foto – lo esortavano a scegliere Roma. Nel mercato di oggi anche queste sono indiscrezioni di cui tener conto.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, il PSG alza la posta: pronti 75 milioni

Il PSG prepara l'assalto decisivo per Milinkovic. Pallino di Leonardo già da un paio di stagioni, il centrocampista serbo è fra i primi obiettivi di mercato della società parigina. Come riporta l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per accontentare Lotito i francesi dovranno alzare la posta. Si parla di un'offerta da 75 milioni pronta per essere recapitata a Formello, ma – per ovvie ragioni legate al FPF – dilazionati in più rate. C'è anche l'ipotesi di un'operazione simile a quella Mbappé, ovvero un prestito con obbligo di riscatto altissimo. Insomma, appare difficile se non impossibile avere l'intera cifra richiesta per il cartellino di Sergej in questa finestra di mercato. Sullo sfondo c'è sempre il Manchester United, che però sonderebbe la pista Milinkovic solo nel caso in cui partisse Pogba (direzione Madrid). Anche per questo è difficile pensare che l'eventuale cessione del serbo possa avvenire a stretto giro, la Lazio ha tutto l'interesse nel vedere l'asta per il suo gioiello scatenarsi, per poi ottenere il prezzo più alto possibile.

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Lazzari il prescelto, c’è l’ok del giocatore: si tratta con la Spal

Proseguono i contatti fra Lazio e Spal per Lazzari. L'esterno è una precisa richiesta di Simone Inzaghi e la società ha deciso di accontentarlo. Il tecnico e il giocatore avrebbero già avuto un confronto e come ha sottolineato il procuratore del ragazzo: “La Lazio sarebbe destinazione gradita”. Murgia è la pedina di scambio, o quantomeno l'elemento in grado di far calare il prezzo di Lazzari. La società di Ferrara lo valuta oltre 15 milioni di euro, ma contestualmente vorrebbe almeno il diritto di riscatto per il centrocampista azzurrino. La Lazio non è convinta, perché la prospettiva di perderlo non piace. Le sensazioni restano positive, ma le parti devono avvicinarsi ancora di più per arrivare al dunque.

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Jony alla Lazio: affare fatto. Al Malaga 2 milioni

Jony in dirittura d’arrivo. Operazione fatta o quasi. Mancano l’annuncio e le firme, quasi certamente la Lazio attenderà l’inizio di luglio per formalizzare l’acquisto dell’esterno spagnolo. E’ arrivato l’ok del Malaga, accettata l’offerta recapitata da Formello appena si sono chiusi i play off promozione di Segunda Division. Il club andaluso è stato eliminato in semifinale dal Deportivo La Coruña.

In caso di promozione, la trattativa sarebbe stata più complicata. Così basterà un minimo indennizzo, anche perché Jonathan Rodriguez Menendez è in scadenza di contratto il 30 giugno 2020 e non rinnoverà. Il Malaga può solo cederlo e la Lazio si è mossa con largo anticipo, bruciando la concorrenza del Valencia di cui si temeva, sino a poche ore fa, l’inserimento. Il cartellino di Jony dovrebbe costare 2 milioni di euro e si tratterà della seconda operazione in entrata dopo l’acquisizione di Bobby Adekanye a parametro zero. Corrieredellosport.it