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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Sandro Corapi: “La conferma di Inzaghi gestita al meglio. Per un tecnico è fondamentale essere credibile ogni giorno” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Il mental coach Sandro Corapi: “Essere al top è importante nel quotidiano, a prescindere dalla professione. L'equilibrio mentale, olistico è indispensabile per svolgere al meglio le proprie attività”. La conferma di Inzaghi: che pensi delle parole usate nel comunicato? “Parlo di una vicenda gestita molto bene. Come dice Piscedda, dopo tre, quattro anni si chiude un ciclo, per i tecnici inoltre se non è camaleontico viene subito “scoperto” dai giocatori. Quando si chiude un ciclo bisogna analizzare quanto fatto, soprattutto per ripartire con un nuovo slancio. Quelle parole possono essere utili per tutte le parti affinché si conoscano reciprocamente per centrare il proprio obiettivo”. Qual è il trucco delle gestioni alla Ferguson o Wenger? “Le dinamiche nell'essere tecnico o leader di un gruppo non cambiano. Un leader non deve perdere credibilità, deve lavorarci ogni giorno, diversamente non sarebbe seguito e sarebbe la sua morte sportiva”. Questo concetto vale anche per il rapporto con la stampa? “Se un tecnico in conferenza usa toni secchi con risposte ruvide sbaglia. Osservo conferenze che mi lasciano sbigottite. Un allenatore non deve avere un solo tipo di comunicazione: col gruppo, col singolo o all'esterno. Deve esserci una comparazione, altrimenti torniamo al rischio di perdere credibilità”.

 

 

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NAZIONALI

Europeo Under 21, i convocati di Di Biagio: c’è Murgia

La lista ufficiale dei 23 Azzurrini che prenderanno parte all'Europeo

Il ct Luigi Di Biagio ha ufficializzato oggi pomeriggio la lista dei 23 giocatori dell'Italia Under 21 che prenderanno parte al prossimo campionato Europeodi categoria che si svolgerà dal 16 al 30 giugno per la prima volta nel nostro paese. Out Davide Calabria, che non è riuscito a recuperare dall'infortunio rimediato un mese fa in Coppa Italia. Questa la lista ufficiale:

Portieri: Emil Audero (Sampdoria), Alex Meret (Napoli), Lorenzo Montipò (Benevento);

Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Alessandro Bastoni (Parma), Kevin Bonifazi (Spal), Arturo Calabresi (Bologna), Federico Dimarco (Parma), Gianluca Mancini (Atalanta), Giuseppe Pezzella (Genoa), Filippo Romagna (Cagliari);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Udinese), Alessandro Murgia (Lazio), Lorenzo Pellegrini (Roma), Sandro Tonali (Brescia), Nicolò Zaniolo (Roma);

Attaccanti: Federico Chiesa (Fiorentina), Patrick Cutrone (Milan), Moise Bioty Kean (Juventus), Riccardo Orsolini (Bologna), Andrea Pinamonti (Frosinone).

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SOCIETA'

Caso Palamara, il comunicato di Lotito

L’avv. Gian Michele Gentile, a nome e per conto del dott. Claudio Lotito, precisa che il Presidente della Lazio non ha reso nessuna delle interviste pubblicate sui quotidiani odierni, non avendo dato nessun consenso alle stesse, e che quanto in queste riportato ha il solo scopo di rendere sospetti rapporti e fatti noti, accaduti pubblicamente e facenti parte della vita istituzionale del Presidente della prima squadra di calcio della Capitale. Il dott. Lotito procederà alla tutela della sua immagine di fronte ad ogni illazione o commento lesivo della sua persona. Sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Buffon, l’agente: “Buffon, lo cercano tutti. Il futuro nel weekend”

L'agente Silvano Martinaha parlato a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, per parlare di Gianluigi Buffon e non solo.

Sul futuro di Buffon
"Ne parleremo nel fine settimana, per ora non abbiamo parlato di cosa farà. Voleva solo godersi la famiglia. Il mancato rinnovo? Gli mancava la famiglia, è stata una bella esperienza. Giustamente il Psg avendo un portiere fortissimo giovane voleva dare la priorità a questo. Dall'altra parte un grande portiere e fare un'annata come questa non gli andava e ha preferito fare una scelta diversa. ma è successo tutto in maniera serena. Ci hanno detto che sono stati onorati di averlo avuto. Il bilancio della stagione è ottimo, ha dimostrato di essere ancora al top. Poi ha vinto una Supercoppa e il campionato, ancora una volta. Ci siamo lasciati con grande rispetto. Per ora posso solo dire che ci ha chiamato tutto il mondo".

Su Donnarumma
"Il Psg ha il secondo portiere della Nazionale francese e l'altro è Trapp. Tutte le società hanno il problema del Fair Play finanziario. Io non credo che vadano a comprare in quel ruolo". Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Baggio incorona Milinkovic: “Ha tutto per diventare un grande”

Anche dopo 25 anni, Roberto Baggio non ha superato lo choc del rigore sbagliato a Pasadena nella finale mondiale con il Brasile di Usa ’94. “Ancora oggi non dormo bene per quell’errore. Purtroppo e’ successo e tali situazioni spiacevoli possono servire da lezione“, ha detto Baggio oggi a Belgrado dove e’ intervenuto in qualita’ di promoter ufficiale del Campus calcistico per bambini e ragazzi serbi, un progetto italiano che si tiene per il quinto anno consecutivo su iniziativa di Banca Intesa in collaborazione con l’Istituto di assicurazione DDOR di Novi Sad.

L’ex attaccante ha ammesso di non aver mai avvertito il desiderio di fare l’allenatore (“pensavo a giocare“), nè di andare a giocare all’estero per il timore di uscire dal giro della nazionale. Si e’ congratulato con Sinisa Mihajlovic, che e’ riuscito a salvare il Bologna dalla Serie B, e tra i calciatori serbi ha detto di ammirare in particolare il laziale Sergej Milinkovic-Savic. “E’ forte, sia fisicamente che tecnicamente, ed e’ molto giovane. Ha tutte le qualita’ per diventare un grande calciatore“. Del resto, ha osservato, dalla ex Jugoslavia sono usciti tanti campioni, e ancora oggi numerosi calciatori di Paesi ex jugoslavi giocano con successo in Italia. A una domanda poi sul calcio italiano, Roberto Baggio ha detto che “il campionato italiano e’ il più difficile”, anche se la tattica spesso ostacola lo sviluppo del bel gioco. Ansa

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DAL MONDO

Fifa, arrestato a Parigi il vicepresidente Ahmad: «L’accusa è corruzione»

Il vicepresidente della Fifa, nonchè presidente della Caf (la Confederazione africana) Ahmad Ahmad è stato arrestato a Parigi, alla vigilia della Coppa del Mondo femminile che prende il via domani nella capitale francese. Secondo le informazioni, il dirigente sarebbe inquisito per corruzione. «La Fifa non è a conoscenza dei dettagli relativi a questa indagine e pertanto non è in grado di esprimere alcun commento specifico», la nota della Federcalcio mondiale ricordando di essere «pienamente impegnata a sradicare tutte le forme di illecito». Ilmessaggero.it

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CITTA'

Stadio Roma più lontano, vertice flop niente accordo Raggi-Pallotta

Nella giunta di Virginia Raggi ormai c'è chi ci scommette: «Il progetto dello stadio a Tor di Valle non supererà l'estate, la distanza con i privati è troppo marcata». Parole di un assessore di peso, uno dei fedelissimi della sindaca. Il vertice di ieri tra gli emissari di Pallotta e i dirigenti del Campidoglio ha certificato che l'intesa è un miraggio. «Passi avanti? Zero, restano tutti i nodi…», ammetteva, a tarda notte, un membro della delegazione dei proponenti appena lasciati gli uffici dell'Urbanistica comunale all'Eur, al termine della riunione fiume a cui ha partecipato anche il irettore generale dell'As Roma, Mauro Baldissoni. Dalla controparte pubblica, stessa risposta: «La distanza è marcata e rimane sostanzialmente invariata», confidava un manager del Comune seduto al tavolo della trattativa. Pensare che alla vigilia dell'incontro Raggi aveva chiesto ai privati di «portare una proposta definitiva e concreta». Invece niente. Nessuna proposta accettata, nessun accordo. E lo stadio si allontana, sempre di più.

«PIÙ CORSIE PER I BUS» Si litiga sulla convenzione urbanistica, insomma l'atto con cui i proponenti si impegnano a realizzare le opere pubbliche promesse e il Comune cede in cambio volumetrie. Una pioggia di metri cubi, in questo caso, per alberghi, negozi, uffici e ristoranti. Il vero core business dell'operazione stadio. Le infrastrutture pubbliche erano già state annotate in una delibera del 2017, il provvedimento con cui l'Assemblea capitolina aveva concesso un via libera preliminare al progetto , dopo quello del 2014 sotto la consiliatura di Ignazio Marino. Poi tutte le «condizioni» imposte ai privati sono state confermate (e rafforzate) dalla conferenza dei servizi della Regione. Ora che dovrebbero essere ratificate nella convenzione urbanistica – e diventare quindi definitive – i toni tra le parti si sono alzati fino a sfociare nello scontro. I privati hanno chiesto di rimodulare, almeno in parte, i patti. Di chiedere per esempio di dilazionare il pagamento dei 45 milioni di euro per la mobilità pubblica, per potenziare la malandata ferrovia Roma-Lido.
LA DELIBERA La delibera del 2017 prevede che metà degli spettatori raggiunga lo stadio coi mezzi pubblici. E che sulla Lido (dove oggi passa un treno ogni venti minuti), la frequenza arrivi a 3 minuti e mezzo o poco più. Quasi impossibile, anche mettendo in conto il massiccio investimento della Regione. I privati ieri hanno proposto un piano alternativo per il traffico: più corsie per i bus, in attesa della Pisana. Ma se la Roma-Lido non corre a quella velocità, niente stadio, ha replicato in sostanza il Campidoglio. I delegati di , temendo il flop dell'operazione di ammodernamento, non vorrebbero lacci. Ma la delibera parla chiaro: le opere pubbliche devono essere concluse e operative «contestualmente» a quelle private. «E non faremo sconti», dice Raggi, così come i dirigenti dell'Urbanistica.
L'altro scoglio è l'unificazione di due strade già oggi super imbottigliate – chi ci passa lo sa bene… – la via Ostiense e la via del Mare. È l'unica infrastruttura di un certo peso rimasta in carico ai privati, dopo la cancellazione del Ponte di Traiano. Solo che dovrebbe costare un po' più del previsto: circa 20 milioni. Perché ci si è accorti che tra le corsie delle due strade ci sono alcuni magazzini che vanno abbattuti. E i terreni espropriati. Il Comune lo ha detto chiaro, ai proponenti: la strada è affar vostro, occupatevi di tutto voi, pagamento compreso. I privati invece vorrebbero che l'operazione sia addirittura foraggiata coi soldi dei contribuenti. «Non se ne parla», replica secca del Comune.
Tutti nodi messi nero su bianco in una mail di posta certificata spedita già ad aprile dal Dipartimento Urbanistica ai privati. Un documento che ora Raggi brandisce anche davanti ai suoi consiglieri comunali, ben consapevole, la sindaca, che il M5S fino al 2016 faceva campagna per il «No allo stadio» e che l'inversione a U sul sì è stata mal digerita dalla maggioranza. Quindi «ora sulle opere pubbliche non faremo sconti o favori». O così, o stop.

RIUNIONE RINVIATA Dopo mesi di tira e molla, Raggi è intervenuta pubblicamente l'altro ieri con parole molto dure. Che hanno fatto intuire, per la prima volta, la possibilità concreta di uno strappo: «Basta chiacchiere, i privati mantengano gli impegni presi con la città». E quindi «prima vengono le opere pubbliche per i cittadini, poi il campo di calcio. Prima si uniscono via del Mare e via Ostiense, prima si interviene per potenziare la ferrovia Roma-Lido e poi si fa lo stadio». Era un ultimatum. Il vertice di ieri ha lasciato tutti gli ostacoli sul tavolo. Comune e Roma si rivedranno. Ma la sensazione è che il tempo stia per scadere. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lazzari, ora c’è l’Inter

La Nuova Ferrara di oggi parla anche di sport in prima pagina, con il mercato della SPAL. "Anche l'Inter segue Lazzari" il titolo sportivo del quotidiano: l'esterno a tutta fascia rappresenta infatti il pezzo pregiato degli estensi, i quali potrebbero ricavare un bel tesoretto dalla sua cessione. Come detto, a seguirlo ci sarebbe anche l'Inter, oltre a tante altre squadre di Serie A. La sua eventuale partenza potrebbe essere colmata dall'arrivo di Paganini, in uscita dal Frosinone.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Tare-Milan, argomento chiuso. Luis Alberto-Jony, stessi agenti e probabile stesso futuro alla Lazio” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Per portare Tare al Milan c'è stato certamente un sondaggio, un interessamento, ma non capisco perché si continui a spingere sull'argomento visto che la decisione è stata presa o che comunque la questione non sia mai decollata. Le notizie che mi arrivano mi fanno pensare che non ci sia nulla da aggiungere sull'argomento. Una cosa è certa, sarebbe interessante vedere il suo operato in un contesto diverso da quello della Lazio. Sarei curioso di capire quanto possa fare sul mercato con un budget economico superiore a quello che ha nella Lazio. Luis Alberto? Le sue dichiarazioni di apertura alla permanenza mi incuriosiscono, è probabile che Inzaghi l'abbia chiamato. per il tecnico la conferma di almeno uno tra lo spagnolo e Milinkovic è una richiesta. Mi sembra strano, però, che non sappia nulla del suo rinnovo contrattuale, anche perchè gli agente sono gli stessi di Jony. Possibile che non abbiamo affrontato anche questo argomento? Jony non è stato scoperto, è stato proposto proprio dagli agenti di Luis Alberto. E' facile pensare che si sta andando verso un dialogo che coinvolga entrambi i giocatori. Poi se dovesse arrivare un'offerta del Siviglia di 35-40 milioni le cose cambierebbero"

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CALCIOMERCATO

Fascia sinistra, ipotesi Mario Rui: va ceduto Durmisi

Non solo acquisti. Il Napoli vuole snellire anche la rosa a disposizione di Carlo Ancelotti per arrivare a giocatori funzionali al gioco dello stesso tecnico di Reggiolo. Sulle sue tracce ci sarebbero diversi club italiani, e non solo, tra cui il Benfica, pronto a riportalo a casa. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome della Lazio, sempre alla ricerca di un laterale mancino affidabile con Lukaku e Durmisi che non hanno trovato continuità e con Lulic non più giovanissimo. Milan e Torino, però, restano sul futuro del giocatore portoghese, pronto a dire addio in estate alla squadra azzurra dopo una stagione altalenante sotto la gestione di Carlo Ancelotti.calcionapolilive